Quand'è
che lo spettacolo deve continuare? Se lo chiede un Carrey in forma smagliante, rinnovando su Showtime il sodalizio con Gondry. Ci mettono l'intensità del cinema indie, un po' di
stop-motion, la malinconia degli ultimi sognatori.
9.
Killing Eve
Produzione
BBC affatto ingessata, ti corteggia con l'ironia e gli sguardi giusti
prendendosi nel mentre poco sul serio. Cosa c'è in ballo, con una
seconda stagione già annunciata? Se in un thriller scoppiettante in
cui le donne fan da padrone, potremmo confidare nei trucchi
che nascondono in borsetta – oggetti contundenti compresi.
8.
American Vandal
Un
giallo con le problematiche dei nostri ragazzi e gli incastri della Christie. Un esperimento sociale che schiera in campo
l'intelligenza degli autori, l'originalità dei mezzi, per
vandalizzare un genere ormai abusatissimo e dagli scarabocchi osceni,
dai virus intestinali, far nascere i germi della rivoluzione.
7.
The Marvelous Mrs. Maisel – Stagione II
Riecco
Midge, già pronta per il tour. Ha un nuovo flirt, nuovi
cappelli per gli abiti da cocktail e quache difficoltà a gestire la sua doppia vita. Se si sente la mancanza dei suoi
numeri di cabaret, messi da parte per lasciare spazio a
personaggi con meno appeal, compensano le battute al solito
fulminanti, gli invidiabili colori pastello e
un'eroina contro i tabù.
6.
The Affair – Stagione IV
Ci
sono meno rancori, meno bugie, ma tanti segreti. Scarseggia il sesso,
nella stagione più matura delle quattro, e ci si dà a confessioni
struggenti e a qualche rara caduta di stile. Ci si
prova a rimpiazzare come si può, nell'impossibilità di
dimenticarsi. Lo stesso può dirsi anche
di una serie tornata agli alti livelli di un tempo, che invece,
sfiduciato, davo già per persa.
5.
BoJack Horseman – Stagione V
Sempre
un gioiello di scrittura, l'inossidabile serie animata si cimenta con
altri impeccabili esercizi di stile, spesso al limite dello
sperimentale, che trovano facilmente terreno fertile da queste parti
– viva i soliloqui teatrali, viva gli incastri audaci. Accendete: c'è l'esistenza in
onda. Magari in binge watching?
4.
Daredevil – Stagione III
La
serie Marvel che non ha i superpoteri ma è comunque super. Una granitica crime story che
lascia da parte la lentezza della stagione introduttiva, gli
affollamenti della seconda, e trova con successo una dimensione noir
atipica per il genere.
3.
Homecoming
Le
geometrie di Kubrick, gli split
screen di
De Palma, l'aspect
ratio di
Dolan. Esmail è andato a
scuola dai migliori. E nobilita, così, un thriller psicologico che
più classico non si può: rigoroso ma non senza ironia, algido ma
non senza sentimento; rétro eppure modernissimo.
2.
L'amica geniale
Le
abbiamo lette, le abbiamo supportate, le abbiamo immaginate. E le abbiamo
riconosciute a colpo d'occhio nella serie che doveva farcele
conoscere in carne e ossa e che, per fortuna, ha
compiuto il miracolo.
1.
The Hauting of Hill House
Si
confondono realtà e immaginazione. Si viene a patti, in una
terapeutica seduta di ipnosi, con la delusione di cinque bambini
impreparati al mondo esterno. Prigionieri prima di quelle stanze
buie, poi del ricordo, i Crane spergiurano, falliscono,
commuovono e perdonano su una via per l'elaborazione che porta dove
tutto ha avuto inizio. Ci viene richiesta un'identica assenza di
logica per prestare fede all'amore, per credere all'orrore. Il resto,
direbbe Nell, sono coriandoli.
I PREMI COLLATERALI
Miglior
attore protagonista: Jim Carrey (Kidding), Jonah Hill (Maniac),
Charlie Cox (Daredevil);
Miglior
attrice protagonista: Julia Roberts (Homecoming), Rachel Brosnahan
(The Marvelous Mrs. Maisel), Jodie Comer (Killing Eve);
Miglior
attore non protagonista: Vincent D'Onofrio (Daredevil), Joshua
Jackson (The Affair), Alan Arkin (Il metodo Kominsky);
Miglior
attrice non protagonista: Yvonne Strahovski (The Handmaid's Tale),
Mandy Moore (This is us), Sissy Spacek (Castle Rock).
Muchacha
sexy: Debby Ryan (Insatiable), Elizabeth Lail (You), Kiernan Shipka
(Le terrificanti avventure di Sabrina);
Bello
e impossibile: Daniel Sharman (I Medici), Christopher Gorham
(Insatiable), Bill Skarsgard (Castle Rock);
La
coppia più bella del mondo: Barden-Lawther (The End
of the F***ing World), Oh-Comer (Killing Eve), Barrymore-Olyphant (Santa Clarita Diet);
Nice
to meet you: Elisa del Genio e Ludovica Nasti (L'amica geniale),
Eliza Scanlen (Sharp Objects), Stephan James (Homecoming).
Sing
it back: I Feel You (Sense8), Shall We Dance? (The Marvelous Mrs.
Maisel), Renaissance (I Medici);
Psycho
Killer: Jodie Comer (Killing Eve), Darren Criss (The Assassination of
Gianni Versace), Wilson Bethel (Daredevil);
Cry
me a river: La morte di Jack (This is us), Il monologo di Nell (The
Haunting of Hill House), L'alzheimer di
Sissy Spacek (Castle Rock);
Let's
talk about sex: Il ménage à trois (Élite),
L'orgia di addio (Sense8), Amy Adams e Chris Messina (Sharp Objects);
Ops,
I dit it again – Guilty Pleasure: You, Élite,
The Generi