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venerdì 3 ottobre 2014

Recensione e Blogtour: Dark Heaven - Il bacio proibito, di Bianca Leoni Capello. "Dream with Dark Heaven".


Titolo: Dark Heaven – Il bacio proibito
Autrice: Bianca Leoni Capello
Editore: Sperling & Kupfer
Numero di pagine: 324
Prezzo: € 16,90
Sinossi: Il vento spazza le nubi, rivelando una notte senza luna. Le tenebre che avvolgono Venezia serrano in una morsa i cuori di Damien e Francesco, già messi alla prova dal viaggio che si accingono ad affrontare. Il loro non è un compito semplice, eppure i due amici sanno di non poter tornare indietro. In testa un solo pensiero: salvare Virginia, la cui anima è stata trascinata negli inferi dalla malefica Amelia. Riportarla nel mondo dei vivi è l'unico modo per rianimare il corpo della ragazza che giace in coma in un letto d'ospedale. Quella che li attende è però una versione demoniaca di Venezia: anime inquiete si aggirano torturate dal loro passato; l'acqua dei canali cela creature assetate di sangue; palazzi dalla geometria improbabile si animano attirandoli in trappole mortali. La città sembra spiarli e cospirare contro di loro. A un tratto, dalla nebbia spunta un'anima dannata, quella che Damien odia più di qualunque cosa. E lo spirito di colui che ha posseduto il cuore di Virginia prima del suo arrivo; è lo spirito di colui che ha sparato alla ragazza in piazza San Marco, consegnandola nelle mani della diavolessa: Lacombe. Contrariamente alle aspettative però il ragazzo si rivela un aiuto prezioso: e grazie a lui infatti che Damien e Francesco riescono a uscire dall'inferno e a riportare alla vita Virginia. Ma non tutto va secondo i piani, e la città infernale nasconde ancora dei segreti che attendono di essere rivelati...
                                La recensione e il blogtour
La puntualità di un orologio svizzero. Quella con cui i romanzi di cui è composta la trilogia di Dark Heaven sono giunti in libreria, anno dopo anno, autunno dopo autunno. Raro, infatti, che saghe giungano al termine in tempi brevi, nella nostra editoria, e ancora più raro che io stia loro dietro. Sapete tutto: la puntualità che spesso viene meno, nonchè la mia naturale tendenza a farmi venire a noia cose conosciute. Come con la saga di Multiversum, firmata da Leonardo Patrignani, tuttavia, anche con l'urban fantasy messo a punto da Bianca Leoni Capello – e dalle due donne che vi si nascondono dietro – ho un rapporto intimo e particolare, che l'anno scorso conobbe, purtroppo, un momento no. La causa: la recensione parzialmente negativa di L'abbraccio dell'angelo, che era dispiaciuta più a me, forse, che alle autrici stesse. Mentre il primo mi aveva intrattenuto a dovere, il suo seguito – per me, troppo comune, troppo quotidiano – aveva dispeso la mia attenzione oscillante. Avevo dubbi, non sapevo se affidare speranze alla conclusione. Un giorno, mesi e mesi fa, Lorenza – una delle autrici – mi scrive in chat e mi dice, scherzando: “In tuo onore, la prima parte di Il bacio proibito, sarà spiccatamente fantasy e, soprattutto, dark. Molto”. Hanno voluto, così, che lo leggessi: in massima libertà, con calma. Già all'inizio avevo capito che, rispetto al predecessore, l'ultimo volume era di tutt'altra pasta. Questo terzo Dark Heaven piacerà: a chi è rimasto deluso una volta, ma anche a chi l'ha sempre aspettato. Il lettore riapre gli occhi in uno scenario poco idillico, distorto, orrorifico: è una Venezia strana, mai vista. Infernale. Grande protagonista, imbattibile antagonista, accoglie l'anima errante di Virginia, bloccata in un letto d'ospedale, mentre forze opposte si contendono il suo corpo. Amelia, malefica, l'ha fatto suo e forse è troppo tardi per tornare indietro. Allo spirito della protagonista spettano notti perenni, fughe, agguati, mentre i vicoli stritolano, le acque vomitano mostri, le case hanno i denti. 
Sembra di essere in Silent Hill, un non luogo in cui si può contare su pochi nascondigli e aiuti inaspettati: come quello di Lacombe, l'assassino, l'ex ragazzo amareggiato, che conosce i segreti dell'Inferno e lati dimenticati della vita di Virginia. Nella Palermo medievale, infatti, c'è una storia mai narrata: la loro. Come si sono conosciuti? Quando Damien si è messo tra loro? La Capello mette in discussione la solida certezza delle anime gemelle, solletica con il dubbio, dà vita a piccole tifoserie lampo: il pittore biondo e tutto piercing, dannazione, ha avuto a lungo il mio sostegno. Mentre nell'aldilà si vive di storie e fantasmi passati, in superficie Amelia – con i riccioli e il corpo minuto della sua nemica giurata – cerca di trascinare Damien verso il lato oscuro: pianista in un saloon peccaminoso, ruba anime a suon di note, mentre le sorti della affiatata compagnia formata da Francesco, Penny ed Emma si diramano tra la tragedia e le risate. Il bacio proibito, molto fiaba, sposa il tema del doppio e, sotto un velo nero tutto ricamato, strizza l'occhio alla Sirenetta e L'incantesimo del lago, fino a citare cripticamente Stephen King: un caso gli artigli che sbucano da un tombino, circa a pagina venti? Chissà. Citazionista, elegante, scorrevole, ben pensato, la saga di Dark Heaven si conclude in bellezza con quello che è il migliore dei tre volumi, stilisticamente e contenutisticamente parlando. L'alchimia tra le scrittrici rende la prosa una delizia; la confidenza coi personaggi fa sì che escano vittoriosi da conflitti, dissapori, incertezze. Inumana la velocità con cui si porta a termine, evocativi i flashback storici che, questa volta, cinematografici come sono, non conoscono la ripetitività. A non convincermi pienamente, tanto per dovere di cronaca, l'espediente legato a un pugnale dai poteri magici: dà un'accellerata al tutto, dopo una parte centrale molto valida, e annienta gli impedimenti che si frappongono tra Virginia e il suo romantico finale. Le voci narranti raddoppiano, pregio esclusivo della scrittura a quattro mani; la fantasia, finalmente, verca confini terreni; il lieto fine sperato, mille pagine e qualcosa dopo, non manca, con la sua dolcezza e la sua crudeltà.
Il mio voto: ★★★
Il mio consiglio musicale: Bon Jovi – Always



IL TEMA DEL DOPPIO
Nel terzo capitolo di Dark HeavenIl bacio proibito, il tema del doppio è un tema centrale, tanto più che per il prologo è stata scelta proprio la scena in cui la protagonista incontra “il suo doppio”. È un tema che ci ha sempre affascinato, nato dal folclore germanico (secondo il quale ogni uomo avrebbe un'esatta ma di solito invisibile copia a cui è inscindibilmente connesso – Doppelgänger) e presente nella produzione letteraria tardo romantica. Non nascondiamo che l’idea che la protagonista, relegata in un'altra dimensione, avesse un doppio che la incarnasse ma che fosse il suo esatto opposto, inizialmente ci ha divertite moltissimo e ha dato adito a continue scene esilaranti (la maggior parte delle quali per fortuna abbiamo tenuto per noi). Ma l’idea centrale non è tanto l’aspetto divertente dello scambio di persona quanto il contrasto tra l’apparenza e la vera essenza di un individuo. Effettivamente l'idea di incontrare il proprio doppio è un pensiero che spaventa, o per lo meno inquieta. Essere di fronte a una persona in carne e ossa che ci fa credere di trovarci davanti a uno specchio… be', non è proprio allettante. Siamo abituati a collegare la nostra immagine ai nostri pensieri e ai comportamenti che ci sono propri mentre vedere il proprio aspetto che racchiude in realtà l’essenza di un’altra persona per lo meno destabilizza. Virginia infatti fronteggerà il proprio corpo che in realtà racchiude l’antitesi di sé. La sfida per Damien è quella di riconoscere la vera Virginia, la sua anima, e di non farsi confondere dal fatto che chi vive con lui vesta il corpo della sua amata. Ma Damien non è l’unico sottoposto a questa prova. Il Male incarna i panni di Virginia e vive la sua vita. Quindi entra anche nei suoi contesti famigliari e amicali. E’ stato interessante decidere quali personaggi che circondano e conoscono Virginia avrebbe trovato delle incongruenze nel suo comportamento, dei segnali rivelatori. Ma sarebbe stato davvero troppo facile per loro cogliere delle stonature in una ragazza che conoscevano davvero molto bene, alcune anche dall’infanzia. Ed ecco che allora il Male è pronto una volta di più a confondere le acque. Alcune situazioni vengono create proprio per distrarre gli amici che spesso sono troppo indaffarati o troppo presi dai propri problemi per fermarsi a riflettere su dei comportamenti che suonano sbagliati. Ma non tutti si lasciano abbindolare e qualcuno ne farà le spese…

Vi siete persi le altre tappe, per caso? Eccole.
8 Settembre: sito Sperling&Kupfer - prologo al blogtour e intervista reciproca
10 Settembre: Sognando tra le righe - "C'era una volta una Venezia infernale..."
12 Settembre: Coffee&Books - "Il tema della scelta"
15 Settembre: Libri che amore - "Dal testo alle immagini"
17 Settembre: Reading at Tiffany's - "Le vite passate"
22 Settembre: Alicechimera - "Nascono prima le storie o i personaggi?"
24 Settembre: Romanticamente fantasy - "L'amore al tempo del fantasy"
26 Settembre: I libri di Lo - "Scrivere a quattro mani"
29 Settembre: Book Time - "Non basta scrivere: gli autori e la promozione"
1 Ottobre: Leggere fantastico e romantico - "Perché il fantasy"
3 Ottobre: Diario di una dipendenza - "Il tema del doppio"

sabato 12 ottobre 2013

Recensione: Dark Heaven - L'abbraccio dell'angelo, di Bianca Leoni Capello

Ciao a tutti, amici miei. Ma come state? Ogni tanto, rimanendo fedele alla promessa che vi ho fatto, riesco a postare qualcosina. Un'altra settimana di università è andata via e, come la settimana scorsa, oggi, vi propongo la recensione di un romanzo che ha viaggiato con me: il sequel di Dark Heaven (la mia recensione qui), l'urban fantasy scritto a quattro mani da Flavia Pecorari e Lorenza Stroppa. Ringraziando la Sperling per avermi dato modo di leggerlo, vi abbraccio, vi consiglio di recuperare il primo – se siete fan del genere – e di aspettare con curiosità il terzo. La recensione non contiene spoiler di nessun tipo. Un bacione a tutti, M.
Il tempo non è una freccia scagliata verso il futuro, ma una spirale che continua a svolgersi e ad avvolgersi. Senza mai trovare il suo centro.


Titolo: Dark Heaven – L'abbraccio dell'angelo
Autrice: Bianca Leoni Capello
Editore: Sperling & Kupfer
Numero di pagine: 350
Prezzo: € 16,90
Sinossi: Dopo essersi rincorsi per molti secoli e per molte vite, Virginia e Damien si sono finalmente ritrovati. Ora però lui è un angelo caduto e, in quanto tale, l'amore gli è negato. Per ottenere il perdono delle più alte sfere celesti e vivere accanto alla ragazza che ama, Damien è costretto ad affrontare una prova difficilissima: resistere a una tentazione squisitamente umana. Ma, nel lungo cammino verso la felicità, gli ostacoli sono sempre in agguato. Le forze del male infatti minacciano tutto ciò che Damien e Virginia hanno di più caro. Soprattutto Penny e Francesco, gli amici di sempre...
                                                    La recensione
Voglio continuare a combattere per lei e a litigare, sentendo ogni volta uno strappo al cuore. Voglio continuare ad amarla con quell'intensità selvaggia e disperata che solo lei mi suscita. Lei che è sempre stata mia, lei che è destinata a me, profondamente ed eternamente.” L'anno scorso, Dark Heaven – romanzo d'esordio di due amiche per la pelle, riunite in incognito sotto un aristocratico e raffinato pseudonimo – aveva rubato, inaspettato e coinvolgente, i miei ultimi giorni d'estate. Appiccicato allo schermo del computer, avevo rinunciato all'ultima giornata di sole di Settembre per salpare, anche se perfettamente seduto sulla mia sedia girevole, verso mete lontane e allettanti. Flavia e Lorenza – le allegre e romantiche personalità celate dietro il nome di Bianca Leoni Capello – mi avevano regalato una storia di cui, ormai, non ricordo più i singoli dettagli, ma che, all'epoca, mi aveva sorpreso in positivo, grazie a una scrittura avvolgente e sinuosa e a un intreccio semplice e ammaliante come un bell'incantesimo; grazie a una trama sospesa tra passato e presente, salvezza e dannazione, sensualità e innocenza perduta. Dietro una copertina dall'aria dark e suadente, bella al pari delle tante che vediamo tra gli scaffali consacrati all'urban fantasy nelle nostre librerie di fiducia, brillava chiara una scintilla, alimentata dalla luce riflessa di astri forse più grandi e, altresì, da una benzina incendiaria propria solo e soltanto di quell'esordio in particolare. Il tricolore sventolava in silenzio, tra le righe, e l'essere così patriotticamente legato alla nostra Italia, allo splendore malinconico di Venezia e ai ricchi sfarzi della Monreale antica si era rivelato un pregio introvabile. Ricordo di aver detto che, se fosse stato un film, Dark Heaven sarebbe stato un successo garantito, con i suoi scenari mozzafiato, i suoi bruschi rovesciamenti, i variegati costumi di scena - che andavano dai comuni jeans a vita bassa ai corsetti ornati di pizzo di un passato splendente -, le angeliche apparizioni supportate da effetti speciali d'inchiostro, e gli amori adolescenziali e non... Le autrici, in particolari la simpatica Lorenza, inviandomi il pdf del loro primo libro, mi avevano detto, con un sorriso che avevo scorto nelle loro email, di essere spietatamente sincero: la sincerità c'era stata, non la spietatezza temuta e cercata al tempo stesso. La carezza dell'angelo mi era piaciuto immediatamente, e non c'era stata una sola sbavatura nel quadro generale a farmi pronunciare la benché minima nota di biasimo: era carinissimo, ben scritto, veloce, intrigante. Una perfetta lettura di svago; leggera, ma tutt'altro che impalpabile. Dati questi presupposti, nonostante il finale appagante e quasi autoconclusivo, la lettura del seguito non poteva mancarmi. Una copertina sempre bella, personaggi sempre noti, una struttura sempre collaudata. 
Le sensazioni che L'abbraccio dell'angelo mi ha suscitato sono diverse, strane. Non negative, ma positive solo in parte. Rispetto al primo volume, la gestione dei personaggi è migliore, la prosa è più pulita, i capitoli sono più numerosi, ma – nonostante le tante e innegabili migliorie apportate, con grande impegno e umiltà – questo sequel ha una marcia in meno, se paragonato al suo diretto predecessore. L'ho finito senza neanche accorgermente, per nulla annoiato o amareggiato, ma, qualora in maniera analitica e precisa fossi chiamato a soppesare la solidità dell'intreccio, delle 350 pagine totali prenderei in considerazione soltanto pochi elementi, concentrati soprattutto nel riuscito e "crudele" epilogo. La maturità e l'esperienza delle autrici ha permesso loro di creare personaggi incredibilmente vicini ai lettori in carne ed ossa, realistici e completi, e sono proprio loro, con mano ferma e animo traballante tra cielo e abisso, a guidare una storia meno ispirata ed accativante, a mio parere. Cosa non da poco. Cosa imprescindibile, quando la sottilissima ed evanescente trama si regge solo su di loro, che hanno spalle abbastanza larghe e gambe abbastanza forti per sollevarla un po' più dal suolo. Lorenza e Flavia, in questo nuovo romanzo, ci parlano di come vivono ora le loro esistenze mortali ed immortali. Descrivono la loro normalità presumibilmente ritrovata, i problemi superabili e quelli insuperabili, le loro vite comuni. C'è realismo e maturità in ciò, un certo talento nel mantenere viva e costante l'attenzione con una trama che regala poche, pochissime novità, ma, purtroppo, anziché raggiungere nuove mete, L'abbraccio dell'angelo fa piccoli passi indietro. Più ancorato alla terra che a un mondo di fantasia, getta acqua sui suoi tratti tanto ben definiti, un tempo, e il risultato appare più incerto, insicuro, opaco. Anche se non la curiosità, pagina dopo pagina, è proprio la componente fantastica a venire meno. A ricordarci che si tratta di un urban fantasy ci pensano quella magica cover e qualche elemento sporadico sparso qui e lì: sentimenti umani, quali la gelosia, l'amore, il desiderio e la delusione, abbondano; sono quelli che io chiamo effetti speciali, invece, a non esserci. 
L'apparato mitologico è scarso, l'elemento gotico sembra confondersi involontariamente con i cieli uggiosi e cupi della piovosa Venezia, le finestre aperte sul passato di uno in particolare dei personaggi scricchiolano e sono dischiuse con una certa monotonia. I pericolosi intrighi di corte presso la famiglia Gonzaga, insieme a una storia di seduzione e proibito che potrebbe ricordare vagamente Boccaccio, non hanno lo stesso fascino e la stessa attrattiva dei flashback che, appena l'anno prima, vedevano al centro le vite passate e tormentate di Damien e Virginia. Ragionando sempre per metafore cinematografiche, mentre La carezza dell'angelo era un piccolo e promettente kolossal, questo nuovo Dark Heaven, con scenari più ristretti e strutture che lasciano tanto spazio ai dialoghi e poco all'azione, ha le caratteristiche di un telefilm: un taglio diverso, visuali limitate, una trama che aspetta un nuovo episodio ancora per evolversi in meglio. Questo sequel soffre dei complessi di inferiorità e delle incertezze proprie di tutti i capitoli intermedi delle trilogie contemporanee: sintomi noti, non incurabili. Per fortuna ci pensano i personaggi che già conosciamo a guidarci. Dal liceo all'università, li ritroviamo ancora. Ci ritroviamo ancora. Sono tutti sui vent'anni, più maturi dei loro “colleghi” d'oltreoceano. Per Virginia e Damien ha inizio la convivenza tanto desiderata: devono spostare i mobili, fare il bucato, cucinare con risultati disastrosamente comici. Dopo un'eternità giocata a rincorrersi e a ritrovarsi – anche al buio, anche senza luce – i nostri due protagonisti si costruiscono con calma e confidenze reciproche un nuovo presente. Insieme. Sembrano Sandra e Raimondo, mentre, a letto, battibeccano o mentre, con il lume che li avvolge in una calda bolla di luce, parlano della loro giornata, delle loro letture, delle loro fatiche umane e sovrumane. A riposo, come in una luna di miele mai officializzata, e quasi cullati, nella mia immaginazione, dal brano La costruzione di un amore - capolavoro musicale di Fossati -, scavano a fondo in nome di ricordi comuni, lottano contro i demoni della normalità, salvano il loro amore da gelosie, bugie e altre catastrofi. E Francesco e Penny, loro migliori amici, seguono le loro orme, incuranti dei pericoli futuri: perché, si sa, chi va con l'innamorato impara ad innamorarsi. Al primo avevo dato tre stelline, anche se, ripensandoci adesso, alzerei leggermente il voto; questo seguito ne merita mezza in meno. E' il mio strano incentivo; un invito al miglioramento che, sono sicuro, ci sarà. Flavia e Lorenza lo capiranno.
Il mio voto: ★★ ½
Il mio consiglio musicale: Modà – La notte 

sabato 10 agosto 2013

Coming This Fall #2

La scorsa puntata della rubrica Coming This Fall era decisamente molto vaga. C'era la sinossi ufficiale di ogni romanzo, vero, ma la copertina era quella originale e le date d'uscita erano piuttosto sommarie. Purtroppo per voi – e per me! - la puntata di oggi sarà molto, molto più precisa. E' arrivato il momento tanto atteso e tanto temuto: come ogni anno, sul finire dell'estate, prima di andare in ferie, le maggiori case editrice ci sganciano una manciata di bombe esplosive. Ci rivelano le prossime uscite. Sbaviamo tutti insieme, dunque, dietro l'ultimo capolavoro di Maggie Stiefvater (Raven Boys), dietro due urban fantasy angelici tutti italiani (Angelize e il sequel di Dark Heaven), dietro gli horror sopra le righe firmati da Tito Faraci (Death Metal) e Paul Dale (Il libro segreto del signore oscuro)... E come dimenticare, poi, In fuga – primo volume di una nuova saga che attinge alla mitologia antica – e il thriller dalle venature romantiche Non lasciarmi mai? Arghhh... * Va a guardare Ocean's Eleven e I maghi del crimine per mettere su un colpo in banca. A.A.A Complici cercasi! *

Titolo: Raven Boys
Autrice: Maggie Stiefvater
Editore: Rizzoli
Numero di pagine: 460
Prezzo: € 16,00
Data di pubblicazione: Settembre 2013
Sinossi: “Le donne di casa le esaminavano di continuo il palmo, le facevano le carte; disegnavano rune, interpretavano sogni, interrogavano le foglie di tè e facevano sedute spiritiche. E tutte giungevano alla medesima conclusione, così bruta e inspiegabilmente specifica.” Nata in una famiglia di chiaroveggenti, Blue Sargent, sedici anni, fin da piccola sa che con un bacio ucciderà il suo vero amore. Ora però a quanto pare il momento è prossimo: prova ne è la visione che Blue ha nella notte della vigilia di San Marco, quando gli spiriti dei futuri morti di Henrietta, una cittadina della Virginia, si mostrano alle veggenti Sargent: Blue vede lo spettro di Gansey e apprende che è proprio lui il suo vero amore, e quindi la persona che ucciderà. Fatalità vuole che Gansey di lì a poco si presenti alla porta delle Sargent per un consulto magico: da anni è sulle tracce di Glendower, mitico re gallese la cui salma è stata trafugata oltreoceano secoli prima e sepolta lungo la linea temporale che attraversa Henrietta. Blue decide di aiutare Gansey, e si ritrova coinvolta nella ricerca di questa sorta di Graal insieme agli altri Raven Boys, i problematici studenti della scuola che Gansey frequenta. Ma questo è solo l’inizio dell’avventura.

Titolo: Non lasciarmi mai
Autrice: Emily Hainsworth
Editore: Rizzoli
Numero di pagine: 340
Prezzo: € 16,00
Data di pubblicazione: Settembre 2013
Sinossi: Per Cam, Viv non era solo la ragazza dei sogni: era l’àncora a cui aggrapparsi per superare la tempesta che ha travolto la sua vita. Ora che è morta, uccisa in un incidente di cui lui si sente responsabile, Cam si trascina tra le giornate, incapace di ricominciare. Una notte, sul luogo dell’incidente, Cam vede una strana luce, e quando la attraversa si ritrova in un mondo in cui a morire non è stata Viv, ma lui. Per Cam è una meravigliosa seconda occasione: avvicina Viv, e i due iniziano a frequentarsi a cavallo tra i mondi. Ma in questo strano universo parallelo Cam comincia a vedere Viv con occhi nuovi e a capire che la ragazza ha sempre nascosto bugie e terribili segreti...

Titolo: Angelize
Autrice: Aislinn
Editore: Fabbri Editori
Numero di pagine: 350
Prezzo: € 16,00
Data di pubblicazione: Settembre 2013
Sinossi: Essere un angelo è noioso. Non provi emozioni, non puoi toccare, mangiare, amare. Per questo, molti di loro cominciano a desiderare la vita terrena, provare quello che non hanno mai sperimentato nell’eternità. Per liberarsi della condizione eterea hanno però solo un mezzo: uccidere un essere umano e prenderne il posto, mentre il malcapitato prenderà il loro. Haniel e Rafael hanno subito questo destino: uccisi e diventati angeli, sono ritornati sulla Terra senza uccidere, attraverso l’intercessione di una Dea, da sempre nemica della stirpe alata. Ma il prezzo che hanno dovuto pagare è stato comunque alto. Il corpo che ora “indossano” non è più il loro – a Haniel è toccato quello di una donna – e la loro esistenza è considerata un abominio da parte degli angeli “puri”, quelli che non hanno subito la tentazione della carne, che danno loro la caccia per distruggerli. Un urban fantasy originalissimo, che ribalta qualsiasi cliché sulle schiere celesti.

Titolo: Dark Heaven – L'abbraccio dell'angelo
Autrice: Bianca Leoni Capello
Editore: Sperling & Kupfer
Numero di pagine: 280
Prezzo: 16,90
Data di pubblicazione: 17 Settembre 2013
Sinossi: Dopo essersi rincorsi per molti secoli e per molte vite, Virginia e Damien si sono finalmente ritrovati. Ora però lui è un angelo caduto e, in quanto tale, l’amore gli è negato. Per ottenere il perdono delle più alte sfere celesti e vivere accanto alla ragazza che ama, Damien è costretto ad affrontare una prova difficilissima: resistere a una tentazione squisitamente umana. Ma, nel lungo cammino verso la felicità, gli ostacoli sono sempre in agguato. Le forze del Male infatti minacciano tutto ciò che Damien e Virginia hanno di più caro. Soprattutto Penny e Francesco, gli amici di sempre...



Titolo: Death Metal
Autrice: Tito Faraci
Editore: Piemme “Freeway”
Prezzo: € 15,50
Data di pubblicazione: Inizio Settembre 2013
Sinossi: Gli Snake God Hunters sono un gruppo metal composto da cinque ragazzi pugliesi. Ora sono in viaggio verso nord per un concerto in un minuscolo paesino dell'Oltrepò pavese. E, mentre il loro camioncino si perde tra le nebbie, incominciano a riaffiorare i ricordi di una potenza diabolica che cova in uno di loro e avrà il potere di creare caos, morte e distruzione. Il Secco e il Biondo gli sbarrarono la strada e si misero a spingerlo verso il muro. Gli altri ragazzi cominciarono a radunarsi. Arrivò anche Mangiamerda, piazzandosi da solo in un angolo. E lui ebbe paura, di nuovo. Solo che questa volta la paura non riuscì a fermarlo, perché, vedete, non era paura del Secco e del Biondo. Non era la paura che avreste sentito voi, al posto suo. Era paura per il Secco e per il Biondo. Non era paura del male che loro avrebbero potuto fare a lui. Era l’esatto contrario.

Titolo: In fuga - Le cronache dell'ultimo Druido
Autore: Kevin Hearne
Editore: Fanucci
Numero di pagine: 320
Prezzo: € 10,00
Data di pubblicazione: 29 Agosto 2013
Sinossi: Atticus O’Sullivan, l’ultimo dei druidi, risponde ‘ventuno’ quando gli chiedono l’età, ma non sono anni, sono secoli. A Tempe, in Arizona, nessuno ha motivo di approfondire: tutti credono al giovanotto irlandese con il braccio tatuato che gestisce tranquillamente la sua libreria dell’occulto. Nessuno sospetta che sia una copertura per un fuggitivo che ha rubato la leggendaria Fragarach, la spada in grado di trapassare qualunque armatura, a un dio celtico che non l’ha presa per niente bene e che gli dà la caccia, sempre più irritato e vendicativo ogni secolo che passa. Ma non si può rimanere nascosti a lungo nell’era di internet, e la divinità furiosa sta per piombare su di lui. Atticus avrà bisogno di tutti i suoi poteri e dell’aiuto della sua eterogenea schiera di amici: dalla seducente dea della morte al premuroso levriero irlandese con cui ha un dialogo costante, fino alla consulenza di uno studio legale di licantropi e vampiri islandesi, sbarcati in America ai tempi di Eric il Rosso... La mitologia celtica non è mai stata così a suo agio in Arizona, con un eroe geniale, audace e irriverente come Atticus.

Titolo: Il libro segreto del Signore Oscuro
Autrice: Paul Dale
Editore: Fanucci
Numero di pagine: 480
Prezzo: € 14,90
Data di pubblicazione: 29 Agosto 2013
Sinossi: Diventare un Signore Oscuro non è facile. Ci sono eroi da sconfiggere e battaglie da combattere. La semplice ambizione di dominare il mondo e piegare tutti alla propria volontà non basta. Dopo molti fallimenti il Male decise di puntare su una maggior ispirazione da infondere negli aspiranti tiranni e scrisse un manuale per i signori oscuri. Purtroppo per secoli se ne è persa traccia, fino a quando non è finito nelle mani di Morden, un giovane che dall’umile paese natale si è trasferito a Bindelburg per frequentare la Scuola per Giovani Mastri e Potenziali Birrai. Morden è diverso dai coetanei: pur essendo solo un ragazzo, ha un fiuto per gli affari da far invidia ai potenti del pianeta; e soprattutto è in possesso di oscuri poteri mentali con cui riesce a ottenere tutto ciò che desidera. Al collo ha un inquietante pendaglio a forma di drago che sembra racchiudere in sé il mistero delle sue origini. Ma forse sarebbe meglio lasciarlo irrisolto, visto che sarà un’orda ripugnante di orchi a svelargli il compito a cui è destinato dalla nascita: diffondere il Male nel mondo!

mercoledì 26 settembre 2012

Scrivi e vinci "Dark Heaven - La carezza dell'angelo", di Bianca Leoni Capello.

Ciao a tutti, carissimi. In questo periodo di assenza, scandito da recensioni e da qualche sporadica anteprima, in realtà, stavo lavorando segretamente per voi. Una missione super segreta targata Sperling & Kupfer e pilotata dalle due autrici celate dietro lo pseudonimo di Bianca Leoni Capello: Lorenza Stroppa e Flavia Pecorari. Il loro nome non vi suonerà nuovo. A partire dal 4 Settembre, infatti, è in rilievo sul loro romanzo d'esordio: il suggestivo Dark Heaven – La carezza dell'angelo. Dopo averlo recensito (qui), alle autrici è nata la splendida idea di realizzare un contest letterario che vede al centro i personaggi e le atmosfere evocate dalla loro penna. Un contest a tema, romantico e misterioso, in cui tutti voi vestirete i panni di scrittori per un giorno. A giudicarvi, le autrici stesse che, grazie alla disponibilità dell'ufficio stampa S&K, decreteranno il vincitore e decideranno il talentuoso fortunato a cui andrà una copia di Dark Heaven. Tra i primi posti dei fantasy più acquistati, sarà tutto vostro in una gara disputata a colpi di fantasia e idee. Il vostro compito? Stupire, emozionare, scrivere una vostra versione della storia. 

"Accelero l’andatura. Penny e io non abitiamo distanti, ma sono sola, e Venezia di notte è sempre un po’ inquietante. Sarà per la luce tetra dei lampioni che si riflette sull’acqua dei canali o per il silenzio ovattato che ingigantisce ogni rumore, ma ho paura. La borsa mi rimbalza sul fianco mentre cammino in fretta sui masegni lucidi e scivolosi.
Sono quasi arrivata a casa, quando con la coda dell’occhio vedo qualcosa muoversi nell’ombra davanti a me. È solo un attimo, poi tutto torna normale. Rallento, pensando
che si tratti di un gatto; invece, dal buio esce lentamente un uomo. Che guarda nella mia direzione (…). Distolgo lo sguardo, turbata. Lo sconosciuto, però, continua a fissarmi, e si dirige verso di me. Il mio cuore perde un battito." 


 Da questo estratto, tratto dalle prime pagine del romanzo, date il via libera alla vostra inventiva. Cosa succede dopo? Negli occhi di quello sconosciuto si celerà l'amore o la dannazione; tra le ombra di Venezia, un bacio rubato o la morte? Ditelo voi. Quello che vi viene chiesto è scrivere un piccolo racconto, di massimo 2000 battute (spazi compresi), in cui il sentimento o la paura prendono il sopravvento e conferiscono inedite facce alla storia d'amore tra Damien e Virginia. Una storia che nemmeno la morte riesce ad interrompere e che i secoli hanno cambiato irreversibilmente. Scatenatevi! Salti temporali, flashback, lotte e rivelazioni. Andate alle radici di questa storia o scrivetene il futuro. Per partecipare, pochi e semplici regole:

1 – Essere lettori fisso del blog
2 – Condividere l'iniziativa ovunque vogliate!
3 – Seguire, se volete, la pagina facebook del romanzo (qui).
4 – Lasciare un commento nel caso decidiate di partecipare e inviare il vostro contributo alla mail delvecchiomichele_@libero. Oggetto: Contest Dark Heaven.
L'iniziativa parte da oggi e scadrà lunedì, 22 Ottobre. Nei giorni successivi, le autrici delibereranno il vincitore.

martedì 11 settembre 2012

Recensione: Dark Heaven - La carezza dell'angelo, di Bianca Leoni Capello

Titolo: Dark Heaven
Autrice: Bianca Leoni Capello
Editore: Sperling & Kupfer
Numero di pagine: 285
Prezzo: € 16,90
Data di pubblicazione: 4 Settembre 2012
Sinossi: È una gelida sera di febbraio a Venezia quando Virginia, diciotto anni e i capelli rossi come il fuoco, incontra per la prima volta Damien De Silva. È tardi, le strade sono deserte e lei sta tornando a casa dall'allenamento di pallavolo, il passo veloce, il respiro affrettato. All'improvviso, dal buio spunta un uomo, bellissimo e misterioso. Che guarda nella sua direzione. Decisa a non incrociare lo sguardo dello sconosciuto, Virginia gli scivola accanto con gli occhi bassi. Ma proprio in quel momento sente due parole farsi spazio nella sua mente. Due parole, semplici e terrificanti: "Sono tornato". Chi è quell'uomo? E che cosa sta succedendo? Profondamente sconvolta, Virginia decide di archiviare l'accaduto come frutto della sua immaginazione. Ma il giorno seguente le cose si complicano. Perché lo sconosciuto altri non è che il nuovo professore di italiano. Dannatamente giovane e affascinante, Damien De Silva turba fin dal primo istante il cuore di Virginia. Attratta e allo stesso tempo spaventata, la ragazza tenta di stargli il più lontano possibile. Ma ogni volta che si trova in sua presenza succede qualcosa di inspiegabile: strane visioni le annebbiano la mente. Visioni di un'epoca passata, di un'antica Palermo ormai dimenticata. E come se lei e Damien si fossero conosciuti in un'altra vita e si fossero rincorsi per molti secoli. Ma è proprio così o Virginia sta perdendo la ragione? Chi è davvero Damien De Silva? E perché, dopo tanto tempo, è tornato a cercarla e... a terrorizzarla? 
                                                 La recensione 
 Amici lettori, il primo giorno di scuola, arrivato e già passato, non mi ha proibito di venir meno al più allettante dei doveri: dedicarmi alle mie amate recensioni! Ringraziando le gentilissime autrici per avermene inviato l'ebook, vi saluto caramente e vi auguro una buona lettura in compagnia di Dark Heaven – La carezza dell'angelo. In libreria dal 4 Settembre ;)
Erano tre le certezze della riflessiva Bella Swan di Stephanie Meyer: il suo Edward era un vampiro centenario; una parte oscura del suo essere aveva sete del suo sangue; lei era totalmente, incondizionatamente innamorata di lui. Io, invece, più pragmatico e meno atto alle riflessioni filosofiche, ne ho soltanto due in questo periodo della mia vita, di certezze: odio gli ebook con tutto me stesso e l'ultimo giorno di vacanze estive è sacro. La freddezza di uno schermo non potrà mai rimpiazzare il frusciante profumo della carta, e tsunami e calamità non saranno in grado di rubarmi la maratona di telefilm, l'ultimo tuffo al mare e l'uscita con gli amici, scritti nella tradizionale giornata in cui appendo al chiodo costume e libertà. Quest'anno, il richiamo del soprannaturale mi ha allontanato dalle prerogative di diciott'anni di vita. Un richiamo ancestrale, come il Male e il suo opposto, che aveva la voce e l'aspetto di uno splendido angelo e, nel cuore, un odio assai lontano dal Paradiso. Un angelo sputato dalla bocca furente dell'inferno. Sensuale, tenebroso. Custode e tentatore.

Una chioma d'ebano, due occhi profondi ed impenetrabili, una memoria lunga l'arco di infinite esistenze e un nome che ricorda quello del sex simble di The Vampire Diaries sono le caratteristiche di Damien De Silva, protagonista dell'urban fantasy tutto italiano Dark Heaven – La carezza dell'angelo. Ultimo titolo di un genere letterario che, con tutto il suo pericoloso fascino, si sta facendo strada anche nel nostro Paese, è il frutto di un'amicizia maturata negli anni tra due avide lettrici, nonché centro di un avvolgente intreccio che, pur facendo tappa obbligatoria al romanticismo eterno di Twilight e al gioco di memorie di Fallen, è piacevole come una ventata d'aria fresca. Un'aria, forse, che abbiamo avuto l'impressione di aver respirato già altrove, ma che, frizzante e profumata, soffia su uno orizzonte che brilla di baci e delle luci rosa di un suggestivo tramonto. Al centro di una storia appassionata e sensuale, la diciannovenne Virginia e una città che nessun nebbioso paesino americano riuscirà mai ad imitare: Venezia. La giovane protagonista, che non ha in comune con le protagoniste degli odierni young adult un nome impronunciabile e un alveare di amicizie elettive, è una ragazza che vive con apprensione i giorni che la separano dall'esame di maturità, collante di una famiglia che sta crollando sotto lo sguardo di un padre troppo distratto, di una madre che ha paura di tornare ad essere felice e di una sorella minore più attenta alle mode che alle esigenze dei suoi cari.
Capace di essere sia capricciosa che assennata, sia malinconica che vitale, Virginia è una pioggia di capelli rossi nascosti in un cappuccio grigio. Un'adolescente con un ragazzo dal cognome altisonante, le stesse grandi speranze delle sue compagne e ricordi remoti che, riflessi in un disegno, sembrano appartenere a qualcun altro. La sua antica anima ha vissuto, in secoli lontani, una storia che adesso non ricorda più, logorata da un amore di ruggine che, nella splendida Monreale del XII secolo, aveva condannato lei e il suo amato Damien a un finale da tragedia annunciata. Ora, la parte mancante del suo cuore è tornata nelle sembianze del nuovo, chiacchieratissimo professore di italiano, che, semplicemente incontrando i suoi occhi chiari, ha destato un fluire di ricordi color seppia e una fame che non si accontenta di semplici sguardi. Il cielo ha riservato loro una seconda possibilità. O è l'inferno, voragine spalancata sotto i loro piedi, a tessere le trame di una rancorosa vendetta che non conosce compassione? Quello che un tempo li ha divisi potrebbe tornare a separarli...
L'aura sexy di True Blood che si lega alle squisite rievocazioni di Grande Amore. La voce limpida di un'adolescente tipo che risuona in echi fragorosi nelle cattedrali del tempo. Un esordio che non si prefigge di scrivere un nuovo capitolo nel libro mastro del fantasy contemporaneo, ma che non si accontenta nemmeno di splendere della luce riflessa di astri più imponenti. 
E' esattamente la lettura disimpegnata che si ci aspetterebbe, ma ha la capacità di imporsi tenacemente e, con stile elegante, delicato e spesso allegro, di aprire a forza un nuovo, sottile sentiero in una strada percorsa troppe volte.
Il pregevole risultato è un volume, autoconclusivo solo in parte, che, tralasciando il titolo internazionale e una maestosa copertina che non ha nulla da invidiare a quelle delle saghe americana, fa della sua italianità, inaspettatamente, un pregio eccezionale. Non che la metaforica presenza del tricolore tra le righe renda diversi temi, relazioni e triangoli amorosi (o pseudo tali), ma, per una volta, ho provato la confortante sensazione di riconoscermi in quello che leggevo. Di poter “fuggire”, per qualche oretta, in una realtà alternativa in cui - angeli e demoni a parte - i colori, le percezioni e i legami erano uguali a quelli di noi tutti. L'inventiva delle autrici, infatti, ha in sé un gusto e un simbolismo dalla consolidata bellezza cosmopolita, ma è stata la spontaneità usata nel delineare nove mesi di odissee scolastiche a strapparmi più di un sorriso. Scanzonati, sani, divertenti, realistici, tra cotte e interrogazioni bastarde, questi capitoli mi hanno mostrato il volto che avrebbe un potenziale teen movie italiano, nato da un'improbabile e riuscitissima collaborazione tra gli sceneggiatori dei Liceali, le menti di The Vampire Diaries e i sarti di un ricco sceneggiato in costume. Il prodotto tra questi diversi fattori potrà avere ancora un sapere sperimentale, ma non toglie l'appagamento suscitato da un'opera prima che, pur non esplorando “l'ignoto” e non raccontando nulla di effettivamente innovativo, tiene i piedi a cavallo tra confini italiani e stranieri, in uno slancio che, riuscendo anche a toccare le feste in maschera tanto glamour in territorio americano, finisce per sfumare troppo velocemente l'originalità di intriganti flashback che, se ampliati, avrebbero fatto una piccola differenza e la mia felicità.
Pochi, ma ben scritti, hanno comunque riacceso la voglia di ritornare nell'angolo di Eden nostrano che mi ha dato i natali e in cui non metto piede da un tempo troppo lungo. 
Io avrò modo di rimediare e, sono sicuro, l'avranno anche le quattro mani che si nascondono dietro l'aristocratico nom de plume Bianca Leoni Capello. La stessa maturità che poteva far sorgere qualche dubbio sulla freschezza dello stile e della trama, rende Flavia e Lorenza due sognatrici che fanno della loro esperienza un utile jolly. Raccontano di sentimenti semplici nella loro universalità, di un amore proibito (l'ennesimo?) che potrebbe provocare reticenza nel lettore, di una città che è la cornice di un suadente incubo, ma il tutto è intervallato dalle giuste gradazioni di colore che alimentano il tarlo del dubbio riguardo alla linea rossa che separa bene e male, buoni e cattivi. Gli opposti si attraggono e si abbracciano. Si cercano e si appartengono.
Scorrevole, semplice, ingenuo e adulto al tempo stesso, Dark Heaven si è fatto leggere in un giorno, facendomi dimenticare che avevo gli occhi ridotti a due fessure contro lo schermo del pc e che, simile a un diavolo avido e furtivo, il romanzo mi stava sottraendo silenziosamente le ultime ore d'estate. Proprio come il primo volume di Scarlett, della fantastica Barbara Baraldi, questo è un romanzo che è ancora in cerca di connotati tutti suoi, ma che, nella ricerca, ci intrattiene piacevolmente. E non poco.
Il mio voto: ★★★
Il mio consiglio musicale: Modà - Salvami