martedì 22 ottobre 2013

Recensione: Tenebre e Ghiaccio, di Leigh Bardugo

Ciao a tutti, amici! Come state? Dopo quasi una settimana, torno a rompervi le scatole con una nuova recensione. Si parla, questa volta, di Tenebre & Ghiaccio, il recente fantasy arrivato per la Piemme nelle nostre librerie, appena la settimana scorsa. Ringraziando Lucia per avermi dato modo di leggerlo, vi saluto e vi auguro buona lettura. Fatemi sapere la vostra: credo che, per una volta, non saremo d'accordo. Sarà per la prossima! Un abbraccio. Ps. Tutto normale nella visualizzazione del blog? Questa mattina, il computer mi faceva scherzi... E siamo arrivati a 500. E io, vabbè, vi amo.
Chiedi forse al tuo cuore di battere o ai tuoi polmoni di respirare? Il tuo potere ti obbedisce perché quello è il suo scopo, perché non può fare altro.


Titolo: Tenebre e Ghiaccio
Autrice: Leigh Bardugo
Prezzo: € 17,00
Numero di pagine: 280
Sinossi: La grande nazione di Ravka è divisa in due dalla Distesa delle Tenebre, un varco di oscurità impenetrabile popolata da mostri feroci e affamati. Alina Starkov è sempre stata una buona a nulla, un'orfana il cui unico conforto è l'amicizia del suo solo amico, Malyen detto Mal. Eppure, quando il suo reggimento viene attaccato dai mostri e Mal resta ferito, dentro di lei si risveglia un potere enorme, l'unico in grado di sconfiggere il grande buio. Immediatamente la ragazza viene arruolata dai Grisha, l'elite di maghi che, di fatto, manovrano anche lo zar, capeggiati dall'affascinante mago Oscuro. Ma niente alla sontuosa corte è ciò che sembra e Alina si ritroverà presto ad affrontare sia le tenebre che minacciano il regno, sia quelle che insidiano il suo cuore.

                                                   La mia recensione
"Il problema del volere qualcosa è che diventiamo deboli.”  In una Russia buia e gelida – misteriosa e impenetrabile come lo fu durante i controversi anni della Guerra Fredda e oscura e magica come in una fiaba tramandata da una centenaria e romantica babushka, nel cuore glaciale di un inclemente inverno, riscaldato appena dal calore del caminetto – si muovono i protagonisti di Tenebre & Ghiaccio, l'acclamato e atteso romanzo d'esordio di Leigh Bardugo, autrice israeliana d'origine e americana d'adozione. Un'ambientazione affascinante e inusuale, un linguaggio tutto da scoprire, una trama di cui conoscevo pochissimi dettagli; giusto il necessario. Senza bussole e sicure scorciatoie, ho voluto che questo suo mondo diventasse il mio per la durata di una lettura. Senza guide impavide e un po' folli a conoscenza della lingua indigena, ho sfidato, tutto solo, la Distesa delle Tenebre e ho seguito convogli interminabili, partecipato a sfarzosi balli, ascoltato parole di pericolose cospirazioni. Non sapevo cosa aspettarmi. Avevo preferito che la trama rimanesse una sorpresa da scoprire a piccole dosi e, alla cieca, in recensioni venute prima della mia, avevo adocchiato l'elemento più appetitoso e interessante: la valutazione finale. Tenebre & Ghiaccio, con i suoi voti altissimi, doveva essere un trionfo. Per forza. Doveva essere la novità che tutti noi aspettavamo, dopo vampiri tornati dalle loro bare, lune piene risalite nei cieli notturni con la mezzanotte, angeli ribelli, estenunati incursioni nel mondo del distopico. Necessariamente. Avrei dovuto capirlo dall'inizio, quando tutti criticavano quella copertina in stile graphic novel che a me piaceva parecchio. Già allora ero un filino in disaccordo con i miei amici lettori. E lo sono anche adesso, dovendo ammettere che Tenebre & Ghiaccio non mi ha entusiasmato, purtroppo, come da programma. Non mi ha contagiato, non mi ha conquistato senza riserva alcuna. A lettura ultimata, sfiorando con le dita il dorso liscio e blu del volume, non posso nemmeno ammettere che il romanzo non mi sia piaciuto, questo no; ma mi è piaciuto totalmente e incondizionatamente quando avrei detto che, ormai, era già troppo tardi per il colpo di fulmine. Mi è piaciuto a scoppio ritardato, a rallentatore. A una prima parte lenta e poco ispirata, infatti, se ne contrappone una seconda che, anche se solo negli ultimi capitoli, sa regalare bei colpi di scena e forti emozioni: l'essenziale; gli elementi più importanti e imprescindibili quando si parla di letteratura per ragazzi, a mio avviso. 
L'autrice, all'inizio, bombarda di dettagli e di nuovi vocaboli, di gerarchie difficili da cogliere e di immagini dense di cose. Delinea un'amicizia che si scopre amore sin dalla prima pagina e parla di un mondo in cui può risultare, a volte, ostico accedere. Ho visto scenari splendidi, parate raffinate di pellicce, mantelli e vestiti, palazzi monumentali e aristici intagliati tra rami ricurvi, foreste nere e soffici fiocchi di neve. Ho visto una protagonista che scopre tardi il suo potere e un'autrice che, sempre tardi, scopre le potenzialità della sua trama, imparando a padroneggiare le attenzioni dei suoi lettori con coinvolgenti trovate lontane dai meri trucchi del mestiere. Ho visto tardi la luce della giovane Alina risplendere come mille soli. Per il tempo restante, sono stato sulle soglie del crepuscolo: dove niente è nero e niente è bianco; dove niente è bello e niente è brutto. In una Distesa delle Tenebre dai toni grigiastri, abitata da creature splendide e mostruose e animata da un leggendario apparato mitologico di tutto rispetto. La trama è bella, semplicissima, ma senza il suo particolare sfondo e senza una cortina di nomi impronunciabili a gettare, nei momenti opportuni, abbondanti sbuffi di fumo negli occhi, avrebbe immediatamente rivelato il suo essere piuttosto simile a tante altre. Ai suoi personaggi è facile volere bene e leggere del consueto triangolo amoroso non infastidisce nemmeno per un istante, quasi come se la Russia rendesse anche quello più bello e la rete tagliente di intrighi, potere, lotte e tradimenti rendesse anche i legami più veri.Se la semplicità dello svolgimento non è stata un problema, lo è stata – almeno per i miei gusti – quella dello stile e del lessico. La scrittura della Bardugo è così pulita, così priva di orpelli, da risultare poco incisiva; poco memorabile. Lei ha personalità, ma il suo buon gusto non trapela da uno stile che non osa metafore, accostamenti, nuove strade. Sarebbe stato sorprendente e bello, invece, scorgere echi della cultura russa anche nelle righe stesse, oltre che nell'apparato scenografico. Se, con più audacia, l'autrice avesse fatto proprio uno stile più ricco ed elaborato, evocativo e barocco, strizzando, con la consapevolezza dei più grandi, l'occhio alle opere autenticamente intramontabili della letteratura russa, avrebbe avuto tutta la mia stima e molti più lettori al suo seguito. Invece, il suo romanzo è ambientato nella grande Russia, ma parla l'americano immediato e veloce dei licei. Leigh Bardugo non è Laini Taylor, che nella sua fumosa e spettacola Praga mi aveva fatto mettere le tende, regalandomi generosamente un viaggio al prezzo di un libro. Tenebre & Ghiaccio è un fantasy buono, ma non eccelso. Un romanzo con tanti elementi positivi e tanti elementi negativi, proprio come tanti appartenenti al genere. Lo consiglierei agli amanti del fantasy tradizionale, dei quali io – evidentemente – non faccio parte. Speravo che Tenebre & Ghiaccio sapesse portarmi lontano, invece nemmeno la Bardugo è riuscita nell'impresa impossibile di farmi cambiare idea, conquistandomi con un genere che non ho mai amato e che, forse, mai amerò. Aspetto un'altra avventura, un altro autore. Proprio per la sua essenzialità Tenebre & Ghiaccio, tuttavia, potrebbe essere considerato una boccata d'aria fresca. Un ritorno alle origini. Paradossalmente, è una delle novità più tradizionali che ci siano.
Il mio voto: ★★★
Il mio consiglio musicale: Bastille – Things We Lost in Fire

34 commenti:

  1. Ho ordinato questo libro e dovrebbe arrivarmi a breve; non vedo l'ora di leggerlo per potermi fare una mia idea ^^

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    1. Fammi sapere cosa ne pensi: sono curioso (:

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  2. Uh, non l' ho ancora letto ma, come te, avevo trovato anche io recensioni ottime che mi avevano incuriosito..ma con il tuo giudizio forse aspetto un po prima di comprarlo ^_^

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    1. Secondo me, se mi ha un po' deluso, è perché mi aspettavo proprio troppo. Magari, con aspettative ridimensionate, potrebbe piacere di più. Nomi strambi a parte :P

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  3. Questa volta salto...non è proprio il mio genere!

    Per i primi 500...hip hip hurràààààààààààààààààà!!!! :*

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    1. Infatti, secondo me, non ti piacerebbe, Dani!
      Grazie mille *_*

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  4. Lo sto leggendo! Al momento sto cercando di capire come leggere alcuni vocaboli....sono ai primi capitoli in un punto ancora piuttosto lento.
    500?!? Yeaaaaah!

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  5. Concordo un po' sì e un po' no :3
    Anche io c'ho messo un po' a ingranare con la lettura... però poi diciamo dalla metà in poi, secondo me c'è stato un gran bel miglioramento!
    Come hai detto tu, non è un romanzo privo di difetti però... io lo considero un buon volume d'apertura per la saga ecco :) però inutile dire che mi aspetto di più per il seguito :3

    Augurissimi per i 500 *__*

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    1. Anch'io mi aspetterò di più, Denise!
      Grazie mille! :D

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  6. Complimenti per il traguardo!! 500 *______*

    Bella recensione!
    Ho visto questo libro in libreria e avevo letto la recensione di Denise.. diciamo che non sono del tutto convinta però sono incuriosita. Se avrò la possibilità lo leggerò sicuramente! Sembra il mio genere :3

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    1. Allora spero che ti piaccia:nel mio caso, effettivamente, non era proprio il mio genere :/

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  7. Ciao, Mik! Innanzitutto, complimenti per il traguardo! ;D

    Ti dirò... Questo libro non mi ispirava fin dalla trama (la quarta di copertina lasciava intendere un intreccio banale, con la solita lotta tra Bene e Male e il solito migliore amico che si rivela essere qualcosa di più). Se, inoltre, lo stile è piatto, direi proprio che stavolta passo.

    Sono stanca, infatti, di fantasy "buoni". Ho bisogno di un fantasy ottimo, dove i protagonisti non siano adolescenti che scoprono all'improvviso in sé un grande potere. Il fantasy dà la possibilità di spaziare attraverso infiniti mondi, infinite storie: perché, gira e rigira, le storie sono sempre le stesse?

    Scusa lo sfogo. XP
    E a rileggerti!

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    1. Ciao Gisella! Anch'io sono alla ricerca del libro che tu hai descritto. Non so se l'hai letto, ma ti consiglio "La chimera di Praga". Mi sono fermato al primo per mancanza di soldini, ma l'ho trovato magico a dir poco :)

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  8. Ciao Mik! Mi dispiace che non sia stato all'altezza delle tue aspettative :( Spero che magari con il seguito possa migliorare! :)

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    1. Sì, lo leggerò di sicuro! Il finale è stato molto carino, tutto sommato!

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  9. mi dispiace non ti sia piaciuto Mik!!!
    Io l'ho adorato, sarà per il Darkling <3 (l'Oscuro ? brutta traduzione)
    Auguri per i 500 followers <3

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    1. Grazie, Susi.
      Ma no, alla fine mi è piaciuto! Il sequel lo leggerò :)

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  10. Allora... io lo volevo... poi non lo volevo più... poi lo volevo di nuovo... poi ho pensato che forse Legend (di Marie Lu) poteva essere più adatto a me... adesso sono confusa in effetti xD

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    1. A me non ispira nemmeno Legend: se lo leggi, fammi sapere ;)

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  11. Congratulazioni per i 500 followers :D
    Per il libro, io l'ho letto più di un anno fa in lingua e anche se alcune cose non mi hanno convinta del tutto l'ho adorato, anche perché sono partita con aspettative piuttosto basse!Spero che il seguito ti piaccia di più, dalle recensioni che ho letto sembra essere decisamente migliore del primo ;)

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    1. Lo spero anch'io ^^
      E grazie mille!

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  12. Sarà, ma a me spesso più che le recensioni positive attirano ancora di più quelle critiche. Lo leggerò sicuramente, più in là! ;)

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  13. per l'esattezza sono 501 :) complimenti per il traguardo.
    Comunque questo libro mi attira un sacco anche con i suoi difetti.
    Spero solo di non rimanere delusa.

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    1. Passerò a leggere le tue impressioni, cara Mary!
      E già, 501 *-*

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  14. Mmm... Lo leggerò, sono praticamente sicura: io sono una di quelle a cui l'immagine di copertina non piace particolarmente, ma la trama sì... e anche se leggere che la storia e la protagonista ingranano la marca giusta solo a scoppio ritardato mi ha un pochettino disarmato, per ora continuo a essere curiosissima! Vedremo!! ;D

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    1. Ricordo, Sophie, che lo attendevi con impazienza. Spero che l'attesa, nel tuo caso, venga ripagata come si deve ;)

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  15. Complimenti per la recensione, è bellissima! :) Però uffa! Speravo mi risolvessi il problema! :P Per quanto riguarda questo libro mi sento un po' bipolare... da una parte appena l'ho visto ho avuto voglia di leggerlo (sarà che appena leggo "Russia" parto per la tangente e anche la copertina ha un suo fascino, pur non essendo esattamente il mio genere), dall'altra una scrittrice israeliana-americana che racconta la Russia mi ha lasciato un po' perplessa e la trama non mi ha colpito particolarmente. Insomma non riesco a decidermi, sigh! :(
    Leggerlo o non leggerlo, questo è il problema! :P
    A quanto pare rimarrò ancora un po' nel limbo. Buona settimana! ^^

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    1. Uh, grazie mille, Siannalyn e benvenuta sul mio blog :) Sono sempre felicissimo di vedere aumentare il numerino, in alto, dei follower. Ti ringrazio per i complimenti!
      Guarda, io non conosco i prezzi degli ebook, ma se non è eccessivo e tu leggi in versione digitale, magari prendi quello: essendo anche il romanzo piuttosto breve, risolveresti il problema. Un bacione, M.

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    2. Sarà un piacere seguirti! (Almeno per quanto ho letto per ora :) ) E mi sembra un ottimo consiglio, penso che alla fine farò così, grazie mille! ^^

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  16. Questo libro mi sta facendo impazzire... Prima la cover non mi aveva intrigato particolarmente, poi ho letto la trama e mi sono ricreduta. Ho cominciato a sentire alcuni pareri super positivi e le mie aspettative sono andate alle stelle... E ora l'entusiasmo comincia ad incrinarsi, man mano che sbucano anche i primi pareri un po' indecisi. C'è un'unica soluzione mi sa: leggerlo e farmi una mia idea! :D

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    1. Essì, Clary: hai ragione! Leggilo, nel dubbio :D

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  17. Concordo su tutto. Avevo delle aspettative altissime e credevo, come te, che la penna della Bardugo fosse simile a quella della Taylor, anche perchè sono innamorata dei paesaggi della Russia, e non avendola mai visitata di persona speravo che la Bardugo potesse darmi almeno scintille di quel luogo. Ma, alla fine, io non l'ho manco percepita la Russia: due parole qua e là, questo caftano che è difficile da figurare e se non fosse per il disegno sulla cover originale dalle descrizioni aride non avrei mai capito l'ubicazione del racconto. Un'occasione sprecata, lo stile povero di dettagli e il semplice lessico hanno tolto molto. Tra l'altro io ho perfino detestato Alina con tutto il mio cuore xD Spero comunque nel secondo e spero di trovarne una tua recensione (:

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