mercoledì 16 luglio 2014

Recensioni a basso costo: Il profumo del pane alla lavanda, di Sarah Addison Allen

Talvolta, quando si sta per tanto tempo con qualcuno, ci si mette in testa che le cose in passato andassero meglio, anche se così non è. I ricordi, pure quelli brutti, più invecchiano più diventano morbidi come pesche mature.

Titolo: Il profumo del pane alla lavanda
Autrice: Sarah Addison Allen
Numero di pagine: 283
Prezzo: € 9,90
Sinossi: Claire è una Waverley e conosce bene le magiche proprietà di frutti e fiori che crescono nel suo giardino. Dalla nonna, Claire ha ereditato la grande casa in cui vive sola e ricette preziose che possono cambiare il destino delle persone. I nasturzi inducono a mantenere i segreti, le bocche di leone spengono la passione e la lavanda... Tuttavia, la sua è una vita tranquilla. Almeno fino al giorno in cui la sorella Sidney, scappata di casa dieci anni prima, bussa inaspettatamente alla porta e fa vacillare il muro che Claire ha costruito attorno al proprio cuore.
                      La recensione
Mi dicevano tutti, e da tempo, di leggere questo romanzo. Tutti, e da tempo, l'avevano già fatto. Letto, recensito, apprezzato. Io l'ho regalato a mia madre per il compleanno, lo scorso febbraio, facendo un piccolo sondaggio privato tra amiche lettrici accuratamente selezionate e scelte. La risposta era stata la stessa. In coro, avevano suggerito Il profumo del pane alla lavanda. Perché era economico, lieve e anche scritto bene, cosa che non guasta. E' passato l'inverno, è passata la primavera: l'estate è stato il suo momento migliore. Non mi sento di aggiungere granché a quello che è stato detto. Se Sarah Addison Allen piace così, universalmente, il motivo c'è e l'ho scorto anch'io. In punta di piedi, leggera come una fata dei boschi, ti sussurra all'orecchio storie come quella delle sorelle Waverley. Rilassantissime. Una famiglia al femminile, la loro, che ha sempre avuto due segni particolari: l'irrequietezza e la magia nei polpastrelli. Il cognome è quello dei maghetti di Disney Channel, ma non hanno legami di parentela manifesti. Niente bacchette, niente antagonisti da rispedire altrove, niente scuole per giovani streghe. La loro, è una magia quotidiana, personalissima. La indossano come un vestito e, su di ognuna di loro, il tessuto appare diverso. Liscio, ruvido, attillato, floscio, di seta o di lana. Abitano in un paesello del Sud, che sembra parte di un romanzo Southern Gothic molto poco gotico, ma che compensa con fantasia, buonumore e ricette prelibate. 
Tutti additano tutti, tutti hanno sulle labbra il nome della famiglia Waverley. Una casa strana, un melo che si anima e scaccia gli sguardi dei forestieri a suon di bracciate (be', se solo avesse braccia), ingredienti giusti per le occasioni giuste. Una sola sorella Waverley in circolazione è già abbastanza da sopportare: Claire, i capelli lunghissimi, le forme di una procace Sofia Loren, la passione per capolavori di piatti, una sorella sparita da dieci anni. Quella sorella che ritorna, diametralmente opposta, con il sangue che è lo stesso ma il pensiero che è diverso. Sidney: più abile di Edward Mani di Forbice con i tagli di capelli, ha un nuovo look, ricordi di vecchi amori e di nuove cicatrici, una figlioletta al seguito, che ha la sfortuna di avere un mostro feroce come papà. Sono in fuga. Sidney è fuggita anche da casa sua, ma a volte ritornano, come si dice. Lei ritorna sui propri passi, dalla sorella che non ha mai smesso di essere, prima di tutto, sua migliore amica. Sullo sfondo di giardini rigogliosi, fiori ovunque e ricevimenti di lussuriose famiglie per bene, in una casa sensibilissima che scricchiola da mattina a sera e si lamenta cigolando tutta, altri personaggi e altri doni speciali. La piccola Bay, che sa qual è il posto giusto per ogni cosa; l'adorabile Evanelle, con la sua tuta acetata e le sue buste piena delle segrete necessità dei suoi compaesani; Tyler e Henry, uomini e senza poteri, che sanno comunque l'effetto che, sulle donne, possono avere sorrisi e un po' d'amore sincero. 
Il profumo del pane alla lavanda è un piccolo piacere da scoprire strada facendo. Un libricino di poche pretese, con dialoghi rari e la fantasia che galoppa incontrastata, ma che fa tanto bene. Poi lo posi e, il giorno seguente, magari, già non lo trovi entusiasmante come il giorno prima, ma sei stato in ottima compagnia. Ti hanno incantato quelle descrizioni cariche di dettagli; ti ha stregato l'attenzione per le luci, gli arredamenti, gli odori. Soprattutto, gli odori. Sarah Addison Allen parla con una penna dal tocco impalpabile e anche con il naso, che si arriccia come una palpebra di cartilagine e cerca, scova e trova nuovi punti di vista. Avete presente il ciclo di film che, nei mesi più caldi, Canale Cinque dà o dava in prima serata? Un'estate d'amore, si chiamava. I titoli erano sempre e soltanto gli stessi: Qui dove batte il cuore, Ricominciare a vivere, Per incanto o per delizia?, Amori & Incantesimi. Il romanzo – anche se sembrerà un'offesa, ma giuro solennemente che non lo è! – starebbe bene lì in mezzo. Come a casa. Le sorelle Nicole Kidman e Sandra Bullock sarebbero perfette confidenti, per scambiarsi ricette, libri di magia, figurine di amanti infelici, ad esempio. La particolarità di questo romanzo, per me, è che sta bene così. Puoi leggerlo quando vuoi. Non esistono momenti sbagliati o momenti giusti. Foglie secche, tazze calde, mani fredde d'autunno. Coperta e neve d'inverno. Terrazzino, aria frizzante e una pianta di gerani in primavera – e dai gerani dicono venga fuori un vino rosso che ricorda a chi lo beve i momenti felici: astenersi i malinconici. Sessioni d'esame e una scappata veloce al mare d'estate. Il profumo del pane alla lavanda è uno dei pochi libri per ogni stagione del calendario: maya, azteko, Pirelli. Uno qualsiasi. 
Il mio voto: ★★★½
Il mio consiglio musicale: Norah Jones – Sunrise


32 commenti:

  1. Ecco, è da una vita che lo voglio e l'ho in wishlist! Questa autrice mi aveva già conquistata con giorni di zucchero fragole e neve!

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    1. Quello, tipo, già mi ispirava di più!

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  2. Tanto carini i romanzi della Allen. Non riesco mai a darci 4 stelline, perché sono troppo soft per il mio palato, ma sono anche perfetti da leggere prima di addormentarsi.
    Io li definisco delle favole per adulti.
    Al momento il mio preferito è Giorni di Zucchero, Fragole e Neve, mentre Il Giardino dei Raggi di Luna ha qualche forzatura che avrei evitato.
    Questo forse me lo porto al mare ^^

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    1. Sì, è vero, troppo soft anche per me per le quattro stelle piene, ma su Anobii arrotondo: un po', se le merita. Giorni di zucchero è quello che mi attira di più tra tutti, e anche l'unico - oltre a questo - a esistere in economica :P

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    2. ah sì, sono troppo cari a prezzo pieno, poi sono pure corti °___°

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    3. Non ho fretta! Intanto ho l'altro che è "papabile" :-D

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  3. L'ennesimo parere positivo! Non vedo l'ora di leggerlo anche io :3 me l'hanno regalato per il compleanno U_U

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    1. Ahahahah, vedi, è un libro da compleanno! Mia mamma ha apprezzato :P

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  4. Della Addison è tantissimo che voglio leggere qualcosa!
    Ho sul Kindle "Giorni di zucchero, fragole e neve", mi sa che presto gli darò una chance. :)

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    1. Come ho scritto, è quello che più mi incuriosisce: dev'essere proprio carino!

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  5. Io vado un po' controcorrente: Giorni di Zucchero, Fragole e Neve mica mi è piaciuto più di tanto :( lo stile della Allen è meraviglioso, la storia era magica e dolce, ma.. non mi ha proprio conquistata, come invece pensavo.. però creo che Il profumo del pane alla lavanda possa piacermi di più, a giudicare dalla trama, infatti l'ho comprato qualche tempo fa all'usato ^^

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  6. Ah, peccato! Però è sempre bello sentire pareri discordanti, sai?
    Comunque sì, questo ti piacerebbe. Se non sbaglio, sei una fan di "Amori e incantesimi" e, anche se questo non ha gli stessi toni cupi, lo ricorda molto da vicino. Sarebbe un bel filmetto. :)

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    1. Sì, Amori e Incantesimi è uno dei miei film preferiti ♥ vedrò di leggerlo presto allora, sono proprio curiosa!

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    2. E io vedrò di rivedere il film ;)

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  7. Nonostante la tua bella recensione, mi sa che per questa volta passo. Il genere "soft" proprio non è il mio genere.. :/

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    1. Ma sai che non lo so di che genere è? Un fantasy, forse, ma con una magia non manifesta. Soft lo è, sì, ma non meno degli urban fantasy e degli young adult che tutti noi siamo abituati a leggere :P

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  8. Ho una relazione segreta con la Allen, lei non lo sa ma io la amo così tanto che basta per tutte e due......
    ^___^

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    1. ahahahah, io ho una relazione segreta con tanti autori ed autrici :D

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  9. Anche a me è piaciuto molto questo libro, come tutti i libri della Addison, come dici tu sono lievi e leggeri e hanno quel pizzico di magia che li rende speciali. Se non li hai letti te li consiglio tutti, buon pomeriggio!

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    1. Grazie mille, e buon pomeriggio a te ^^

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  10. È una vita che lo voglio leggere,a questo punto non vedo l'ora! Carinissima la recensione :) a presto Maria

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  11. Ciao!
    Ho adorato questo libro e dato che ho scoperto che tua mamma ha i miei stessi gusti, secondo me le è piaciuto molto ;-)
    L'atmosfera è rilassante e magica, un libro per ogni stagione, hai detto bene!
    Ciaoooooo

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    1. Sì sì, le è piaciuto, in effetti: siete sulla stessa lunghezza d'onda :D

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  12. Questo libro mi è piaciuto proprio tanto: senza troppe pretese ma delicatissimo e originale.. La bimba e il melo erano i miei personaggi preferiti, ne ho quasi sentito la mancanza una volta terminata la lettura!! ^_^
    Ho letto anche Giorni di fragole etc etc.. che ho apprezzato ugualmente, ma questo mi è piaciuto molto di più!!

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    1. Il mio personaggio preferito era Evanelle!

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  13. Eccomi! Dopo averti stressato tanto per convincerti a leggero sono comunque contenta della tua recensione! E' vero le storie della Allen sono leggere, ricche di magia, e questo è uno di quei libri adatti nei periodi di grande stress.. ti riconcilia con la vita :) Peccato che per ora in Italia non ne usciranno più, perchè la CE ha deciso di non pubblicarne altri... speriamo che qualche altra CE prenda il suo posto (con prezzi meno esorbitanti magari -.-)

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  14. E' il classico romanzo da leggere sotto l'ombrellone :) Adoro la scelta della canzone, Sunrise è proprio rilassante!

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    1. Vero, il consiglio musicale è venuto da sè :)

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  15. Della allen avevo letto giorni di zucchero fragole e neve e ne sono rimasta conquistata, grazie alla storia ed allo stile di una favola! Hai ragione i suoi libri possono essere letti sempre ed in qualsiasi momento ma secondo me in quelle fredde sere invernali in cui hai bisogno di coccolarti sono perfetti!

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