mercoledì 1 febbraio 2012

Recensione Moon Dance, J.R Rain

Anche Samantha pensava che i vampiri fossero soltanto una moda . . .


Titolo: Moon Dance
Autore: JR Rain
Numero di pagine: 272
Prezzo: € 15.0
Casa editrice: Giunti “ A”
Sinossi: Moglie, madre, investigatrice privata e... vampiro. Fino a sei anni fa, l'agente federale Samantha Moon era la perfetta mamma americana con una monovolume parcheggiata davanti a casa. Ma qualcosa di incredibile le ha stravolto la vita. Adesso non sopporta la luce del sole, deve indossare sempre occhiali scuri, dormirebbe tutto il giorno mentre di notte è vispa, affamata e fredda come un rettile. Per tutti soffre di una strana malattia della pelle, ma la verità è un'altra. E ora, nella sua nuova attività di investigatrice privata, è alle prese con un caso alquanto intrigante: chi ha tentato di uccidere con cinque colpi in testa - ma invano! - Kingsley Fulcrum, l'affascinante cliente a cui di tanto in tanto, soprattutto con la luna piena, sfugge un latrato? Tra un marito impietrito dalla sua repellente metamorfosi, e un cyber amico a cui ha confidato tutti i suoi segreti, l'unica speranza che Samantha Moon ha di tornare come prima è un misterioso medaglione dai poteri magici. E questo è solo l'inizio ..


E' veramente una donna bizzarra Samantha Moon!
Ha abitudini bizzarre, orari bizzarri, istinti bizzarri. Vive in un ridente quartiere della California del sud, in cui il sole splende alto e accecante in qualsiasi stagione. Il paradiso per ogni turista, l'inferno per una povera vampira stressata! Già, sono bastate un'aggressione e un singolo morso per trasformare la vita della nostra protagonista in un incubo ad occhi aperti.
Non solo deve fare i conti con vicini troppo curiosi, due piccole pesti da accudire e un marito insoddisfatto e fedifrago: a tormentarla ci pensano anche una sete inestinguibile e il suo impegnativo lavoro di detective privata.
Se ci lamentiamo del nostro tram tram quotidiano, mettiamoci per qualche giorno nei panni di una vampira sull'orlo di una crisi di nervi!
Leggere di Samantha e della sua quotidianità di mamma/moglie/vampiro è stata, infatti, un'avventura divertente e piacevole come poche. La voce fresca e spigliata dell'autore, ricorda, a tratti, quella dei personaggi della Kinsella: c'è brio, ritmo, musicalità e grande ironia. Come in “ Le streghe di Eastwick” e “Soulless”, la vita della protagonista si intreccia a quelle di altri misteriosi personaggi che condividono con lei una dote oscura e potente: un dono, ma anche la più feroce delle maledizioni. L'allegra Samantha, infatti, si trova a districarsi tra misteri, omicidi, aggressioni e arcane magie, affiancata da Zanna - un misterioso e saggio cybernauta - e da Kingsley Fulcrum - un affascinante e ricco avvocato a cui la luna piena, una volta al mese, causa qualche lieve problemino di rabbia ...e di peluria! Sin dai primi capitoli la trama si tinge del giallo del mistero e del rosso del sangue, e, pur rimanendo il tono sempre leggero e sopra le righe, nel corso della lettura si assiste a un'affascinante maturazione del personaggio. Tra la scoperta di nuovi poteri e di un medaglione magico, l'autore ci fa riflettere sulla fragilità della psiche della protagonista e sulla degenerazione del rapporto tra lei e il marito. Seppur con il sorriso sulle labbra, si ci sofferma sulla drammaticità del divorzio, sulla difficoltà di accettarsi per quello che si è, sull'amarezza di acquisire nuove e dolorose consapevolezze e sullo strazio di vedersi portare via, da un giorno all'altro, frammenti del proprio essere.
La scrittura dell'autore è semplice e suadente, personale e brillante. Il suo è un umorismo sottile e mai volgare, capace di intrattenere e di non offuscare dietro coinvolgenti battute di spirito l'importanza della detective story. Pur non essendo particolarmente articolata, l'indagine della protagonista incuriosisce e rende Samantha un' enigmatica femme fatale degna dei migliori noir degli anni trenta. Non è difficile immaginarla camminare tra le strade notturne di una gotica metropoli; un tocco di rossetto cremisi ad illuminarle il pallore spettrale del viso e una risata contagiosa e cristallina a scuoter via la tristezza del suo cuore. Sulle labbra ha il magnetico sorriso di Marilyn, negli occhi il mistero di Bette Davis.
Che la sopravvalutata Anita Blake abbia finalmente trovato una degna rivale?
I presupposti ci sono tutti. Il romanzo di Rain è in grado di mescolare passione, pathos e azione, senza però far uso di quell'esplicito erotismo proprio della Hamilton. C'è tutto, ma nella giusta misura. Il troppo stroppia, e la pacata intelligenza dell'autore riesce a domare il rischio di un esagerato eccesso. Saprò dirvi meglio a Giugno, quando la Giunti rilascerà il sequel del romanzo.
Il mio voto : ★ ★ ★ +
Il consiglio musicale : Goodnight Moon - Shivaree


9 commenti:

  1. Complimenti per la recensione. Devo ancora terminarlo, ma mi trovo ancora d'accordo con te.
    Sai sempre trovare le colonne sonore più adatte. Complimenti!

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  2. Che bella recensione. Sono tentata di leggerlo, quindi me lo consigli? Ciao!

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  3. Grazie mille :) Sì, Ilenia : è veramente carino !

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  4. Ottima recensione Mik! Io ho letto le prime pagine giusto per farmi un'idea dello stile dell'autore e mi è sembrano molto interessante! Dovrò proprio affrettarmi a leggerlo!

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  5. Bella recensione, ora più di prima sono curiosa di leggerlo!

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  6. Mi fa piacere :) E' un libro veramente piacevole : merita ! ;)

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  7. Mi hai convinto! Lo proverò!!

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    1. Letto e piaciuto molto! Grazie per il consiglio! :)

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