giovedì 1 agosto 2013

Recensione a basso costo: Shadowhunters - Città di ossa, di Cassandra Clare

Amare significa distruggere. Essere amati significa essere distrutti.

Titolo: Shadowhunters – Città di ossa
Autrice: Cassandra Clare
Editore: Mondadori
Numero di pagine: 525
Prezzo: € 9,50
Sinossi: La sera in cui la quindicenne Clary e il suo migliore amico Simon decidono di andare al Pandemonium, il locale più trasgressivo di New York, sanno che passeranno una nottata particolare ma certo non fino a questo punto. I due assistono a un efferato assassinio a opera di un gruppo di ragazzi completamente tatuati e armati fino ai denti. Quella sera Clary, senza saperlo, ha visto per la prima volta gli Shadowhunters, guerrieri, invisibili ai più, che combattono per liberare la Terra dai demoni. In meno di ventiquattro ore da quell'incontro la sua vita cambia radicalmente. Sua madre scompare nel nulla, lei viene attaccata da un demone e il suo destino sembra fatalmente intrecciato a quello dei giovani guerrieri. Per Clary inizia un'affannosa ricerca, un'avventura dalle tinte dark che la costringerà a mettere in discussione la sua grande amicizia con Simon, ma che le farà conoscere l'amore.
                             La recensione
Shadowhunters, una saga che tutti sembravano aver letto, tranne me: lunghissima, amatissima, chiacchieratissima, originale e avvincente come poche. Per gli studios americani, un'occasione da prendere al balzo. Finalmente, il prossimo 28 Agosto, infatti, i fan di tutto il mondo potranno assistere alla proiezione del primo film tratto dalle prime cinquecento pagine firmate dall'adorabile e talentuosa Cassandra Clare. Ne hanno parlato tutti, è stato detto tutto, ho letto di tutto e di più. E' strano “arrivare tardi alla festa” ed abbozzare un discorso su personaggi che per la prima volta ho imparato a conoscere, ma di cui già avevo sentito più volte parlare. Conoscevo i loro nomi, i loro ruoli, il loro aspetto fisico e piccoli spoiler che li riguardavano. Già, decisamente strano, trattandosi del primo romanzo dell'autrice che mi sono concesso. Più che una scoperta, quindi, Città di ossa si è rivelato una desiderata conferma. Cosa c'è da dire quando – tra farneticazioni sulla qualità del cast scelto per il film, commenti entusiastici, consigli spassionati, inni d'amore per la Clare e i suoi personaggi e conti alla rovescia per l'uscita dei nuovi volumi – nessun aspetto della saga è stato lasciato nel silenzio? Semplice: a me, come a chi l'ha recensito in passato o come a chi lo recensirà in futuro, è piaciuto. Perfino più di quanto mi sarei aspettato, lanciando occhiate titubanti a un massiccio volume che mi faceva un po' paura e che, immaginavo, avrebbe rubato molto tempo alle altre letture. Nonostante le sue 520 pagine, Shadowhunters è un autentico page-turner e Cassandra Clare, come Veronica Roth e altri illustri colleghi, sembra avere poteri soprannaturali: leggi il suo libro anche quando non hai tempo, lo finisci senza accorgertene, non lo riposi sullo scaffale fino a quando non ne hai abbastanza. Può essere causa di ritardi, di attacchi di risa divertiti, di messaggi inviati nel cuore della notte a un'amica che l'ha letto prima di te, di serate passate barricati in casa, nonostante il caldo o qualche impegno già preso precedentemente. Tutto può aspettare, ma non una stimolante e avventurosa visitina nella New York notturna fuoriuscita dalla biro mai scarica di un'autrice che, nella sua carriera, non conosce insuccessi e blocchi dello scrittore. In sella a una motocicletta fluttuante nel vuoto, prendendo in prestito la portentosa Vista della protagonista, Clary, scoviamo, tra grattacieli che si perdono tra le nuvole e taxi gialli sempre in movimento, bizzarrie e bellissime creature: fate minuscole che popolano indisturbate Central Park, sirene che sguazzano nel fiume Hudson, ombre angeliche dipinte sull'asfalto dal chiaro di luna. Una grassa e dorata luna piena che risveglia gli istinti primordiali di licantropi e altri abitatori della notte. 
La città più magica e insonne del mondo diventa ancora più affascinante e grandiosa, grazie a locali troppo esclusivi e folli per essere descritti su una guida turistica e a feste che, dagli anni ruggenti di Il grande Gatsby, sono diventate ancora più sfrenate. Io, che alla dieci e mezza già sbadiglio, decisamente non sono un amante della vita notturna, ma, diavolo, voglio partecipare assolutamente a una festa della Clare: questione di vita o di morte! Folletti dispettosi, cameriere con un corpo mozzafiato e le zampe da animale selvatico sotto la gonna corta, vampiri stralunati con le shatush scure, drink alcolici che ti stordiscono e ti trasformano – come in una fiaba – in topi, luci fluo o stroboscopiche, musica sparata ad alto volume in mezzo a corpi sudati, pulsanti, vivi a mezzanotte. Immortalata in questo scenario accattivante e moderno, all'interno di un urban fantasy consueto ed inconsueto allo stesso tempo, una schiera affiatata di simpatici personaggi. Il punto di forza dell'intera saga. E, ribadisco, ho detto simpatici, non romantici, avvenenti, straordinariamente forti, fasulli. Magnus Bane, audace e dagli esotici tratti orientali, è uno dei maghi più potenti al mondo, ma né per indole, né per aspetto ricorda Gandalf o il saggio Silente. Indossa vestiti luccicanti, smalti dark, ombretti variopinti e, ogni tanto, dà esclusive feste in onore del suo amato gatto – il Presidente Miao. 
E' un Lady Gaga al maschile: scenografico, eccentrico, civettuolo, trasgressivo; un aspirante prima donna. Simon – occhiali, tratti comuni, occhi e capelli castani, una fare da nerd inguaribilmente romantico – è la mia copia carbone, intercettata, con grande simpatia e sorpresa, appena a pagina quindici: trascinato a feste a cui non vuole andare, innamorato pazzo di ragazze al di fuori della sua portata, con la tendenza a dire cose idiote per richiamare l'attenzione calante degli ascoltatori... e a salvare il mondo grazie alle lezioni di tiro con l'arco prese al Campo Scuola. Seguono a ruota gli Shadowhunters del titolo: Alec, Isabel, Jace. Giubbotti di pelle alla Matrix, entrate in scena al rallenty, intrecci di tatuaggi misteriosi sulle braccia muscolose e allenate, belli, spietati. Spietatamente ironici, spietati guerrieri del bene. A scoprirsi parte della loro squadra, da un giorno all'altro, è la quindicenne Clary: un blocchetto pieno di disegni, capelli rosso carota tenuti su da un pennello, un viso dolce spruzzato di efelidi, una mamma scomparsa nel lulla, salti pericolosi in mondi paralleli al nostro. Mondi a cui lei appartiene. Ottimi e ben caratterizzati, due personaggi importantissimi e a lei vicini: Luke e Valentine; il suo papà ideale e la sua nemesi. Il primo, con i suoi emozionanti racconti e i suoi segreti, suscita la stessa, spontanea simpatia di Charlie, il padre di Bella Swan. Si fa volere bene. 
L'altro, che nel film avrà il volto Jonathan Rhys-Meyers, è il perfetto antagonista: un personaggio carismato e portatore di impensati colpi di scena, a metà tra Dracula e Rasputin. Bellissimi e complessi i rapporti che legano i vari personaggi, come lo è l'idea di introdurre personaggi omosessuali – solitamente presenti nei libri young adult, ma non nei fantasy moderni – all'interno delle vicende. Ci sono struggenti amicizie, ma che dietro ad abbracci fraterni e a confidenze tra compagni nascondono sentimenti più profondi e maturi. E, come in gioventù Luke era innamorato segretamente della mamma della protagonista, così Simon lo è di Clary e Alec – un po' come avveniva per gli eroi Achille e Patroclo - lo è segretamente di Jace. Almeno in questo primo capitolo introduttivo, a regnare è il divertimento più spettacolare e coinvolgente. Ho sorriso, tra me e me, davanti a rivelazioni che un po', infondo, mi aspettavo; a battute sull'alito cattivo e sui denti storti dei demoni da rispedire all'Inferno; ai battibecchi tra Simon e Jace, relativi alla capigliatura troppo bionda e femminile del protagonista maschile (... saranno tinti?!), e agli assurdi tentativi di abbordaggio di Magnus, subiti dal timido e confuso Alec. Ho trattenuto il respiro davanti alle incursioni nel fatiscente e inquietante covo dei vampiri newyorkesi. Ho riso nella scena di una riunione notturna nel blindatissimo Istituto dei Cacciatori, con i protagonisti in pigiama – come in un altra, stupendo episodio di La sedicesima luna – alle prese con un piano per sconfiggere i cattivi di turno, e non con una gustosa spaghettata di mezzanotte. Non solo simpaticissimo, ma anche ben scritto e ben strutturato, Città di ossa, con le sue evocative descrizioni, i personaggi adorabili e le avventure eccitanti che sa regalare, è una lettura talmente martellante e veloce che nemmeno il caldo sole d'agosto potrebbe rallentare. Valida ed entusiasmante sotto tutti i fronti. Consigliata agli appassionati delle prime, fresche stagioni di Supernatural e obbligatoria per coloro che, non appena possibile, si fionderanno al cinema per vedere come se la caveranno Lily Collins e Jamie Campbell Bower alle prese con uno dei racconti per ragazzi (giustamente) più amato del momento.
Il mio voto: ★★★★
Il mio consiglio musicale: Muse - Follow me

32 commenti:

  1. Io sono tra le poche non l'ha letto, ma devo ammettere che non mi ispira molto. Però tutti ne parlano così bene.. Devo ancora decidere u.u

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  2. [Mi intrometto] Vanessa!! Leggilo!! *_*
    Io sono indecisa se concedergli la terza rilettura.. Mi attira da morire, ma visti tutti i libri che vorrei leggere.. I dilemmi esistenziali :DD

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    1. Wow, Sery. La terza rilettura! E' proprio amore, eh? :)

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    2. Mi ha fulminato *_*
      Pensa poi che la seconda rilettura è avvenuta a brevissima distanza dalla prima.. Una cosa come due/tre mesi!
      Eheheh :DD

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  3. Il primo è stata una vera sorpresa anche per me, me lo hanno consigliato tempo fa e dopo averlo letto ho dovuto comprare per forza anche gli altri, oramai ero drogata di questa saga, e pensare che non amo in particolar modo gli urban fantasy, sono più per il fantasy puro.

    Bellissima recensione.

    -Yu-

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    1. Grazie mille, Yu. Penso proprio che continuerò anch'io a breve a leggere gli altri volumi!

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  4. ahahahaha bellissima recensione! Sì questi primi tre libri sono pieni di ironia ed è la cosa che me li ha fatti più amare :)
    Come ti dicevo Magnus è il mio personaggio preferito, lo adoro con i suoi glitter, i capelli sparati in aria, la sua dolce sensualità! E' davvero una bella storia, peccato che Jamie non sarà mai il mio Jace, esattamente come Lily non sarà mai la mia Clary.. non me li immaginavo proprio così (specialmente lui pelle e ossa.. ma i muscoli di Jace?? )

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    1. Ahahahaha, so come la pensi, Monica: a me, sinceramente, non dispiacciono. Almeno sono volti nuovi e si punterà più sulla loro simpatia, che sulla bellezza, proprio come nel libro :) Sono fiducioso, anche se, effettivamente, Jamie è uno scheletro: se viene a presentare il film in Italia, almeno, confido che lasagne e cannelloni lo facciano ingrassare un po' u.u

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  5. Non mi ha fatta impazzire. L'ho gradito più di molti altri, ma è una di quelle saghe che sono indecisa se continuare per inerzia o semplicemente leggere spoiler su come andrà a finire.
    Sicuramente ha influito il mio odio totale e profondo per Jace. E il fatto che il secondo personaggio che detesto è Clary.
    Almeno gli altri sono personaggi veri e non nomi messi lì per fare numero.

    Però mi ispira un sacco il cast del film *-*

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    1. Speriamo che il film sia simile al libro, Katerina ;)

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  6. Finalmente posso riporre le asce da guerra! L'hai letto, l'hai letto *trombette e stelle filanti*
    Sono contenta ti sia piaciuto, è una della mie serie preferite e i primi tre libri li ho letti tre volte. I personaggi sono davvero tanti e in ogni libro ne vengono fori altri, alcuni proprio non li ricordo ma Magnus non lo dimentico mai :P Confesso anche che all'inizio tifavo di più per Simon che per Jace ma le cose vanno tutte perfettamente a posto nei seguiti, tutti vengono accontentati.

    Qualcuno potrebbe incenerirmi con lo sguardo ma io non riesco proprio a vedere la Collins e Bower come Clary e Jace >.<

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    1. Dopo Orphan Black concordiamo anche su questa... serie ;) Sarà che ho letto il romanzo quando già si conosceva il cast del film, ma a me, come ho già scritto a Monica, i due protagonisti piacciono. Ma credo di essere uno dei pochi, Elena :P

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  7. finalmente, e ripeto finalmente, ti sei unito anche tu alla schiera dei Clare-dipendenti! sono così felice che anche tu sia entrato a far parte di questa grande famiglia e che sia scampato all'iscrizione sulla mia lista nera! Città di ossa l'ho letto diversi anni fa quando è stato pubblicato l'ultimo della prima trilogia perchè ingenuamente pensavo di poter terminare la trilogia senza ansie per il seguito della storia, non conoscevo la Clare e la sua vena creativa prolifica!! vorrei tanto leggerlo per la prima volta per provare le emozioni che hai descritto così bene e che sono state anche mie! ben entrato nel tunnel, adesso non ci resta che percorrerlo tutto

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    1. Grazie Lara! I tuoi consigli sono stati importantissimi per invogliarmi alla lettura di questo primo capitolo ;) Spero di continuare presto.

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  8. Ciao Mik, finalmente l'hai letto anche tu! Sono felicissima ti sia piaciuto, la saga non fa che migliorare...E anche la saga prequel è meravigliosa...Mi hai fatto scoppiare a ridere quando hai paragonato Magnus a Lady Gaga. Davvero bellissima recensione...Sono curiosissima per il film, anche se Jamie è proprio brutto, quando pensi a un figo come Jace pensi a uno come Pettyfer non di certo a lui...cmq i trailer promettono bene...

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    1. ahahahah, Dean, quel poveraccio di Jamie non piace proprio a nessuno. Pettyfer sarebbe stato più adeguato, vero, ma è praticamente onnipresente! Un altro film con lui non l'avrei retto :P

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  9. Non sei l'unico che è arrivato tardi alla festa, perché io ho letto CoB solo l'anno scorso di questo periodo quindi non è che sia molto più avanti rispetto a te. Ovviamente potrei dirti dei mega spoiler sui libri successivi, ma sono buona.lol :)
    Comunque anch'io vorrei partecipare ad una festa di Magnus oppure m'accontento di una capatina al Pandemonium Club! Vorrei conoscere Jace che per me è puro amore e disegnare insieme a Clary *A*

    P.S. Per me gli attori sono perfetti: non troppo conosciuti, simpatici e sicuramente bravi. Li ho visti in ruoli minori e ci mettono l'anima quando recitano. Li immaginavo tutti così, sono stata fortunata ahah!

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    1. Ciao Ronnie! Oh, una lettrice che, come me, è contenta del cast. A breve, poi, li vedremo all'opera al cinema :) Vedremo se abbiamo ragione noi o se Elena, Monica e Dean c'hanno visto giusto. Ci incontriamo a una festa di Magnus, allora u.u :D

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  10. Io avevo evitato come la peste questa serie, esattamente un anno fa, non so con quale miracolo, ho iniziato il primo e non mi sono più fermata!!!
    comunque a me il cast piace, l'unica eccezione è Jamie, lui non mi piace per niente!!

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  11. a me è piaciuto molto e seguo questa saga da un pò in pratica mi manca di leggere solo Principessa che è appena uscito, tra i libri appena usciti. Quando leggerai il secondo noterai un cambiamento in Simon XD penso comunque che la nuova trilogia che sarà ambientata a los angeles la leggerò con il kindle....

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    1. Ciao Michts: già, in tanti mi parlano di... cambiamenti! :)

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  12. Ora che l'hai letto anche tu, manco soltanto io ahaha! :P Eppure, mi incuriosisce, eccome se mi incuriosisce: tanto più che ho comprato praticamente l'intera serie a scatola chiusa XD... La tua descrizione del personaggio di Magnus è fantastica: sento già che lo adorerò! :D

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    1. Magnus è mitico, e mi dicono che nei seguiti avrà ancora più spazio, Soph :D

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  13. Io son più indietro di te e non l'ho ancora letto. Dici che devo rimediare? O__O

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    1. Se ti concedi qualche giorno al mare, è perfetto. Carino, carino :)

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    2. Infatti, stavo proprio pensando alla mia fuga marittima ;)

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  14. Finalmente l'hai letto, Miky. ;)
    Lo sai come la penso: a parte il ritmo un po' troppo veloce (a me piacciono i romanzi lenti, che si fanno gustare appieno), l'ho trovato uno degli urban fantasy più originali e intriganti che io abbia mai letto! :)
    E hai ragione a dire che i personaggi sono simpatici e interessanti. Anche a mio parere, è la loro complessità, e la complessità dei loro sentimenti, il punto forte del romanzo.

    Detto questo... non vedo l'ora di vedere il film!

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    1. Ciao Gisella! Ci scambieremo qualche opinione dopo aver visto il film, allora ;)

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  15. Io l'ho letto durante un esame ed è stato la lettura adatta per il momento: divertente, pieno d'azione, leggero, simpatico. Simon mi è piaciuto moltissimo, è senz'altro il personaggio che ho gradito di più. Anche Luke e Bane mi sono piaciuti, ma sono un po' "stilizzati", perché appaiono meno.
    Ho letto anche il secondo e non mi è piaciuto allo stesso modo, l'ho trovato meno divertente e meno ben congegnato per quanto riguarda la gestione delle tempistiche - spero si risollevi nel terzo (che leggerò sicuramente durante una sessione d'esami, ormai è tradizione xD)

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  16. Sono felicissima che ti sia piaciuto, ma non avevo proprio dubbi!
    Vedrai che amerai ancora di più Le origini :)

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