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lunedì 28 luglio 2014

Coming This Fall #9


Ciao a tutti, amici, e buon inizio di settimana! Periodo intenso, per me. Sto cercando casa, per l'inizio dei corsi, ad ottobre, e realizzo solo adesso di dover preparare due begli esami da 9 cfu per settembre. Devo darmi una mossa. Dunque dunque: dopo una sfilza ininterrotta di recensioni, in attesa di parlarvi della mia ultima e soddisfacente lettura, vi propongo una carrellata di prossime uscite con la consueta rubrica Coming This Fall. Si chiama sempre così – anche in primavera, in inverno e così via – ma questa volta il titolo calza a pennello. Vi parlo, soprattutto, di libri in uscita in autunno. Questa volta il magico Wuz mi è venuto in soccorso, ma fino a un certo punto. Come potrete vedere, ho tradotto dall'inglese le sinossi di quasi tutti; in caso le prendiate in prestito, siate così gentili da citarmi. Almeno per lo sforzo di usare Google Translate e di mettere insieme le trame, no? Thanks. A vostro rischio e pericolo. Magari ho stravolto tutto. Sapevo di dover chiedere aiuto! I titoli in cui mi sono imbattutto, questa volta, sono dodici. Parecchi. Alcuni da comprare, altri meno, ma ho seguito un po' i vostri gusti e un po' i miei. Comprerò: Us, Mr. Mercedes, NOS4A2. Occhio al nome degli autori, non dico altro. La Chrysalide ci porta l'atteso sequel di Resta anche domani, dopo petizioni su petizioni, e l'inizio di altre due saghe: Shadowlands (interessante), La fabbrica delle meraviglie (meno interessante); la Freeway, invece, mette la firma su un misterioso teen thriller nostrano e su un giallo "artico" dall'autrice di Il bacio dell'angelo caduto; curiosissimo Lo straordinario mondo di Ava Lavander – di cui ho capito poco, sarà per la trama misteriosa, sarà per la mia traduzione altrettanto misteriosa della sinossi in lingua; dopo il bellino Oltre i limiti, la McGarry e un nuovo new adult, incentrato su due dei personaggi secondari del primo; la Brashares di Grande amore, sempre alla moda, ci presenta una nuova distopia, dalla trama discutibile, ma con una copertina che incanta; e Gaiman, instancabile, ha una nuova raccolta di racconti per i suoi lettori più fedeli. Io non sono tra quelli, ma devo scoprire il nostro Neil, prima o poi. E' tutto! Ditemi la vostra. A presto, M.

Titolo: Noi – Us
Autore: David Nicholls
Editore: Neri Pozza
Numero di pagine: 400
Data di pubblicazione: Novembre 2014
Sinossi (tradotta da me): Douglas Petersen sembra un uomo mite, ma dietro la sua timidezza nasconde un senso dell'umorismo che, contro ogni pronostico, coinvolge la bellissima Connie in un secondo appuntamento... e, alla fine, in un matrimonio. Ora, quasi tre decadi dopo l'inizio della loro relazione a Londra, i due vivono più o meno felicemente in periferia, con il loro lunatico figlio Albie. Poi Connie, un giorno, gli dice che vuole il divorzio. Momento peggiore non poteva esserci. Sperando di incoraggiare gli interessi artistici di suo figlio, Connie ha pianificato una gita di mesi e mesi nelle capitali europee, una chance per sperimentare le opere più grandi del mondo, e non può cancellare il viaggio. Magari andare avanti col piano originale sarà comunque la cosa giusta da fare? Douglas è fermamente convinto che questa gita porterà un tocco di romanticismo nel loro matrimonio al capolinea, e che possa anche aiutarlo a legare con lo sfuggente Albie. Narrato dal punto di vista di Douglas, onesto, sornione, dolorosamente ottimista, Us è la storia di un uomo che sta provando a salvare la sua relazione, con una donna che ama moltissimo, e imparando a indossare i panni di un figlio che sente estraneo. Una toccante riflessione sull'essere una coppia e l'essere genitori, sui rimpianti della mezza età e l'intricato rapporto tra testa e cuore. E nelle mani magiche di David Nicholls, l'odissea di Douglas lo porta in Europa – dalle strade di Amsterdam ai musei di Parigi, dai caffè di Venezia alle spiagge di Barcellona. Quell'estate sarà l'ultima di Douglas come marito, o il momento che stravolgerà in positivo il suo matrimonio e la sua vita?

Titolo: NOS4A2
Autore: Joe Hill
Editore: Sperling & Kupfer
Prezzo: € 18,90
Numero di pagine: 704
Data di pubblicazione: Ottobre 2014
Sinossi (tradotta da me): Victoria McQueen ha un'abilità segreta nel trovare le cose: un braccialetto smarrito, una fotografia perduta, risposte a domande senza risposta apparente. Sulla sua bici, una Tuff Burner, percorre un ponte tutto traballante che, in pochi istanti, la porta dove ha bisogno di andare – ogni posto del Massachussets, ogni posto del Paese. Charles Talent Manx ha un segreto coi bambini. Gli piace caricarli a bordo della sua Rolls-Royce del 1938 con la targhetta NOS4A2. Con la sua vecchia auto, si può scivolare a lato del mondo di sempre, per le strade frastagliate che portano al meraviglioso e terrificante parco giochi chiamato Christmasland. Poi, un giorno, Vic va in cerca di casini... e trova Manx. Questo è accaduto una vita fa. Adesso Vic, l'unica bambina a essere scappata dalla malvagità assoluta di Manx, è cresciuta e non riesce a dimenticare. Ma nemmeno Charlie Manx ha mai dimenticato lei. Non smette di pensare a Victoria McQueen nemmeno per un secondo. E' nuovamente sulla strada e, sulla sua auto, ha un nuovo passeggero: il figlio di Vic.


Titolo: Mr. Mercedes
Autore: Stephen King
Editore: Sperling & Kupfer
Numero di pagine: 480
Prezzo: € 19,90
Data di pubblicazione: 30 Settembre 2014
Sinossi: In una cittadina del Midwest, all’alba, centinaia di persone disoccupate sono in fila in attesa di trovare un posto a una job fair. Improvvisamente una Mercedes impazzita solca la folla, facendo una strage. 
Che non si tratti di un incidente è provato dal fatto che il conducente, dopo la prima falciata, fa inversione per caricare di nuovo e fuggire quindi a tutta velocità. Mesi dopo Bill Hodges, ormai in pensione ma ancora ossessionato da quel crimine senza risposta, riceve una lettera da Bradly Hartfield, che si auto identifica come colpevole, minacciando di attaccare di nuovo.

Titolo: Resta sempre qui
Autrice: Gayle Forman
Editore: Mondadori “Chrysalide”
Prezzo: € 14,90
Data di pubblicazione: Febbraio 2015
Sinossi (tradotta da me – contiene spoiler): Ambientato a diversi anni di distanza dalla drammatica conclusione di Resta anche domani, Where she went è il seguito della storia di Adam e Mia, raccontata – ineditamente – dal punto di vista di lui. Da quando Mia ha deciso di restare – ma non con lui – la carriera di Adam è stata al centro di meravigliose svolte. Il suo album, nato dal dolore e dal rimpianto di una storia d'amore finita male, l'ha reso una stella nascente. E la stessa Mia è diventa un'acclamata violoncellista, richiesta da alcuni dei pià raffinati teatri del mondo. Quando i loro rispettivi cammini si incrociano a New York City, il risultato è una singolare notte insieme dai risultati sorprendenti. Riusciranno un paio di ore in questa magica città a lasciare riposare in pace il loro passato o, al contrario, daranno una seconda possibilità al loro primo amore?

Titolo: Black Ice
Autrice. Becca Fitzpatrick
Editore: Piemme Freeway
Prezzo: € 17,50
Numero di pagine: 384
Sinossi (tradotta da me): Britt Pheiffer, con lo zaino in spalla, è praparata a un'escursione sui monti Teton Range, ma non al fatto che il suo ex, che ancora la assilla, si unisca a lei. Prima che possa esplorare e capire i suoi sentimenti per Calvin, un'inaspettata bufera di neva la costringe a trovare rifugio in una capanna e ad accettare l'ospitalità dei suoi due, affascinanti occupanti – insospettabili fuggitivi che la prendono in ostaggio. Britt è obbligata a guidare gli uomini in un percorso pericoloso, sulle montagne, e si ripete che è necessario restare viva abbastanza a lungo affinché Calvin la trovi. L'impresa si complica quando Britt trova le agghiaccianti prove di una serie di omicidi irrisolti accaduti lì... e scopre, in questo modo, che potrebbe essere il prossimo bersaglio di un feroce killer. Ma niente è come sembra e tutti hanno dei segreti, incluso Mason, uno dei suoi rapitori. La sua gentilezza confonde Britt. Lui è un nemico, o un alleato? Difficile resistere al pericolo, nel sensuale thriller scritto da Becca Fitzpatrick, celebre autrice della Hush, Hush saga. Innamorarsi non è mai stato così rischioso.

Titolo: Shadowlands
Autrice: Sarah Fine
Editore: Mondadori “Chrysalide”
Prezzo: € 17,00
Data di pubblicazione: Febbraio 2015
Sinossi (tradotta da me): “Il mio piano: entrare nella città. Prendere Nadia. Trovare una via d'uscita. Semplice..” Una settimana fa, Nadia, la migliore amica della diciassettenne Lela, si è tolta la vita. Oggi, grazie ad un rituale andato per il verso sbagliato, Lela si trova in paradiso, guardando a distanza una vasta città – l'inferno. Nessuno passa mai volontariamente dal Cancello dei Suicidi, un posto soffocato dall'oscurità e infestato da creature depravate. Ma Lela non è nessuno – lei è determinata a salvare l'anima della sua unica amica, anche se questo significa sacrificare la sua esistenza dopo la morte. Mentre Lela cerca di trovare Nadia, è catturata dai Guardiani, enormi e mostruose creature che pattugliano le strade senza fine della città. Il loro fin troppo umano leader, Malachi, è uguale a loro per molti motivi, eccetto per uno: lui è mortalmente efficiente. Quando incontra Lela, Maliachi mette a punto un progetto: portarla via dalla città, anche se ciò significa dover lasciarsi Nadia dietro. Malachi conosce, infatti, qualcosa di cui Lela è all'oscuro – quella città buia non è il peggior posto in cui Lela sarebbe potuta capitare, e lui non si fermerà davanti a nulla pur di impedirle quel particolare destino.

Titolo: La fabbrica delle meraviglie
Autrice: Sharon Cameron
Editore: Mondadori “Chrysalide”
Prezzo: € 17,00
Data di pubblicazione: Gennaio 2015
Sinossi (tradotta da me): Quando l'eredità di Katharine Tuman è messa in pericolo dalle voci che il suo eccentrico zio stia sperperando la fortuna di famiglia, la ragazza è mandata presso la sua tenuta per portarlo dritto, dritto in manicomio. Ma invece di un lunatico vecchiaccio, Katharine trova un geniale inventore con regole solo sue, che ha fondato una cittadina di novecento persone salvate dalle tristi workhouses londinesi. Katharine, adesso, è divisa tra la tentazione di proteggere la sua eredità e il voler preservare quella peculiare comunità che le sta profondamente a cuore. E la sua scelta si fa complicata a causa di un bell'apprendista, un riservato studente, e per la paura verso la propria sanità mentale. Mentre i misteri della tenuta cominciano a essere svelati, è chiaro che non solo il mondo di suo zio è in gioco, ma anche l'Inghilterra che Katharine conosce da sempre. 

Titolo: Cose delicate
Autore: Neil Gaiman
Editore: Mondadori
Numero di pagine:
Prezzo: € 17,00
Data di pubblicazione: Agosto 2014
Sinossi: In questa raccolta Gaiman mescola la mitologia e la filosofia antica (non manca il club degli Epicurei) con i miti e l'umorismo più pop, per raccontare storie dove niente è come sembra e il lettore corre sempre il rischio di inciampare in qualche imprevisto, di imbattersi in qualche vecchia conoscenza (tornano ad esempio alcuni personaggi di American Gods).


Titolo: Qui e ora
Autrice: Ann Brashares
Editore: Rizzoli
Prezzo: € 14,90
Data di pubblicazione: Agosto 2014
Sinossi: Nella comunità a cui appartiene Prenna, diciassette anni, è vietato frequentare estranei e d’obbligo indossare strani occhiali da vista. Le regole sono rigide: non bisogna rivelare la propria vera identità all’esterno né destare sospetti tra la gente “normale”. Nessuno deve sapere che vengono dal futuro e sono fuggiti da un mondo devastato in cerca di un tempo migliore in cui vivere. In un sistema del genere c’è poco spazio per la libertà personale e nessuno per l’imprevisto. Ma se l’imprevisto ha l’aspetto di Ethan, un ragazzo disinvolto e generoso, che si taglia i capelli da solo e porta sempre vecchi pantaloni militari, cosa potrà mai succedere? Non si può sfiorare l’amore e far finta di niente, Prenna lo sa, per questo è disposta a infrangere qualunque divieto per lui. Insieme, Ethan e Prenna sfideranno il destino per poter dare al mondo un futuro migliore.

Titolo: Fake – Falsi Profili
Autrice: Adriana Merenda
Editore: Piemme Freeway
Numero di pagine: 250
Prezzo: € 15,00
Data di pubblicazione: Settembre 2014
Sinossi: Marcella è scomparsa. A raccontarlo è la sua migliore amica Giada, che pensava di conoscerla, di sapere tutto di lei. Ma quando la polizia comincia le indagini, non solo quello che sembrava un innocuo flirt su Internet si rivela la possibile trappola in cui la ragazza è caduta, ma Giada scopre anche di esserne coinvolta suo malgrado. 
La verità sarà svelata da Marcella, perché in un doppio gioco di verità e bugie, nella seconda parte del libro è lei stessa a raccontare la sua sto

Titolo: Scommessa d'amore
Autrice: Katie McGarry
Editore: De Agostini
Numero di pagine: 464
Prezzo: € 14,90
Data di pubblicazione: 16 Settembre 2014
Sinossi: Se la verità su ciò che accade a casa di Beth Risk saltasse fuori, sua madre finirebbe in cella e lei chissà dove. Perciò, quando lo zio Scott ricompare dopo anni di silenzio e la costringe a scegliere tra la libertà di sua madre e la propria felicità, lei accetta di tornare nella sua città natale e abbandonare i suoi due migliori amici, Noah e Isaiah. Ryan Stone è una promessa del baseball e un brillante scrittore. La sua "perfetta" famiglia nasconde un segreto, qualcosa che non ha mai rivelato a nessuno, nemmeno al gruppo di amici con cui è solito divertirsi giocando a sfidarsi alle imprese più pazze. L'ultima scommessa riguarda la bellissima e scostante studentessa che si aggira come un pesce fuor d'acqua nei corridoi della scuola. A Ryan non piace perdere e ce la mette tutta per riuscire nell'impresa di portarla fuori... ma ciò che nasce per gioco si trasforma ben presto in un'attrazione a cui né lui né Beth sapranno resistere.

Titolo: Lo straordinario mondo di Ava Lavander
Autrice: Leslye Walton
Editore: Sperling & Kupfer
Numero di pagine: 288
Prezzo: € 15,90
Data di pubblicazione: Ottobre 2014
Sinossi (tradotta da me): L'amore folle sembra essere una cosa di famiglia in casa Roux. Ed è un infausto presagio per la più giovane di casa, Ava Lavander. Ava – perfettamente uguale alle altre ragazze – è nata con le ali di un uccellino. In un viaggio dettato dalla sua speciale dote e dal desiderio di crescere simile ai suoi coetanei, la sedicenne si avventura nel vasto mondo che la circonda, mal preparata a quello che le toccherà scoprire e ingenua nei riguardi delle contorte ragioni degli altri. Altri come il devoto Nathaniel Sorrows, che scambia Ava per un angelo. Il pensiero di lei lo ossessiona e cresce fino alla celebrazione della notte del Solstizio d'estate. Quella notte, i cieli si aprono, pioggia e piume voltaggiano in aria, e il viaggio di Ava e la sua saga familiare giungono a un devastante crescendo finale. Un affascinante e lirico racconto sui lati luminosi e bui del desiderio e dell'amore. L'esordio di un'autrice che si poggia su un'indimenticabile mitologia e sul significato reale di quanto i cuori siano tragicamente, squisitamente umani. Un sorprendente young adult. Un magico realismo serpreggia in questa saga generazionale e ricorda un po' Gabriel Garcia Marquez, e un po' Chocolat.

venerdì 18 aprile 2014

Qui pro cover #4

Ciao a tutti, amici! Primo post scritto in quelli che saranno brevi, brevissimi giorni di vacanza. Martedì sarò di nuovo all'università, arghhh. Mi sono svegliato, questa mattina, e – mancandomi ancora un centinaio di pagine per finire Quando il diavolo mi ha preso per mano, di cui sono certo che in molti vorranno sentir parlare – ho deciso di intrattenervi con un appuntamento lampo di Qui pro cover. E sarà più generoso del solito. Le cover di oggi, complessivamente, sono ben tredici. Ma la scorta di “doppioni” che ho sul pc è talmente infinita che, ogni tanto, posso permettermi di essere uno scialacquatore in piena regola, già. Perché io sarò uno scialacquatore, ma le case editrici è da un po' che badano al risparmio: lo mostrano le copertine di oggi, italiane o straniere che siano. Affrontiamole insieme, coraggio: diamoci la mano. Fa così... Pasqua. "Scambiamoci un segno di pace". L'hanno capito bene le cover del primo gruppo: le prime quattro mettono a fuoco anche le sagome dei tizi, lì, mentre le altre tre badano al dettaglio. Le mani, le sue: pensiero stupendooo. Ah ah. Per quanto cambi lo sfondo, il tema è lo stesso in entrambe le situazioni. Da notare le mani tutte bendate di Sweet Home: la storia d'amore tra una timida fanciulla di periferia e un accanito mangiatore di pellicine? Delicatissima quella di La memoria del cuore: quella che preferisco. E dopo le mani, cosa vorreste vedere? I piedi, le scarpe. Inquietante, la cosa, ma non quanto la nuova pubblicità della Ventura: non temete. I saldi sono finiti, ma le case editrice hanno messo in sconto le rimanenze di magazzino: mi dicono che anche chi legge ha bisogno di calzature e gli editori, in tempo di crisi, si sono buttati anche su questo business. Queste altre sei cover non sono propriamente gemelle, ma sono – piuttosto – parenti dirette. Le prime pubblicizzano palesemente le mitiche Converse – la ragazza di The Boyfriend Thief ha le ballerine, sì, ma adesso piega maglietta ad H&M: licenziata. Le altre, invece, sono per le piccole di casa: Indesiderata è anche un titolo bello rassicurante... Per oggi è tutto. Quali sono le meno peggio, che ne pensate? Non vi faccio gli auguri, perché conto di postare una recensione entro domani, se vi farà piacere. Un bacione e buona giornata, M.


mercoledì 19 marzo 2014

Qui pro cover #1

Ciao a tutti, amici. Come state? Rieccomi con una nuova, piccola rubrica. Più o meno.
Oddio. A essere piccola è piccola, ma non aspettatevi una grande novità. Dietro al titolo scemissimo e vagamente geniale (lo so, lo so) di Qui pro cover – scelta approvata dalla saggia Sonia di Cuore d'inchiostro, che ringrazio per le consulenze serali, in chat – appuntamenti a cadenza settimanale – almeno spero! - in cui parliamo e sparliamo, a random, di cover. E quali, mi chiederete... Cover gemelle, cover vagamente imparentate, cover praticamente uguali. La rubrica, vista e rivista su blog italiani e blog stranieri, di originale ha giusto il nome, ma per riempire il tempo, quando ce n'è poco, e per parlarvi di qualcosina, quando sono alle prese con altro di più noioso e urgente, è l'ideale. Nessunissimo intento polemico, nessuna guerra a “chi ha copiato chi”. Solamente qualche post più leggero, veloce e fresco del solito, mentre le temperature si alzano, la noia avanza, i libri si moltiplicano. Prossimamente, vi prometto che Qui pro cover avrà anche un piccolo logo, ma per il momento – pensando già a cosa mangiare oggi, e con altre due ore di lezione a breve – vi lascio con la mia solita fretta. Ma ditemi una cosa: solo a me è capitato di preparare la caffettiera, la tazzina, il fornello acceso... e di non aver messo l'acqua per far salire il caffé? Oookay, ahahahha. Sentivo uno strano odore di bruciato, in effetti. Solo io. Solo io. Oggi, due “coppie” di cover. Le prime tre hanno tre ragazze in rosso, con le braccia all'aria e lo sguardo sognante: vabbé, lo sguardo non si vede – sono pure di spalle – ma non so come definire altrimenti il comportamento dei tre aspiranti angioletti. Fare sognante va bene, dire? Quella degli Ingredienti Segreti dell'amore è a Parigi; quella della versione UK di Io prima di te in uno scenario vagamente desolante con una colomba della pace in cima al titolo – occhio a dove mira, eh. So che porta fortuna ma anche no; quella di Un giorno, forse – presto in libreria – è sul famoso ponte di Brooklyn. O almeno credo. Fatto sta che – tra le tre – è la mia preferita. Le rimanenti, invece, sono di Red at Night (dell'autrice del bellino Oltre i limiti) e dell'italiano Il bacio di Jude. Praticamente identiche, ma i riccioli rossi della seconda mi snervano un po'. Che dite, quale preferite? A presto e buona giornata a voi, M.


lunedì 3 febbraio 2014

Recensione: Oltre i limiti, di Katie McGarry

Ciao a tutti, amici. Si ritorna con una nuova recensione: il libro di oggi, infatti, è il recentissimo Oltre i limiti: mi sarà piaciuto, non mi sarà piaciuto? Scopritelo. Ringraziando la casa editrice per avermi dato modo di leggerlo, vi saluto e scappo di già. Domani ho il primo esame: pregate per me! Un abbraccione, M.
 A volte quando vedi il limite pensi che sia una buona idea superarlo...

Titolo: Oltre i limiti
Autrice: Katie McGarry
Editore: De Agostini
Numero di pagine: 432
Prezzo: € 14,90
Sinossi: Nessuno sa cosa sia successo a Echo Emerson, la ragazza più popolare della scuola, la notte in cui le sue braccia si sono ricoperte di cicatrici. Nemmeno lei ricorda niente, e tutto ciò che vuole è ritornare alla normalità, ignorando i pettegolezzi e le occhiate sospettose dei suoi ex-amici. Ma quando Noah Hutchins, il "bad boy" del quartiere irrompe nella sua vita con la sua giacca di pelle, i suoi modi da duro e la sua inspiegabile comprensione, il mondo di Echo cambia. All'apparenza i due non hanno nulla in comune, e i segreti che custodiscono rendono complicato il loro rapporto. Eppure, a dispetto di tutto, non riescono a fare a meno l'uno dell'altra. Dove li porterà l'attrazione che li consuma e cos'è disposta a rischiare Echo per l'unico ragazzo che potrebbe insegnarle di nuovo ad amare?
                                        La recensione
Sono un po' tutte uguali le storie d'amore. Soprattutto quelle nate tra armadietti e banchi di scuola. Non dico noiose, ma monotone: questo sì. Sono inevitabilmente simili tra loro, con un inizio, una pausa di riflessione in mezzo – scandita, nei film, dalla classica musichetta malinconica – e una fine. Una fine tutta rose e fiori, una fine triste o, ancora, una fine da scoprire in un seguito di prossima pubblicazione. E, lo ammetto, ho paura che le mie recensioni su queste storie d'amore un po' tutte uguali siano un po' tutte uguali pure loro. Come di conseguenza. Piene di cose già dette, ripetitive fino allo sfinimento. Scelgo il romanticismo, io, quando il mio cervello me lo richiede, a random. Mi piace dedicarmi al new adult quando sono sottosopra, sottotono, sottostress. In periodo d'esami, per dire, c'è chi si mangia le unghie, causa nervosismo. Io mangio biscotti come se non ci fosse un domani, invece, e scelgo di avere, sul comodino, qualcosa di semplice. Evito saggiamente, così, che mi cresca una terza mano mostruosa nello stomaco e faccio sì che le ultime parole lette prima di andare a dormire mi lascino sereno, riposato. In pace. Ho scelto Oltre i limiti perché è uscito a gennaio e perché a gennaio avevo un esame importante – e quale non lo è, poi? - da preparare. Ma chissà se avrei fatto lo stesso, se fosse stata mantenuta la copertina originale: due adolescenti che pomiciano romanticamente in corridoio. Probabilmente no. Nelle storie d'amore che mi concedo cerco timidezza, normalità, un bacio in controluce, un paio di converse sdrucite. Le converse sdrucite in primis. Che quella di Katie McGarry non fosse quel tipo di storia l'avevo capito da me, ma mi era piaciuto pensarlo, per un momento soltanto. Difficile trovare piccole perle, stupide e splendide dichiarazioni alla Per una volta nella vita, personaggi imbarazzatissimi per la loro tenera inesperienza quando si parla d'eros. Echo e Noah non hanno tempo per quello, in verità. Non sono ragazzi dalla vita facile, perseguitati dalla tragedia sin dall'infanzia. Sembrano avere tutta la sfortuna di questo mondo che rema loro contro, notte e giorno. A lezione di spagnolo, durante un esercizio di conversazione in lingua, si scambiano i loro reciproci drammi e scoprono, con loro sorpresa, di potersi capire. Lei non ha soldi appresso, allora si dividono un hamburger e una partita a bigliardo. Lei non ha ancora perso la verginità e lui non ha mia fatto l'amore davvero. Si contano, sul letto, le cicatrici che nascondono. Sotto le maniche dei maglioni, sotto quei tatuaggi pieni dei nomi di chi non c'è più. Sono simili, i due, ma non così tanto. Complicati e perseguitati dal dolore, questo sì. Ma Echo, che ha il nome di una ninfa dalla vita da tragedia greca e un destino apparentemente simile, è egoista, sempre, e odiosa, a tratti. E non ha paura di esserlo, di poter risultare antipatica e scontrosa a tutti i costi. Capiamo il suo tormento, ma non sempre riusciamo a condividere il modo che ha di scrollarsi di dosso il lutto: spesso, infatti, lo getta sugli altri, a peso morto. Su adulti più confusi, insicuri e deboli di lei che, ai sensi di colpa per le loro mancanze e i loro tradimenti, devono aggiungere pensieri brutti, capaci di creare riverberi intensi, echi ossessionanti. Lei è testarda e tende a semplificare ciò che è complicato, ciò che non può avere semplificazione alcuna. E' un'artista, una talentuosa pittrice che, come ogni adolescente (e questo è vero), vede un mondo senza sfumature. Le sfumature sono sulle sue tele, ma, per lei, gli altri sembrano non averne. Suo padre, allora, è un orco crudele che l'ha lasciata nel momento del bisogno; la sua giovane matrigna è una rovina famiglie che ha, in grembo, il nuovo Anticristo; la sua psicologa è una donna che, con la sua bella laurea, pensa di poter curare tutto... di poter curare lei, che è composta da pezzi sparsi incollati tra loro con lo scotch, alla rinfusa. Non vede, però, che il padre ha vissuto una vita di sacrifici e rinunce, che Ashley è una ragazza che si è innamorata ciecamente di un uomo pieno di guai, che la signora Collins è sua amica. Mi è piaciuta, Echo: probabilmente è come sarei io se, alle mie comuni sfighe, si aggiungessero le sue. Non ha il fare di una guerriera, non ha la passività di una ragazza da salvare. 
Vive così, dato che, a volte, è anche giusto sputare veleno gratuito. Alleggerire il nostro cuore e il nostro stomaco, anche se – per stare meglio – è necessario mietere qualche vittima senza colpa, tra coloro che sono tanto buoni e pazienti da prestare ascolto ai nostri pianti. Noah, invece, mi è piaciuto per il motivo diametralmente opposto. Sente il peso di colpe non sue, ragiona da adulto anche se fa ancora il liceo, ha pensieri sensati anche se, nello scantinato, con Beth e Isaiah, si fa qualche canna di troppo. E' un personaggio positivo; anche un personaggio un po' troppo “da libro”. Con tutte le variazioni, le sfumature e i toni di sorta che solo grazie alla magia della prosa possono fare di lui una mela marcia, un principe azzurro, un esemplare fratello maggiore, e tutto in una volta. E' ben definito, misurato, limato dagli eccessi inutili, e non ha tutte le ombre e i tagli di Echo. Meno problematico di lei, fa certamente più simpatia, ma ispira un po' troppa fiducia per essere il bad boy della storia. E' un tantino meno credibile, in realtà, ma le pagine coi suoi pensieri si leggono meglio e più volentieri. Mi è stato simpatico a pelle e, se hai mari di tatuaggi, troppi muscoli, ricchi eserciti di ex, pagelle di voti negativi e amici con il pollice verde di Bob Marley, be', saprai che non capita esattamente tutti i giorni.
Più che il loro amore, mi ha colpito la bellezza autentica ed elementare di alcune riflessioni sulla famiglia – sfondo per eccellenza dei loro segreti inconsci. I passi che fanno più effetto, sinceramente, hanno quel tema. Ti emozioni, ti guardi intorno, vedi casa. La casa che Noah non sente di avere, ma che desidera per i suoi fratelli: lontani da lui, ma nelle mani di persone che li amano come figli. Egoisticamente, vorrebbe che gli assistenti sociali avessero un motivo valido per strapparli alla famiglia affidataria e darli a lui, che ha il loro codice genetico e frigge hamburger per lavoro. Ma lui li ama troppo per condannarli alla stessa povertà, allo stesso squallore, e li preferisce felici, anche se in quella felicità non è compreso lui – l'orfano perennemente arrabbiato. Echo, invece, una casa ce l'ha e sempre l'ha avuta. Una volta, era anche una ragazza felice, popolare. Poi si è svegliata senza ricordi, intontita, con un ordine restrittivo verso sua madre. Nel sangue di cicatrici aperte, arrampicate sulle sue braccia come edera velenosa. Non si sente più la benvenuta in casa, né al sicuro: nemmeno da sé stessa. Teme che la madre, oltre alla passione per il disegno, le abbia lasciato qualcosa di contagioso: una follia come eredità sgradita. Oltre il limiti è a modo, come un romanzo di Sparks per adolescenti. Il meno pazzo tra i titoli appartenenti al genere, nonostante il bipolarismo e la violenza siano tra le sue colonne portanti. Altro paradosso: Echo e Noah, pur se più giovani dei loro colleghi, sono anche più maturi – meglio parlare di young adult, quindi, o di new adult? I limiti che oltrepassano non sono quelli fisici. Non si spingono mai oltre baci e carezze, perché l'autrice, al contrario che nel recente Losing it, insegna che aspettare è la mossa giusta. Non si dedicano anima e corpo alle acrobazie sotto le lenzuola, come nel volgarissimo The Vincent Boys, non infrangono la legge, non danno il brutto esempio. Addirittura, ho letto discussioni in cui si accusavano libri come Uno splendido disastro di essere la causa del femmincidio in Italia. A quelle persone consiglierei di leggere questo Oltre i limiti, oltre che di farsi seriamente oleare gli ingranaggi giusti: almeno per capire che la McGarry non è l'equivalente dei super-cattivi di 007 e che, in storie così, non c'è malvagità alcuna. I presupposti del romanzo, eppure, all'inizio, non erano dei più entusiasmanti, come non lo era lo stile: nonostante i punti di vista alternati, l'introspezione mi sembrava ben poca. Mi dava leggermente fastidio il fatto che l'autrice volesse imboccare il lettore col cucchiaino, come con un bambino, dando motivazioni per tutto: lui è “cattivo” perché ha subito questo, lei è “problematica” perché ha vissuto quest'altro. Ho pensato, in momenti simili, che raramente la realtà fosse così semplice: mai. Poi hanno cominciato a parlare da soli, senza essere guidati dalla mano ferma del loro genitore. E mi hanno raccontato una storia ordinaria, gentile, lieve, raramente sdolcinata. Ordinaria, anche se le loro storie sono tristemente poco ordinarie. Gentile, anche se li unisce il lutto e l'ira. Lieve, per uno stile senza fronzoli e senza errori. Raramente sdolcinata, per aver saputo atleticamente oltrepassare l'abisso lacrimoso e insuperabile del melò.
Il mio voto: ★★★ ½
Il mio consiglio musicale: David Guetta – Just One Last Time feat. Taped Rai