mercoledì 5 giugno 2013

Recensione in anteprima: Shelter, di Harlan Coben

Buongiorno, amici! Questa mattina, vi propongo la recensione in anteprima di un romanzo che uscirà in libreria tra qualche settimana: Shelter, la prima indagine di Mickey Bolitar e il primo romanzo per ragazzi firmato dall'acclamato e celebre Harlan Coben. Una lettura simpatica, nostalgica, piacevolissima. Sotto l'ombrellone, a breve, saprete già quale titolo portare con voi! 
Ringraziando il gentilissimo Sébastien per avermi dato modo di leggere il romanzo con largo anticipo, vi auguro una buona lettura.
Quando salvi una persona, spesso la stai salvando da qualcuno. Se stai facendo il bene, spesso è perché qualcun altro sta facendo il male.

Titolo: Shelter
Autore: Harlan Coben
Editore: L'ippocampo
Numero di pagine: 316
Prezzo: € 12,00
Data di pubblicazione: 12 Giugno 2013
Sinossi: L’anno che sta vivendo il quindicenne Mickey Bolitar non potrebbe andare peggio. Dopo aver assistito alla morte di suo padre e al ricovero di sua madre in un centro di disintossicazione, è costretto a vivere con lo zio Myron e a cambiare scuola. Con il nuovo college arrivano anche nuovi amici e nuovi nemici. Per fortuna di Mickey, arriva anche una nuova, grandiosa fidanzata, Ashley. Per un po’ sembra che quel disastro senza fine che è la sua vita stia finalmente migliorando – finché Ashley scompare senza lasciare traccia. Deciso a non perdere un’altra volta una persona importante, Mickey si mette alla sua ricerca e viene così in contatto con un mondo squallido in cui capisce che la sua ragazza, dall'apparenza così dolce e timida, non è affatto quello che dice di essere. E nemmeno lo è il padre di Mickey di cui non si capisce poi se sia davvero morto. Ben presto il ragazzo viene a conoscenza di una cospirazione così spaventosa da far sembrare i problemi della scuola uno scherzo – e lo porta a porsi molte domande sulla sua vita, che fino ad allora credeva di conoscere.
                                          La recensione
Era bello essere bambini. Era bello passare i pomeriggi alla ricerca di casa infestate, boschi da esplorare, misteri da inventare e sventare, vite immaginarie da costruire su misura per i passanti incontrati per strada. Accadeva così che una realtà grigia, magari per un'estate con troppe nuvole in cielo, lo diventava anche per le ombre di cui noi stessi l'avevamo colorata. Ombre che, anziché spaventarci, divertivano. Ombre che, anziché annoiarci, aguzzavano la fantasia e i nostri fiuti di detective per caso. Crescendo, si viene assorbiti da altro. Le case fatiscenti che ogni cittadina di provincia ha fanno più pena che paura, il fitto dei boschi diventa un covo d'amore per utilitarie dai vetri appannati e registrate a nome di ignari e fiduciosi genitori, le pedalate in bici con gli amici si fanno meno frequenti, le leggende del paese – sotto cui avevamo sempre voluto scorgere un filo di verità – diventano semplici e infondati pettegolezzi. Il bello dei romanzi, tuttavia, è che, talvolta, le cose sembrano fermarsi negli istanti più giusti, più interessanti, più degni di essere condivisi davanti a un falò o alla luce di una torcia elettrica, tra coperte e complicità cameratesche... Shelter, primo capitolo di una serie per ragazzi, mi ha riportato con un sorriso nostalgico a quei momenti: sparizioni e loschi traffici, ottuagenarie spettrali ed enigmatiche, omaccioni alla Men in Black con gli occhiali da sole anche di notte e lo smoking scuro anche se ci sono quaranta gradi all'ombra, anziani che raccontano storie di guerra e bambini che, in mezzo alla neve, lasciandosi alle spalle un treno per l'inferno, seguono una scia di colorati battiti d'ali e, infine, associazioni segrete che danno una mano alla Divina Provvidenza. Tasselli sparsi come tante macchioline: pigmenti sulle ali di una strana e rara farfalla maculata. Ricco di spunti interessanti e con un ottimo colpo di scena, inserito nel momento più imprevedibile, questo è un romanzo simpatico, dinamico, sorprendente, riuscito. E' terreno, realistico. Non ci sono tracce di avvenimenti paranormali o di amori alla melassa propri di ogni racconto adolescenziale degno di questo nome. E' impregnato di una paura che immobilizza e affascina, rendendo avventati, curiosi, coraggiosi. Supereroi con lo zaino in spalle e con un unico potere: quello dell'amicizia. Racconta di un male che colpisce gli innocenti, i più giovani, le ragazze sole e vulnerabili, ma ovunque c'è quell'alone dorato tipico del sogno ad occhi aperti che ogni ragazzino ha fatto nei momenti di consolante ed assidua noia: immaginare di salvare una damigella in difficoltà, di avere una missione importante da compiere, di far parte di una famiglia più complicata ma comunque meno ordinaria, di essere speciali. 
Mickey Bolitar, il giovane protagonista, vede il mistero in ogni cosa, anche in quelle più piccole. Come un eterno Peter Pan, passato dalle partite a Indovina Chi? a i casi di CSI, è spontaneo, buffo, sincero, ma la sua voce – spesso – è incrinata da una nota di sofferenza. Appena quindicenne, i suoi occhi hanno già visto ogni angolo di mondo e il suo metro e novanta di statura non l'ha protetto dagli scherzi della vita. Quando tutto era finalmente stabile, quando lui e la sua famiglia avevano trovato il posto giusto e colto il momento giusto, un incidente l'ha privato di entrambi i genitori. Il padre è morto sul colpo, schiacciato dalle lamiere di una macchina in fiamme; la madre è morta lentamente, schiacciata, invece, dal dolore e dalla dipendenza. Un dramma forte, dunque - che ha cambiato tutto e tutti - ma trattato con discrezione e grande tatto. Mickey è un ragazzone responsabile e intraprendente: altissimo, imbranatissimo, simpaticissimo. Solo al mondo, vive con uno zio estroverso e sensibile, ex stella del basket, ma della cui complessa personalità sanno più i lettori che lui. Ma questa è tutta un'altra storia, in verità!
I suoi compagni d'avventura sono tre e, senza di loro, questo racconto non sarebbe stato così entusiasmante: Ema, Spoon e Rachel. Caratterizzati con grande ironia e intelligenza, tutti insieme sfatano i luoghi comuni e i falsi miti dell'adolescenza. Ema – grande, grossa, apparentemente scontrosa e con un look decisamente dark – ha una simpatia e un'inventiva direttamente proporzionale al suo peso. Praticamente, è il mio nuovo mito. Spoon – magrolino, occhialuto, nerd – è una sfornatore ambulante di aneddoti; una fucina di sapere. Peccato che dica la cosa sbagliata al momento sbagliato e che faccia finire ogni conversazione con una risata o con un'occhiataccia dubbiosa e divertita da parte di chi lo circonda. Rachel, invece, è la bella di turno: liberandosi dai pregiudizi che la vogliono avvenente e stupida come una gallina, userà la sua sensualità come un'arma segreta e la sua capigliatura bionda per nascondere un ingegno fuori dalla norma. E in quanto allo zio di cui vi parlavo prima... il nome Myron Bolitar vi dice qualcosa? Protagonista di una serie di thriller per adulti, adesso passa la staffetta al suo “nipotino”: perché il mistero è di famiglia, in casa Bolitar. I capitoli sono brevi e scorrevoli e sembrano brillare della freschezza e della voglia di fare di un giovane esordiente. Ma no, non è così. Lo scrittore Harlan Coben – noto a livello internazionale e autore verso cui ho sempre nutrito timore e reverenza – è la dimostrazione che non si cresce mai per davvero. Hanno già fatto questo viaggio nel tempo, questo tuffo nelle acque limpide e fresche della gioventù, i maestri del thriller John Grisham e Stephen King. Alle indagini del piccolo Theodore Boone e alle meravigliose avventure di Stand by me e La bambina che amava Tom Gordon, adesso possiamo aggiungere Shelter e i futuri libri che, spero a breve, gli seguiranno. All'autore, come scrive nei ringraziamenti finali, è piaciuto scrivere di questa scapestrata cricca di quindicenni, e a me è piaciuto leggere di loro. E' stato come se i misteri d'altri tempi di Cristopher Pike e di R.L Stine non avessero mai avuto fine per davvero.
Il mio voto: ★★★ ½
Il mio consiglio musicale: David Bowie – Rebel Rebel 

martedì 4 giugno 2013

All the world is a library #11

Ciao a tutti! Come state?
Ufficialmente – sì, ufficialmente – ho cominciato il ripasso/studio per gli esami di maturità. La cosa più strana è questa: più cose ho da fare, più non so da dove partire, più non faccio niente. Mah, i misteri. Una cosa buona l'ho fatta: ho ufficialmente finito la mia tesina, sebbene debba ancora operare qualche taglio, dovendo esporre otto materie in SOLI 10 minuti. Il tema fondamentale sarà il romanzo Vita di Pi. Basta, vi sto tormentando fin troppo. Oggi, abbandonando Kierkegaard e compagnia bella per cinque minuti, volevo proporvi una nuova puntata della rubrica All the world is a library. I titoli di oggi li ho scelti a random tra le molte trame che avevo già tradotto in precedenza. Il primo sarà sicuramente aspettato da molti e, francamente, perfino io sono un po' curioso: i personaggi e l'autrice di Il diavolo veste Prada, infatti, stanno per tornare in un sequel ambientato circa dieci anni dopo gli esilaranti avvenimenti del primo. Tra gli altri, un'epica e fantasiosa storia d'amore che segue le orme del capolavoro di Audrey Niffenegger (leggetelo!), il nuovo romanzo dell'autrice di Il diario di London Lane, un teso thriller dai risvolti paranormali, un retelling dal nome favoloso e dalla copertina ipnotica e, infine, un nuovo horror firmato dall'autore di Benjamin, Federico Axat. Fatemi, come sempre, avere i vostri pareri. Un abbraccio, M. ;)

Revenge wears Prada - The Devil returns
di Lauren Weisberger 
Quasi dieci anni sono passati da quando Andy Sachs ha lasciato il lavoro per cui “milioni di ragazze morirebbero”- un sogno diventato un incubo. Andy e Emily, la sua rossa nemesi e co-assistente, hanno unito le loro forze per una rivista d'abiti da sposa. Il "Plunge" immediatamente diventa noto presso i lettori più giovani e gli stilisti. Andy scrive e viaggia, mentre Emily pianifica feste e lanci pubblicitari come una professionista esperta. Ancora meglio, Andy ha conosciuto l'amore della sua vita. Max Harrison, rampollo di una ricca famiglia: sicuro di sé, bello, brillante. Il loro matrimonio sarà spiattellato su tutti i giornali nel momento esatto in cui le loro famiglie si riuniranno per brindare alla salute della coppia felice. Andy Sachs è in cima al mondo. Ma il karma è un maledetto stronzo! La mattina del suo matrimonio, Andy non può dire addio al suo passato. E quando scopre una lettera segreta piena di scottanti rivelazioni, il leggero nervosismo portato dalla cerimonia nuziale diventa terrore puro! Andy capisce che niente – né suo marito, né la sua amata carriera – sono quello che sembrano. Non sospettava che i suoi sforzi per costruire una nuova vita l'avrebbero riportata al buio da cui era scappata dieci anni prima... a Miranda Priestley: direttamente sul cammino del diavolo. Il mondo è piccolo e non passerà molto, da quel momento, prima di risentire ancora gridare le fatali sillabe “Ahn – dre – ah!”.
 
The enchanted Life of Adam Hope
di Rhonda Riley
The Enchanted Life of Adam Hope è una storia d'amore inconsueta e passionale, meravigliosa e mozzafiato come quella narrata in La moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo e La storia di Edgar Sawtelle. Durante la Seconda Guerra Mondiale, l'adolescente Evelyn Roe è mandata a gestire la fattoria di famiglia nella rurale Carolina del Nord, dove scopre nella sua proprietà un fuggiasco: un soldato malamente ferito nascosto proprio sotto il suo tetto. Lei lo aiuta, e presto si rende conto che lui non è un uomo... e che non è come noi. Innocente come un neonato, si risana ad una velocità straordinaria e, tanto velocemente, Evelyn e Adam si innamorano profondamente. Ma la loro piccola città non è pronta ad accettare quelli come Adam, e la sua strana origine diventa il segreto al centro del loro matrimonio apparentemente normale. Adam mostra di avere un dono con i cavalli e, insieme ad Evelyn, dà vita ad un allevamento. Crescono cinque figlie, ognuna delle quali possiede uno dei doni soprannaturali di Adam. Poi un avvenimento accidentale colpisce la famiglia e Adam, nel suo lutto, rivela le straordinarie abilità di cui è capace all'intera comunità locale. Evelyn e Adam sono costretti a volare in Florida con le loro figlie per evitare l'ostracismo e le domande di medici indiscreti. Alla deriva, presto realizzano che la differenza tra Adam e gli altri uomini è più grande di quella che hanno sempre immaginato. Intenso, commovente e indimenticabile, The Enchanted Life of Adam Hope cattura la bellezza del mondo naturale ed esplora il potere di un amore costante e la diversità in tutte le sue forme. Fa brillare la magia in vite ordinarie e ci fa credere nell'incredibile.

The Originals
di Cat Patrick
Lizzie, Ella e Betsey Best, diciassette anni, sono cresciute come tre gemelle identiche... finché non scoprono uno scioccante segreto di famiglia.
 In realtà, sono più che sorelle. Sono cloni. Nascosta da un'agenzia governativa che vorrebbe studiarle, la famiglia Best sembra composta da una mamma single con una figlia di nome Elizabeth. Lizzie, Ella e Betsy, a turno, si alternano per andare a scuola, per frequentare le amiche... 
Poi Lizzie incontra Sean Kelly, un ragazzo che sembra leggerle l'anima. Mentre la loro relazione si evolve, Lizzie capisce che non è la copia carbone delle sorelle; lei è un'adolescente con sogni e desideri unici e comincia a smantellare il delicato equilibrio di una famiglia inusuale che solo la scienza poteva aver creato.


Another Little Piece
di Kate Karyus Quinn
In una fresca notte autunnale, Annaliese Rose Gordon piomba fuori dal bosco e, urlante e inzuppata di sangue, entra a scuola, nel bel mezzo di una festa studentesca. Poi scompare.
Un anno dopo, Annaliese viene ritrovata mentre vaga su una strada a migliaia di chilometri di distanza. Non ricorda nulla, nemmeno la sua identità. Non sa com'è arrivata fin lì. Sa solo una cosa: lei non è la vera Annaliese Rose Gordon. Adesso, Annaliese è tormentata da strane visioni e da frammenti di ricordi sparsi. Ricordi di uno sconsiderato, disperato desiderio... di un rasoio insanguinato... e dei volti di altre ragazze sparite nel nulla. Pezzo dopo pezzo, i cocci confusi dei ricordi di Annaliese si ricongiungono, per formare un violento cerchio senza fine dal quale lei non potrà scappare – non senza svelare i segreti contorti e sconvolgenti del suo passato.

Nameless - A tale of Beauty & Madness
di Lili St. Crow
Quando Camille aveva sei anni venne ritrovata nella neve da Enrico Vultusino, padrino dei Sette – le potenti Famiglie che governano con la magia New Haven. Papa Vultusino adotta la taciturna, spaventata bambina, crescendola nel lusso di Haven Hill accanto a suo figlio, Nico. Ora Camille ha compiuto sedici anni. Non è più taciturna, sebbene lei nasconda le sue sbiadite cicatrici sotto l'uniforme scolastica, e sebbene si apra soltanto con le sue migliori amiche, Ruby e Ellie, e con Nico, che è diventato più di un comune fratello per lei. Diversamente da loro, lei è una mortale con un passato che giace sepolto nei suoi traumi. Ed è quando conosce il misterioso Tor, che le rivela di avere le sue stesse cicatrici, che Cami inizia a scoprire i segreti della sua nascita... che inizia a rendersi conto da dove venga e perché il suo passato, adesso, la stia minacciando.

El Aula 19
di Federico Axat
In piena notte, cinque sconosciuti sono convocati in modo inconsueto in una scuola privata per bambini nella periferia della città. Una volta dentro, senza conoscere il perché della loro convocazione, comprenderanno che tutti loro sono legati in un modo o nell'altro a una tragedia avvenuta dieci anni addietro: la morte di quattordici bambini nell'aula 19. In un gioco di inganni e complicazioni, dovranno risolvere il mistero di quelle morti e le implicazioni che hanno avuto nel loro presente. In quella scuola si nasconde tutta la verità. Ed anche qualcosa di pericoloso che ha aspettato molto tempo per mostrare la sua vera natura.

lunedì 3 giugno 2013

Ritratto di Signora: Doppia Difesa


Ciao a tutti! Come ogni primo lunedì del mese, torna la rubrica Ritratto di Signora (e questa volta, anche con un nuovo logo). L'articolo di oggi è firmato da Francesca, del blog Franci Lettrice Sognatrice (qui). Alla prossima, Mik, Monica, Clara, Miki, Fede e Francesca.

Questo mese, dopo tutte le orrende notizie che si continuano a sentire al tg, ho deciso di parlare di una delle molte associazioni che si occupano della violenza sulle donne. Le fondatrici di Doppia Difesa sono Michelle Hunziker e Giulia Bongiorno, quindi questo mese vi parlerò non di una, ma di due signore, attraverso questo percorso che hanno deciso di intraprendere. Michelle e Giulia, incontrandosi un giorno scoprono di avere lo stesso sogno: aiutare coloro che hanno subito discriminazioni,violenze e abusi sul posto di lavoro e nelle mura domestiche,ma che non hanno la forza per denunciare questo incubo. Nasce così Doppia Difesa nel 2007. Le donne che subiscono violenze possono scrivere un'email a info@doppiadifesa.it, o una lettera a Fondazione Doppia Difesa, via del Leone 13, 00186 Roma, indicando il proprio nome e il proprio telefono,per essere ricontattate il prima possibile. Una volta preso contatto con Doppia Difesa le donne ricevono accoglienza, ascolto, da parte di un equipe di psicologi, che le aiutano a capire i propri punti di forza,che la violenza non è una cosa che si merita, e dopodichè le aiutano a creare gli obiettivi futuri, a cercare collegamenti con strutture del territorio e le offrono assistenza legale. La Fondazione si occupa anche di iniziative per parlare di questo enorme problema; di proporre leggi, da esporre al governo, perchè purtroppo al momento non sono sufficienti per sostenere le donne che subiscono violenza; e collabora con l'Ospedale Fatebenefratelli di Roma per aiutare anche i minori in difficoltà. Michelle purtroppo conosce da vicino queste problematiche,avendo ricevuto quando era giovane molestie sessuali in ambito lavorativo ed essendo stata perseguitata da stalker,e per questo sa come una donna si possa sentire. Questa associazione ha già avuto dei buoni risultati: di 500 molestatori denunciati, 300 sono già stati condannati e i restanti 200 sono in attesa. (dati presi dalla rete). Io mi auguro con tutto il cuore che venga fatta presto una legge precisa,che non si perda tempo in futili chiacchiere che non portano da nessuna parte,perchè le donne non possono vivere nella paura e aspettare che il proprio compagno le punti una pistola contro prima di essere aiutate! Un grande abbraccio a tutte voi, Franci.

domenica 2 giugno 2013

I ♥ Telefilm: Smash

Buona domenica, amici. Come state? Per aggiornare un po' il blog, oggi vi propongo un pezzo che ho scritto all'inizio della settimana, dopo aver visto il season finale del telefilm Smash. Lo seguite? Lo conoscete? Vi segnalo, salutandovi, che la seconda stagione è partita su Mya il 14 Maggio. Vi consiglio proprio di seguirlo ;) A presto e buona giornata, M.

Scrivo questo post che ho ancora le canzoni nelle orecchie, le luci negli occhi e la tristezza nel cuore. Scrivo di Smash mentre ancora il ricordo è intenso e l'amarezza per la fine definitiva della serie è ancora viva e forte. Giunto al diciassettesimo episodio della seconda stagione, uno dei telefilm più promettenti, spettacolari e coinvolgenti del panorama internazionale ha spento i riflettori dopo un season finale a dir poco trionfale. Perfetto. Prodotto da Steven Spielberg, ricco di nomi importanti e di collaborazioni eccezionali, il telefilm ha subito visto le luci della ribalta. Presentato come un Glee per adulti, nella prima stagione aveva mostrato i retroscena degli show di Broadway e dintorni: le lotte tra prime donne, le rivalità tra produttori, i sacrifici e le passioni, il cinismo e la magia. All'inizio, nonostante i favolosi numeri musicali, non mi aveva entusiasmato. Al servizio del realismo, tante volte si perdeva un po' di sano e immancabile stupore. L'inizio della seconda stagione mi ha colto del tutto impreparato! E' stato inaspettatamente immediato, efficace, diverso. Più giovane, più fresco, più variegato. Ma destinato, purtroppo, a un corso breve.
A metà della nuova stagione, il destino di Smash era già segnato: non ci sarebbe stato un seguito. Costi di produzione troppo alti, un pubblico poco entusiasta e poco participativo. Ascolti bassi. Sarebbe stato facile dirgli addio, se fosse stato un fiasco. Sarebbe stato facile non aspettare un degno seguito, se non si fosse rivelato un climax straordinario e vibrante e potente e trascinante. Invece, proseguendo, è stato una continua festa per gli occhi, per le orecchie e per i piedi che, scordinatissimi, seguivano il ritmo e battevano il tempo. E' stato come essere lì, dietro le quinte e in platea, ben consapevoli dei retroscena e dei segreti dello show. Come se, a migliaia di chilometri di distanza, seduto in pigiama sul mio divano, potessi recepire grazie al vento e a una qualche favorevole congiunzione celeste le note ben modulate e impeccabili di un'esibizione dei Tony Awards. Mi mancheranno i personaggi, le canzoni sempre più belle e più nuove, la perfetta simmetria delle coreografie, quei
professionisti dal grande talento, quello che non potrò mai vedere. La prima stagione era partita col botto, aveva proseguito un po' svogliatamente, si era conclusa alla grande sulle note della bellissima Don't forget me. Era un omaggio ai musical classici, alle atmosfere dei film di Bob Fosse e a una delle figure femminili più affascinanti di sempre: Marilyn. La seconda, invece, ha seguito frequenze diverse, sintonizzandosi sulle onde sonore di Rent, Rock of Ages e fondando un capitolo a parte: quello del solo e unico Smash. Ha avuto più pezzi originali, più attori, più sfarzo e ben due musical rivali da mostrarci: Bombshell e Hit List. Due storie diverse e due dive immense a confronto: l'angelica e raffinata Karen (Katherine McPhee) e la sexy e talentuosa Ivy (Megan Hilty). Una più brava, bella e competitiva dell'altra. Per Karen è tempo anche di un amore tormentato che ha il volto dello scapestrato e brillante Jimmy (Jeremy Jordan) e di un nuovo, radicale inizio. 
Per Ivy, invece, è arrivato il ruolo che attendeva di una vita ed esplodono ancora i conflitti con sua madre (la notissima Bernadette Peters) e l'attrazione per il coreografo Deker (Jack Davenport) – accento inglese, donne a non finire, scandali su scandali. Insieme a loro, ci sono Julia (l'adorabile Debra Messing) e Tom (Christian Borle), due commediografi e compositori inseparabili che, tra liti e imbarazzi, sono un po' i Will e Grace della serie TV. Protagonisti di numeri musicali esplosivi e intonatissimi, omaggiano ora Bollywood, ora il pop e il rock contemporaneo, esaltando e catturando come solo gli americani – re indiscussi del musical – sanno fare. Non è umanamente possibile avere bellezza, talento e intelligenza: poi ci sono gli americani che hanno tutto questo e anche qualche qualità aggiuntiva, alla faccia nostra! Il season finale di novanta minuti è una gioia e un piacere. L'episodio conclusivo è un trionfo. Soffre di qualche evidente taglio, vero, ma è un addio in grande stile. Si apre sulle note di una magistrale cover di Under Pressure che strizza l'occhio all'incipit di Rent, prosegue con una patinata ed emozionante premiazione, si chiude – insieme al sipario rigorosamente rosso – mentre Ivy e Karen, come la bionda e la bruna di Chicago, cantano, rivolgendosi allo spettatore, “Tu dà loro un gran finale. E chissà cosa ti riserva il prossimo anno. Anche se la storia è finita, noi continueremo a sognare...”. Vorrei proprio che la storia non fosse finita. Che l'anno nuovo ci riservasse una piccola, grande sorpresa. Chi può dirlo. Lunga vita a Smash. Intanto, come dopo la morte dei più grandi, le luci di Broadway, metaforicamente, si spengono per un'intera sera, dopo due anni vissuti intensamente insieme. E sapete che faccio? Lo inizio a vederlo tutto da capo. 

giovedì 30 maggio 2013

Le uscite di Maggio/Giugno 2013 #2

Rieccoci con la seconda carrellata di uscite previste per i prossimi mesi. Questa volta ancora più della prima, non saprei davvero fare una cernita. Li vorrei tutti, tutti, tutti. E voi? Alcuni tra questi titoli erano tanto attesi: con Goddess,infatti, si chiude la nota saga di Josephine Angelini; E l'eco rispose è il nuovo, annunciato successo di quello sfornatore di capolavori indimenticabili che è Khaled Hosseini; Shades of Life è il romanzo d'esordio della carissima “mamma” di Atelier dei libri – Glinda – di cui, nel corso dell'anno, abbiamo seguito sui vari Social Network le svolte e gli sviluppi. Un delicato ed evocativo paranormal romance che, finalmente, vede la pubblicazione. Gli altri romanzi di questo post, invece, mi sono piombati addosso dal nulla, tutti intriganti e particolari: La mosca dorata e Un'amicizia pericolosa sono due gialli carichi di mistero, seduzione e del fumoso fascino degli anni '30 – '40: dopo aver letto Il grande Gatsby ho il desiderio matto di tornarmi a immergere in queste atmosfere favolose. Shelter, invece, è il primo volume di una serie per adolescenti firmata dal bravissimo Harlan Coben, uno degli scrittori americani più apprezzati al mondo. Come se la caverà con un genere completamente nuovo? Scoprite tutte le news e cimentatevi con un originale concorso visitanto il sito, qui e divertendovi con un simpatico gioco qui: il volto del protagonista potrebbe essere il tuo! L'ultimo, ma solo di ordine, si può già trovare nelle librerie e, purtroppo, sembra essere quasi passato del tutto inosservato sui blog: pochissimi anteprime, scarsa pubblicità. Eppure Wonder – per Goodreads uno degli YA più belli del 2012 insieme a Colpa delle stelle – ha una copertina che trasmette gioia, una trama che ti piega in due e uno stile che promette sorrisi e riflessioni. Merito anche dell'ottimo prezzo, sarà mio. Cosa ne pensate? Difficile, eh? ;)

Titolo: Shelter
Autore: Harlan Coben
Editore: L'ippocampo
Numero di pagine: 320
Data di pubblicazione: 12 Giugno 2013
Prezzo: € 12,00
Sinossi: L’anno che sta vivendo il quindicenne Mickey Bolitar non potrebbe andare peggio. Dopo aver assistito alla morte di suo padre e al ricovero di sua madre in un centro di disintossicazione, è costretto a vivere con lo zio Myron e a cambiare scuola.
Con il nuovo college arrivano anche nuovi amici e nuovi nemici. Per fortuna di Mickey, arriva anche una nuova, grandiosa fidanzata, Ashley. Per un po’ sembra che quel disastro senza fine che è la sua vita stia finalmente migliorando – finché Ashley scompare senza lasciare traccia. Deciso a non perdere un’altra volta una persona importante, Mickey si mette alla sua ricerca e viene così in contatto con un mondo squallido in cui capisce che la sua ragazza, dall'apparenza così dolce e timida, non è affatto quello che dice di essere. E nemmeno lo è il padre di Mickey di cui non si capisce poi se sia davvero morto. Ben presto il ragazzo viene a conoscenza di una cospirazione così spaventosa da far sembrare i problemi della scuola uno scherzo – e lo porta a porsi molte domande sulla sua vita, che fino ad allora credeva di conoscere.

Titolo: Wonder
Autore: R.J Palacio
Editore: Giunti
Numero di pagine: 288
Prezzo: € 10,00
Sinossi: È la storia di Auggie, nato con una tremenda deformazione facciale, che, dopo anni passati protetto dalla sua famiglia per la prima volta affronta il mondo della scuola. Come sarà accettato dai compagni? Dagli insegnanti? Chi si siederà di fianco a lui nella mensa? Chi lo guarderà dritto negli occhi? E chi lo scruterà di nascosto facendo battute? Chi farà di tutto per non essere seduto vicino a lui? Chi sarà suo amico? Un protagonista sfortunato ma tenace, una famiglia meravigliosa, degli amici veri aiuteranno Augustus durante l'anno scolastico che finirà in modo trionfante per lui. Il racconto di un bambino che trova il suo ruolo nel mondo. Il libro è diviso in otto parti, ciascuna raccontata da un personaggio e introdotta da una canzone (o da una citazione) che gli fa da sfondo e da colonna sonora, creando una polifonia di suoni, sentimenti ed emozioni. Età di lettura: da 13 anni

Titolo: Un'amicizia pericolosa
Autrice: Suzanne Rindell
Editore: Nord
Numero di pagine: 364
Data di pubblicazione: 6 Giugno 2013
Prezzo: € 17,60
Sinossi: Odalie… Quella mattina del 1924, quando si è seduta alla scrivania accanto alla mia, avrei dovuto capire che avrebbe sconvolto la mia vita. Già da due anni lavoravo come dattilografa alla centrale di polizia di Manhattan e conducevo una vita tranquilla, ordinaria. Ero una ragazza all’antica: sebbene intorno a me il mondo stesse cambiando, non avevo mai nemmeno pensato di tagliarmi i capelli o d’iniziare a fumare. Poi è arrivata Odalie. Il suo caschetto nero, i suoi vestiti eleganti, la disinvoltura con cui teneva la sigaretta… Odalie era così spregiudicata, così sicura, così moderna. In quei giorni, mi sono resa conto che volevo essere come lei e che avrei fatto qualsiasi cosa per riuscirci. Per questo ho accettato di trasferirmi nel suo lussuoso appartamento e l’ho accompagnata alle feste dove si beveva champagne e si ballava fino all’alba al ritmo della musica jazz. E per questo non ho detto nulla quando mi sono accorta che aveva falsificato alcuni rapporti di polizia. Volevo proteggerla. Non potevo immaginare che mi stesse semplicemente usando. Che mi stesse mentendo. Come avrei potuto? Odalie era più di un’amica per me. Era il mio ideale di donna. E invece lei stava architettando la mia rovina…

Titolo: Goddess
Autrice: Josephine Angelini
Editore: Giunti Y
Numero di pagine: 448
Data di pubblicazione: 5 Giugno 2013
Prezzo: € 16,50
Sinossi: Dopo aver accidentalmente liberato l'intero pantheon della mitologia greca dall'esilio sull'Olimpo, Helen deve riuscire a imprigionare di nuovo tutti gli dei senza scatenare una guerra che avrebbe esiti catastrofici. Ma l'ira divina è violenta e travolgente, ed Helen si trova a combattere con un nemico incredibilmente pericoloso. Ora è forte, conscia della sua vera natura e dei suoi doni particolari. I suoi poteri sono aumentati ma si è accresciuta anche la distanza fra lei e i suoi amici di sempre. Da quando un oracolo ha rivelato che nella sua cerchia di conoscenze si nasconde un traditore, tutti i sospetti ricadono sul bellissimo Orion. Helen, combattuta fra l'amore per Orion e quello per Lucas, dovrà fare delle scelte cruciali per evitare lo scontro finale fra dei e mortali. Il destino di Helen si sta per compiere. Solo una dea potrà sorgere per salvare il mondo. È scritto nelle stelle. 
 
Titolo: Shades of life
Autrice: Glinda Izabel
Editore: Fazi “Lain”
Numero di pagine: 250 circa
Prezzo: € 1,99 (ebook)
Data di pubblicazione: 31 Maggio 2013
Sinossi: Juniper Lee potrebbe concedersi ogni lusso. Potrebbe viaggiare senza preoccuparsi di avere una destinazione, abbandonarsi a ogni sorta di eccesso senza temere ripercussioni. Ma non c’è nessun bene materiale che possa distrarla dalla solitudine che la divora, perché Juniper è un spettro intrappolato in una dimensione dai contorni indefiniti. Il suo cuore non batte realmente, e tutto di lei - i suoi respiri, i suoi sorrisi, le lacrime che spesso le solcano le guance, sono solo l’eco di una vita ormai lontana. Juniper è sola e non possiede alcun ricordo. L’unica memoria che sollecita la sua mente, sin da quando si è risvegliata nella sua nuova forma spettrale, è quella di un nome. Il suo. Unica eredità della ragazza che doveva essere stata un tempo. Eppure, nonostante sembri non esserci nulla a legarla al mondo dei vivi, Juniper non riesce a seguire il raggio di luce che potrebbe aprirle le porte dell’aldilà. Quando alla sua porta si presenta Logan, attraente ragazzo dallo sguardo scintillante, tutto per lei si tinge di nuovi e abbaglianti colori. Logan è diverso dagli altri spettri, è come se in sé nascondesse qualcosa di unico, che l’attrae in modo irresistibile. Qualcosa di inspiegabile avviene quando i due si toccano, come l’esplosione di una forza celestiale. E un ingranaggio si smuove nei recessi della mente di lei, facendole provare sensazioni mai conosciute prima. Sensazioni che profumano di ricordi sopiti e verità dimenticate. Sensazioni che potrebbero rispondere alla domanda che l’ha assillata sin dal giorno del suo risveglio: chi è davvero Juniper Lee?
 
Titolo: E l'eco rispose
Autore: Khaled Hosseini
Editore: Piemme
Numero di pagine: 476
Data di pubblicazione: 21 Giugno 2013
Prezzo: € 19,00
Sinossi: Il romanzo si apre nell’Afghanistan del 1950, dove un padre racconta a suo figlio un’antica leggenda. Questa leggenda appartenente alla tradizione afgana rappresenta il detonatore di una potente e tragica storia che dividerà una famiglia intera. Seguendo i percorsi intrapresi dai diversi personaggi che popolano le pagine del romanzo, Hosseini conduce il lettore in un viaggio attorno al mondo, partendo da Kabul e arrivando a Parigi, a San Francisco e alle splendide isole della Grecia. Pagina dopo pagina, la storia prende sempre più forza, i fatti si accavallano l’uno con l’altro e le implicazioni sentimentali ed emotive divengono sempre più centrali. Es l’eco rispose, di Khaled Hosseini, è un romanzo indimenticabile che racconta di come sia possibile ritrovare se stessi attraverso l’amore e il sacrificio.

Titolo: La mosca dorata
Autore: Edmund Crispin
Editore: Giano
Numero di pagine: 240
Data di pubblicazione: Giugno/Luglio 2013
Prezzo: € 12,90
Sinossi: Inghilterra, 1940. Alcuni attori e attrici della scena teatrale londinese vengono convocati a Oxford per mettere in scena una pièce importante che punta al grande successo. Le prove però si rivelano presto difficili perché ad animare il gruppo non è solo l’amore per la recitazione ma anche una certa rivalità interna e un variegato intreccio di relazioni sentimentali, presenti e passate, con relative ruggini e melasse. In particolare, Yseut Haskell, procace attricetta dal talento assai modesto, sembra possedere il gusto perverso del seminar zizzania, cosa che la rende invisa agli altri in modo pressoché uniforme. Così tanto che, quando il secondo giorno si scopre che si è suicidata, nessuno riesce a nascondere il proprio intimo sollievo. Ma a ben guardare, che bizzarro suicidio! Quasi «impossibile». A formulare dubbi è il mentalmente ipercinetico Gervase Fen, quarantenne professore di letteratura inglese del St. Christofer College, eccentrico e franco spesso al limite della maleducazione. Appassionato di trame poliziesche, il suo sogno era giusto quello di avere a che fare, un giorno, con un bel delitto vero da risolvere. Come perdere dunque un’occasione simile? Così, facendo dispetto al suo caro amico Sir Richard Freeman, capo della polizia di Oxford con un debole per la letteratura, orientato a chiudere il caso come suicidio e tornare presto a immergersi tra i suoi amati classici, Gervase a sua volta abbandona di buon grado i libri e, ficcando il naso qui e là, mette insieme i primi dettagli di un quadro delittuoso che si annuncia tanto certo quanto vario e sibillino. Come trovare chi ha sparato quando chiunque ammette che avrebbe volentieri premuto il grilletto? Muovendosi tra l’ambiente del teatro e quello universitario come in un faceto rimbalzo tra messinscena e realtà provata, l’indagine procede tanto per il nostro improvvisato e brillante segugio quanto per il lettore stesso che si ritrova, man mano, con elementi chiari ed altrettanti depistamenti. Fino allo svelamento finale, degno della migliore tradizione del romanzo giallo.

mercoledì 29 maggio 2013

Recensione: Tu, per ora #persempre, di Laurie Frankel

Ciao a tutti, e ben trovati! Oggi, vi propongo la recensione di un romanzo che ho riesumato dalla mia libreria da un giorno all'altro. Mi era arrivato senza preavviso e, poco invogliato dalle tiepide e sporadiche recensioni lette sul web, l'avevo messo in fondo alla pila. In cerca di qualcosa di soft, l'ho letto. No, non è stato poi così soft, ma ne è valsa la pena. Io ve lo consiglio! A presto e buona lettura, M.
L'amore è infido, mutevole, influenzato da troppe variabili umane. L'animo non è logico, il cuore vuole ciò che vuole: è difficile fargli cambiare idea ed è difficile quantificarlo o programmarlo.

Titolo: Tu, per ora # persempre
Autrice: Laurie Frankel
Editore: Sperling & Kupfer
Numero di pagine: 371
Prezzo: € 17,90
Sinossi: L'amore non è un'opinione: lo sa bene Sam, ingegnere informatico di mestiere (ovvero, un mago del computer) e scapolo per vocazione (ovvero, mille fidanzate, mai quella giusta). Grazie a un algoritmo da lui inventato, Sam ha ideato la ricetta per far incontrare al primo colpo le anime gemelle. Tanto che perfino lui, tempo un click del mouse, ha trovato l'amore: si chiama Meredith, ha la testa fra le nuvole e vive in un appartamento con il soffitto pieno di modellini di aeroplani colorati. Tra i due è l'idillio. Almeno fino al giorno in cui Sam sorprende Meredith disperata: la nonna cui era molto legata è morta improvvisamente, e lei non ha neanche potuto dirle addio. Sam decide di aiutarla: facendo leva su tutto il suo genio informatico, s'inventa un sistema che, basandosi sulla corrispondenza passata della nonna - e-mail, lettere, chat - permette a Meredith di entrare in contatto con lei, e ricevere ancora suoi messaggi, come quando era viva. È il computer a scriverli - nello stile della nonna e con le stesse parole che avrebbe usato lei - ma questo a Meredith non interessa. Preferisce lasciarsi cullare dal dolcissimo inganno creato da Sam. Perché non c'è tentazione più forte, per chi resta, del trascorrere ancora un po' di tempo con chi se n'è andato...
                                          La recensione
"Nella vita ci si incontra e ci si lascia, solo la morte è per sempre." 
Internet, l'invenzione più geniale dell'universo dopo il fuoco, la ruota, i bei libri e le lasagne, ha combattuto la lontananza, ha cambiato le persone, le generazioni, le relazioni, la pubblicità e l'editoria, il mondo del lavoro e della cultura. Generalizzando, ma senza esagerare poi tanto, con la sua inarrestabile e rapida diffusione, ha cambiato il mondo intero, punto e basta. Ha cambiato la vita del giovane Sam, protagonista del romanzo d'esordio di Laurie Frankel: ha fatto della sua passione più profonda un lavoro da sogno, gli ha fatto incontrare Meredith – la sua vera anima gemella – e gli ha fatto sconfiggere la paura dell'oblio e lo strazio immane della sofferenza. Brillante ingegnere informatico e genio dal cuore d'oro, in un momento in cui il lutto colpisce, inevitabile e improvviso, la sua dolce metà, mette a punto Ritrovarsi, un programma così rivoluzionario da sconfiggere la distanza più insuperabile. Quella tra i vivi e i defunti. La sua idea nasce come un atto d'amore per aiutare Meredith a superare la perdita della nonna, ma da un momento all'altro tutti ne parlano e ne sparlano. Tutti sono disposti a pagare una somma qualsiasi pur di poter dire addio a chi è volato in cielo, lasciandoli soli e affranti in una Seattle piovosa e indifferente. Fantasiosa e raccontata con delicato realismo, l'azienda che fonda è un grazioso e accogliente Internet Point con poltroncine e separé, in cui si effettuano intensi scambi di email e commoventi videochat con chi c'è stato e non c'è purtroppo più. Con l'aldilà. La tecnologia, quindi, allontana le persone... o le unisce? Fare di tastiere, mouse e schermi piatti porte socchiuse sull'aldilà e sui suoi misteri è: immorale, infernale o... miracoloso? Si tratta delle magie del computer, non di miracoli. Di dolci illusioni in cui crogiolarsi, non di resurrezioni. Un algoritmo – un insieme di numeri e codici che per noi non significano niente, se non confusione senza senso – , utilizzando chat, vecchi commenti lasciati su blog e forum, ricrea lo stile e l'anima virtuale di persone che hanno lasciato tracce nei nostri cuori e in rete e contribuisce a creare una radiosa consolazione nel buio della perdita. A mente lucida, sapremmo cosa dire. E' sbagliato, è lucrare senza vergogna sul dolore, è follemente intuile. Purtroppo, la morte è l'unica cosa che ci rende tutti uguali, che ci riduce ai minimi termini. Lo diceva il buon Totò: è una livella. Appiana le disparità sociali, non risparmia né principi né poveracci come noi, ci rende tanti microscopici granelli di sabbia sotto il cielo. Accomuna tutti, e tutti, una volta o l'altra, avvertiremo o abbiamo avvertito l'angoscia di un ospedale, il silenzio di un cimitero, l'assenza. Cambia il quando, ma prima o poi l'ennesimo brutto tiro che la vita ci gioca arriva. Non importa chi siamo, non importa dove siamo. 
Ognuno di noi vorrebbe avere a disposizione un luogo come Ritrovarsi per mandare un bacio mancato, per dichiarare un amore inespresso, per mettere a tacere un rimpianto. Il tema è universale, sentito, spinoso, ma il tono dell'autrice è leggero, quasi da commedia romantica. Lo stile è semplicissimo, sobrio, scorrevole, di una lievità che tante volte è un toccasana. I sentimenti più intensi, le trovate geniali e i dolori più acuti scorrono via in un flusso di frasi veloci, dialoghi numerosi e piacevolissimi. La Frankel non si perde in descrizioni, in dettagli superflui, ma passa da una scena all'altra con una brusca dolcezza, senza disorientare il lettore. I protagonisti s'incontrano, s'innamorano e vanno a vivere insieme nell'arco di uno stesso capitolo. Non c'è spazio per il primo impacciato appuntamento, per la disastrosa prima notte insieme, ma i due sembrano magicamente conoscersi da una vita. C'è grande sensibilità, rilassatezza e ironia e il tutto, sebbene senza eccessivi patetismi, è sinceramente emozionante.
Ma c'è qualcosa in agguato. Diventa triste e riflessivo senza prima avvertire. Il lavoro e la vita dei protagonisti sono descritti come in una simpatica sit-com alla New Girl. Sotto un unico tetto, ci sono tante vite: Sam – nerd altruista e romantico; Meredith – profonda, fragile, umana e assolutamente adorabile con tutti i suoi modellini di aerei da dipingere a fantasia; Dash, il cugino di Meredith – eccentrico, salottiero, giulivo, gayssimo e con una fissa insana per i formaggi stagionati e le mozzarelle fatte in casa. Loro sono i protagonisti, ma ci sono anche i loro fedeli e indimenticabili clienti. Mamme in lacrime che vogliono dire addio ai loro figli; mariti che chiedono alle loro mogli estinte le istruzioni per usare la lavatrice o la ricetta per il tacchino; adolescenti che, davanti a una webcam, dedicano canzoni e poesie ai loro genitori, sfidando con un'esplosione di arte i troppi silenzi della morte; vedove e malati terminali con un ultimo desiderio da esaudire. Amori di padri, madri, figli, fratelli e sorelle. Catene di cuori. La scoperta di un dolore che, catartico, purifica l'anima e avvicina le persone. Che oltre le lacrime, vive la rinascita. Sam e Meredith impareranno a garantire solide basi al loro amore, a convivere, a discutere, a conoscere meglio gli altri e loro stessi. Non ci sono più quelle lunghe, sdolcinate e meravigliose lettere di un tempo, ma perfino le chat riservano belle perle e batticuori potenti.
"Una persona non è un fatto, le persone non 'capitano'. Tu non sei la cosa migliore che mi sia capitata, tu sei la cosa migliore che sia capitata in questo universo, tu sei la cosa migliore che esista o sia mai esistita."
Tu, per ora # persempre è un coinvolgente, delicato e modernissimo backup della memoria del cuore e dei server. Un P.S I Love you ai tempi di Facebook e diretto da una sorta di Michel Gondry (Se mi lasci, ti cancello). Diffidate, tuttavia, dalla copertina: la trovo deliziosa ed originale, ma mostra il libro come il frizzante chick-lit che invece non è. Fa una breve tappa nel territorio colorato delle colleghe della Kinsella, ma poi si ferma lì, dove batte il cuore. Il finale, svelato da una trama eccessivamente ed inutilmente dettagliata, potrà sembrare banale, ma io non ho potuto frenare i brividi. L'ho avvertito in tutto il corpo. E mi sono sentito una persona che aveva imparato qualcosa di nuovo. Ho l'arte perduta di leggere i libri giusti al momento giusto, ecco! 
Il mio voto: ★★★★
Il mio consiglio musicale: Justin Timberlake – Mirrors 

sabato 25 maggio 2013

Le uscite di Maggio/Giugno 2013 #1

Ciao a tutti! Il mese sta finendo e, come immaginate, il temuto e atteso momento della consueta carrellata di uscite è inevitabilmente arrivato. I titoli di oggi sono sette e, caratterizzati da prezzi, storie e toni diversi, sono tutto quello che vorrei trovare ad aspettarmi sotto l'ombrellone alla fine degli esami. Accolto calorosamente all'estero, arriva il primo volume di Grave Mercy, firmato da R.L Lafevers. Esordio per Jennifer Bosworth e Jessica Sorensen, due giovani autrici americane che esplorano l'adolescenza attraverso due diversi generi letterari: il fantasy e il new adult. Grande ritorno, invece, per tre autori acclamatissimi: Herman Coch (stimatissimo per il lucido cinismo sfoggiato in La Cena), Veronica Roth (che finalmente ritorna con Insurgent!), la Ruta Sepetys di Avevano spento anche la luna e il maestro, il re... il mio amatissimo Stephen King: che emozione. Vi lascio il weekend per meditare, mi raccomando. Come sempre, fatemi avere le vostre impressioni. Quali scarterete, quali inserirete nella vostra sterminata WL? A presto e buon sabato, M ;)

Titolo: Joyland
Autore: Stephen King
Editore: Sperling & Kupfer
Numero di pagine: 384
Prezzo: € 19,90
Data di pubblicazione: 4 Giugno 2013
Sinossi: Estate 1973, Heaven's Bay, Carolina del Nord. Devin Jones, squattrinato studente universitario, decide durante le vacanze di accettare un lavoro in un luna park. Appena arrivato nel parco divertimenti, popolato da strani personaggi, Dev scopre che il luogo nasconde un macabro segreto: nella Casa degli Orrori si aggira infatti il fantasma di una donna uccisa quattro anni prima in modo decisamente macabro. Per guadagnarsi il magro stipendio, il ragazzo non dovrà soltanto intrattenere i bambini con il suo costume da mascotte, ma anche combattere il male che minaccia Heaven's Bay. E difendere la ragazza della quale nel frattempo si è innamorato.



Titolo: Colpo di fulmine
Autore: Jennifer Bosworth
Editore: Corbaccio
Numero di pagine: 342
Prezzo: € 17,60
Data di pubblicazione: 13 Giugno 2013
Sinossi: Mia Price è drogata di fulmini. È sopravvissuta a infinite scariche elettriche, ma la sua dipendenza dall’energia scaricata dai temporali mette in pericolo la sua vita e la vita di chi le sta intorno. Per questo si sente tranquilla a vivere a Los Angeles, perché è rarissimo che si scatenino temporali. Ma quando un terremoto devasta la città, il posto che lei credeva il più sicuro al mondo si trasforma letteralmente in un inferno. Le spiagge diventano gigantesche tendopoli e il centro è una terra perduta dove spadroneggiano bande di saccheggiatori e assassini. Due gruppi di fanatici si contendono il governo della città ed entrambi vedono in Mia una conferma alle loro concezioni apocalittiche, perché credono che Mia sia connessa alla tempesta elettrica che ha preceduto il terremoto e che si ripresenterà ancora più letale. Mia vorrebbe potersi fidare di Jeremy, affascinante ed enigmatico, che ha promesso di proteggerla e verso il quale si sente attratta da una forza e una passione irresistibili, ma dentro di sé teme di essere ingannata. E solo quando tutto sembra perduto e la catastrofe finale sta per abbattersi sulla città, Mia capirà come usare il suo potere per salvare le persone che ama. E capirà se Jeremy la ama davvero… 

Titolo: Insurgent
Autore: Veronica Roth
Editore: De Agostini
Numero di pagine: 512
Prezzo: € 14,90
Data di pubblicazione: 30 Maggio 2013
Sinossi: Una scelta può cambiare il destino di una persona... o distruggerlo. Ma qualsiasi sia la scelta, le conseguenze vanno affrontate. Mentre il mondo attorno a lei sta crollando, Tris cerca disperatamente di salvare le persone che ama e se stessa. La sua iniziazione avrebbe dovuto concludersi con una cerimonia per celebrare il suo ingresso nella fazione degli Intrepidi, ma invece di festeggiare la ragazza si è ritrovata coinvolta in un conflitto più grande di lei... Ora che la guerra tra le fazioni incombe, Tris deve decidere da che parte stare e abbracciare completamente il suo lato divergente, che si fa ogni giorno sempre più potente. 



Titolo: Non lasciarmi andare
Autore: Jessica Sorensen
Editore: Newton Compton
Numero di pagine: 320
Prezzo: € 9,90
Data di pubblicazione: 6 Giugno 2013
Sinossi: Ella e Micha si conoscono da quando erano bambini, sono cresciuti insieme e sotto gli occhi l’uno dell’altra sono diventati un uomo e una donna. Finché una tragica notte di otto mesi fa è accaduto qualcosa di irreversibile, ed Ella ha deciso di scappare all’università e lasciarsi tutto alle spalle. E così, da giovane ribelle e senza limiti, ha deciso di diventare una ragazza perbene, una di quelle che eseguono gli ordini senza discutere e tengono i sentimenti sottochiave. Ma sono arrivate le vacanze estive e l’unico posto dove tornare è casa sua.
Ella trema all’idea che tutto lo sforzo che ha fatto per mettere a tacere i suoi impulsi più veri e seppellire i suoi bollenti spiriti sia stato vano. Con Micha nel raggio di pochi metri si sente davvero vulnerabile. Lui è sexy, intelligente e sicuro di sé, conosce di Ella anche i segreti più oscuri e inconfessabili e ha deciso che farà qualunque cosa sia necessaria per averla. E così l’eccitazione, le parole e gli occhi magnetici di Micha scateneranno nella ingenua e inesperta Ella sensazioni mai provate prima, istinti difficili da frenare…  

Titolo: Villetta con piscina
Autore: Herman Coch
Editore: Beat
Numero di pagine: 363
Prezzo: € 9,90
Data di pubblicazione: Giugno 2013
Sinossi: Marc Schlosser è un medico di famiglia. Riceve la mattina, dalle otto e mezza all'una. Venti minuti circa a paziente cosi spartiti: un minuto per capire quello che c'è da capire e gli altri diciannove per inscenare una parvenza di interesse. E i pazienti se ne vanno via soddisfatti, prendendo per una meticolosa e inusuale attenzione quella che non è altro che una messa in scena. Di recente, però, un increscioso incidente ha turbato la tranquilla esistenza di Marc. Dopo il funerale di Ralph Meier, la star televisiva dalla figura imponente e la voce stentorea, Judith, la moglie dell'attore, ha fatto irruzione nello studio di Schlosser scagliando a terra una sedia e strillando ripetutamente "Assassino!". È passato un anno e mezzo da quando Ralph Meier si era materializzato in quella stessa sala d'aspetto. Aveva il suo solito atteggiamento, quella prorompente fisicità che si acquista soltanto con regolari abbuffate in ristoranti che abbiano ottenuto una o più stelle Michelin o con copiosi barbecue nel cortile di casa. Ma era malato, profondamente malato. Nel suo corpo, le cellule maligne si erano già rivoltate contro quelle sane. Marc ha capito subito che occorreva un intervento drastico, un first strike, un bombardamento a tappeto che avrebbe messo K.O. tutte le cellule maligne in un colpo solo. Eppure ha tranquillizzato l'attore, dicendogli che non c'era nulla di serio di cui preoccuparsi.
                                                         In libreria
Titolo: Il segno del destino
Autore: Robin LeFevers
Editore: Fanucci
Numero di pagine: 464
Prezzo: € 12,00
Data di pubblicazione: 23 Maggio 2013
Sinossi: Il destino di Ismae è stato scritto ben prima che lei nascesse: la Morte l’ha segnata con una cicatrice, ma questo marchio funesto si rivelerà invece la sua strada per la salvezza. Sarà proprio quella cicatrice a farla ripudiare dal marito, un uomo violento che è stata costretta a sposare. La mano della Morte continua a guidare la ragazza, che fugge da tutto per cercare riparo nel convento di Saint Mortain, dove alcune suore osservano ancora gli antichi riti tradizionali. Qui viene trasformata in una perfetta assassina; silenziosa, seduttiva e letale, un’ancella della Morte. Presto, Ismae viene inviata alla corte di Bretagna per fare luce sugli intrighi che mettono in pericolo non solo il regno, ma anche la vita della giovane duchessa Anne. Per riuscire nell’impresa, dovrà fare appello a tutto ciò che ha imparato nel convento. Peccato che non le abbiano insegnato come tenere a bada i moti del cuore, e Ismae si ritrova lacerata tra il dovere e l’amore che preme nel suo cuore.
 
Titolo: Una stanza piena di sogni
Autore: Ruta Sepetys
Editore: Garzanti
Numero di pagine: 308
Prezzo: € 17,60
Data di pubblicazione: 23 Maggio 2013
Sinossi: New Orleans. Josie ha diciassette anni, ma non sa cosa sia un abbraccio. Non ha mai conosciuto l'affetto di una carezza, non ha mai ascoltato il suono di una voce dolce. Sua madre è una prostituta e l'ha sempre trattata come un'estranea. Eppure, da sempre, Josie custodisce un segreto, un luogo speciale tutto suo: la libreria del quartiere. Lì si rifugia nei pochi momenti liberi delle sue giornate. Lì, tra le pagine di Charles Dickens, Jane Austen e Francis Scott Fitzgerald, immagina un futuro lontano. Quando un giorno in libreria entra Hearne, un misterioso cliente con la passione per le poesie di Keats, Josie capisce che il sogno di una nuova vita potrebbe presto diventare realtà. Perché Hearne è diverso da tutti. Hearne si preoccupa per lei, le chiede come sta, le offre parole di conforto. L'uomo è come il padre che non ha mai avuto. Eppure, quando tutto sembra possibile, anche scappare da New Orleans, Hearne viene ucciso. La vita ha deciso di mettere ancora una volta alla prova Josie. Non solo Hearne non c'è più, ma a venire accusata della sua scomparsa è la madre della ragazza. Adesso Josie deve scegliere. Scegliere tra la donna che non le ha mai dato amore e la fuga. Scegliere tra il cuore e la speranza. Gettare la paura alle spalle e spiccare il volo. Perché a volte si può volare anche con un'ala ferita.