giovedì 13 marzo 2014

Recensione: Silver, di Kerstin Gier


Titolo: Silver
Autrice: Kerstin Gier
Editore: Corbaccio
Numero di pagine: 323
Prezzo: € 16,40
Sinossi: Porte con maniglie a forma di lucertola che si spalancano su luoghi misteriosi, statue che parlano, una bambinaia impazzita che si aggira con una scure in mano... I sogni di Liv Silver negli ultimi tempi sono piuttosto agitati. Soprattutto quello in cui si ritrova di notte in un cimitero a spiare quattro ragazzi impegnati in una inquietante cerimonia esoterica. E questi tipi hanno un legame con la vita vera di Liv, perché Grayson e i suoi amici sono reali: frequentano la stessa scuola, da quando Liv si è trasferita a Londra. Anzi, per dirla tutta, Grayson è il figlio del nuovo compagno della mamma di Liv, praticamente un fratellastro. Meno male che sono tutti abbastanza simpatici. Ma la cosa inquietante - persino più inquietante di un cimitero di notte - è che loro sanno delle cose su Liv che lei non ha mai rivelato, cose che accadono solo nei suoi sogni. Come ciò possa avvenire resta un mistero, esattamente il genere di mistero davanti al quale Liv non sa resistere..
                                              La recensione
Lo dico? Lo dico, dài. Quanto mi sta antipatica Kerstin Gier. Ora, ragionevolmente, starete pensando: “Ma chi, la stessa Kerstin Gier di Red, Blue e Green – così frizzante, spassosa, autoironica, divertente?”. Già, proprio lei. Parlo – e lo specifico – non avendo letto l'acclamata Trilogia delle Gemme: l'atrocità e il kitsch del film Rubinrot avevano ucciso qualsiasi mia intenzione; peggio di quanto faccia, in estate, l'implacabile carta moschicida con gli insetti. Mi era bastato il film, mi ero fermato felicemente al film. Poi, dopo due chick-lit, a qualche anno dalla sua famosa trilogia fantasy, eccola in libreria con il primo volume di una nuova serie. Il tema: i sogni. Interessantissimo è dire poco. E poi quella copertina così dark – con la solita ragazza in abito lungo di spalle (tutte timide queste modelle?) e i soliti scenari desolati – aveva fatto il resto. Amo le congetture sui sogni, le modelle troppo fighe per offrire un primo piano del loro bel faccino a noi spregevoli mortali, gli inquietanti cimiteri inglesi pieni di rovi e antichità. Trecentoventi pagine dopo, eccomi qui. Presente all'appello, ma poco entusiasta. Pochissimo. Silver... com'è, questo Silver? E' un classico racconto urban fantasy, scritto secondo uno stile che vorrebbe essere innovativo. Dico vorrebbe non a caso: perché – pur stemperando le atmosfere gotiche e i misteri più neri con un tono da commedia rosa – il risultato, almeno per me, lascia un tantino a desiderare. Immaginate una risaputa storia di evocazioni, riti e sacrifici umani raccontata dalla voce naif e fresca di una sedicenne: carina come cosa, vero? Immaginate, adesso, la stessa risaputa storia di evocazioni, riti e sacrifici umani raccontata dalla voce di un'autrice quasi cinquantenne che si finge sedicenne, e naif, e fresca come una rosellina di bosco: meno carina, la cosa. Decisamente. Una delle poche note positive di questo romanzo starebbe proprio nella protagonista, la “buffa” Liv, ma è proprio lei a mancare di credibilità. Ha i tratti della caricatura: lei che è bella, ma anche bruttina. O meglio, lei che è una nerd occhialuta, ma che quando si toglie gli occhiali si scopre uno schianto. Domanda al volo: ma perché, se io mi tolgo gli occhiali, mi scopro soltanto cieco come Ray Charles? Lei può. Perché è imbranata, ma è anche cintura nera di kung fu. Cita film e romanzi di nicchia, ma immancabili sono le perle di saggezza del suo sapiente istrutture di arti marziali. Che ovviamente sarà vecchio e assennato come il mitico Genio delle Tartarughe e avrà un nome giapponese alla Jackie Chan. 
Il lato positivo è che non si prende mai sul serio, ma io – insieme a lei – non ho preso sul serio nemmeno per un secondo la storia che mi raccontava: una specie di Raven Boys per gli spettatori di Dora L'Esploratrice, tipo. I Boys di turno costituiscono un quartetto pressoché inestricabile e indistinguibile. Tra loro, sono indistinguibili. E come sono? Tutti belli, ovvio. Capelli biondi, gambe lunghe, sorriso storto, occhi non semplicemente castanti, ma del colore delle Mou. No, non Le Mucche fanno Muuu, ma le caramelle. Quegli yogurt per bambini sono il mio piacere segreto per eccellenza, non fraintendetemi, ma uno sguardo a chiazze bianche e nocciola non sarebbe particolarmente allettante nemmeno per la nostra Liv. Penseremmo tutti a una rara e grave forma di cataratta e pregheremmo di evitare un mega-apocalittico contagio. Per trecentoventi pagine, dall'inizio alla fine, mi sono chiesto: “Ma questa Liv ci è o ci fa? Ma la Gier ci è o ci fa?”. Propendo per il “ci fa”, io. Lei – in maniera furba, nascosta, scaltra – finge un'allegria che non possiede e s'improvvisa cabarettista con un umorismo che, forzato e poco naturale, non ho trovato per nulla divertente. Silver mi è sembrato studiato a puntino. In maniera stucchevole e irritante. E' un mio problema: più ti fai l'amicone, più mi fai venire l'orticaria. L'autrice elemosina risate e sorrisini divertiti a tutti i costi e, per accattivarsi i più giovani, indossa i panni di una quindicenne un po' nomade che non esiste. Io ho visto lei che si fingeva, in maniera non così brillante, la quindicenne in questione. Come quando i genitori, per un'inquietante forma di cameratismo che mi sfugge, usano “Ganzo”, “Scialla”, “Fa il panico” e le emoticons su Whatsapp per sentirsi gggiovani dentro. 
Dopo le sue vecchie e fortunate esperienze, la scrittrice tedesca ritorna – con i suoi personaggi – nell'uggiosa Londra, con un volo “solo andata” proveniente dalla Germania. Ecco, Londra è assente. Non ci sono i soliti luoghi comuni, ok, ma non ci sono nemmeno informazioni di nessun tipo. La Gier è convinta che tutti gli inglesi abbiano nomi pomposi e cognomi dall'aria nobile e che i tour notturni presso il cimitero di Highgate siano più alla moda delle foto sorridenti a Piccadilly Circus. A portare la protagonista a Londra è la mamma: dove non si va, per la famiglia. Mamma che, con una comune laurea in letteratura inglese, viaggia più degli U2 in tour. Ha insegnato in tutt'Europa e anche in Africa. Grazie a una laurea in let-te-ra-tu-ra inglese, eh. Professori e precariato non dicono niente alla cara Kerstin, suppongo. Nella nuova scuola, che ha un'organizzazione più confusionaria e fantasiosa di quella della mia università, i soliti personaggi, il solito ballo d'autunno e colei che sa tutto e vede tutto: l'invisibile Secrecy. Il finale di Gossip Girl ha turbato la psiche di qualcuno... E' nella nuova casa, però, con il suo nuovo fratello nella stanza accanto, che Liv inizia a fare strani sogni. Questa, forse, è l'unica cosa che mi sia andata a genio per davvero. Ogni persona ha la sua porta e i suoi sogni e Liv, in un corridoio lunghissimo, a destra e a sinistra, può vedere le porte personalizzate delle persone che le sono accanto. Basta conoscere la parola d'ordine, possedere la chiave, per accedere ai sogni intimi dell'altro. E se qualcuno volesse proteggere i suoi segreti con l'omicidio? In questi pochi momenti, l'avventura della protagonista mi è piaciuta: una curiosa Alice, quasi, al cospetto delle infinite e colorate porte del magnifico Monsters & Co. Non scontato il piacevole colpo di scena inserito alla fine; peccato, solo, che alla pagina successiva il ragazzo di turno mi pronunci una frase come “Il mio sogno sei sempre stata tu!” per farmi cascare le braccia e, di conseguenza, il libro dalle mani. Poi finisce e ti rendi conto di non sapere niente di niente su questa nuova, ennesima saga. Può suscitare curiosità, questo; a me ha dato fastidio e basta. Silver ha idee interessanti, ma uno sviluppo banalissimo che – di tanto in tanto – annoia pure. A me, soprattutto, ha annoiato il tono sempre giulivo, querulo, artefatto e (s)piacevolmente sopra le righe della sua autrice. Ho scoperto che non fa per me. No.
Il mio voto: ★★ 

42 commenti:

  1. In effetti non mi ispira per niente.
    La Trilogia delle Gemme mi era piaciuta molto, sì, ma quando avevo 14 anni; proprio per questo sono stata restia a iniziare questa nuova saga fin dall'inizio.

    Grande recensione Mik, simpatica, chiara e dritta al punto.
    Ciao! ^_^

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    1. Grazie, Giorgia! Per un pubblico giovanissimo Silver può andare bene, ma io mi sento già troppo vecchio. I vent'anni sono vicini vicini :P

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  2. Ma daaai sul serio non ti è piaciuto?ç_ç Io l'ho adorato. Argh. Di solito andiamo così d'accordo xD

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  3. Ahahahahahahahahha Mik questa recensione mi ha fatto morire dal ridere.
    Anche io se tolgo gli occhiali mi ritrovo solo cieca! ahahahahahhaha

    Non ho letto il libro e non credo neanche sia particolarmente il mio genere ma fino ad ora ne avevo sentito parlare solo entusisticamente.

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    1. Sì, anch'io: infatti avevo aspettative altine. Invece nada :/

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  4. Che delusione...:( Ho letto la famosa Trilogia delle Gemme e devo dire che mi era piaciuta molto. Anche il modo di scrivere della Gier mi aveva colpita perchè spiritoso, le sue idee mi parevano originali e ora tu mi dici che ha perso l'orientamento...che si sia data all'alcol?@.@ Comunque il film era inguardabile, rispetto ai libri assolutamente osceno!^^

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    1. Mah, non so se si è data al Cosmopolitan come le ormai attempate tizie di Sex & The City, fatto sta che mi sta antipatica e non mi diverte. Ma forse io potrei trovarla detestabile anche nella Trilogia delle Gemme. Mai dire mai! :P

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  5. Le tue recensioni sono uno spasso!! ;)
    Io non l'ho letto ma mi incuriosiva parecchio, mi hai fatto venire un pò di dubbi!

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  6. AHAHAHAHAHAHAH bella recensione!!
    Io non ho mai letto nulla della Gier - o quasi ( Red l'ho iniziato qualche tre volte, ma non l'ho sempre abbandonato dopo pochi capitoli)- volevo farlo perché ne ho sentito parlare benissimo..però dopo la tua recensione non credo che leggerò nulla xD i suoi libri non mi ispirano e solo solo che si finge spiritosa, mi sta antipatica xD

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    1. Aaaah, la pensiamo uguale. Io odio i finti simpatici!
      Magari con lo chick-lit se la cava di più, non so...

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  7. Recensione stupenda. Sai che dico? dico che hai completamente ragione. Ho letto Silver e visti i pareri entusiasti mi aspettato una bomba. E invece ho dato 3 stelline e mezza. Liv fino a metà libro mi ha fatto ridere di gusto.. Ho accettato il fatto che la madre abbia girato l'Europa e l'Africa e l'America e quant'altro, ho accettato che Greyson & co. fossero tutti dei fighi paurosi, ho accettato che il Tittle Tattle Blog fosse una sorta di Gossip Girl o Spotted.. Ma non mi è andato giù il fatto che un argomento così bello e affascinante - i sogni - sia stato banalizzato, minimizzato così dalla Gier.. la trama in sé mi ha lasciato parecchi dubbi e confusione.. Peccato perché avevo aspettative altissime e io ho amato la Gier con la trilogia delle Gemme (meglio i libri del film fidati! *-*)

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    1. Eh, i film (Rubinrot, per lo meno) sono orridi. Ci credo che i libri siano moooolto meglio! eh eh :)

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  8. Mi spiace che la Gier non ti sia piaciuta U.U
    Io ho iniziato la trilogia delle gemme quando è uscita seguendola dal primo libro... e non posso farci niente, la Gier mi piace e anche parecchio :P
    Posso solo dire che questo libro per quanto mi sia piaciuto, non mi ha convinta al 100% e che a volte ho trovato eccessiva la Gier anche io, ma si è trattato di impressioni fugaci a cui non ho dato troppo conto XD
    Avrei voluto qualcosa di più a livello di trama, ma del resto anche Red è un libro abbastanza introduttivo... quindi spero si rifarà con i seguiti perché la storia ha davvero tanto potenziale :)
    Peccato tu abbia deciso di bocciarla, ma va beh son gusti e se il suo stile non ti piace, non penso ti potrà mai piacere...

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    1. Se uscira tra svariati anni come credo, magari darò una possibilità remota al seguito. Smaltisco questa brutta - ma non orribile - esperienza e ci riproviamo. Ma tra svariati anni, ecco! :P

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  9. Ahahaha sei solo invidioso perchè non hai gli occhi color mou! Ahahaha, scherzi a parte...io l'ho trovato carino e credo che continuerò la serie. Sì effettivamente qualcosa non torna, ma io credo che la Gier ci darà delle spiegazioni andando avanti con la storia...spero.

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    1. Rosy, povero me. Ho gli occhi castani, ma non color Mou, ahahahahahah

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  10. Lo hai demolito, povero libro ç_ç
    A me sinceramente è piaciuto, ma ero alla ricerca di qualcosa di leggero dopo essere uscita dalla lettura di due classici e Shining, quindi questo andava più che bene.
    Ammetto che la trilogia delle gemme era più carina.

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    1. Quando l'antipatia si pesa a stelline, ahahahah

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  11. Ok, non ho letto tutto per evitare lo spoiler (non ho ancora letto il libro) ma già la parte che ho letto mi ha davvero ridimensionato le aspettative... Appena lo trovo e finisco devo assolutamente tornare a leggere il tuo parere.

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    1. Ok, Serena. Impossibile fare spoiler: succede poco poco xD

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  12. Spassosissima la tua recensione, Mik!! Come sempre, i miei complimenti...
    Anch'io, come qualche altro, ho letto e amato la trilogia delle gemme. E nn ti nascondo ke quando la lessi, l'anno scorso, mi piacque al punto di divorarla in una settimana.
    Riguardo Silver, invece, nonostante la bellissima cover, ho sempre avuto la sensazione ke la sua lettura sarebbe stata x me piuttosto deludente. E, a quanto pare, avevo ragione...
    Peccato!! Penso proprio comprerò qualcos'altro :)

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  13. Nella trilogia delle Gemme il tono giulivo era circoscritto alla protagonista e decisamente piacevole, in In Verità è Meglio Mentire era così artefatto che avrei ucciso ogni singolo personaggio O_______O
    Staremo a vedere... cmq è una serie che non ho assolutamente fretta d'iniziare, anche perché è in corso d'opera e aspettare a me non piace!

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    1. P.S. Il Film ispirato alla trilogia l'ho visto pure io e posso capire perché abbia spento tutte le tue voglie d'iniziare la saga... peccato, ma comprensibile ^^

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    2. Madonna, Il peccato e la vergogna è meglio xD

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  14. Ahahaha, troppo divertente questa recensione! Eppure a me il romanzo è piaciuto, è vero che non è il romanzo dell'anno, ma è stata cmq una lettura leggera e piacevole. Ad ogni modo, dai seguiti mi aspetto decisamente di più!

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    1. Mah, non so se proseguire o meno. Vedrò a tempo debito :P

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  15. buahahahhah oddio avevo proprio bisogno di ridere dopo aver letto la Roth XD Troppo forte! Ti dirò, non mi ispirava molto, adesso ancora meno!
    Tra gli occhi MOU (e come ti ho detto l'alto giorno fortuna che ha scritto quello e non altro) e i sorrisi storti direi che posso anche passare per ora! Nel caso attenderò il/i seguito/i così almeno li leggo tutti insieme!

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    1. Secondo me non ti perdi troppo! :D

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  16. A me la Trilogia delle Gemme era piaciuta, però il film è davvero terribile! Anche Silver mi è piaciuto abbastanza, anche se alcune cose nella trama non mi hanno convinta del tutto... comunque concordo con te, com'è che nei libri/film, appena uno si toglie gli occhiali diventa subito un super modello e io, nella realtà sono solo cieca?
    La madre che viaggia più degli U2 in tour mi ha fato troppo ridere!
    Bella recensione xD

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  17. Della Gier non sono andata oltre Red (imho sono tre capitoli spalmati su un libro intero), e questo l'ho cassato a priori: sui sogni e simili ho già visto Sailor Moon in tempi non sospetti U_U
    Il potere degli occhiali ha portato a rievantie esperimenti XD
    http://themetapicture.com/what-happens-when-girls-whip-off-their-glasses/

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  18. Tutto quello che hai scritto su "Silver", l'ho pensato anch'io a proposito di "Red" e, in parte, di "Blue" (che secondo me fa giusto un filino meno pietà di "Red", ma tant'è... sempre di uno scontro fra titani stiamo parlando, eh?! :P). Suppongo perciò di potermi ragionevolmente aspettare che pure questa magica incursione nel regno dei sogni in salsa adolescenziale mi deluderà parecchio... però alla fine lo leggerò comunque, perché sono parecchio autolesionista, quanto si tratta di YA, c'è poco da fare! ;D

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    1. Sei una "capa tosta", come direbbe mia nonna :P
      Io e la Gier, ho capito, non siamo sulla stessa lunghezza d'onda.
      Ps. Visto il pilot di Dal tramonto all'alba? Brutto, sporco e cattivo: adoro già.

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  19. Che delusione :(
    Avevo adorato la trilogia delle Gemme, mi aspettavo un'altro bel libro!!
    Lo leggerò per curiosità ma sicuramente non sarà nell'immediato!!!

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    1. Passerò a leggere il tuo parere ;)

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  20. mi dispiace che Silver non ti sia piaciuto, io non l'ho trovato male anzi mi ha fatto fare pace con la gier dopo quell'orrendo chick-lit!!!

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  21. Quando esce il secondo volume di Silver? :) -Michi

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