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sabato 2 febbraio 2013

Recensioni a basso costo: A casa del diavolo, di Romano De Marco

L'odio è un sentimento totale, senza sbavature, che appaga, che avvolge, che no dà adito a nessun malinteso, a nessun dubbio. E' immediato e frequente. L'amore è l'esatto opposto.

Titolo: A casa del diavolo
Autore: Romano De Marco
Editore: TimeCrime
Numero di pagine: 220
Prezzo: € 9,90
Sinossi: Giulio Terenzi è un trentenne ambizioso e un impenitente seduttore: ma proprio quando ogni cosa sembra andare per il meglio, la sua promettente carriera di bancario viene stroncata dall’improvviso trasferimento a Castrognano, un borgo sperduto tra i monti dell’Abruzzo dove si ritrova a gestire, da solo, la piccola filiale della banca per cui lavora. L’impatto con il paese si presenta a dir poco scoraggiante. Il vecchio direttore della filiale, Rinaldi, muore in un misterioso incidente stradale subito dopo aver passato le consegne al giovane collega; esaminando i depositi e i conti correnti della filiale, Terenzi nota poi delle gravi anomalie che fanno pensare a una truffa architettata ai danni della baronessa De Santis, una ricchissima ottuagenaria che vive nel palazzo situato di fronte alla banca. Col passare del tempo, gli eventi misteriosi si moltiplicano: strani simboli appaiono all’ingresso di abitazioni i cui proprietari sono scomparsi nel nulla; un bambino inizia a seguirlo come un’ombra, mostrandogli disegni che rappresentano allucinate scene di morte; si vocifera di strani rituali celebrati nei boschi, cui Terenzi non può e non vuole dar credito...
Nero Italiano: non poteva esserci titolo migliore per questa nuova collana della Fanucci TimeCrime. E non poteva esserci romanzo migliore per inaugurarla.
A casa del diavolo ha le caratteristiche del caffè perfetto. Corto, amaro, nerissimo; come solo in Italia lo sanno fare. Piccolo, forse, ma in grado di togliere il sonno ad ogni calda e gustosa sorsata. Una delle battute più conosciute del simpatico Benvenuti al Sud recitava così: “Quando un forestiero viene al sud, piange due volte. Quando arriva e quando parte.”
Per il protagonista del nuovo thriller di Romano De Marco, potrebbe non arrivare mai il tempo per la seconda ondata di lacrime. A Giulio Terenzi, alle prese con un nuovo incarico e un nuovo paese, infatti, qualcuno potrebbe negare con la violenza il giorno del ritorno alla sua amata Ascoli, appena qualche chilometro più a nord dalle montagne abruzzesi di Castrognano tra le quali è stato segregato. Pochi chilometri, ma letali. Infernali.
Lui è un trentenne che, essenzialmente, vive seguendo le leggi dei soldi e del sesso. Le sue. E' diventato il prodotto di una società che vuole vincenti, giovani ambiziosi e svegli. Ma nessuno, nemmeno i suoi diagrammi e i suoi conti, possono prevedere gli scherzi giocati da un destino infausto e da un'orgogliosa amante respinta. Nessuno poteva prevedere il suo trasferimento in un puntino letteralmente dimenticato dal buon Dio.
Ad accoglierlo, non dolci preparati da premurose vecchietti e qualche inevitabile stramberia che contraddistingue un po' tutto il Mezzogiorno, ma il gelo pungente di un paesino di malelingue e superstiziosi, in cui la gente sparisce come se niente fosse nei boschi e l'aria tersa risuona di riti osceni e spaventosi. Troppi polizieschi americani, la donna sbagliata, la noia e il suo fare da seduttore incallito saranno la sua rovina... Il romanzo non conosce pause. I capitoli sono brevi, lo stile dell'autore non gli permette mai di correre dietro a perifrasi o abbellimenti di troppo e non dà al lettore il tempo di distrarsi per prendere anche un respiro veloce. La storia è più veloce ancora. Tanto serrata quanto semplice, si beve velocemente, come un caffè corretto che fa ribollire lo stomaco e girare forte la testa. Italianissima, imprime su una pellicola rosso sangue un pezzo del nostro mondo marcio.
Nonostante le poche pagine, ogni personaggio riesce a trovare e a difendere la propria identità. Ci sono momenti in cui lo spavaldo protagonista si lascia detestare, altri in cui a prevalere è un forte affetto nei suoi confronti. E' capace di risposte acide e saccenti, ma anche di rischiare la pelle per Assunta ed il piccolo Albino. La prima l'ha reso passionale ed innamorato (... e per lui non sarebbe la prima volta), l'altro ha fatto nascere in lui una premura paterna che non ha mai posseduto. C'è spazio per una fugace storia d'amore, per uno scioccante intrigo, per qualche spassoso momento scandito da divertenti battute in dialetto, per un finale che, perfetto, regala sorprese fino all'ultimissima pagina. E tutto per mano di un abile autore che conosco solo adesso, ma che merita piena notorietà nell'ambito del noir nostrano. A casa del diavolo è trash, ma nel senso “tarantiniano” del termine. Ricorda il gran cinema horror degli anni '60 e '70 e, nell'estremo finale, uno spaghetti western, ma risulta altresì attuale ed appassionante come un episodio di Il commissario Montalbano e L'ispettore Coliandro trasmesso sulle nostre reti. L'accento siciliano è sostituito da quello abruzzese, l'affascinante detective cede il posto all'affascinante bancario, ma il brivido è lo stesso. Questa volta, l'ho percepito anche più vicino. Romano De Marco, infatti, è praticamente un mio “vicino di casa”: lui in Abruzzo, io in Molise. Ciò non può che rendermi ancora più orgoglioso della notevole riuscita di questo suo ultimo lavoro.
Il mio voto: ★★
Il mio consiglio musicale: Goblin - Profondo Rosso

mercoledì 19 dicembre 2012

Nero Italiano: un buon libro è come un buon caffè. Ti tiene sveglio tutta la notte. . .

Ciao a tutti, amici miei! Un anno fa, in questo stesso periodo, la Fanucci annunciava una sua nuova collana a piccoli prezzi: la timeCRIME. Grandi storie, di autori esordienti e non, che proponevano un intrattenimento di grande qualità a un prezzo che oscillava attorno agli € 9,90. Nell'ultimo periodo, tuttavia, non vi nascondo che, almeno secondo me, era venuta a mancare un po' di quella freschezza degli inizi, e nuovi nomi del giallo italiano avevano ceduto il posto a romanzi internazionali che, francamente, suonavano come già letti. Indagini di sangue, storie che sfociavano nel fantascientifico, misteri e biotecnologie. Dove erano le innovazioni e la spontaneità dell'italianissimo Venti Corpi nella neve, ad esempio? In segreto, qualcuno stava lavorando per noi! Il 3 Gennaio conosceremo, infatti, una nuova collana, dedicata al noir tricolore e nata da una scissione della timeCRIME: Nero Italiano.
Di seguito, i tre titoli che troveremo in libreria agli inizi dell'imminente 2013. Non vi nascondo che la mia curiosità è tanta! Strega, con un titolo affascinante, semplice ed immediato, appare a metà strada tra il romanzo storico, il dramma e il thriller: un affascinante sortilegio tra L'ultimo Inquisitore e Brida. A casa del diavolo, invece, sembra ricordare un Benvenuti al Sud sporcato di sangue. Ultimo ma non l'ultimo, La Banda dei tre, un misto di cronaca nera, ironia antifrastica e grottesco, che ricorda il recente esordio di Giuliano Pasini: bizzarro, divertente, tragicamente vero.
 
Titolo: Strega
Autore: Remo Guerrini
Editore: timeCrime – Collana “Nero Italiano”
Numero di pagine: 320
Prezzo: € 9,90
Sinossi: Con Strega Remo Guerrini, penna acuta del giornalismo italiano da oltre quarant’anni, dà vita a una lettura incredibilmente coinvolgente, un thriller storico sapientemente costruito in costante equilibrio fra fantasia creatrice e fedeltà delle ambientazioni e dei personaggi.
Chi è Battistina? Una strega di appena dodici anni, capace di compiere prodigi e fatture e di convincere i rovi a fiorire, oppure una povera contadina ignorante, che conosce solo le virtù inebrianti delle erbe e delle piante di montagna? A chiederselo sono in tanti, in un remoto angolo dell’Italia del 1587. A inerpicarsi fino all’antichissima e oscura rocca di Triora, nell’entroterra ligure, sarà una spedizione organizzata dalla Repubblica di Genova, composta dal lucidoe crudele Giulio Scribani, Commissario straordinario incaricato di debellare la stirpe delle streghe; da Juan Ferdinando Centurione, storpio e coltissimo, che con la sua logica sfiderà i vicari dell’Inquisizione; e dal giovane Niccolò, segretario e scrivano, che finirà per legarsi alla giovane strega nella vita come nella morte...

Titolo: A casa del diavolo
Autore: Romano De Marco
Editore: timeCrime – Collana “Nero Italiano”
Numero di pagine: 208
Prezzo: € 9,90
Sinossi: Un thriller mozzafiato che esplora le contraddizioni e gli abissi dell’uomo, con La casa del diavolo Romano De Marco si conferma voce originale e tagliente del panorama noir italiano.
Giulio Terenzi è un trentenne ambizioso e un impenitente seduttore: ma proprio quando ogni cosa sembra andare per il meglio, la sua promettente carriera di bancario viene stroncata dall’improvviso trasferimento a Castrognano, un borgo sperduto tra i monti dell’Abruzzo dove si ritrova a gestire, da solo, la piccola filiale della sua banca. L’impatto con il paese si presenta a dir poco scoraggiante. Il vecchio direttore della filiale, Rinaldi, muore in un misterioso incidente stradale subito dopo aver passato le consegne al giovane collega; esaminando i depositi e i conti correnti della filiale, Terenzi nota poi delle gravi anomalie che fanno pensare a una truffa architettata ai danni della baronessa De Santis, una ricchissima ottuagenaria che vive nel palazzo situato di fronte alla banca. Col passare del tempo, gli eventi misteriosi si moltiplicano: strani simboli appaiono all’ingresso di abitazioni i cui proprietari sono scomparsi nel nulla; un bambino inizia a seguirlo come un’ombra, mostrandogli disegni che rappresentano allucinate scene di morte; si vocifera di strani rituali celebrati nei boschi, cui Terenzi non può e non vuole dar credito.

Titolo: La banda dei tre
Autore: Carlo Callegari
Editore: timeCrime – Collana “Nero Italiano”
Numero di pagine: 256
Prezzo: € 9,90
Sinossi: Una storia che stravolge i canoni classici del noir e che gioca sempre sul filo del grottesco e dell’ironia, travolgendo il lettore con la sua freschezza e le sue continue trovate. Claudio Bambola è un agente della narcotici infiltrato a Padova. Dopo due anni di duro lavoro sta per portare a termine una retata di quelle che fanno notizia e che finalmente gli permetterà di cambiare vita. Il sequestro di una partita da venti chili di cocaina purissima. Ma nello scambio della partita di droga che fa parte della retata si intromette una gang di mafiosi russi, i fratelli Makarovic, e tutti i piani saltano. Dopo aver ucciso durante una sparatoria uno dei tre fratelli, Bambola per sopravvivere si vedrà costretto a chiedere aiuto alle stesse persone che prima doveva incastrare. Tony Piccolo, un nano spacciatore e pistolero, e Silvano Magagnin detto il ‘Boa’, ex tossicodipendente convertitosi ai furti in appartamento e in perenne crisi misticoreligiosa, diventeranno i suoi nuovi quanto improbabili compagni d’avventura.
In un vorticoso susseguirsi di avvenimenti e colpi di scena, la banda dei tre si vedrà coinvolta in inseguimenti e sparatorie al limite del grottesco. Una Padova notturna e di ‘confine’, che porterà Claudio Bambola a conoscere persone come le ‘gemelle biologiche’, Bit la salma, il Banana, ma soprattutto Patrizia, donna che cercherà di conquistare in ogni modo.

giovedì 14 giugno 2012

21 Giugno 2012: Quest'estate, attenti ai colpi di sole. . .e di pistola! Torna la TimeCrime!

Dopo avere recensito L'ultima Profezia (qui), sono felice di annunciarvi i nuovi titoli dell'ormai inarrestabile TimeCrime. Tre thriller grandiosi, acclamati all'estero da lettori e critici, daranno filo da torcere ai più impavidi, imprigionandoli nella morsa della paura, nella psiche di una donna fragile e disperata e nei traffici illegali di una grande istituzione malavitosa. Inchiodati al vostro divano, sono certo che non potrete fare a meno di leggerli. Quest'estate, quindi, attenzione ai colpi di sole....e di pistola!
Non si è mai previdenti a sufficienza per prevenire gli scherzetti che questo caldo torrido gioca! ;) Cosa ne pensate? Come me siete affascinati dalla Casa sul fiume?

Titolo: La casa sul fiume
Autore: Penny Hancock
Editore: TimeCrime
Numero di pagine: 368
Prezzo: € 10,00
Data di pubblicazione: 21 Giugno 201
Sinossi: Greenwich, Londra. In un freddo pomeriggio di febbraio, Sonia apre la porta di casa a Jez, 15 anni, un amico del figlio. Il ragazzo vorrebbe vedere un raro disco di vinile, pensa di restare qualche minuto e andare via. Non uscirà più. Con una folle progressione geometrica, un passo dopo l’altro, Sonia fa in modo che Jez non lasci la casa sul fiume, fino a quando non scoprirà di esserne prigioniero, di non poter chiedere aiuto. La sola possibilità che gli restaè trovare un modo per convivere con lei, con quella donna che lo considera una cosa sua, un oggetto da proteggere, da custodire. Non ha altra strada se non venire a patti con la sua carceriera: del resto, chi lo cercherebbe mai in quella splendida, vecchia dimora in riva al Tamigi? Chi sospetterebbe di unamoglie e madre esemplare, che non ha mai mostrato alcun segno di squilibrio? La casa sul fiume è la storia di un’ossessione, di uno smarrimento che affonda le sue radici nei meandri più oscuri della psiche. Ed è la storia di una donna reale e vera come solo il dolore sa esserlo: perché la sua solitudine, i suoi ricordi, i suoi moventi parlano al cuore di ognuno di noi.

Titolo: L'ermellino di porpora
Autore: Pierre Borromée
Editore: TimeCrime
Numero di pagine: 272
Prezzo: € 10,00
Data di pubblicazione: 21 Giugno 2012
Sinossi: Villecomte, Borgogna. Il cadavere di una giovane donna, Juliette Robin, affonda tra le lenzuola insanguinate del proprio letto: il ventre è stato squarciato, decine di colpi di martello le sono stati inflitti sul viso. I sospetti cadono inizialmente sul marito, Pierre Robin, un avvocato piuttosto rinomato nella regione. C’è un elemento inspiegabile che aggrava la posizione dell’uomo: incredibilmente, dopo cinque anni di matrimonio, la vittima era ancora vergine. Polizia e tribunale sono costretti a collaborare, in un ginepraio di scontri e veleni, per tentare di scoprire il colpevole. Il procuratore incarica dell’inchiesta il commissario Baudry, un poliziotto all’antica, ruvido e scaltro, che inizia a indagare nella vita della coppia. Le piste, nel frattempo, si moltiplicano: sette anni prima è stato compiuto un altro terribile omicidio, il cadavere mutilato di una quindicenne è stato ritrovato nei pressi di un paese vicino. I due crimini portano forse la stessa firma, e l’assassino potrebbe colpire di nuovo…

Titolo: La trilogia nera
Autore: Dave Zeltserman
Editore: TimeCrime
Numero di pagine: 832
Prezzo: € 12,00
Data di pubblicazione: 21 Giugno 2012
Sinossi: Contea di Bradley, Vermont. L’ex poliziotto Joe Denton ha appena finito di scontare sette anni per il tentato omicidio del procuratore distrettuale. Si illude di aver chiuso con il passato, con la violenza, la droga e le scommesse: ma un crimine di quel genere è impossibile da dimenticare. Kyle Nevin è invece un “bravo ragazzo”, gestisce gli affari nei quartieri a sud di Boston. Ammazza solo se costretto, non pesta i piedi a nessuno: eppure Red Mahoney, il suo boss, lo vende all’FBI. Quando Nevin esce di galera ha quindi una sola cosa in mente: fare a pezzi Red. Per racimolare qualche dollaro organizza un rapimento, ma niente va come dovrebbe…
Nè la fortuna sorride a Leonard March, sgherro “storico” del mafioso Sal Lombard. Quando dopo quattordici anni le porte del carcere gli si aprono davanti, per mettere insieme due pasti caldi al giorno si ritrova a pulire gabinetti. Non sarebbe poi così male, per uno che ha sessantadue anni e ventotto omicidi sulla coscienza: ma si ci si può reinventare una vita “normale” quando là fuori tutti vogliono la tua testa?

venerdì 25 maggio 2012

Recensioni a basso costo: L'ultima Profezia, di Liz Jensen

Ciao a tutti! Oggi posto la recensione di un nuovo titolo della collana TimeCrime che, ho letto nei commenti relativi alle nuove uscite, attirava molti di voi. Grazie alla gentilissima Martina, responsabile dell'ufficio stampa, ho avuto modo di leggerlo in anteprima, ma, tra compiti di fine anno e stressanti interrogazioni, riesco a postare la recensione con un giorno di ritardo dall'arrivo nelle librerie. Vi auguro una buona lettura. Un abbraccio...apocalittico...a tutti!

Titolo: L'ultima Profezia
Autrice: Liz Jensen
Editore: Fanucci “TimeCrime”
Numero di pagine: 437
Prezzo: € 10,00
Data di pubblicazione: 24 Maggio 2012
Sinossi: Durante un'impietosa estate di caldo biblico e tempeste, la maggior preoccupazione di Gabrielle Fox è quella di ricostruire la propria carriera di psicologa dopo un terribile incidente d'auto. Ma quando le viene assegnato il caso di Bethany Krall, un'adolescente psicopatica che ha ucciso la madre e vive rinchiusa in un manicomio criminale, Gabrielle inizia a pensare di aver compiuto un tragico errore. E ha ragione: la sua giovane paziente non è una semplice assassina. Nelle sue allucinazioni c'è qualcosa di inquietante, di orribilmente reale: Bethany può vedere, molto prima che accadano, catastrofi che si stanno per abbattere sul pianeta, piccole apocalissi che andranno a comporsi, nel tempo, in un misterioso disegno finale dal quale nessun tentativo di fuga, nessun possibile esodo sembrerà poterci salvare. Eppure, quando Gabrielle se ne rende conto, nessuno le crede. Ci sono profezie troppo spaventose perché le si possa prendere anche solo in considerazione, e l'unica cosa che le resta da fare è portare via con sé Bethany, in una disperata corsa contro il tempo... 
                                                                             La recensione
Un cruento incidente d'auto che ha spazzato via vite e sogni. La pena e il rimorso immane di chi resta. La voglia di ricominciare tutto altrove. Di nuovo.
Un trasferimento, la vita monotona nella torrida e quieta periferia inglese, un caso importante per riscattarsi e trovare fiducia in sé stessa.
La psicologa Gabrielle Fox – trent'anni, due gambe ormai morte ed inutili, il cuore addolorato dalla perdita e un'identità stravolta – sperava che il suo nuovo incarico le avrebbe portato tranquillità e pace, ma invece, nel fatiscente Oxsmith Hospital, ha trovato Bethany Krall. China su un block notes, la sedicenne che è sotto le sue cure disegna scenari apocalittici e verità nascoste, rendendo le sue labbra veicolo di sibilline parole.
E' violenta, brutale, dotata di un'ironia letale e di una forza animalesca. E' un mucchietto d'ossa e vestiti, il cui enigmatico sorriso – al contrario di quello della maggior parte delle ragazze di quell'età – non brilla solo del metallo dell'apparecchio odontoiatrico, ma di inquietanti consapevolezze che vanno al di là delle comuni certezze e della realtà stessa. Lei è un'assassina celata nelle vesti di una fragile teenager. Legge i segni del cielo, conosce il linguaggio della terra e del sangue, vede nitidamente le cose prima che queste ultime accadano.
Suo padre, rimasto vedovo dopo il violento omicidio della moglie, la reputa l'Anticristo; una creatura del demonio venuta al mondo per distruggere, con una serie di sciagure, l'umanità intera.
Gabrielle è una donna di scienza. Non crede in Dio e non crede nel Diavolo. Ma, quando le profezie di Bethany si cominceranno a realizzare una ad una, il confine tra giusto e sbagliato, scienze e fede, diventerà più sottile. Cosa si nasconde in quegli occhi profondi e misteriosi che ci scrutano dalla copertina? L'anima di un demone o la volontà di un messaggero celeste che è venuto per salvarci?
Liz Jensen, giustamente osannata all'estero per l'inusuale stile che sembra pervadere ognuno dei suoi libri, con “L'ultima Profezia”, si fa conoscere dai lettori italiani.
Il suo è un thriller atipico, che nel corso della lettura imbocca svolte inaspettate e si allontana dal sentiero che la sinossi sembrava aver tracciato nelle idee dei lettori. Parte come un tipico romanzo di tal genere (una protagonista dal passato burrascoso, un trasferimento per ricominciare a vivere, l'affacciarsi attoniti sulla squallida e amara realtà degli ospedali psichiatrici...), ma, mentre le pagine che ci separano dalla fine si fanno poche, prendendo le distanze dal fascino spaventoso di Omen – Il presagio e rinunciando a fare della piccola coprotagonista una personalità subdola e oscura degna di Hannibal lecter, l'autrice, con un inaspettato rovesciamento, cambia i tratti che avevano caratterizzato il canovaccio dell'Ultima Profezia, rendendolo un romanzo completo e “in divenire”.
Passa, forse con troppa poca gradualità, da thriller psicologico a horror apocalittico. Il tutto può creare sorpresa nel lettore più duttile, ma una certa confusione in colui che sperava di godersi la lettura di un sobrio giallo nei canoni delle passate pubblicazioni TimeCrime.
Io, come spesso mi accade, mi trovo nel mezzo dei due possibili schieramenti. Da amante dell'arcano e degli horror a sfondo religioso, avrei preferito un qualcosa di più congeniale alle caratteristiche del genere; da amante del cinema hollywoodiano, d'altra parte, mi posso ritenere appagato dalla forza espressiva della Jensen. E' in grado si stupire - tra le righe - con giochi pirotecnici ed effetti speciali, strizzando l'occhio ai blockbuster di Bay e Emmerich, e di fare di uno stile corposo e descrittivo un'arma che strappa il fiato dai polmoni.
Meraviglioso vedere concretamente il monumentale potere dell'immaginazione. Distrugge e crea. Come se guardasse il mondo da una macchina da presa, la scrittrice inglese cattura gli sguardi e i gesti della folla, mostrando l'isteria, il pessimismo e la screditata superstizione che porta i disperati a riunirsi in sette estremiste e a scavarsi una via di fuga a discapito di malcapitati indifesi. Opinabile, invece, la scelta di utilizzare il presente nel narrare gli avvenimenti: rende il tutto metastorico e frenetico, ma, soprattutto in estreme scene d'azione (Vedi Hunger Games, di Suzanne Collins), trovo la narrazione più sonnolenta e appesantita. Arrabbiata e schietta la voce della protagonista, che, grazie agli intensi monologhi che aprono alcuni dei capitoli, viene posta a emblema degli uomini, colpendo per quel misto di dolcezza e cinismo che la contraddistingue.
Carico di speranza il suo amore per il fisico Frazer Melville, delicato e irto di aculei il rapporto con Bethany, il cui personaggio, se meglio caratterizzato, sarebbe potuto entrare di diritto tra i preferiti dei lettori. Ricordando la Alessa di Silent Hill, la Lilith di Case 39 e la Amy de Il Passaggio, il suo personaggio non è nemmeno troppo originale, ma, se arricchito da motivazioni meno vaghe e stringate, i suoi gesti sarebbero parsi più motivati e la sua tragica storia più commovente.
Punti di vista e opinioni diverse si intrecciano, dunque, puntando a muovere gli animi, a screditare l'illimitata avidità degli uomini e a riflettere sui deboli meccanismi che governano la nostra terra. Non sono alieni e forze antiche a minacciarci. I nemici dell'avvenire, infatti, siamo solo noi stessi.
Il mio voto: ★★★
Il mio consiglio musicale: The Kill – 30 Seconds to Mars 

giovedì 17 maggio 2012

Profezie, omicidi, antichi segreti: il giallo firmato timeCRIME è tornato!

Ciao a tutti!
Oggi colgo l'occasione per tornare a parlare delle nuove, attese uscite della TimeCrime, la casa editrice che, con i suoi ottimi prezzi e l'originalità dei titoli proposti, si è procurata un posto d'onore nelle librerie di tutti gli amanti del thriller e di una lettura fatta di grande qualità, ma a prezzi limitati. Come negli scorsi appuntamenti, lo staff della TimeCrime ci propone interessanti ed inediti titoli, ma, insigne anche per correttezza, ha tenuto ad evidenziare una leggera variazione dei convenienti prezzi di lancio. I tre volumi, firmati da eccellenze del panorama internazionale, costeranno non più € 7.90, ma € 10.00. Un aumento di appena due euro che, sono certo, non frenerà affatto i folli acquisti degli appassionati.
Vi lascio con le schede e le novità, anticipandovi che prestissimo potrete leggere la mia recensione di “L'ultimo vangelo”, di Barbara Goldstein. E voi? Cosa ne pensate? ;)

L’ultima profezia è la prova di come si possa scrivere un thriller su un argomento di grande attualità senza mandare in fumo le cellule cerebrali del lettore. Ne sarete conquistati.” Irvine Welsh
 
Titolo: L'ultima Profezia
Autrice: Liz Jensen
Numero di pagine: 434
Prezzo: € 10,00
Editore: TimeCrime
Data di pubblicazione: 24 Maggio
Sinossi: Durante un’impietosa estate di caldo biblico e tempeste, la maggior preoccupazione di Gabrielle Fox è quella di ricostruire la propria carriera di psicologa dopo un terribile incidente d’auto. Ma quando le viene assegnato il caso di Bethany Krall, un’adolescente psicopatica che ha ucciso la madre e vive rinchiusa in un manicomio criminale, Gabrielle inizia a pensare di aver compiuto un tragico errore. E ha ragione: la sua giovane paziente non è una semplice assassina. Nelle sue allucinazioni c’è qualcosa di inquietante, di orribilmente reale: Bethany può vedere, molto prima che accadano, catastrofi che si stanno per abbattere sul pianeta, piccole apocalissi che andranno a comporsi, nel tempo, in un misterioso disegno finale dal quale nessun tentativo di fuga, nessun possibile esodo sembrerà  poterci salvare. Eppure, quando Gabrielle se ne rende conto, nessuno le crede. Ci sono profezie troppo spaventose perché le si possa prendere anche solo in considerazione, e l’unica cosa che le resta da fare è portare via con sé Bethany, in una disperata corsa contro il tempo...

Uno dei romanzi più riusciti dell’anno.” The Philadelphia Inquirer

Titolo: Tre giorni per morire
Autrice: Karin Slaughter
Numero di pagine: 470
Prezzo: € 10,00
Editore: 24 Maggio
Data di pubblicazione:
Sinossi: Una finestra in frantumi. Un’impronta di sangue. Ed è solo l’inizio... Un atroce crimine ha colpito al cuore la periferia più ricca di Atlanta. Rientrando nella sua villetta nel verde di Ansley Park, Abigail Campano trova ad accoglierla vetri rotti, tracce di sangue e il corpo martoriato di una ragazza. Inizialmente, pensa che quelle membra straziate siano della figlia Emma: disperata, la donna si avventa su quello che ritiene essere l’aggressore. Poi, lentamente, la verità inizia a farsi strada: non è di Emma quel corpo riverso sul pavimento; non è il suo assassino quel ragazzo che Abigail ha appena ucciso, a mani nude. Le indagini vengono affidate alla polizia di Atlanta, ma torbidi giochi di potere e un errore di valutazione da parte delle autorità rendono inevitabile l’intervento di Will Trent, agente speciale del Georgia Bureau of Investigation. Perché c’è qualcosa in quei vetri rotti, in quelle tracce di sangue, nello sguardo spento di Abigail che solo Will Trent saprà leggere: ma dovrà fare in fretta, costretto a una corsa contro il tempo per evitare che altre vite vengano spezzate in nome di un segreto che nessuno sembra voler svelare.

Hewson propone ai suoi lettori degli affascinanti viaggi in Italia con delitto. Itinerari che contengono suspense, ambientazioni mozzafiato, un pizzico di gastronomia e investigazioni rigorosamente made in Italy.” Luca Crovi, Il Giornale

Titolo: Il settimo sacramento
Autrice: David Hewson
Numero di pagine: 536
Prezzo: € 10,00
Editore: TimeCrime
Data di pubblicazione: 24 Maggio
Sinossi: Roma. Durante un’estate torrida un bambino di sette anni, Alessio Bramante, figlio di un celebre professore di archeologia, scompare misteriosamente nelle catacombe che tagliano le viscere della città. L’uomo indagato per il supposto omicidio del bambino viene inspiegabilmente lasciato alla mercé della furia del padre di Alessio, che lo uccide senza esitazione: il solo ad andare in carcere, per un amaro scherzo del destino, sarà dunque Giorgio Bramante. Quattordici anni dopo qualcuno aggredisce Leo Falcone, collega dell’ispettore Nic Costa, che all’epoca aveva lavorato al caso senza riuscire a risolverlo. Bramante, nel frattempo, viene rilasciato, mentre in prossimità di Castel Sant’Angelo, all’interno di un museo dedicato alle anime del Purgatorio, viene rinvenuta una maglietta appartenuta al piccolo Alessio. Sulla stoffa, incredibilmente, vi sono tracce fresche di sangue. Ben presto, Costa e i suoi collaboratori si trovano a dover risolvere un atroce mistero legato all’antico culto di Mitra, e a una vendetta che sembra non essersi ancora pienamente consumata...

giovedì 19 aprile 2012

26 Aprile 2012: la timeCRIME torna a colpire!

Con Il caso Maloney, Graham Hurley inaugura una serie che in Gran Bretagna e in Francia ha fatto scalpore: thriller forti di una scrittura scabra e cristallina, e di una capacità di restituire la realtà della scena criminale con tale efficacia da annoverare tra i molti estimatori i più alti gradi della polizia e dell’investigazione del Regno Unito.

Titolo: Il caso Malone. La prima indagine del detective Joe Faraday
Autore: Graham Hurley
Editore: timeCRIME
Numero di pagine: 368
Prezzo: € 7,70
Data di pubblicazione: 26 Aprile 2012
Sinossi: Stewart Maloney è scomparso nel nulla: l’ispettore Joe Faraday è convinto che sia stato assassinato. Ma ci si può basare su una semplice intuizione in un luogo come Portsmouth, una delle città più povere e violente d’Inghilterra, dove le uniche leggi sono il traffico di droga e il crimine, e la sola regola è l’omertà? Sprecare energie dietro un presunto caso di omicidio è una perdita di tempo che Joe non può permettersi. Ma Faraday sta lottando anche contro altro: sotto un cielo grigio che incombe, nel quale solo il volo degli uccelli sembra avere ancora una direzione e un senso, i demoni di un passato che lo ossessiona non gli concedono tregua. Perché ritrovare Stewart Maloney vivo o morto è il perno intorno al quale ruota ormai la sua intera esistenza: e fallire significherebbe arrendersi a quei demoni, arrendersi alla follia...


Uno dei migliori scrittori di crime d’Inghilterra.” The Independent

Il caso Maloney è un thriller eccellente, dalla trama impeccabile, che consente al lettore di confrontarsi con una società,
quella inglese, sull’orlo del baratro.” The Bookseller

I crime di Hurley sono tra i migliori da quando il genere è stato inventato, circa mezzo secolo fa.”
Literary Review

  Un avvincente thriller storico che svela il segreto del mandylion, la raffigurazione del volto di Cristo la cui origine si perde nel buio dei secoli e del mito...

Titolo: L'ultimo vangelo
Autore: Barbara Goldstein
Editore: timeCRIME
Numero di pagine: 592
Prezzo: € 7,70
Data di pubblicazione: 26 Aprile 2012
Sinossi: Italia, inverno 1453. All’interno di un’abbazia abbandonata, un rudere fortificato in mezzo alle nevi del Gran Sasso, Alessandra d’Ascoli, una mercante di reliquie e confidente di papa Niccolò V, si sveglia: è ferita ma non ricorda nulla, salvo l’immagine di una sanguinosa battaglia. Uno sconosciuto, che afferma di essere suo marito, le rivela che il suo nome è Alessia. C’è tuttavia qualcosa in quell’uomo che le fa paura, qualcosa che le sfugge ma la terrorizza... Nonostante sia così debole, Alessandra si costringe dunque ad alzarsi e si inoltra lungo un sentiero che circonda l’abbazia, fino a una tomba sulla cui lapide è inciso il suo stesso nome. Comincia così un viaggio verso le ombre che assediano il suo passato, un viaggio che ben presto si rivelerà infernale: qual è la sua reale identità? Cos’ha fatto prima di perdere la memoria? Nel frattempo, qualcuno si aggira nel cuore dell’abbazia. Cosa sta cercando? E a chi appartiene quella salma esposta all’interno della cripta?

Un thriller storico che tiene con il fiato sospeso.” Frankfurter Stadtkurier

martedì 20 marzo 2012

E' tempo di TimeCrime ... e Marzo si tinge di giallo !


Ciao a tutti, amici lettori !
Oggi , una notizia che sarà una grande gioia per tutti gli amanti del thriller. La TimeCrime, nuovo marchio della Fanucci specializzato nella pubblicazione di gialli e polizieschi dal sapore internazionale , ha svelato i titoli di due delle sue prossime uscite che, dalla fine del mese, non mancheranno – con il loro mistero e la suspense che trapela dalle loro inquietanti sinossi - di regalare ore da brivido ai lettori più impavidi.
Vi ricordo che, seppure a un prezzo stracciato, i romanzi di questo marchio sono dotati di copertina rigida e sovracopertina e spiccano nel panorama letterario per qualità e completezza. Come ho detto parlando della Newton & Compton, anche con la TimeCrime è il caso di dirlo : leggo bene, spendo poco !

Perfettamente inserito nella migliore tradizione dei grandi thriller storici, I sonnambuli ritrae, con impressionante vividezza, una Berlino alle soglie della catastrofe: una civiltà assediata da una profonda crisi sociale e morale, che si sta aprendo all’avvento del nazismo e di quel mostruoso sonno della ragione che tale avvento porterà con sé.

Titolo: I sonnambuli
Autore: Paul Grossman
Editore: TimeCrime
Prezzo: € 7,70
Data di pubblicazione: 29 Marzo 2012
Numero di pagine: 380
Sinossi: Berlino, 1932. Durante i mesi durante i quali si consuma l’agonia della Repubblica di Weimar, il corpo di una giovane donna affiora dalle acque del fiume Havel, nei pressi di Spandau.  Ritrovare un cadavere nel caos di una Germania postbellica che la sconfitta e la Grande Depressione hanno messo in ginocchio non è certo una novità: ma qui c’è qualcosa di diverso, d’inspiegabile. I capelli della ragazza sono tagliati troppo corti; le gambe, percorse da un intrico di cicatrici, hanno assunto una postura bizzarra, come se qualcuno avesse cambiato verso ai peroni. Gli agenti di polizia hanno scelto per lei un nomignolo agghiacciante: ‘la Sirena’. Sarà solo la prima di una lunga serie di vittime, tutte donne, giovani, straniere, menomate da atroci interventi chirurgici. Ma chi ha fatto una cosa del genere? E perché?
Starà all’ebreo Willi Kraus, il più celebre detective di una Kriminal Polizei, risolvere il mistero, inoltrandosi in un mondo di orrori che prefigura il consumarsi, di lì a poco, di ben altri orrori: il Terzo Reich.

Un  thriller solido,  ambientato in un periodo storico, gli anni ’30,  tra i più affascinanti, e nelle viscere di una città e di un mondo sulle soglie della follia.” Kirkus Reviews

Dopo Costretta al silenzio, il grande ritorno di Linda Castillo con il secondo volume della serie bestseller che l’ha imposta come una delle voci più autorevoli del crime internazionale.

Titolo: Una lunga notte
Autore: Linda Castillo
Editore: TimeCrime
Prezzo: € 7,70
Data di pubblicazione: 29 Marzo 2012
Numero di pagine: 400
Sinossi: Ecco a voi i Plank, una delle famiglie della comunità Amish di Painters Mill, Ohio. Ecco a voi madre, padre, cinque figli: loro la vita è una litania di giorni tutti uguali, il lavoro nei campi, i riti che ne sostanziano la fede, le tradizioni della confraternita cui appartengono da sempre. Poi, nel corso di una notte, il loro piccolo paradiso va in frantumi. Qualcuno penetra all’interno della fattoria ed è un massacro, uccisi i genitori, lungamente torturate e uccise le ragazze, Mary e Annie, uccisi i bambini. Solo il  buio chiude  il sipario sui passi silenziosi dell’assassino: alle sue spalle,  un lago di sangue.
Kate Burkholder, capo della polizia della contea,  viene chiamata a dirigere le indagini. Ma non ci sono indiziati, nessuna traccia, nessun movente che indichi una pista: il colpevole sembra venuto dal nulla, come un artiglio invisibile e crudele. Kate in passato è stata una Amish, sa che non possono esserci ombre nella vita delle vittime: eppure, nella vita di Mary Plank qualcosa di oscuro inizia ad emergere, il peso di un segreto che a poco a poco si tinge di orrore…

"Pochi autori sono in grado di descrivere la violenza con altrettanta verosimiglianza.”  Publishers Weekly

sabato 11 febbraio 2012

TimeCRIME : Le novità di Febbraio

Dopo i tre thriller che hanno spopolato nelle librerie italiane, torna TimeCrime con nuovi e avvincenti romanzi . Storie di sangue e brividi che conquisteranno gli amanti del genere .. e non solo ! Il 23 Febbraio, a un prezzo veramente conveniente , tre nuovi volumi dei maestri del thriller acclamati da grandi autori e dalle principali testate giornalistiche.

Titolo: Ogni goccia di sangue
Autore: Michael Robotham
Casa editrice: Time Crime
Numero di pagine:420
Prezzo: € 7,70
Sinossi: Joseph O’Loughlin è uno psicologo criminale che collabora con la polizia di Bristol, un mestiere che riesce a gestire visto che “il signor Parkinson”, come lo chiama lui, non lo ha ancora costretto a ritirarsi. Ma a complicare ancora di più le cose ci si mettono la recente separazione dalla moglie e un rapporto difficile con la figlia più grande. Per Joe non è un gran momento, solo il lavoro al quale si aggrappa con le poche forze rimaste, è la sua unica ancora di salvezza. Ma quanto tempo occorre perché una vita vada in pezzi? Una sera Sienna, la migliore amica della figlia di Joe, si presenta alla porta di casa O’Loughlin. La ragazza è coperta di sangue; non apre bocca, è pallida, rigida, una statua di sale. Poco dopo il cadavere del padre di Sienna, Ray Hegarty, viene ritrovato dalla polizia: giace a faccia in giù accanto al letto della figlia, la carotide recisa, una mazza da hockey accanto alla mano destra.
O’Loughlin comincia a investigare per proprio conto ma ogni passo lo conduce verso un ginepraio in cui si cospira perché regni il silenzio, la menzogna, perché certe verità fanno male, e allora è meglio insabbiare, corrompere, trovare un capro espiatorio che paghi per gli errori di tutti.

Autore bestseller australiano, tradotto in 23 lingue, Micheal Robotham torna in libreria con un romanzo ispirato ad una storia vera. Ogni goccia di sangue conferma il talento cristallino dell’autore, consacrandolo definitivamente come uno dei più autorevoli protagonisti della scena del crime internazionale.

Titolo: Omicidio allo specchio
Autore: Ryan David Jahn
Casa editrice: Time Crime
Numero di pagine: 250
Prezzo: € 7,70
Sinossi: Quando Simon Johnson viene aggredito all’interno del suo squallido appartamento di Los Angeles, la scelta è una e una soltanto: difendersi o morire. Ma nel momento stesso in cui, dopo averlo colpito, il fascio di luce della torcia illumina il viso del suo aggressore, Simon realizza due cose: primo, di averlo fatto fuori; secondo, che l’uomo che giace ai suoi piedi gli assomiglia come una goccia d’acqua. inizia così a prendere forma nella sua mente un piano diabolico: per scoprire il motivo del suo tentato omicidio, Johnson assumerà l’identità del suo “doppio”, un professore di matematica che conduceva la più ordinaria delle esistenze e che ora è un cadavere immerso in acqua e ghiaccio nella sua vasca da bagno. Così facendo Simon vivrà in casa sua, dormirà con sua moglie, vestirà i suoi abiti e si divertirà con la sua giovane amante…
Ma a un certo punto il ghiaccio comincia a sciogliersi, strani messaggi appaiono sui muri, una misteriosa Cadillac nera inizia a pedinare Simon e qualcuno è sulle sue tracce. Realtà e allucinazione iniziano a confondersi, disegnando la geometria di un labirinto in cui il protagonista si perde: chi ha scoperto il suo gioco? C‘è forse qualcuno che muove le fila e che sta tentando di farlo impazzire?

Dopo lo straordinario true crime I buoni vicini, Ryan David Jahn torna con un serratissimo noir hitchcockiano che allarma e sorprende a ogni pagina perché in ogni pagina c’è una svolta, uno snodo che rende letteralmente impossibile rimandare la lettura. Omicidio allo specchio è come una lama; affonda nella mente del lettore con precisione chirurgica.

Titolo: I dannati non muiono
Autore: Jim Nisbet
Casa editrice: Time Crime
Numero di pagine: 250
Prezzo: € 7,70
Sinossi: Strano il caso capitato al detective privato Martin Windrow, casualmente coinvolto nelle indagini relative al suicidio di Virginia Sarapath: la notte in cui è stata uccisa, un vicino ha sentito provenire dal suo appartamento dei forti gemiti di piacere. Al di là della parete, evidentemente, la donna era impegnata in un amplesso, a quanto pare durato per ore. Eppure il giorno successivo di Virginia resta solo il cadavere, i polsi recisi a colpi di rasoio, il seno sinistro asportato di netto. Sul foglio inserito nella macchina da scrivere di Herbert Trimble, che abita nell’appartamento accanto a quello della vittima, il detective trova intanto un foglio di carta che reca un’inquietante scritta: “Ho sempre voluto scuoiare una donna.” Forse, sono le semplici farneticazioni di uno scrittore fallito; forse, è la traccia di un movente.
Inizia così un gorgo di orrori nel quale Windrow verrà attratto come una falena dalla luce, fino a sprofondare in un delirio in cui i confini tra omicidio e amore diventano sempre più labili.

Torna in libreria arricchito di un finale inedito il noir d’esordio del più “maledetto” dei maestri del crime. Jim Nisbet, forte di una penna che Michael Connelly ha definito come “più acuminata di un milione di spade”, riscrive per timeCRIME la conclusione di una complessa storia sui rapporti tra vittime e carnefici.