lunedì 16 aprile 2012

I ♥ Telefilm: Pretty, Little, Liars

Mai fidarsi di una bella ragazza con un brutto segreto....
Era un antico detto, una volta, a dire che le bugie hanno le gambe corte.
I tempi sono cambiati e, si sa, ormai questi proverbi, che erano soliti recitarci i nonni e i nostri genitori scuotendo severamente il dito indice davanti alla nostra espressione corrucciata, non sono più simbolo di saggezza. Non sono più attuali.
Nella generazione di Twitter e Facebook, degli Sms e degli I-Phon più esclusivi, le bugie hanno gambe chilometriche e indossano vertiginosi tacchi a spillo. Sono celate dietro sorrisi perfetti e nel fondo di costose borse di Prada. Le bugie si diffondono al ritmo del pettegolezzo e giacciono sulla tastiera di un cellulare. Le bugie ci mostrano cosa succede quando il mistero incontra gli sfarzi di Gossip Girl. Le bugie sono Pretty, Little, Liars.
Tratto da una serie di romanzi di Sara Shepard, questo piccolo serial televisivo – che per molti è già cult – vide la luce nel lontano Giugno 2010 , sul newtork americano ABC Family.
Rosewood è la tipica cittadina americana. Schiere compatte e ordinate di villette, giardini rigogliosi, locali tranquilli e licei pubblici con tanto di armadietti, ampi corridoi e immancabili piramidi sociali. Aria, Spencer, Hanna e Emily – quattro diciassettenni dotate di personalità forti e volitive - dominano i corridoi e le menti dei loro coetanei. I ragazzi vogliono stare con loro, le ragazze vogliono essere come loro. Il loro segreto? Grosse e spietate bugie. E Alison DiLaurentis. Bionda, bella e subdola è lei il loro collante di queste quattro anime ribelli. Il nastro rosso che le lega in un nodo compatto e indissolubile.
Quando Alison scompare misteriosamente, l'amicizia tra le quattro va in frantumi. Dopo mesi di dubbi e ricerche, la ragazza viene ritrovato. O meglio, il suo corpo senza vita.
E' allora che l'incubo comincia. Pur non essendo più tra loro , Alison non ha portato via con sé gli enigmi delle sue menzogne: doppi giochi, false identità, ricatti...chi si è spinto fino all'omicidio pur di seppellire con la bella adolescente gli oscuri segreti della sua anima?
E, soprattutto, chi è che segue con un'ombra le quattro amiche, fomentando sospetti e ossessioni attraverso ambigui Sms, e che lascia la sua inconfondibile firma ovunque le “indagini” conducono le ragazze? Chi è “A”?
Nei precedenti appuntamenti con questa rubrica, vi ho parlato di alcuni dei telefilm che maggiormente si sono procurati un posto fisso nel mio cuore.
Glee e la sua allegria. Revenge e il suo trascinante ritmo da thriller. Once Upon a time e la magia che traspare da ogni suo singolo episodio.
Con Pretty, Little, Liars il discorso è un po' diverso. Questa serie non brilla per l'intelligenza della sua sceneggiatura, per la bravura delle interpreti o per l'originalità dei dialoghi e, di certo, non farà incetta di premi nei festival dedicati alle produzioni del piccolo schermo. Ad essere sinceri è caratterizzato da un ritmo un po' discontinuo e da interpretazioni spesso esagerate e sopra le righe, che, se seguite la serie in lingua italiana, risulteranno addirittura peggiori a causa dello scadente doppiaggio.
Le protagoniste sono bellissime, ma davvero poco sveglie. Nel corso di molti episodi, il bisogno di fare irruzione sul set per indicare loro banali indizi che continuano stupidamente ad ignorare e per scuoterle dalla loro idiozia è fortissimo!
Sempre eleganti ed impeccabili, sembrano uscite direttamente da una patinata rivista di moda. Veramente cosa poco consueta vedere una ragazza andare in una scuola oltretutto pubblica con indosso zeppe alte, borse enormi e abiti da sera. No, non sono lamentoso! Vado in classe con ben sedici ragazze e, per quanto siano belle, a scuola indossano tuta e jeans e, confrontate con le protagoniste, sembrano barbone (Se state leggendo, sappiate che vi voglio bene xD)!
L'andamento è, oltretutto, altalenante e si alternano episodi intriganti e dal ritmo sostenuto, ad altri a dir poco sonnolenti. Per non parlare della trama che, seppure di immediato impatto, è un mix tra Gossip Girl, Desperate Housewives e uno dei tanti teen horror americani alla moda.
Eppure, se sono qui a scrivere, è perché ve lo consiglio! Non ne conosco il motivo preciso, eppure ha un suo perché. Sa essere ingenuo e poco profondo, ma anche ricco di sfumature, utili per mettere in risalto le personalità di Aria, Spencer, Emily e Hanna. Specialmente nella prima serie, poi, si mettono in luce molte delle contraddizioni presenti nel mondo dorato delle quattro amiche. Si parla di omosessualità, anoressia, bullismo, risultando sì retorici, ma anche molto incisivi. Da non dimenticare, altresì, che ogni episodio si chiude con un entusiasmante twist finale, capace di indurre lo spettatore a scacciare i suoi comprensibili ripensamenti e di fare mutare la sua voglia di non proseguire più con la serie in un vago: “Bhe, sono curioso: una possibilità gliela concedo!”.
L'atteso finale di stagione, in verità, tra pause e posticipazioni, si è rivelato perfino meno complesso di quanto mi aspettassi. I miei sospetti relativi all'identità di “A” erano giusti fin dall'inizio. Mi ha fatto incazzare, lasciandomi insoddisfatto e irritato, ma con la grande voglia di vedere – questa estate – gli episodi della nuova stagione.
Come dico io, Pretty, Little, Liars è un intrattenimento piacevolmente trash. Infantile, forse, ma ricco di promettenti elementi che mi hanno indotto a vedere ininterrottamente – seppure tra alti e bassi - ben due serie con tensione crescente! Senza poter formulare un giudizio netto e lineare, ve lo consiglio. C'è indubbiamente di meglio, ma poche serie si lasciano seguire con tanta curiosità!  

- Consigli libreschi: After, 7. Il numero maledetto, The Gap

Giovani, carine e bugiarde
Divine
 
Pretty Little Liars è anche nelle librerie! I primi due romanzi che hanno ispirato la serie, sono stati pubblicati in Italia dalla Newton & Compton.

Recensioni a basso costo: Io sono Heathcliff, di Desy Giuffrè

Titolo: Io sono Heathcliff
Autrice: Desy Giuffrè
Editore: Fazi “Lain”
Numero di pagine: 237
Prezzo: € 9,90
Sinossi: Elena Ray è bella, ricca, viziata. I ragazzi cadono ai suoi piedi, l'unica preoccupazione è lo shopping in compagnia della scatenata amica Stella. Eppure da settimane non riesce più a dormire. I suoi sogni si trasformano in incubi, svegliandola di soprassalto. È forse a causa della tensione per l'imminente viaggio in Inghilterra insieme ai genitori, da cui la dividono incomprensioni e silenzi, oppure è qualcosa di più oscuro, il potere di una voce, di un richiamo che talvolta si impossessa di lei e la fa agire contro la sua volontà? La stessa, inspiegabile sensazione che da un po' di tempo prova Damian, ragazzo cresciuto sulla strada, troppo duramente e troppo in fretta, segnato dall'abbandono del padre e costretto a guardarsi dallo zio malavitoso. Due vite che non hanno niente in comune, se non un incontro casuale e, da quell'istante, l'impossibilità di levarsi dalla mente l'intreccio dei loro sguardi. Ancora non sanno che le proprie esistenze sono già indissolubilmente legate: così vuole l'antica maledizione sprigionatasi dalle ceneri di una passione disperata: quella tra Catherine Earnshaw e Heathcliff, i protagonisti di "Cime tempestose". Un classico senza tempo rivive nel primo sequel fantasy del capolavoro di Emily Bronté, insieme ai suoi indimenticabili personaggi, divenuti spettri senza pace che ora, a distanza di secoli, sono disposti a tutto, anche ad appropriarsi dei destini di due ragazzi fragili e tormentati di oggi, per poter rivivere il loro sfortunato amore.
La vita, per la diciottenne Elena Ray, ha la stessa consistenza di un patinato spot televisivo.
Vive in un appartamento lussuoso, indossa le firme più esclusive, i suoi capelli sono naturalmente biondi e setosi e il suo viso – nonostante passi gran parte del suo tempo ad ammirarsi allo specchio - ha bisogno soltanto di un leggero accenno di trucco per mettere in risalto i suoi profondi occhi d'ambra e i suoi lineamenti raffinati. Dietro le apparenze, però, una vita familiare che corre verso il precipizio. Oltre all'affetto della sua amata governante e all'amicizia con la capricciosa Stella, la protagonista non ha altro. Lussi e ricchezze possono procurarle l'invidia e l'ammirazione delle sue coetanee, ma non risanare la frattura che percorre la sua vita di illusioni.
Quando suo padre decide di ristrutturare una fatiscente villa nella brughiera inglese appartenuta anni prima a dei suoi lontani antenati, l'intera famiglia Ray – nonostante l'iniziale ritrosia della giovane protagonista – decide di seguirlo, sperando che, lontani dal fervore di Roma, possano recuperare un rapporto ormai perduto. Quando gli occhi verdi di Elena incontrano le imponenti mura dell'oscura Wuthering Heights, un'inspiegabile sensazione l'assale. Non è soltanto il fastidio provato da un'adolescente che, da un giorno all'altro, si trova confinata in una campagna sperduta. Non è la noia provocata da una vita noiosa e sedentaria, accentuata , tra l'altro, dall'assenza di negozi, televisori a schermo piatto e di una preziosa connessione wireless. E' lo stesso brivido freddo che agita le sue notti. Lo stesso pallore che rende oscuri i suoi incubi. La stessa letale attrazione che prova per lui, Damian: la sua soave ossessione; il suo demone dagli occhi neri e dal cuore d'oro. Si sono odiati e amati al primo sguardo. Due stelle avverse che si incrociano nel cielo notturno. Due galassie in contrasto. Una principessa viziata e un bullo di strada uniti in una passione che non doveva nascere.
Elena ancora non lo sa, ma quel folle sentimento non è soltanto il capriccio di una ragazza che ha voglia dell'ebbrezza di un amore contrastato. Il loro destino è già scritto. Nelle loro vene scorre un sentimento acerbo e sanguinario che la polvere degli anni non ha mai estinto. La stessa passione – narrata nell'intramontabile Cime Tempestose – tra l'algida Catherine e il suo amato Heathcliff. Loro sono lì, tra le stanze buie di Wuthering Heights. La morte non ha rappresentato la fine dei loro inesauribili tormenti, ma l'inizio di un limbo in cui hanno la consistenza di ombre inquiete. Vogliono toccarsi, affogare nei flutti agitati che albergano nei loro cuori. Vogliono provare quell'amore che la vita ha brutalmente sottratto loro. Vogliono esistere, calpestare il terreno di un nuovo millennio. Elena e Damian saranno i templi che accoglieranno le loro anime dannate. Attraverso di loro, la più antica delle profezie si realizzerà.

domenica 15 aprile 2012

Passion Bookmars # 10

Come ogni domenica (o quasi!), una nuova puntata della rubrica Passion Bookmars: segnalibri pratici e stampabili realizzati personalmente dal sottoscritto che, spero, possano accompagnare le vostre letture. Bisogna fare semplicemente un veloce “copia-incolla” sul vostro Pc e, una volta decise le dimensioni con siti come Picnik, potrete dire addio a foglietti volanti, scontrini, post it colorati e biglietti del cinema: le letture, in compagnia dei segnalibri basati sui vostri romanzi preferiti, acquisiranno un nuovo valore! Non siate timidi: si accettano richieste ;)
Sinceramente, questa volta, a causa delle idee che – dopo nove puntate – cominciano a mancare, non c'è un tema. Ho raccolto semplicemente le richieste di qualche amico blogger e, oggi, i tre segnalibri che vi propongo non sono legati da nessun rapporto preciso! Nelle prossime puntate, però, se come me amate le cose “ a tema”, grazie alle preziose indicazioni di Girasonia e Alessia, troverete pane per i vostri denti! Mi hanno dato idee utili per un migliaio di puntate (e non scherzo!!), quindi gli amanti dell'ordine – anche se virtuale!- potranno dirsi soddisfatti. Auguro una felice domenica a tutti ^^


                                                      I segnalibri sono ispirati a:
La saga di The Mortal Instruments (Shadowhunters), di Cassandra Clare.
The Help. L'aiuto, di Kathryn Stockett. ( La mia recensione dell'omonimo film qui)
La meccanica del cuore, di Mathias Malzieu

sabato 14 aprile 2012

Continua l'Odissea Zombie! Presto in libreria, In trappola al Gil's Diner (Delos Books).


Dopo l'acclamato Rot & Ruin e Il primo giorno (la mia recensione qui), torna la Delos Books con un nuovo, originale volume della collana Odissea Zombie. Visionario, folle e insanamente ironico, In trappola al Gil's Diner è un esilarante e inusuale mix tra le serie Tv “Supernatural” e “Being Human” e l'irriverente pellicola australiana “Black sheep”. Zombie … bovini mutanti ...fantasmi innamorati ...streghe in piena adolescenza! Si salvi chi può! Lasciatevi azzannare dalla letale ironia di A. Lee Martinez. Lasciatevi condurre in una folle apocalisse a cui, probabilmente, nemmeno il genio di Tim Burton avrebbe mai dato vita. 

 

"I fan di Douglas Adams e Joe R. Lansdale saranno lieti di affondare i denti in questo piatto colmo di risate oscene ed estasi ectoplasmatiche." Publisher Weekly

 

Titolo: In trappola al Gil's Diner
Autore: A. Lee Martinez
Editore: Delos Books
Numero di pagine: 256
Prezzo: € 14, 90
Data di pubblicazione: Aprile 2012
Sinossi: Benvenuti al Gil's All Fright Diner, dove gli attacchi zombie sono frequenti e nessuno sa cosa si nasconde nel freezer...
Duke ed Earl sono solo di passaggio nella Contea di Rockwood, quando sostano al Gil's Diner per mangiare un boccone. I ragazzi non hanno intenzione di restare, almeno fino a quando Loretta, la corpulenta titolare del ristorante, non offre loro 100 dollari per sbarazzarsi degli zombie che ogni notte tentano di entrare nel suo locale. E dato che Duke è un licantropo ed Earl un vampiro, per i due squattrinati viaggiatori la proposta sembra una ghiotta opportunità di fare cassa.
Ma i morti viventi sono solo la punta dell'Iceberg. Qualcuno infatti pare voglia mandare via Loretta dal Diner, con la chiara intenzione di aprire le porte dell'inferno. Prima che Earl e Duke arrivino in fondo al mistero, dovranno vedersela con un'infinità di 'complicazioni' sovrannaturali, tra i quali: bovini zombie, un fantasma innamorato, una strega minorenne e il terrificante potere occulto del Pig-Latin.
E forse – solo forse – anche la fine del mondo.
Scabroso, emozionante ed esilarante, In trappola al Gil's Diner vi solleticherà le braccia... prima di strapparvele via di dosso.

venerdì 13 aprile 2012

Il Maggio Newton e Compton: un fior fiore di novità!

Il cielo uggioso fuori dalle nostre finestre ci dà l'evanescente illusione di una fragile primavera. Ma se, nei prati fradici di pioggia, i fiori stanno appassendo prematuramente, nelle librerie assistiamo a un fiorire di meravigliose novità.
La Newton & Compton non smette di regalare sorprese. Dopo la pubblicazione dell'atteso Lo specchio delle fate, ecco per voi alcune delle maggiori novità del prossimo mese. Meravigliose copertine per prezzi sempre convenienti. Trame originali e diverse tra loro, in grado di regalare brividi ed emozioni all'insegna della magia, del romance e del bellezza del quotidiano. 

Titolo: Il bacio del peccato
Autrice: Lisa Desrochers
Editore: Newton & Compton
Prezzo: € 12,90
Numero di pagine: 320
Data di pubblicazione: 3 Maggio 2012
Sinossi: Quando la passione brucia, spegnerla è di fficile… anche per gli angeli
Luc Cain era un demone sceso sulla Terra per conto di Lucifero, ma Frannie Cavanaugh lo ha reso umano, un essere sensibile capace di dolcezza e abbandono. Il loro legame è forte, ma tormentato: il passato potrebbe essere per Luc solo un ricordo lontano, se i suoi vecchi compagni, i demoni, non gli dessero la caccia per trascinarlo all’Inferno, dove lo attende la tremenda punizione che spetta ai traditori. Anche Frannie è di nuovo minacciata: il suo potere è troppo forte, fa gola a Lucifero e alla corte infernale. E allora il Male si scatena e affila tutte le sue armi letali, compresa quella primordiale, infallibile e ben collaudata della seduzione erotica. Sarà Gabriel, il grande e possente angelo bianco, che si nasconde sotto le vesti di un compagno di scuola, lo scudo più valido per Frannie, il rifugio dove potersi sentire al sicuro. Gabriel però si rende conto ancora una volta che è impossibile stare accanto a un’umana senza esserne irrimediabilmente attratto. Eppure si costringe a reprimere i suoi sentimenti per non incorrere nella punizione divina, e subire il dolore e la vergogna di perdere le ali. Solo così potrà continuare a proteggere Frannie e Luc, in balia dell’attacco feroce che l’Inferno sta scatenando e che segnerà duramente i due ragazzi, fino a farli dubitare l’uno dell’altra.
Dall'autrice del bestseller Il bacio maledetto

Titolo: Colazione da Darcy
Autrice: Ali McNamara
Editore: Newton & Compton
Prezzo: € 9, 90
Numero di pagine: 384
Data di pubblicazione: 3 Maggio 2012
Sinossi: Una strana eredità, un'isola deserta e un amore inattesoQuando Darcy McCall perde l’adorata zia Molly, l’ultima cosa che si aspetta è di ricevere in eredità un’isoletta in mezzo al mare. Secondo le ultime volontà della donna, però, per entrarne in possesso, Darcy dovrà trascorrere almeno dodici mesi sull’isola di Tara, al largo delle coste occidentali dell’Irlanda. Una bella sfida, non c’è che dire, per una come lei, abituata alla frenetica vita londinese. Ma forse un cambiamento è proprio ciò di cui Darcy ha bisogno, così, senza quasi rendersene conto, da un giorno all’altro si ritrova a dover dire addio alle amate scarpe con il tacco per indossare un paio di orribili stivali. Adattarsi alla spartana vita dell’isola sarà un’impresa tutt’altro che facile, ma nel ristorantino appena aperto, tra una tazza di tè e i biscotti fatti in casa, Darcy scoprirà che l’isola ha molto da offrire… E dopo le difficoltà iniziali, il calore e l’affetto della piccola comunità di Tara finiranno per conquistare anche la mondana Darcy. Nuovi amici e forse un nuovo amore l’attendono dietro l’angolo: chi, tra l’affascinante Conor e il testardo Dermot, saprà far battere il suo cuore?

Titolo: Il carnefice
Autrice: Francesca Bertuzzi
Editore: Newton & Compton
Prezzo: € 5 90
Numero di pagine: 288
Data di pubblicazione: 3 Maggio 2012
Sinossi: La verità più scomoda e inquietante che si possa immaginare
In uno di quei piccoli paesi della provincia italiana all’apparenza tranquilli, ma in cui il male esiste, si nutre e cresce fra le vie strette, le case decadenti e i bar semibui, sta per avere inizio l’incubo. È qui che abita Danny, una ragazza di origine africana, arrivata in Italia ancora bambina, insieme alla madre e alla sorella. Una sera, dopo aver chiuso il locale in cui lavora, Danny viene aggredita. Fa appello a tutte le forze che ha per difendersi dalla brutale violenza, finché a salvarla arriva Drug Machine, il suo datore di lavoro e l’amico più caro. Ma il peggio per lei deve ancora venire e la sta aspettando proprio sulla soglia di casa. Lì la ragazza trova uno strano messaggio che fa d’un tratto riaffiorare i dolorosi fantasmi della sua infanzia: una sorellina e una madre scomparse troppo presto e troppo in fretta, violenze subite e taciute, difficili da raccontare… Chi ha lasciato quell’angosciante messaggio e perché? Chi vuole riportarla indietro nel tempo, insinuando in lei dubbi capaci di sconvolgerle la vita? In un crescendo di colpi di scena riemergeranno, uno dopo l’altro, antichi segreti e sepolte bugie.

Titolo: Il profumo dei fiori in Iraq
Autrice: Jessica Jiji
Editore: Newton & Compton
Prezzo: € 6,90
Numero di pagine: 384
Data di pubblicazione: 26 Aprile 2012
Sinossi: Una grande storia d'amore e di coraggio nel Medio Oriente degli anni 40 Iraq, anni Quaranta. Kathmiya Mahmoud è una ragazza araba poverissima che sogna di sposarsi e avere una sua famiglia. Ma il padre ha altri programmi per lei: la ragazza dovrà lasciare la campagna e fare la domestica, come la madre, nella città di Bassora. Lì, in un ambiente nuovo e sconosciuto, Kathmiya lavora in casa di commercianti ebrei e conosce Shafiq: il loro affetto e l’attrazione reciproca crescono ogni giorno di più. Bassora è una città in cui ebrei e musulmani convivono pacificamente: i migliori amici di Shafiq e della sua famiglia sono i vicini arabi, che aiuteranno il ragazzo e i suoi quando le tensioni sociali, durante la guerra, esploderanno. Ma Kathmiya e Shafiq dovranno affrontare e combattere un altro genere di conflitto: la legge islamica cui deve obbedire la bellissima giovane araba proibisce qualsiasi contatto tra un uomo e una donna prima del matrimonio… e in più la ragazza è una povera serva, la cui infanzia è segnata da alcuni episodi misteriosi che lei non ricorda e che i genitori non hanno nessuna intenzione di svelare. I due giovani dovranno resistere, e dimostrare che il loro amore è più ostinato dell’odio e dei pregiudizi, più forte della tragedia che si abbatte sulle tormentate terre del Medio Oriente.

Titolo: Le ragazze di Kabul
Autrice: Roberta Gately
Editore: Newton & Compton
Prezzo: € 5,90
Numero di pagine: 336
Data di pubblicazione: 3 Maggio 2012
Sinossi: Una storia d'amore e di speranza in una terra sconvolta dal dolore
Due destini che si incrociano, sulle labbra il colore rosso della passione. Elsa è americana, ha ventidue anni e fa l’infermiera in un piccolo villaggio dell’Afghanistan. Ogni giorno i suoi occhi vedono povertà, dolore, orrore e devastazione.
Ma Elsa è una donna coraggiosa e ostinata, e continua a lavorare senza sosta. Si adatta ai costumi locali e indossa il burqa, senza però rinunciare alla sua grande passione: il rossetto. Nascosta sotto abiti pesanti, Elsa ogni mattina
continua a dipingersi le labbra. Rosso ciliegia, malva, rosa, sfumature che l’aiutano a sorridere e ad andare avanti, anche quando la legge sanguinaria dei talebani arriva nel suo villaggio. Parween è una giovane afghana ribelle, i talebani hanno ucciso suo marito e lei vuole vendetta. Nemmeno Parween, come Elsa, intende piegarsi alla repressione del regime.
Sarà proprio un rossetto, ritrovato per caso dopo la spaventosa esplosione di un autobus, a farle incontrare. È l’inizio di un’amicizia che cambierà per sempre la vita di entrambe.

giovedì 12 aprile 2012

Recensioni a basso costo: Il bosco della morte, di Susanne Staun

Ai tempi della crisi anche leggere è diventato un lusso? Le vostre tasche piangono a causa del prezzo alto dei romanzi “post” legge Levi? Per voi recensioni di libri originali e pregevoli a un prezzo stracciato; remainders, tascabili, libri scontati .. poco importa! L'importante è il risparmio: i vostri portafogli tireranno un respiro di sollievo; la vostra immaginazione, con titoli appassionanti e vari, troverà il modo di continuare  a nutrire mente e anima. Letture di qualità per prezzi accessibili. Un immenso grazie a Maria, dell'ufficio stampa Newton !

Titolo: Il bosco della morte
Autrice: Susanne Staun
Editore: Newton & Compton
Numero di pagine:
Prezzo: € 9,90
Data di pubblicazione: Marzo 2012
Sinossi: Quale segreto nasconde la dottoressa Maria Krause?
È un medico legale di Copenhagen, brava e stimata nell’ambiente in cui lavora, ma è una donna molto sola, schiva e scontrosa, con un marito assente e un passato oscuro. La sua unica amica è Nkem, chimico forense della Scientifica, che da sempre la aiuta nelle indagini. Soltanto lei è a conoscenza di una verità inconfessabile che riguarda Maria: vent’anni prima è stata violentata, è rimasta incinta e ha abortito, ma la sua mente, stravolta dal trauma, si è inventata una figlia immaginaria. Nkem non può fare molto per l’amica, se non convincerla a trasferirsi con lei a Odense, una cittadina di provincia dove ha sede un istituto di medicina legale. E il suo sostegno si rivelerà indispensabile, soprattutto quando la Krause si troverà alle prese con l’omicidio di una diciannovenne che è stata strangolata e presenta strane macchie rosse sul collo. Quella ragazza le ricorda inspiegabilmente il frutto della violenza subita…
                                                                                         La recensione 

Le fredde luci di una sala autoptica. La lucida lama di un bisturi. L'interminabile silenzio dei morti. La familiare incisione a Y che si apre sui loro corpi freddi.
La vita, per il medico legale Maria Krause, si limita a questo.
Vive in un appartamento vuoto e senz'anima; un museo fatto di mobili dozzinali e di ricordi sbiaditi. Legata a un marito troppo assente e a una vita priva di forti emozioni, Maria decide di seguire Nkem - sua migliore amica – a Odense.
Il loro non è un rapporto convenzionale, fatto di regali e pubbliche dimostrazioni di affetto. In quel caos informe che è la loro vita, si sono riconosciute e si sono trovate. Sono due diverse. Due donne contro.
Maria, con le sue sigarette, la sua sprezzante ironia e il complesso rapporto che ha con i membri dell'altro sesso; Nkem, con la pelle nera come il carbone, i modi bruschi e il marcato accento di una straniera trapiantata nella fredda Danimarca.
Il lavoro a Odense è duro e malpagato, caratterizzato dalle occhiate lascive dei colleghi uomini e dal bieco maschilismo tipico dell'ambiente.
Una serie di efferati omicidi, però, mette sull'attenti le forze dell'ordine e porta gli annoiati reporter della zona a destarsi dal loro consueto torpore.
L'incrociare lo sguardo della prima, indifesa vittima sul tavolo dell'obitorio apre un breccia nel passato della stimata dottoressa Krause e nell'oscurità dei suoi segreti.
Le ricorda una notte d'estate di diciotto anni prima: lo sguardo dolce e il tocco gentile di quel perfetto sconosciuto che, durante una serata di caldo e stelle, l'ha violentata in un parco sperduto di Copenaghen, lasciandola con un vestito strappato e un trauma incancellabile che la sua mente tormentata ha stravolto e deformato.
Nove mesi dopo la violenza subita, Maria si rifugia in una villetta isolata e, con la compagnia di un assordante gruppo rock che strilla dalle casse del suo stereo, dà alla luce il frutto dello stupro. Emilie, la figlia che vive solamente nella sua testa. Una bambina che non esiste. Nella sua immaginazione avrebbe diciotto anni, i capelli lunghi e biondi, un sorriso delicato e la pelle chiara e lentigginosa: le medesime caratteristiche dell'adolescente assassinata che, in quel momento, è riversa sul tavolo autoptico in attesa che la giustizia faccia arrestare lo spietato aguzzino che l'ha brutalmente uccisa.
Lei sa di non avere una figlia e, grazie alla vicinanza dell'inseparabile amica, ha compreso e rimosso il parto malato operato dalla sua mente, ma un inspiegabile sensazione la spinge a considerare quel primo omicidio come un caso altamente personale.
Valutare Il bosco della morte, primo romanzo di Susanne Staun pubblicato in Italia, mi risulta assai difficile. Ad attrarmi, inizialmente, furono la magnifica copertina e il titolo, che mi avevano allontanato dallo sgradevole presentimento di stare per leggere un ennesimo facsimile della magistrale trilogia di Larsson e indotto a credere di trovarmi di fronte a un thriller coinvolgente, anche se più vicino alle convenzioni americane. Sbagliato.
Non ci sono Sherlock dall'adorabile accento british e pacati detective dalla voce calma e dalle mani calde; inoltre, lo stile, inizialmente denso e poco scorrevole, può rendere poco piacevole la lettura dei primi capitoli del romanzo.
Quel fango vischioso che rende tanto difficile il procedere della narrazione, tuttavia, non vi lascerà scampo. Vi risucchierà in un turbine oscuro, fatto di sangue e sconcertanti verità, trascinandovi nel fitto del suo mistero e in un'indagine al cardiopalma.
A suscitare un'insana curiosità non sono le macabre descrizioni e le modalità dell'indagine, ma l'accurata caratterizzazione psicologica dei singoli personaggi. Si percepisce l'odore delle loro sigarette, la solitudine che aleggia nelle loro stanze, il cinismo e la durezza che un mestiere del genere deve richiedere. Non c'è traccia della simpatica Alice Allevi di Alessia Gazzola o della Kay Scarpetta della Cornwell. Non c'è la dolcezza dell'amore, il calore di una famiglia o l'ironia sopra le righe di Bridget Jones a scrollar loro di dosso l'amarezza di un tormentato vivere. Susanne Staun attua una completa diseroicizzazione della protagonista. Lo spoglia delle sue qualità accessorie, della calma che il suo camice bianco lascia trapelare, mostrandoci il lavoro di medico legale per “quello che è” e non per “quello che sarebbe bello che fosse”. Paradossalmente, i medici legali sono costretti a vivere con la costante compagnia della morte. Non c'è ironia in tutto questo; non c'è poesia. La descrizione della vita della protagonista è cruda e dolorosamente realistica. La sua lingua tagliente e la continua sete di emozioni non sono altro che una facciata per celare il suo disagio.
Il filo che lega lucidità e follia è molto labile e, a fine lettura, vi farete una domanda precisa: con la frase “Quanti deliri può concepire una mente malata” - presente in grassetto sulla copertina -, l'autrice intendeva riferirsi al killer che insanguina le strade di Odense con la sua ferocia o proprio alla protagonista, le cui notte sono dominate da insane voglie e da pensieri indicibili? Questo non è un libro per tutti. E' cattivo, politicamente scorretto. Difficile da “digerire”. Non imita Larsson, ma ne ha la forza e la durezza. E' sporco, torbido e insanamente affascinante. Forse unico nel suo genere. Peccato per la frettolosa risoluzione finale. Un epilogo più incisivo avrebbe dilaniato le aspettative degli amanti del consueto “happy ending”, ma avrebbe reso più indelebile la firma della Staun sulla pelle e nei cuori.
Il mio voto: ★★★★ -

mercoledì 11 aprile 2012

Anteprime: Apprendista Sirena, di Pieretta Dawn + La chimera di Praga, di Laini Taylor

Ciao a tutti! Sono felicissimo, oggi, di condividere con voi le prossime, attese uscite della Fazi.
Il primo, un fantasy delicato ed emozionante, dietro una trama semplice e dal fascino fiabesco, nasconde un accorato messaggio di equilibrio e speranza e la freschezza e il talento di una giovane esordiente thailandese.
Il secondo, nato dalla trascinante immaginazione dell'acclamata Laini Taylor, ha immediatamente suscitato curiosità ed attesa anche nel nostro Paese. Una protagonista tenace e risoluta, i pittoreschi scenari di una città mozzafiato e un intreccio suadente e misterioso sono solo alcuni dei suoi tratti caratteristici. Che ne pensate? Li attendete con la mia stessa ansia?
Caso letterario in Thailandia, Apprendista Sirena, primo libro della Trilogia delle Interspecie”, è stato in testa a tutte le classifiche per un anno. Pieretta Dawn ha esordito con questo libro a soli 15 anni, diventando un fenomeno mediatico e un modello di riferimento per molti giovani, ricevendo anche un’onorificenza ufficiale dal Ministero dell’Istruzione thailandese per il suo impegno e dedizione nell’avvicinare i ragazzi al mondo della letteratura. Il romanzo della giovane scrittrice sposta per la prima volta l’immaginario fantasy nelle profondità marine e lancia un appello per la salvaguardia e il rispetto del pianeta Terra.
 
Titolo: Apprendista Sirena
Autrice: Pieretta Dawn
Editore: Fazi “Lain”
Numero di pagine: 270
Prezzo: € 10, 00
Data di pubblicazione: 27 Aprile
Sinossi: Leila è un’orfana con un raro caso di amnesia, non ricorda nulla della sua infanzia e sta cercando il suo posto nel mondo. Non si aspetta certo di incontrare Nathair, un ragazzo difficile che lavora nel mercato nero dell’isola di Mondreside, facendo affari con alcuni criminali per aiutare sua madre, malata terminale. I due ragazzi si incontrano in strane circostanze: sono stati selezionati entrambi per diventare Apprendisti Sirena, ibridi che dovranno studiare per diventare ambasciatori tra la razza umana e il Popolo Sireno. Il popolo sottomarino è minacciato dall’inquinamento provocato dai terrestri, persuaderli a curarsi del pianeta Terra è fondamentale per la loro sopravvivenza. 

 
Già finalista al National Book Award, con La chimera di Praga Laini Taylor ha visto confermati il plauso e l’interesse della critica oltre al successo di pubblico. Il suo romanzo, finalista all’Andre Norton Award è stato tra i migliori dieci libri del 2011 per Amazon, segnalato da New York Times, Publishers Weekly, Kirkus Reviews e School Library Journal come uno dei libri migliori del 2011. Ambientata tra Praga, città magica degli alchimisti, e la casbah fumosa di Marrakech, la storia di Karou è un modern fantasy nel quale si intreccia la mitologia legata alle chimere. I diritti di traduzione del libro sono stati acquisiti in 25 Paesi e quelli cinematografici dalla Universal Pictures, dopo un’infuocata asta tra 5 major. 
 
Titolo: La chimera di Praga
Autrice: Laini Taylor
Editore: Fazi “Lain”
Numero di pagine: 400
Prezzo: € 16, 50
Data di pubblicazione: 4 Maggio
Sinossi: «C’era una volta un angelo che s’innamorò di un diavolo… ma il loro era un amore impossibile». Karou è una persona speciale. Ha dei capelli naturalmente blu splendenti come seta e una filigrana di tatuaggi su tutto il corpo. È di casa nei vicoli più stretti di Praga come nei caotici mercati di Marrakech, e parla quasi tutte le lingue del mondo, e non solo quelle umane. Ma Karou ha un segreto. A volte scompare per giorni, nessuno sa dove. E nemmeno lei sa quale sia la sua origine. Fino a quando, un giorno, non appaiono su molte porte in giro per il mondo misteriose impronte nere. Delle sconosciute figure alate, arrivate da una fessura nel cielo, le imprimono nel legno e nel ferro. Una di loro incontra Karou nell’affollata città vecchia di Marrakech: è allora che inizia un amore le cui radici affondano in un violento passato. Alla fine Karou scoprirà di sé più di quanto avrebbe mai potuto immaginare.

«Ogni libro che si apre con un “C’era una volta” genera grandi aspettative. È una frase che inevitabilmente rimanda alle fiabe e ai classici rilegati in pelle che trattano di grandi avventure, e che preannuncia ai lettori mondi carichi di magia». The New York Times
 
«La chimera di Praga è una bestia rara: un romanzo che parte dall’ordinario e lo fa apparire sorprendente e nuovo. Taylor ha abbracciato la mitologia degli angeli riadattandola in una forma straordinaria, così che, alla fine di questo esaltante e indelebile libro, avevo voglia di credere davvero nell’esistenza di questi esseri violenti e tormentati». John Connolly