mercoledì 19 marzo 2014

Qui pro cover #1

Ciao a tutti, amici. Come state? Rieccomi con una nuova, piccola rubrica. Più o meno.
Oddio. A essere piccola è piccola, ma non aspettatevi una grande novità. Dietro al titolo scemissimo e vagamente geniale (lo so, lo so) di Qui pro cover – scelta approvata dalla saggia Sonia di Cuore d'inchiostro, che ringrazio per le consulenze serali, in chat – appuntamenti a cadenza settimanale – almeno spero! - in cui parliamo e sparliamo, a random, di cover. E quali, mi chiederete... Cover gemelle, cover vagamente imparentate, cover praticamente uguali. La rubrica, vista e rivista su blog italiani e blog stranieri, di originale ha giusto il nome, ma per riempire il tempo, quando ce n'è poco, e per parlarvi di qualcosina, quando sono alle prese con altro di più noioso e urgente, è l'ideale. Nessunissimo intento polemico, nessuna guerra a “chi ha copiato chi”. Solamente qualche post più leggero, veloce e fresco del solito, mentre le temperature si alzano, la noia avanza, i libri si moltiplicano. Prossimamente, vi prometto che Qui pro cover avrà anche un piccolo logo, ma per il momento – pensando già a cosa mangiare oggi, e con altre due ore di lezione a breve – vi lascio con la mia solita fretta. Ma ditemi una cosa: solo a me è capitato di preparare la caffettiera, la tazzina, il fornello acceso... e di non aver messo l'acqua per far salire il caffé? Oookay, ahahahha. Sentivo uno strano odore di bruciato, in effetti. Solo io. Solo io. Oggi, due “coppie” di cover. Le prime tre hanno tre ragazze in rosso, con le braccia all'aria e lo sguardo sognante: vabbé, lo sguardo non si vede – sono pure di spalle – ma non so come definire altrimenti il comportamento dei tre aspiranti angioletti. Fare sognante va bene, dire? Quella degli Ingredienti Segreti dell'amore è a Parigi; quella della versione UK di Io prima di te in uno scenario vagamente desolante con una colomba della pace in cima al titolo – occhio a dove mira, eh. So che porta fortuna ma anche no; quella di Un giorno, forse – presto in libreria – è sul famoso ponte di Brooklyn. O almeno credo. Fatto sta che – tra le tre – è la mia preferita. Le rimanenti, invece, sono di Red at Night (dell'autrice del bellino Oltre i limiti) e dell'italiano Il bacio di Jude. Praticamente identiche, ma i riccioli rossi della seconda mi snervano un po'. Che dite, quale preferite? A presto e buona giornata a voi, M.


48 commenti:

  1. Ahahah sto moremdo...la prima è spettacolare.
    La seconda però è molto carina..mi meraviglio che la harlequin abbia scelto una immagine stock. ...

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    1. Però mi piace molto. Ha colori bellissimi e molto naturali :)

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  2. Buahahahaah la rubrica sarà già stata utilizzata, ma i tuoi commenti esilaranti sono TUOI XDXD La colomba mi fa paura.. XD e che dire della tua citazione sotto le cover con le braccia alzate!?

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    1. Nemmeno io mi fido di quella colomba malefica. Sarà pure il simbolo della pace, ma al posto della tizia mi sposterei. :P

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  3. tra tutte la mia preferita è quella sul ponte di Brooklin!!! attento a fare il caffè senza acqua!!!! a questo punto meglio la camomilla!!! o una cioccolata!!

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    1. Guarda che io riuscirei a fare anche la camomilla, senza acqua. E la cioccolata senza cioccolata, ahahahah. Sì, anche nel mio caso quella è la cover che preferisco ;)

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  4. Mik ma sai quando uscirà il libro della Graham????? Non credevo uscisse di già in italia *-*

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    1. Vale, non mi fare queste domande inopportune ù.ù ahahahhaha
      Uscirà il 25 Marzo :P

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    2. ahahaahaahahaahh sorry :P che bello il 25 *-* ormai sono così con la testa nei libri che mi sto perdendo le varie uscite :(

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  5. incredibile!
    creatività 0
    tra le prime 3 la 3a è la migliore

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    1. Spero che abbiano usato la stessa foto in tutti e tre i casi, altrimenti a questa povera modella saranno venute le fitte alle braccia. "Sbracciatrice" per professione? :)

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  6. Ahahahaha Mik rotolooooooo!
    Sei unico! *___*

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  7. Rubrica interessante, anche tra i thriller ho scoperte numerose scopiazzature!!!!!!

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    1. Sììì, ne ho scovate un po'. La prossima volta, ti accontento ;)

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    2. Io ne ho scovati due se ti servono te li comunico :P

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    3. L'impero dei lupi Grangè/ La belva bertuzzi - : cover identiche :)
      La collezionista di Salvatore Paci/ Tu sei il prossimo Tura, molto simili :)

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    4. Grande! Grazie mille: le aggiungo in lista.
      Ricordo che avevi messo a confronto quelle del libro di Grangé e della Bertuzzi. Tra l'altro, io devo leggere qualcosa della Bertuzzi. A mio padre tanto che piace... :)

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    5. Mmm io ne ho letto uno Paura, non mi ha stravolto a dire il vero...

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    6. A lui so che è piaciuto La Belva. Me l'ha descritto come una favola per adulti. Sono curioso... A Natale gli ho regalato un thriller italiano molto natalizio: Figli che odiano le madri. Leggerò pure quello ;)

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  8. la rubrica è sfiziosa assai, effettivamente sta diventando un problema fare una cover originale....nel trio preferisco quella a sinistra, cavolo, almeno si vede un po' di natura, nella coppia sempre quella a sinistra ,ma direi che non mi piace nessuna delle due ...

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    1. Grazie, felice che vi/ti piaccia. :)

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  9. Ormai le case editrici puntano a confondere le acque, non a distinguersi. Purtroppo è pieno di casi del genere ed è un vero peccato, perché se è vero che il libro non si giudica dalla copertina, è anche vero che la copertina ha una parte fondamentale nel processo di lettura (almeno per me è così!).
    Però questo è un discorso troppo lungo e complicato e non voglio intasarti lo spazio commenti ;D
    Complimenti per la rubrica, è veramente simpatica!
    (A me non piace nessuna delle copertine, sono un caso disperato!)
    A presto!

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    1. Sicuramente è vero, ma facciamoci due risate, alla fine. Sì.
      :D

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  10. Ahahah carinissima questa rubrichina nuova :'D
    Allora preferisco la prima del primo gruppo e la prima anche del secondo (molto meglio dell'altra U.U)

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    1. Sul secondo gruppo concordo. Per quanto riguarda il primo... Ho un debole per quella della Graham :)

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  11. Sono arrivata qui dal blog del cannibale e... che bello qui!
    Rubrica carinissima: personalmente del primo gruppo preferisco la terza copertina e del secondo gruppo la prima. Quei riccioli rossi ci stanno di merda!

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    1. Ciao, Mareva. Che piacere!
      Benvenuta. Eh, Cannibal Cannibal. Solo lui poteva mettere a punto un premio per me... e Di Caprio. :)

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    2. Eh be', come non commemorare le sventure di un povero miliardario che nemmeno riesce a vincere l'Oscar. Poverino :D

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    3. Ma Leo è uno di noi. Abbiamo tanto in comune, alla fine.
      Tipo il numero di Oscar ;)

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  12. Bella rubrica caro! passo sempre molto volentieri qui...e tranquillo, non sei il solo che ha fatto la cosa del caffè! anche a me è capitato! >.< Baci, cecilia*

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    1. Ahahahahha, non sono l'unico, allora. ^^

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  13. Mia suocera ha messo la pentola a pressione sul fuoco senz'acqua ed è scoppiata xD Per fortuna (?) non era in cucina quand'è successo!
    La cover di Jojo Moyes è orrida, sembra un libro sull'ascensione a qualche mistico paradiso...

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    1. Sei malefica. Il punto interrogativo tra parentesi mi ha fatto morire :°D
      Per fortuna, io me ne sono subito accorto. Più o meno.
      :P

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  14. carina questa rubrica, in effetti capita spesso di rivedere delle cover (a casa ne ho appena messe due vicine praticamente identiche)! Preferisco il ponte delle sbracciatrice, mentre per le altre, sono praticamente uguali non ho preferenze!

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    1. Quasi tutti preferiamo quella col ponte: bella proprio :))

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  15. Ehi ciao! tramite Pensieri Cannibali ho scoperto il tuo blog... ti tengo d'occhio d'ora in poi followandoti ;)

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    1. http://lifefunctionsterminated.blogspot.co.uk/

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    2. Ciao Lorenzo! Certo, passo subito ;) Cannibal mi sta facendo un sacco di pubblicità. Ténk iù, Cannibal!

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  17. La copertina de Il bacio di Jude mi mette un po' ansia... Cioè, il collo della tizia finisce così, nel nulla. Sfumando sfumando hanno completamente tolto il busto e... Il risultato è che sotto i riccioli che ti infastidiscono (ma, vabbè, infastidirebbero chiunque, sono portatori sani di una rara bruttezza) c'è un collo – straordinariamente lungo – senza un corpo! O_o

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    1. E' tutta collo, ahahahahah. Non è una modella: è una giraffa :P

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    2. Ahahaha ma sì, magari era proprio questo l'intento xD Mettere una giraffa in copertina :D

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  18. I riccioletti sono... aspetta, cm'è che diceva Kurtz? ah, già

    L'orrore, l'orrore!

    u_u

    Non la conoscevo questa rubrica, per fortuna in libreria non ho ancora copertine speculari, mal che vada e se un giorno capiterà, aggiungerò un paio di baffi a quella più brutta (i baffi stanno bene su tutto) :D

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  19. Ehi, ma le ultime due cover sono proprio identiche! Cioè, l'immagine è quella... almeno nelle prime tre viene ripreso lo stesso tema, ma cambia l'immagine >.<
    Secondo me è perché pubblicano troppi libri. A un certo punto anche le cover si ripetono per forza!

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