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sabato 6 settembre 2014

Coming This Fall #10

Ciao a tutti, amici, e buon sabato. Felicissimo, vi annuncio di essermi tolto dalle scatole, ieri, un esame molto impegnativo, quindi – in questi giorni di relax, prima di iniziare a studiare Letteratura Inglese – sono tutto vostro. Per la mia assenza, mi faccio perdonare (o odiare) con un carrelata di prossime uscite e novità. Finalmente. Dopo il sonnolento periodo estivo, arriva l'autunno e ha in serbo tante belle cosette per noi. Vedete il primo libro della lista? Vedete... vedete?! Donato Carrisi, dopo un anno, sta per tornare, con quello che sembra essere il seguito del Tribunale delle anime. Lo voglio, sì, e voglio rileggere il primo, misteriosissimo capitolo, che è in libreria anche in versione super-economica. Accanto al nostro Donato, la Longanesi fa tornare Valentina D'Urbano, con una nuova storia d'amore e sacrificio ambientata nella Fortezza, e Carsten Stroud, con il capitolo conclusivo del suo Niceville. Per la Piemme, invece, due storie di grande intensità e uno young adult che, con leggerezza, affronta le tematiche dell'outing e dell'omosessualità. Spunti simili anche nel colorato Trevor, firmato Rizzoli. Dopo dieci anni, poi, va in ristampa l'introvabile Arrivano i pagliacci – che recensirò prossimamente – e John Green, sia al cinema che in libreria, ha aperto la strada a Amore e altri effetti collaterali, che di Colpa delle stelle ha la copertina. Avrà anche la stessa sostanza, che dite? Vaghissime le informazioni su due titoli di cui non ancora so molto, che ammetto di aver rubacchiato impunemente alla mia amica Sophie, di Laume's Journey: un solito urban fantasy e un'insolita biografia a più vite. La parola a voi. Io vado a festeggiare il ritorno di quel grande autore di gialli che tanto venero e l'anniversario di matrimonio dei miei: oggi sono 24 anni, per i “bimbi". Un abbraccio e buon weekend a voi, M.

Titolo: Il cacciatore del buio
Autore: Donato Carrisi
Editore: Longanesi
Numero di pagine: 450
Prezzo: € 18,60
Data di pubblicazione: 29 Settembre 2014
Sinossi: «So che questo è il palazzo più segreto della Santa Sede.» Sono queste le parole con cui papa Giovanni XXIII commentò la sua prima visita al luogo all’interno del Vaticano che per oltre otto secoli è rimasto il mistero meglio custodito della cristianità: la Penitenzieria Apostolica. Altrimenti conosciuta come il tribunale delle anime, ossia l’archivio criminale più imponente che esista al mondo: il registro delle confessioni dei peccati più gravi. Peccati che meriterebbero la scomunica... o forse un supplemento di indagine. Una verifica sul campo. È per questo che esistono i penitenzieri: sono loro la presenza segreta su molte scene del crimine, alla costante ricerca di ciò che l’occhio di un semplice detective non può scorgere: un’anomalia. Marcus è un penitenziere o, come vengono anche definiti, un cacciatore del buio. Il buio in cui si trova ad agire è lo spazio oscuro che separa Bene e Male... O forse li unisce.

Titolo: Ho lasciato entrare la tempesta
Autrice: Hannah Kent
Editore: Piemme
Prezzo: € 17,50
Numero di pagine: 350
Data di pubblicazione: Settembre 2014
Sinossi: Strega, seduttrice, colpevole, assassina: Agnes Magnusdottir è accusata di molte cose. Perché nell’Islanda del primo spicchio di Ottocento – immersa in una nebbia perpetua come in mille superstizioni – lei, con la sua bellezza, il suo animo ribelle, la sua intelligenza troppo vivace, è una donna diversa da tutte le altre. Diversa anche per l’uomo che lei stessa si è scelta: Natan Ketillson, un uomo più vicino ai diavoli dell’inferno che agli angeli del paradiso, come mormorano nel villaggio, un mago capace di risuscitare i morti con le sue pozioni a base di erbe conosciute solo da lui. E ora che Natan è morto, ucciso da diciotto coltellate, e Agnes è rimasta l’unica a piangerlo, il villaggio decide che la colpevole dell’efferato omicidio non può che essere lei. E mentre attende la morte per decapitazione, Agnes racconta la sua versione della storia, facendoci scoprire pian piano la verità.

Titolo: Tre sassi bianchi
Autrice: Lisa Genova
Editore: Piemme
Prezzo: € 14,90
Numero di pagine: 336
Data di pubblicazione: Settembre 2014
Sinossi: Anthony gioca solo con il suo dinosauro viola, Anthony non ti guarda mai negli occhi, Anthony ha una passione per il numero 3. Ed è all’età di 3 anni che gli viene diagnosticata una gravissima forma di autismo. Per Olivia e David, i suoi genitori, è più di quanto possano sopportare. E quando a dieci anni si consuma la tragedia più grande – la morte di Anthony durante una crisi epilettica – la loro coppia si sgretola per sempre. Olivia si rifugia nella casa di villeggiatura a Nantucket. Lì, sulla stessa striscia di sabbia immacolata su cui Anthony metteva in fila i suoi sassolini bianchi – sempre in gruppetti di tre – aspettando che le onde li portassero via, Olivia cerca di ricostruire ciò che è successo, e di ripercorrere le tappe della breve vita di Anthony.

Titolo: L'altra parte di me
Autrice: Cristina Obber
Editore: Piemme Freeway
Prezzo: € 15,00
Numero di pagine: 216
Data di pubblicazione: Ottobre 2014
Sinossi: Giulia ha sempre saputo di essere diversa dalle sue amiche. A sette anni, a scuola, aveva chiesto alla sua compagna Martina di sposarla. A otto anni si era innamorata di Morticia della famiglia Addams. La adorava come da bambini si adora una fata, un cavaliere, una principessa. Poi erano arrivate Giada, Francesca, Miriam… Amori che teneva segreti per la vergogna. Ora Giulia ha sedici anni e il cuore è in subbuglio. La nuova principessa si chiama Francesca. Ha i capelli lisci e quando le prende la mano e le punta addosso i suoi occhi profondi Giulia sente le farfalle nello stomaco. Sospesa tra la paura dei propri sentimenti e il dovere e l’impulso a essere libera, Giulia scopre giorno dopo giorno quanto possa essere travolgente il primo amore. E presto capisce che per essere veramente felice ha bisogno di condividere i propri sentimenti con chi le sta vicino.

Titolo: Trevor
Autore: James Lecesne
Editore: Rizzoli
Prezzo: € 11,00
Data di pubblicazione: 17 Settembre 2014
Sinossi: Trevor, 13 anni, sbarca in prima superiore con il groviglio di emozioni che abbiamo conosciuto un po' tutti: c'è la paura e la voglia di mettersi alle spalle l'infanzia; c'è un'icona della musica a fargli da faro nelle incertezze quotidiane; e c'è un sogno, quello di diventare attore, ad accendergli il futuro. Proprio queste passioni iniziano però ad attirargli battutine e insulti, e presto Trevor si ritrova affibbiata l'etichetta di gay, che come una malattia contagiosa allontana da noi persino l'amico di sempre. Incompreso da un mondo adulto troppo goffo per ascoltarlo, Trevor prende la decisione più difficile.

Titolo: Tre anime
Autrice: Janie Chang
Editore: Fabbri
Prezzo: € 14,90
Numero di pagine: 462
Data di pubblicazione: 10 Settembre 2014
Sinossi: “Abbiamo tre anime, o almeno così mi èstato detto. Ma solo morendo ho scoperto che è vero.” Mentre la giovane Leiyin assiste al proprio funerale dall’alto, in bilico tra due mondi, scopre che l’unico modo per uscire dal limbo in cui è rimasta intrappolata è rivivere una a una le proprie colpe. In un doloroso viaggio tra i ricordi, Leiyin rivede la sua adolescenza privilegiata, trascorsa in un’elegante villa tra l’amore per i libri e le speranze di un avvenire dorato, mentre fuori la Cina è sconvolta dalla guerra civile. Fino all’incontro con l’affascinante Hanchin, poeta e militante comunista, che la seduce al primo sguardo, la corteggia regalandole una copia del romanzo proibito Anna Karenina e la istiga a sfidare il padre, pur di inseguire quell’amore illecito. La punizione avrà conseguenze durissime: un matrimonio non voluto, una maternità difficile, persino la morte di Leiyin. Perché lei per quell’amore è stata disposta a tutto.

Titolo: Arrivano i pagliacci
Autrice: Chiara Gamberale
Editore: Mondadori
Prezzo: € 15,00
Data di pubblicazione: 9 Settembre 2014
Sinossi: Allegra Lunare ha vent'anni, è nel momento in cui la vita, per molti, comincia: invece per lei finisce, e deve trovare il coraggio per iniziarne una tutta nuova. Allora Allegra scrive: per non avere paura, per salvarsi l'infanzia, per non dimenticare il senso delle persone e delle cose che sono stati il suo mondo fino a quel momento. Scrive una lettera ai nuovi inquilini che abiteranno la casa dove ha vissuto con la sua bizzarra famiglia, e prende spunto dagli oggetti che rimangono nell'appartamento e di quei pochi che porterà con sé. Ognuno di essi racconta una storia.

Titolo: Quella vita che ci manca
Autrice: Valentina D'Urbano
Editore: Longanesi
Prezzo: € 14,90
Data di pubblicazione: 2 Ottobre 2014
Sinossi: Gennaio 1991. Valentino osserva le piccole nuvole di fiato che muoiono contro i finestrini appannati della vecchia Tipo. L’auto che ha ereditato dal padre, morto anni prima, non è l’unica cosa che gli rimane di lui: c’è anche quell’idea che una vita diversa sia possibile. Ma forse Valentino è troppo uguale al posto in cui vive, la Fortezza, un quartiere occupato in cui regna la polvere e l’asfalto è crepato e perfino la casa ti può essere tolta se ti distrai un attimo. Perciò, non resta che una cosa a cui aggrapparsi: la famiglia. Valentino è il minore dei quattro fratelli Smeraldo, figli di padri diversi. C’è Anna, che a soli trent’anni non ha niente da chiedere alla vita. C’è Vadim, bello e sbagliato, con la mente di un dodicenne nel corpo di un ventenne. C’è Alan, il maggiore, l’uomo di casa, posseduto da una rabbia tanto feroce quanto lo è l’amore verso la sua famiglia, che deve rimanere unita a tutti i costi. Ma il costo potrebbe essere troppo alto per Valentino, perché adesso c’è anche lei, Delia. È più grande di lui, è bellissima – ma te ne accorgi solo al secondo o al terzo sguardo – ed è pulita. Perché lei non è della Fortezza. Ed è proprio questo il problema.

Titolo: Niceville – La resa dei conti
Autore: Carsten Stroud
Editore: Longanesi
Prezzo: € 16,40
Data di pubblicazione: 25 Settembre 2014
Sinossi: Niceville è una cittadina come tante nel Sud degli Stati Uniti, attraversata da un fiume sinuoso, baciata da un sole dorato e circondata da una natura meravigliosa. Niceville è il posto in cui il detective Nick Kavanaugh ha scelto di vivere per amore della moglie Kate, discendente di una delle famiglie fondatrici. Ma è proprio a Niceville che Nick ha incontrato il Male, e scoperto che può essere molto più forte degli uomini che lo combattono. Perché il Male si nutre dell’anima degli uomini, in un vortice efferato e senza soluzione di continuità. E adesso si è insinuato in ogni angolo della città, dai tunnel di scarico alle ville dei quartieri più benestanti, dando vita a episodi di violenza improvvisa e inarrestabile. Il Nulla sta per travolgere Niceville e forse è troppo tardi per fermarlo...

Titolo: Die for me – Revenant
Autrice: Amy Plum
Editore: De Agostini
Prezzo: € 14,90
Prossimamente
Sinossi: Quando i genitori di Kate e Georgia muoiono in un incidente stradale, la vita delle due sorelle viene stravolta e le ragazze sono costrette a trasferirsi a Parigi dai nonni. L'unico modo che ha Kate per soffocare il dolore è rifugiarsi tra le pagine dei libri che ama di più. Fin quando non incontra Vincent. Bello, misterioso e affascinante, Vincent scioglie a poco a poco il ghiaccio attorno al cuore di Kate che si innamora perdutamente di lui. Ma Vincent non è un ragazzo come gli altri: è un Revenant, un vero e proprio angelo custode, destinato a sacrificare la propria vita per salvare le anime in pericolo, e a risvegliarsi tre giorni dopo la morte, in un circolo senza fine. Kate si ritrova quindi davanti a una scelta difficilissima: proteggere ciò che rimane della sua esistenza e della sua famiglia... oppure rischiare tutto per un amore impossibile?

Titolo: Amore e altri effetti collaterali
Autrice: Julie Murphy
Editore: De Agostini
Numero di pagine: 416
Prezzo: € 14,90
Data di pubblicazione: 16 Settembre 2014
Sinossi: A sedici anni Alice pensa di avere tutta la vita davanti a sé. Tutta la vita per dimenticare Luke, il suo ex ragazzo, e farla pagare a Celeste, la sua nemica giurata. Ma all’improvviso scopre di avere una forma gravissima e rarissima di leucemia. Dopo un anno di chemioterapia senza alcun risultato, si convince di essere ormai al capolinea e decide di sfruttare il poco tempo che le rimane togliendosi qualche sassolino dalle scarpe. Compila così una lista di “Cose Da Fare Prima Di Morire” e con la complicità del suo migliore amico Harvey, da sempre innamorato di lei, organizza un piano crudele e ingegnoso per vendicarsi di Luke e Celeste prima che sia troppo tardi. Ma, proprio quando Alice ha portato a termine una vendetta a dir poco plateale e ha guadagnato il disprezzo di tutto il liceo, le cose prendono una piega inaspettata: la malattia entra in remissione. E così, dopo essersi tanto preparata a morire, Alice si trova ad affrontare le conseguenze delle proprie orribili azioni.

Titolo: Le mie due vite
Autrice: Jo Walton
Editore: Gargoyle
Numero di pagine: 368
Prezzo: € 18,00
Prossimamente
Sinossi: E' il 2015, e Patricia Cowan è molto anziana."Mi sento confusa oggi", dice la nota fissata a un capo del suo letto.Si dimentica di cose che dovrebbe ricordare - che anno è, gli episodi fondamentali della vita dei suoi figli. In compenso si ricorda di cose che non sembrano possibili. Ricorda di aver sposato Mark e di avere avuto quattro bambini. E ricorda di non aver sposato Mark e di aver cresciuto tre bambini con Bee, invece. Ricorda la bomba che ha ucciso il Presidente Kennedy nel 1963, e si ricorda di Kennedy nel 1964, pronto a rifiutare di candidarsi ancora dopo lo scambio nucelare che ha avuto luogo fra Miami e Kiev. La sua infanzia e i suoi anni a Oxford durante la Seconda Guerra Mondiale - questi sono fatti solidi. Ma dopo di allora... Patricia ha sposato Mark oppure no? I suoi amici la chiamavano Pat oppure Trish? E' stata una casalinga che è fuggita da un terribile matrimonio dopo che i suoi bambini sono cresciuti, oppure una scrittrice di viaggi di successo, con case in Britannia e in Italia? E la luna fuori dalla sua finestra: ospita una pacifica stazione di ricerca, oppure un posto di comando armato di missili nucleari? Due vite, due mondi, due versioni della storia contemporanea. Ciascuna con i suoi amori e le sue perdite, i dolori e i trionfi...Questa è la storia di entrambe le vite di Patricia Cowan, pronta a narrare di come ogni singola vita significhi il mondo intero.

venerdì 22 novembre 2013

Recensione: The Returned, di Jason Mott

Ciao a tutti, amici. E' già venerdì! Questo weekend, ho deciso di non tornare a casa: studio (si spera!), film (ovvio!), freddo (purtroppo!). Questa mattina, subito dopo la colazione, mi sono messo all'opera: ho finito il romanzo che avevo in lettura e, immediatamente, ho deciso di parlarvene. Non è un romanzo da consigliare a tutti, ma io sono tra quelle persone che l'hanno apprezzato così com'è: incompleto, un tantino lento, frettoloso, ma emozionante. Decisamente. Ringraziando la casa editrice, vi auguro una buona lettura e uno splendido weekend. Un bacione, M.
Jacob rappresentava la sconfitta del tempo. Era il tempo fuori sincronia, un tempo più perfetto di quanto non fosse mai stato. Era la vita come avrebbe dovuto essere. Questo erano tutti i Redivivi.

Titolo: The Returned
Autore: Jason Mott
Editore: Harlequin Mondadori
Prezzo: € 16,00
Numero di pagine: 336
Sinossi: Per Harold e Lucilie Hargrave la vita è stata felice e amara allo stesso tempo, da quando hanno perso il figlio Jacob il giorno del suo ottavo compleanno, nel 1966. In tutti questi anni, si sono adattati a una vita tranquilla, senza di lui, lasciando che il tempo alleviasse il dolore... Finché un giorno Jacob, il loro dolce, prezioso bambino, misteriosamente, ricompare alla loro porta, in carne e ossa. E ha ancora otto anni. Qualcosa di strano sta succedendo... i morti stanno tornando dall'aldilà. Mentre il caos rischia di travolgere il mondo intero, la famiglia Hargrave di nuovo riunita si ritrova al centro di una comunità sull'orlo del collasso, costretta a fare i conti con una realtà nuova quanto misteriosa e con un conflitto che minaccia di sovvertire il significato stesso di genere umano.
                                   La recensione
Alcune persone chiudono le porte del loro cuore quando perdono qualcuno. Altre tengono porte e finestre aperte, lasciando che i ricordi e l'amore vi passino liberamente. E forse era così che doveva succedere. Stava succedendo lo stesso in tutto il mondo.” The Returned racconta la storia di uno, due... mille ritorni. Ritorni di aspiranti Ulisse che, in cerca della strada per arrivare dalle loro amate e personali Penelope, hanno attraversato mari, cieli, pericoli: l'intero aldilà. Sono ritornati dal regno dei morti con ricordi nebbiosi, corpi perfettamente intatti, menti lucide nelle quali, scolpita indelebilmente, c'era l'immagine della loro casa perduta. Il romanzo di esordio di Jason Mott è il post Warm Bodies, il post Pet Sematary: una toccante, dolorosa, originale e romantica testimonianza post mortem. Mostra, sin dall'accattivante incipit, un mondo improvvisamente sovrappopolato, in cui i morti – abbandonati i loro vecchi e polverosi giacigli – camminano insieme a noi. Al nostro fianco. Quando non ci sarà più posto all'inferno, i morti cammineranno sulla terra: così recitava la frase promozionale dell'horror ormai cult diretto dal leggendario George A. Romero. Lui, in quella celebre pellicola del 1978, parlava di zombi; parlava di sangue, morte, malvagità. Di creature sputate dalla gola rovente e catramosa dell'inferno. La cosa sorprendente di The Returned è il sapere scavalcare abilmente il cliché per eccellenza, pur partendo da punti di partenza piuttosto simili, nelle linee generali. Inizialmente, pieno di entusiasmo, avevo avuto l'impressione che il romanzo di Mott fosse una sceneggiatura perfetta per un film perfetto. Era, almeno nella prima parte, uno di quei libri che non riesci a poggiare sul comodino senza aver prima conosciuto la fine della storia. Pieno di inquietudine, rabbia sommessa, sussurri e bisbigli che, alla resa dei conti, dicono cosa, esattamente? Parole d'amore. Nessuna paura, nessun timore. Ma c'è il pericolo costante, c'è la violenza dell'uomo, c'è il dubbio, onnipresente come un chiodo fisso. La storia si apre con il risveglio di Jacob, otto anni. Confuso e disorientato, si sveglia in un posto che non conosce, tra genti che parlano lingue esotiche e misteriose, accanto a un fiume molto simile a quello che vide, cinquant'anni addietro, prima di chiudere per l'ultima volta gli occhi. Durante il suo lungo sonno ininterrotto, tante cose sono cambiate: Jacob sa che non bisogna più aver paura del colore della pelle dell'omaccione gentile che lo sta per riportare a casa; sa che i Redivivi affollano il mondo, sfidando ogni equilibrio naturale; sa che i suoi genitori temono e sognano di riabbracciarlo ancora, dopo mezzo secolo di lontananza. Harold e Lucille Hargrave, però, non sono più la coppia giovane e briosa di una volta: sono vecchi, stanchi di vivere e di litigare tra loro, spossati e dilaniati dentro dal più grande dei lutti.
Loro, insieme a comprimari particolarmente riusciti, sono personaggi assolutamente meravigliosi, con il loro fare burbero, la falsa saggezza portata dalla vecchiaia, gli occhi opachi per la miopia e le inevitabili lacrime. Mettono in dubbio tanto, tutto, a quasi settant'anni: scoprono, infatti, una grande verità. Dio, se c'è, non ha tutte le risposte.
Sono figure composte da piccoli tasselli, e che vivono di piccole cose. E le piccole cose, come direbbe l'anziana e accorta protagonista, sono importantissime. Vivono ad Arcadia, una città in cui tutti si conoscono e in cui tutti, alla lontana, sono imparentati tra di loro; un posto lontano dal mondo, ma non dai meccanismi di uno strano e contorto cambiamento epocale. Vicini alle Sacre Scritture e ai sermoni domenicali, tutti, o quasi, reputano i Redivivi creature del male: Arcadia – insieme al resto del mondo – sta vivendo, infatti, una tragica storia da Antico Testamento. Lazzaro e i suoi figli mai nati sono usciti dal loro sepolcro. Eppure, nonostante la diffidenza, tutti hanno qualcuno da aspettare: aggiungono un posto in più a tavola, tirano la casa a lucido, spolverano il vecchio pianoforte del nonno di turno o il quadro di mamma e papà. La vecchia Lucille ha avuto una vita monotona e tormentata, passata ad addormentarsi in poltrona e a svegliarsi in un ricordo felice di un passato felice, insieme a un bambino brillante e vivace che – con i suoi fortini fatti di giocattoli – da grande sarebbe sicuramente diventato un onesto e ricco architetto. Insieme ai sogni, ci sono anche gli incubi, però: un'altalena vuota che il vento fa cigolare, un nascondiglio da cui non esce più nessun bambino sorridente, un fiume troppo profondo per un bagno benedetto dal sole del 15 Agosto. Il suo, il loro Jacob ritorna, e il suo ritorno è, a tratti, sinistro. A seguirlo, però, non è il tanfo della morte e i suoi occhi dolcissimi non sono destinati a decomporsi barbaramente da un secondo all'altro. E' bello, felice ed è vivo come lo era cinquant'anni prima; non inquietante, solo immensamente tenero e delicato. 
Lo sa sua madre, lo sa suo padre: un uomo duro, cinico e diffidente, che gira sempre con una croce tutta rovinata in tasca, ma che non può dimenticare il naturale, puro amore per il sangue del suo sangue. Imparerà a volere bene ancora – a una moglie splendida e splendidamente irritante e ad un dolce bambino non morto – durante una forzata prigionia nella vecchia scuola elementare di Arcadia: il luogo in cui gente ignorante e divorata dai pregiudizi ha chiuso crudelemente coloro che sono tornati in vita. Un triste e sporco campo di concentramento, alimentato da commoventi storie e ricordi sbiaditi che, forti, si levano al di là del filo spinato e oltre le armi dei soldati. Onirico, intenso, appassionato e credibile, The Returned è un romanzo strano e sfuggente, che si avvale di uno stile maturo e fluido – ho pensato a Stephen King e al Carsten Stroud di Niceville: pensate un po' - e di una sicurezza unica nell'ambito del crossover. Raffinatissimo. Intimista, complicato e sfuggente, lentamente imbocca una nuova strada – meno entusiasmante, o forse solo meno commerciale – e, sempre lentamente, ti imbriglia nelle sue domande senza risposta apparente, nella sua prosa d'altri tempi, nei suoi sentimenti viscerali che ti strizzano tutto quanto come una spugna. Lascia domande, non dà risposte. Eppure domande senza risposta non lo saranno mai per davvero: tocca a noi cercarle. Svegliarci, alzarci sulle nostre gambe e trovare tutte le infinite, sfuggenti e mutevoli risposte possibili. Lascia con sentimenti poco chiari, vero. Ma con una sensazione, allo stesso tempo, che, insieme ai brividi, striscia sulla nostra pelle: sulla nostra scorza dura di genitori, figli, lettori, esseri umani. All'inizio mi piaceva moltissimo, poi mi ha deluso, prendendo una strada tutta sua. Però ho capito che era quella la strada giusta, anche se lungo il percorso non ho trovato scritte – su un segnale stradale o su una corteccia d'albero – le risposte che sempre vado cercando. La ABC, immediatamente, si è ispirata al materiale di Jason Mott per un serial televisivo, dal titolo Resurrection. Il trailer (qui) mostra sequenze identiche, perfette. Ma i sentimenti? Non si sfilacceranno come un gomitolo di lana rossa, tra un episodio e l'altro? Tutta la verità è scritta nelle ultimissime pagine, nella toccante nota dell'autore: The Returned è un libro sul perdono: un libro per perdonarsi, per pareggiare i conti in sospeso; scritto più per sé stessi che per gli altri. Lo vedo fuori posto. Nella collana Harlequin, in TV, sullo scaffale dedicato al paranormal. E' un qualcosa di estremamente personale, ma sono felice come un bambino: l'autore è stato così generoso, infatti, da voler condividere questa sua visione ad occhi aperti con noi. Già la copertina, con quel bambino biondo a testa in giù, doveva farmi pensare a un altro libro altrettanto strano, altrettanto “fuori”: L'età dei miracoli. Dove la fantascienza diventava un'ottima scusa – la migliore - per parlare esclusivamente di noi stessi.
Il mio voto: ★★★★
Il mio consiglio musicale: Asaf Avidan – Reckoning Song (One Day)

domenica 18 agosto 2013

Coming This Fall #3

Buona domenica a tutti, amici! Come state, e quanti di voi sono ritornati dalle vacanze di Ferragosto? Quest'oggi un nuovo appuntamento con Coming This Fall – rubrica dedicata ai romanzi che troveremo in libreria quest'autunno – e altri, nuovi dieci titoli che entrano prepotentemente nella mia wishlist. C'est la vie... Averne alcuni sarà un'esigenza vitale. Ritornano i thriller del grandioso Wulf Dorn e le ghost story firmate da Carsten Stroud sullo sfondo dell'inquietante Niceville, la Garzanti – quanto la amo? Quanto la odio? - ci strega con alcune uscite dalle trame incantevoli e dalle copertine splendide, le italianissime Vanessa Roggeri (al suo esordio) e Valentina D'Urbano (autrice di Il rumore dei tuoi passi) prendono posto accanto a illustri colleghi stranieri, Abby e Travis – anime gemelle nel new adult più odiato e amato del 2013 – tornano a essere protagonisti di una passionale storia d'amore in Il mio disastro sei tu, la cui (bella) copertina è stata scelta su Facebook dai lettori stessi. Quali vi ispirano? Quali NON vi ispirano?! Un abbraccio e buona giornata, M.

Titolo: Il mio cuore cattivo
Autore: Wulf Dorn
Editore: Corbaccio
Numero di pagine: 420
Data di pubblicazione: 31 Ottobre 2013
Sinossi: Doro spera che il trasloco porti con sé un nuovo inizio. E soprattutto la fine delle allucinazioni che la tormentano da quando è morto suo fratello. Quando non è più riuscita a distinguere la realtà dalla sua immaginazione. Ma nella nuova casa in cui ora vive con la madre sente di nuovo le voci che credeva di avere sconfitto. Finché una notte vede un ragazzo in giardino: spaventato, disperato, in fuga da una presenza demoniaca. Il ragazzo le chiede aiuto, ma poi scompare senza lasciare traccia. E qualche giorno dopo Doro ne scopre l’identità e, soprattutto, scopre che si è suicidato prima del loro incontro. Doro rifiuta di credere di essersi inventata tutto, ma la sua indagine la farà precipitare in un incubo…

Titolo: I confini del nulla - Niceville
Autore: Carsten Stroud
Editore: Longanesi
Numero di pagine: 380
Data di pubblicazione: 12 Settembre 2013
Sinossi: Benvenuti a Niceville, la città dove il male è nato molto prima degli uomini. Il sole inonda di luce dorata le strade e le case coloniali, filtrando tra le querce e i salici per andare a rifrangersi sulle acque turbolente del fiume Tulip. Niceville sarebbe una cittadina idilliaca… Se non fosse per le ombre, i sussurri, le sparizioni. E tutte quelle morti misteriose. Il detective della omicidi Nick Kavanaugh è un forestiero, che vive e lavora in quel piccolo centro nel profondo Sud degli Stati Uniti per amore della moglie, Kate Walker, discendente di una delle più antiche famiglie della zona. Da tempo Nick è alle prese con eventi non solo criminosi, ma anche inspiegabili. Da un lato ci sono le conseguenze imprevedibili e sanguinose di una rapina in banca finita nel sangue, con una lunga scia di ricatti, vendette e complicità. E dall’altro, c’è Rainey Teague. Che è solo un ragazzo… o forse no. Forse è abitato da un’energia oscura e implacabile. La stessa che permea ogni angolo di Niceville. Perché a Niceville nulla resta morto e sepolto a lungo. A Niceville ogni famiglia custodisce un segreto che mormora dai confini del nulla, affilando gli artigli nel buio. A Niceville nessuno può sfuggire al vuoto.

Titolo: L'amore in un giorno di pioggia
Autrice: Sarah Butler
Editore: Garzanti
Numero di pagine: 350
Data di pubblicazione: 12 Settembre 2013
Sinossi: Da quasi trent’anni, quando la brezza di Londra diventa più calda e petali bianchi si aprono tra i fili d’erba, Daniel cammina sulle rive del Tamigi e si siede su una panchina. Tra le mani ha un foglio di carta e una busta su cui scrive solo un nome, sempre lo stesso. Poi la imbuca, senza indirizzo. Sono gli auguri di compleanno per sua figlia. Di lei sa solo come si chiama e che è stata concepita in un giorno di pioggia con la donna che ha amato di più al mondo. Alice ha trent’anni e da sempre si sente più felice sotto un cielo stellato, circondata dall’immensità dell’orizzonte, piuttosto che al sicuro fra quattro mura. Londra le va stretta, piena dei ricordi di sua madre scomparsa troppo presto, di una famiglia a cui non sente di appartenere e di un amore perduto. Ma adesso è tornata, perché suo padre sta morendo. Alice riesce a dargli solo l’ultimo addio. Alice e Daniel sembrano non avere nulla in comune, tranne l’amore per le stelle, i colori e i mirtilli ancora aspri. Ma soprattutto l’abitudine di stilare elenchi delle dieci cose che li rendono più tristi o felici. Alice non conosce l’uomo che le si avvicina con aria confusa e impacciata al funerale del padre. Alice non sa chi è Daniel. E non sa che la sta cercando da tutta la vita. Tra le mani Daniel tiene un fiore di carta e nella testa tutte le parole e le carezze che ha conservato per Alice in tutti questi anni. E che, forse, adesso avrà il coraggio di regalarle…

Titolo: Quando eravamo foglie nel vento
Autrice: Anne Korkeakivi
Editore: Garzanti
Numero di pagine: 300
Data di pubblicazione: 12 Settembre 2013
Sinossi: Da sempre Clare Moorhouse ama camminare nella folla di Parigi, fra i boulevard e gli stretti vicoli del quartiere latino. Tra gli sguardi frettolosi dei passanti, passi svelti e mani che si sfiorano per sbaglio, Clare riesce a essere sé stessa completamente. Solo in mezzo a completi sconosciuti si sente al sicuro. Nessuno può riconoscerla, nessuno può scoprire il segreto che da anni custodisce nel cuore, nemmeno il vento di primavera che le scompiglia i capelli biondi. Ma oggi è un giorno speciale. Clare ha appena saputo di dover organizzare una cena importante per suo marito, un diplomatico in carriera. Forse per lui è arrivato il momento di ottenere la tanto attesa promozione ad ambasciatore. E tutto dipende dalla cena che Clare ha appena dodici ore per definire. Un compito che può svolgere solo lei, abituata a rendere ogni ricevimento impeccabile. Per lei non è mai stato un problema, eppure oggi, mentre sceglie le primule da mettere nel centrotavola o corre al Bon Marché per gli ingredienti più raffinati, un peso le tormenta l’anima. Perché il nuovo incarico per suo marito sarà in Irlanda. E Dublino è la città che nasconde il segreto dal quale Clare ha cercato di fuggire per vent'anni. Tutta la sua vita perfetta, suo marito, i suoi figli e quello che ha di più caro sono in pericolo: oggi, tra la folla che l’ha sempre fatta sentire protetta, sono riapparsi gli occhi azzurri di un uomo che Clare credeva morto. Un uomo che è l’unico al mondo a conoscere il suo passato, e che adesso potrebbe spazzare via la tela di inganni così sapientemente intessuta…

Titolo: Una luna magica a New York
Autrice: Susanne Palmieri
Editore: Garzanti
Numero di pagine: 350
Data di pubblicazione: 26 Settembre 2013
Sinossi: New York. Fiocchi di neve si posano leggeri sul tetto e i due comignoli fumanti si intravedono appena. Eleanor è davanti alla vecchia casa. L’ultima volta che è stata lì da bambina la luce della luna colorava d’argento le foglie dell’acero in giardino. Eppure i ricordi di quella lontana estate sono avvolti in una fitta nebbia. L’unico particolare rimasto impresso nella sua memoria è l’intenso aroma di caffè che avvolgeva le stanze. Eleanor ha dimenticato ogni altra cosa. E sa che da allora tutto è cambiato. La madre l’ha portata via da quel luogo, dalle donne della sua famiglia e dal loro dono speciale: prevedere il futuro. Un dono che è anche una pericolosa maledizione. Ma adesso è qui che Eleanor ha deciso di trovare rifugio. Ha scoperto di essere incinta e il suo solo desiderio è fuggire. Fuggire dalle sue paure, dalla madre e dal fidanzato per proteggere il suo bambino. Un misterioso richiamo la spinge verso il suo passato. Verso il posto da cui provengono le sue radici. Eleanor sente che la nonna e le prozie possono darle il sostegno di cui ha bisogno. Perché, nonostante il passare degli anni, le anziane donne non hanno mai smesso di volerle bene. Giorno dopo giorno tra quelle mura, nel silenzio di una buia soffitta, la nebbia intorno ai ricordi di Eleanor a poco a poco si rischiara e ciò che è rimasto celato per tanto tempo aspetta solo di essere svelato. Eleanor è pronta a scoprirlo per ritrovare sé stessa. Per sapere finalmente la verità sulla storia della sua famiglia. Perché il peso dei segreti è troppo forte da sopportare ancora. 
 
Titolo: Il cuore selvatico del ginepro
Autrice: Vanessa Roggeri
Editore: Garzanti
Numero di pagine: 210
Prezzo: € 14,90
Data di pubblicazione: 29 Agosto 2013
Sinossi: È notte. Il cielo è nero come inchiostro, e solo a tratti i fulmini illuminano l’orizzonte. È una notte di riti e credenze antiche, in cui la paura ha la forma della superstizione. In questa notte il rumore del tuono è di colpo spezzato da quello di un vagito: è nata una bambina. Ma non è innocente come lo sono tutti i piccoli alla nascita. Perché questa bambina ha una colpa non sua, che la segnerà come un marchio indelebile per tutta la vita. La sua colpa è di essere la settima figlia di sette figlie, e per questo è maledetta. E qui nel suo paese, in Sardegna, c’è un nome preciso per le bambine maledette, si chiamano cogas, che significa streghe. Liberarsene quella stessa notte, senza pensarci più. Così ha deciso la famiglia Zara. Ma qualcuno non ci sta. Lucia, la primogenita, compie il primo atto ribelle dei suoi dieci anni di vita. Scappa fuori di casa, sotto la pioggia battente, per raccogliere quella sorella che non ha ancora un nome. La salva e la riporta a casa, e decide di chiamarla Ianetta. Non c’è alternativa ora, per gli Zara. È sopravvissuta alla notte, devono tenerla. Eppure il suo destino è già scritto. Giorno dopo giorno, stagione dopo stagione, sarà una reietta. Emarginata. Odiata. Da tutti, tranne che da Lucia. È lei l’unica a non averne paura. Lei l’unica a frapporsi tra la cieca superstizione e l’innocenza di Ianetta. Contro tutto e tutti. Lei l’unica a capire chi si nasconde dietro quegli occhi spaventati e selvatici: una bambina in cerca di amore, che farebbe qualsiasi cosa pur di ricevere uno sguardo e una carezza. Solo una bambina, solo una ragazza, con un cuore forte e selvatico come il ginepro. Le sue radici non si possono estinguere così facilmente; la loro fibra è fatta di ferro e se fuori bruciano, dentro il cuore rimane vivo...

Titolo: Il mio disastro sei tu
Autrice: Jamie McGuire
Editore: Garzanti
Numero di pagine: 320
Data di pubblicazione: 17 Ottobre 2013
Sinossi: Travis Maddox è solo un bambino quando sua madre, ormai con un filo di voce, gli lascia queste ultime parole. Parole che Travis conserva come un tesoro prezioso. Adesso Travis ha vent’anni e non conosce l’amore. Conosce le donne e sa che in molte sarebbero disposte a tutto per un suo bacio. Eppure nessuna di loro ha mai conquistato il suo cuore. Provare dei sentimenti significa diventare vulnerabili. E Travis ha scelto di essere un guerriero. Finché un giorno i suoi occhi scuri non incontrano quelli grigi di Abby Abernathy. E l’armatura di ghiaccio che si è scolpito intorno al cuore si scioglie come neve al sole. Abby è diversa da tutte le ragazze con cui è sempre uscito. Cardigan abbottonato, occhi bassi, taciturna. E soprattutto apparentemente per niente interessata a lui. Ma Travis riesce a vedere dietro il suo sorriso e la sua aria innocente quello che nessuno sembra notare. Un’ombra, un segreto che Abby non riesce a rivelare a nessuno, ma che pesa come un macigno. Solo lui può aiutarla a liberarsene, solo lui possiede le armi per proteggerla. L’ultima battaglia di Travis Maddox sta per cominciare e la posta in palio è troppo importante per potervi rinunciare. Solo combattendo insieme Abby e Travis potranno dare una casa al loro cuore sempre in fuga…

Titolo: Novemila giorni e una sola notte
Autrice: Jessica Brockmole
Editore: Nord
Numero di pagine: 350
Data di pubblicazione: 19 Settembre 2013
Sinossi: Cara figlia mia, tu non hai segreti, ma io ti ho tenuto nascosta una parte di me. Quella parte si è messa a raschiare il muro della sua prigione. E, nel momento in cui tu sei corsa a incontrare il tuo Paul, ha cominciato a urlare di lasciarla uscire. Avrei dovuto insegnarti come indurire il cuore; avrei dovuto dirti che una lettera non è mai soltanto una lettera. Le parole scritte su una pagina possono segnare l’anima. Se tu solo sapessi... E invece Margaret non sa. Non sa perché Elspeth, sua madre, si sia sempre rifiutata di rispondere a qualsiasi domanda sul suo passato, limitandosi a mormorare: «Il primo volume della mia vita è esaurito», mentre gli occhi le si velavano di malinconia. Eppure adesso quel passato ha preso la forma di una lettera ingiallita, l’unica che Elspeth ha lasciato alla figlia prima di andarsene da casa, così, improvvisamente, senza neppure una parola d’addio. Una lettera che è l’appassionata dichiarazione d’amore di uno studente americano, David, a una donna di nome Sue. Una lettera che diventa, per Margaret, una sfida e una speranza: attraverso di essa, riuscirà infine a svelare i segreti della vita di sua madre e a ritrovarla? Come fili invisibili, tirati dalla mano del tempo, le parole di David conducono Margaret sulla selvaggia isola di Skye, nell’umile casa di una giovane poetessa che, venticinque anni prima, aveva deciso di rispondere alla lettera di un ammiratore, dando inizio a una corrispondenza tanto fitta quanto sorprendente. La portano a scoprire una donna ostinata, che ha sempre nutrito la fiamma della sua passione, che non ha mai permesso all’odio di spegnerla. La guidano verso un uomo orgoglioso, che ha sempre seguito la voce del suo cuore, che non si è mai piegato al destino. Le fanno scoprire un amore unico, profondo come l’oceano che divideva Elspeth e David, devastante come la tragedia che incombeva su di loro, eterno come i novemila giorni che sarebbero passati prima del loro incontro…

Titolo: Incantesimo tra le pagine
Autrici: Jodi Picoult, Samantha Van Leer
Editore: Corbaccio
Numero di pagine: 350
Data di pubblicazione: 19 Settembre 2013
Sinossi: Cosa succede se « …e vissero felici e contenti» non si rivela affatto essere tale? Delilah è una ragazza piuttosto solitaria che preferisce passare i pomeriggi in biblioteca, persa nei libri. In uno in particolare: Incantesimo fra le righe che in teoria è un fantasy ma che sembra terribilmente reale, al punto che il principe Oliver, oltre a essere coraggioso, avventuroso e focoso, parla a Delilah. Cioè: le parla sul serio! E salta fuori che Oliver è ben più che un personaggio di carta: è un teenager che si sente intrappolato nella sua vita letteraria e che non sopporta l’idea che il suo destino sia segnato. Oliver è certo che il mondo là fuori possa offrirgli qualcosa di interessante e vede in Delilah la sua chiave di accesso alla libertà. I due si buttano a capofitto nell’impresa di tirare fuori Oliver dal libro, un compito difficile e che i spinge ad approfondire la loro percezione del destino, del mondo e del loro posto nel mondo. Contemporaneamente cresce l’attrazione reciproca, un sentimento forte e tutt’altro che letterario… 

Titolo: Acquanera
Autrice: Valentina D'urbano
Editore: Longanesi
Numero di pagine: 300
Prezzo: € 14,90
Data di pubblicazione: 12 Settembre 2013
Sinossi: È un mattino di pioggia gelida, che cade di traverso e taglia la faccia, quello in cui Fortuna torna a casa. Sono passati dieci anni dall'ultima volta, ma Roccachiara è rimasto uguale a un tempo: un paesino abbarbicato alle montagne e a precipizio su un lago, le cui acque sembrano inghiottire la luce del sole. Fortuna pensava di essere riuscita a scappare, di aver finalmente lasciato il passato alle spalle, spezzato i legami con ciò che resta della sua famiglia per rinascere a nuova vita, lontano. A richiamarla a Roccachiara è un ritrovamento, nel profondo del bosco, che potrebbe spiegare l'improvvisa scomparsa della sua migliore amica, Luce. O forse, a costringerla a quel ritorno è la forza invisibile che ha sempre unito la sua famiglia: tre generazioni di donne tenaci e coraggiose, ognuna a suo modo...

sabato 10 novembre 2012

Recensione: Niceville, di Carsten Stroud

Titolo: Niceville
Autore: Carsten Stroud
Editore: Longanesi
Numero di pagine: 412
Prezzo: € 16,40
Sinossi: Benvenuti a Niceville. una piccola cittadina del Sud degli Stati Uniti, circondata dal verde delle colline, popolata di alberi e di antiche ville coloniali... E abitata dal male. Nelle sue strade deserte, illuminate dalla luce seppiata del pomeriggio che inonda prati perfettamente curati, da anni ormai troppa gente sparisce nel nulla. Come Rainey Teague, di appena dieci anni, che la madre aspetta invano di veder spuntare lungo il vialetto di casa, strascicando i piedi come ogni giorno dopo la scuola. Quando scatta l'allarme della sua scomparsa, la polizia si mobilita in massa, anche se non c'è nessun indizio da seguire. O quasi. Perché a Niceville ogni famiglia nasconde un segreto. La scomparsa di Rainey è soltanto il primo anello di una catena di avvenimenti che nel giro di sole trentasei ore travolgeranno la vita di molte persone. Soprattutto quella di Nick Kavanaugh, un poliziotto con un lato oscuro, e di sua moglie Kate, appartenente a una delle più antiche famiglie di Niceville. Una realtà agghiacciante sta per riemergere, e nessuno può far nulla per impedirlo. Perché a Niceville niente rimane sepolto per sempre.
                                                  La recensione
Ha affascinato tutti e subito. Me compreso.
E' giunto tra le mani degli editori stranieri, con quell'aura di fascino, mistero a ambiguità che caratterizza l'arrivo in sala delle pellicole più attese. Le stesse che sono reputate poco adatte ai deboli di cuore e che, secondo massicce campagne pubblicitarie, suscitano attacchi d'ansia negli spettatori e delirati visioni nei pochi che osano guardarli senza il volto completamente nascosto tra le mani. Durante la fiera del libro di Francoforte, un autore misterioso inviò pochi capitoli del suo manoscritto inedito agli editori di mezzo mondo. Lucido, dettagliato, secco e cinematografico, il suo stile ricordava il miglior King e i primi capitoli di quel romanzo ancora senza nome facevano gridare al miracolo: un bambino innocente inghiottito dal mistero della sua stessa città, una rapina in banca e un sanguinoso inseguimento, un processo scandito con una professionalità e una competenza da fare invidia all'ultimo successo di John Grisham. Vi dico la verità, io per primo ho pensato si trattasse di una leggenda metropolitana, al pari di quella da cui sembrano usciti alcuni dei fantasmi che popolano questo enigmatico Niceville. E, invece, a lettura terminata, riconosco che probabilmente, nei loro panni, avrei fatto la stessa identica cosa. I primi capitoli sono scritti in modo magistrale, veramente di un altro livello rispetto alle letture al quale il lettore medio è abituato. Non sono capitoli. Sono vere e proprie scene di un film. Un attenzione maniacale per i dettagli, una congerie di personaggi di cui vengono intessute carte d'identità e antichi alberi genealogici, un'algida eleganza unita a un caloroso gusto pulp anni '70. Li vediamo chiaramente: il piccolo Rainey Teague con il naso schiacciato contro la ricca vetrina del negozio d'antiquariato del signor Moochie, i poveri genitori affranti dalla sua inspiegabile scomparsa, i soldi sporchi e la violenza di tre “cattivi tenenti”, i vani tentativi del meschino Bock di riprendersi una famiglia che ha coperto di lividi e cattiveria. In quei tre capitoli iniziali, in quelle 60 pagine, impariamo a conoscerli pian piano e a cercare un legame tra quelle figure tanto diverse. Poi, come il piccolo Rainey, scompaiono tutti o quasi, risucchiati nel nero di un torrente torbido di comprimari e avvenimenti che ce li restituisce a capitoli alterni. Fili di una tela fragile e intricata, si intrecciano e si incontrano o, spezzati, cadono sul fondo di un armadio, più labirintico di quello di C.S Lewis, che ospita acari, ragnatele e scheletri scricchiolanti. Gli scheletri e le ossa che gli abitanti di Niceville tengono nascosti sotto il letto e nei loro guardaroba, nella loro coscienza sporca e nel passato delle loro famiglie. Sulla copertina del libro, il nome di uno scrittore paragonato già ai migliori. 
Un titolo sornione e cinico, che ci prende in giro con villette a schiera, barbecue in giardini curati e rapporti tra buoni vicini. 
Uno sguardo sull'angolo di una cittadina di provincia, da un cui tombino, con un pizzico di fantasia, immaginiamo escano i lunghi artigli del pagliaccio IT, incubo della ridente Derry. I paragoni con i capolavori del Re sono inevitabili, ma i confronti lasciano il tempo che trovano. I punti di partenza appaiono simili, le idee di base – così tremendamente giuste e d'impatto – le stesse, ma l'andamento del romanzo rivela una diversa volontà di Stroud. Una volontà che, francamente, non sono ancora riuscito a mettere a fuoco. Ha in mano le sorti di un'infinità di personaggi che - con i loro nomi impronunciabili e i loro fitti segreti – sono la piccola maledizione di ogni lettore e, esperto tessitore, l'autore si diverte a muovere l'ago come se lavorasse a un quadro di Pollock o Picasso e non ad una ghost story che, forse forse, abbiamo già letto. Quale forza arcana si nasconde dietro le sparizioni di una cittadina da cartolina? Quale odio fa ribollire le acque del profondo e gelido Crater Sink? Le risposte, in una casa piena di specchi, in una fattoria ferma ai primi del novecento, tra i rami di un albero genealogico senza fine e con radici che arrivano fino al cuore rovente dell'inferno. Risposte che non avremo mai, in un thriller molto complesso che - tra le brighe familiari di Dallas, le vendette trasversali di Mucchio d'ossa e Tarantino e il grottesco umorismo di Bed Time – ci nega la soddisfazione di un epilogo soddisfacente. Perfido fino alla fine.
La perfezione non esiste, eppure, a livello formale, il romanzo vi è molto vicino. Nessuna sbavatura, nessun eccesso e, grazie all'ottima traduzione ad opera di Michele Fiume, risuona come una maledizione non interrotta nemmeno dal più piccolo refuso (mi sento di fare giusto un appunto per il font leggermente piccolo). Impeccabile.
Non ho capito, tuttavia, dove sia voluto andare a parare l'autore. Le sue intenzioni sono le migliori, ma il fine ultimo di tanto rumore rimane un'incognita. Se, come in Shakespeare, sia per nulla, è da vedere nei volumi successivi che chiuderanno questa trilogia da brivido. Leggendolo, sono stato preso da una frenesia e da una curiosità crescente ad ogni pagina, nonostante temessi non poco i troppi personaggi e i lunghi capitoli che, fortunatamente, si vanno facendo sempre più svelti e morbosamente belli. Inoltre, altra scelta molto mirata dell'autore, è quella di dare un titolo ad ognuno di essi: semplice e descrittivo, ma utile per suggerire il punto di vista di quale dei personaggi ci guiderà nell'ennesima bolgia infernale urbana. Il problema maggiore è uno. Lì dove King impiega un romanzo, o addirittura un racconto breve inserito all'interno di una vasta antologia, per sciogliere dubbi e per spaventare come solo lui sa fare, Carsten Stroud ne impiega tre. Una volta finito, ci vorrebbero disperatamente gli altri libri a portata di mano. Infatti, ho la sensazione che di una trama così dettagliata, tra anni o semplicemente mesi, in caso la pubblicazione dovesse ritardare (e questo è il caso del seguito di Il passaggio, di Justin Cronin), non rimarrà un ricordo particolarmente vivido. E l'approccio con i sequel - The Homecoming e The Departure - anziché entusiasmante, potrebbe essere un mezzo disastro..
Il mio voto: ★★★
Il mio consiglio musicale: Marilyn Manson - Sweet Dreams