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giovedì 7 giugno 2012

All the world is a library # 4: Sequel (1)

Ciao a tutti! Dopo diverse settimane di assenza, torna la rubrica “All the world is a library”, nata per narrarvi del mio amore – tristemente non corrisposto! – per i romanzi in lingua, ma anche per  mostrarvi alcune delle uscite straniere più promettenti e per cercare un input utile a tuffarmi finalmente in “acque” internazionali. Oggi, però, si parla di sogni possibili. Di romanzi, ovvero, che – si spera entro il 2013 – avremo modo di leggere in Italia. Sto parlando, infatti, dei sequel di tre urban fantasy – letti e recensiti quest’anno – che si sono fatti apprezzare per la loro originalità e che, superando luoghi comuni e radicati cliché propri delle letture YA, hanno avuto un’ottima accoglienza sul mio blog e presso la stragrande maggioranza dei lettori.  Agli amanti degli urban fantasy il nome della simpatica Tessa Gratton non suonerà certo nuovo! Nonostante abbia finora pubblicato un solo titolo, il suo romanzo d’esordio – almeno per me – rimane la migliore lettura urban fantasy affrontata fino a questo momento (la mia recensione qui). Pur essendo perfettamente autoconclusivo, alcuni dei personaggi più amati di Blood Magic ritornano in questo nuovo volume dedicato alla magia del sangue e le loro terrificanti, e oscure avventure potranno essere gustate a partire dal 28 Agosto. Il secondo titolo è il volume conclusivo della saga di Tricia Rayburn. Dopo un adorabile inizio (la mia recensione qui) e un fiacco sequel (qui) spero che il mistero che mi ha fatto così apprezzare Sirene torni ad arricchire la lineare e sempre piacevole scrittura dell’autrice. Più azione, più paura… meno triangoli amorosi! Il terzo, invece, Days of Blood and Starlight, è l’atteso sequel dell’acclamato La chimera di Praga (la mia recensione qui). Torna Laini Taylor; tornano gli intensi personaggi da lei creati e i pittoreschi scorci che descrive; torna il suo stile inconfondibile e i suoi  innovativi intrecci. Il romanzo sarà rilasciato negli Stati Uniti a partire dal 6 Novembre. Piemme e Fazi, ci rivolgiamo a voi: mettetevi all’opera per i vostri appassionati lettori! :P


The Blood Keeper
di Tessa Gratton
I fan del Paranormal romance che hanno voglia di aria di novità troveranno quello che cercano in questa storia di orrore, fantasia e amore. Per Mab Prowd, la pratica legata alla magia del sangue è naturale come respirare. La conosce da sempre. Crescendo in un’isolata fattoria in Kansas con altri “praticanti”, il suo potere l’ha tenuta forse lontana dai ragazzi della sua età, ma le ha anche dato uno scopo – lei è connessa alla sua terra e protettrice della magia. E lei è in grado di praticarla all’aperto, con orgoglio e gioia, con la sola compagnia dei corvi. 
Mab farebbe  di tutto pur di mantenere viva questa arcana pratica e tenerla segreta. Ma una mattina, mentre è fuori a provare un complesso incantesimo, incontra Will, un ragazzo del posto che sta cercando di esorcizzare i suoi demoni personali. Lui fa esperienza del potere di Mab in una maniera che non comprende, ma è felice di avere avuto modo di incontrarla, seppur in quell’inusuale occasione. Ma i segreti delle precedenti generazioni, che erano protetti da Mab, stanno venendo al pettine. E lei e Will sono coinvolti insieme - sballottati più volte dalla forza oscura che sta cercando di liberarsi dalla terra in cui è imprigionata per reclamare il suo immenso e pericoloso potere.

Dark Water
Di Tricia Rayburn
Il mare la sta chiamando, ma la riluttante sirena farà di tutto per non rispondere …
Un anno dopo gli avvenimenti che hanno portato all’uccisione della sorella e che hanno trasformato lei in sirena, Vanessa sta disperatamente cercando di rimettere insieme la sua adolescenza e di reclamare una vita “normale”. Ma non importa quante volte al giorno nuoti, o quanta acqua salata beva, lei si sente sempre più fragile e debole. Non ha idea di come riuscire a sopravvivere da sirena a non vuole sapere tutta la verità sulla sua nuova identità. E’ troppo sconvolgente. All’ improvviso, la sua madre biologica appare nella sua tranquilla casa nel Main – lei è una delle Nenuphars, la stirpe più potente di sirene. La donna vuole disperatamente essere d’aiuto per sua figlia, dalla quale è stata separata per troppo tempo. Ma è giusto fidarsi? Adesso è tempo per Vanessa di fronteggiare la dura realtà – per sopravvivere ha bisogno di mettere in pericolo e ferire le persone che la circonda – ma è questa la vita che vuole?
Fresco e romantico, Dark Water dà voce a questioni antiche come gli abissi, e porta la Siren Trilogy a una sorprendente conclusione.

Days of Blood and Starlight
Di Laini Taylor
In questo intenso sequel dell’acclamato “La chimera di Praga”, Karou deve fare i conti con la sua vera identità e con il lungo e accidentato percorso necessario a vendicare la sua famiglia. Pienno di cuori spezzati e bellezza, misteri e segreti, nuovi personaggi e vecchie conoscenze, Days of Blood and Starlight porta la ricchezza, il colore e l’intensità del primo libro su una tela completamente nuova.

mercoledì 29 febbraio 2012

Recensione : Il richiamo della sirena, di Tricia Rayburn

E' uscito ieri – 28 Gennaio – il secondo capitolo dell'acclamata Siren Trilogy, di Tricia Rayburn. Dopo Sirene ( la mia recensione qui), ho avuto la fortuna di leggere questo secondo volume, inviatomi in anteprima dalla gentilissima Piemme Freeway. Seppure più tardi del previsto, ecco la mia recensione.
   C'è solo una forza alla quale una sirena non può opporsi. L'amore. 

Titolo: Il richiamo della sirena
Autrice: Tricia Rayburn
Editore: Piemme “ Freeway”
Numero di pagine: 310
Prezzo: € 17,00
Sinossi: Niente è tornato normale da quando Vanessa Sands ha scoperto che la sorella maggiore è stata uccisa dalle sirene nelle gelide acque del Maine e che tutto quello che pensava di conoscere della sua famiglia è solo un cumulo di bugie. Simon, il suo adorato Simon, sembra essere l'unica persona di cui potersi fidare. Eppure nella vita di Vanessa esistono dei segreti che non può confessare neppure a lui. Per esempio la sua vera natura, o i dubbi a proposito dei suoi sentimenti dopo aver conosciuto Parker, il ragazzo più desiderato di tutto il liceo. Vanessa non si è mai sentita più sola, eppure è costretta a mettere da parte i propri problemi perché le sirene di Winter Harbour si sono liberate dalla loro prigione di ghiaccio e sono tornate a cercarla.
                                                                                    Recensione

I caldi colori dell'autunno hanno cominciato a colorare le foglie della piccola cittadina di Winter Harbour. Dopo i numerosi omicidi che si sono susseguiti nel corso di un'estate ormai lontana, colpevoli di avere gettato la cittadina nel panico e sotto i riflettori delle principali testate giornalistiche, tutto sembra essere tornato alla normalità. Solo Vanessa e i suoi amici conoscono la verità, sepolta sotto una spessa lastra di ghiaccio.
Il male non si è estinto. Bloccato sul fondo di un lago ghiacciato, è vigile, in attesa.
E così, tra la scelta del college, il fragile rapporto con Simon – incrinatosi con la comparsa del bel Parker -, la rivelazione riguardo alla sua vera identità e il persistente senso di colpa per la morte della sorella Justine, Vanessa convive con la consapevolezza che le sirene stanno per risvegliarsi dal loro sonno forzato. Mostri bellissimi e dall'animo nero pronte a rinchiudere nella fredda morsa della paura le acque della scogliera di Chione. Mostri assetati di vendetta. Mostri come lei. Ricordo ancora che, nel recensire Sirene, avevo utilizzato un aggettivo piuttosto improprio per definire un urban fantasy: sorprendente.
Il primo romanzo della trilogia di Tricia Rayburn, infatti, seppure con qualche lieve sbavatura, si era rivelato una lettura piacevole e carica di mistero. Un fantasy che brillava di luce propria in un mondo di libri oramai tutti simili tra loro. Al di là della mia lieve irritazione causata da un titolo particolarmente rivelatore, il libro mi aveva regalato la giusta dose di mistero, sentimenti e fresche innovazioni. Non più vampiri innamorati e nostalgici, passionali licantropi e fate dalla natura subdola e malevola; il romanzo della Rayburn faceva brillantemente tesoro di leggende dall'indiscusso fascino arcano e colorava di fosche sfumature le paure di un'adolescente e la sua sincera storia d'amore con il suo amico di sempre. Chiudendolo, avevo respirato una ventata di aria fresca. Aria di novità.

lunedì 13 febbraio 2012

Recensione Sirene, di Tricia Rayburn


Titolo : Sirene
Autrice: Tricia Rayburn
Editore: Piemme “ Freeway”.
Numero di pagine: 303
Prezzo: € 18,00
Sinossi: A diciassette anni, Vanessa ha paura di tutto: del buio, delle altezze, dell'oceano... ma per fortuna Justine, la sorella maggiore, è sempre al suo fianco per proteggerla e incoraggiarla. Finché una notte, Justine si tuffa da una scogliera e il suo corpo senza vita riaffiora a miglia di distanza dalla loro casa di vacanza di Winter Harbor, nel Maine. Vanessa non riesce a convincersi che la morte di Justine sia accidentale, soprattutto dopo aver scoperto quanti segreti nascondesse la sorella che tutti consideravano irreprensibile. Poi anche il ragazzo di Justine sparisce e nello stesso tempo tutta la cittadina di Winter Harbor comincia a contare numerosi uomini affogati, tutti ritrovati con un enigmatico sorriso stampato sulle labbra. Nel giro di poche settimane, Vanessa scoprirà molte cose: come è morta la sorella, le dolcezze e i rischi dell'amore, e qualcosa di sconvolgente sulla propria natura...

Vanessa ha passato diciassette anni della sua vita all'ombra della sorella Justine . E nella paura. E' una ragazza timida e solitaria , amante della lettura e poco avvezza a una vita avventurosa e spericolata. Ha paura del futuro, del buio, dei rischi che l'oceano nasconde e di deludere le aspettative della sua amata Justine. Sono sorelle e , seppure con un solo anno di differenza, sono come il diavolo e l'acqua santa. Justine è una forza della natura : fa sport estremi, ama essere al centro dell'attenzione, ha una movimentata vita sentimentale e un futuro luminoso all'orizzonte. Diverse ma indivisibili, sono l'una la forza dell'altra. Poi Justine muore. Durante le vacanze estive , il suo corpo senza vita viene trovato ai piedi di un'impervia scogliera dell'idilliaca cittadina di Winter Harbour. Vanessa è affranta, crede di non potercela fare . E' sola con il suo dolore , finché non sente la sua voce che la chiama . Che sia un angelo o un fantasma poco importa : è la voce di suo sorella quella che sente e le chiede disperatamente di fare luce sulla sua morte apparentemente accidentale. Sfidando il volere dei suoi premurosi genitori, Vanessa parte per Winter Harbour . 
Da quel momento cose strane cominciano a sconvolgere gli equilibri della sua vita.Morti misteriose sconvolgono la cittadina. Uomini ricchi e affascinanti vengono trovati esanimi lungo la costa : non sono legati tra loro da nessun legame apparente, ma sul volto hanno il medesimo , inquietante sorriso. Vanessa comincia a vedere strani riflessi negli specchi e le voci che animano i suoi pensieri si fanno più intense . 
Sembrano volerla condurre presso la famiglia Marchard : donne bellissime e ipnotiche il cui oscuro passato e legato a doppio nodo al destino della fragile protagonista . Un destino che affonda le sue radici tra le più arcane delle leggende e che porterà Vanessa ad acquisire nuovi e inquietanti consapevolezze. E' questa la trama a grandi linee di “Sirene”, primo volume di un originale e affascinante trilogia. Per descrivere il romanzo, userò un aggettivo ,in verità, un po' inconsueto per parlare dei recenti urban fantasy : sorprendente.Al servizio di una scrittura lineare e scorrevole c'è , infatti, una storia di sorprendente originalità.E' strutturato come un buon giallo e l'autrice, senza mai risultare buonista o banale, delinea il dramma di un'adolescente che convive con il più terribile dei lutti. Il rimpianto e il senso di colpa di Vanessa si incontrano nel corso della narrazione con il nascere del dolce sentimento verso Simon, suo amico d'infanzia e fratello di Caleb, 
l'affranto ragazzo di Justine. Affascinante la descrizione delle misteriose donne Marchard e il loro coinvolgimento nella storia . 
Il finale mi ha ricordato molto il film “ Jennifer's Body”, con Megan Fox e Amanda Seyfried . Frenetico , estremo e coinvolgente . Perfetto anche se non si vuole proseguire con gli ulteriori capitoli della trilogia. L'autrice attinge a piene mani dalle leggende popolari , pur arricchendo la storia con elementi moderni . Le povere vittime non cercano, infatti, di resistere al richiamo dell'oceano con antiquati tappi di cera , ma con Ipod e musica rock ad alto volume. Chi avrebbe mai detto che i Green Day potessero difenderci dal più imprevedibile dei pericoli ? Pur essendo un moderno fantasy, non scatta minimamente il paragone con Twilight : Sirene brilla di luce proprio per freschezza e voglia di innovazione. Consiglio di leggerlo agli amanti del genere, e non solo. Lo consiglio , infatti, a tutti gli spiranti scrittori. Leggetelo , non perché sia particolarmente memorabile, ma perché , in tal modo, eviterete di rovinare il vostro romanzo con un titolo veramente pessimo ! Non posso minimamente chiamare in causa lo staff della Piemme ( che ha curato una versione impeccabile e di pregevole fattura ) , in quanto il titolo italiano è l'esatta traduzione dell'inglese “ Siren” . Calza a pennello, questo sì, ma è altamente spoileroso. E' come se James Cameron avesse voluto intitolare Titanic “ Di come Jack Dawson trovò la morte sul fondo dell'oceano” ! Scoprire già quale sarà il fine ultimo del romanzo rovina la gioia di una lettura piacevole e misteriosa. Sebbene rimanga un buon urban fantasy, non funziona affatto come thriller, cosa in cui l'autrice confidava particolarmente . Tutta la tensione accumulata nel corso della narrazione sfocia , infatti, nella comparsa di questi personaggi crudeli e leggendari che non ricordano affatto la dolce sirenetta di Andersen . Comunque rimane un esordio notevole . Il secondo capitolo , con gli stessi elementi e una maggiore consapevolezza da parte della protagonista, cancellerà parte della mia amarezza.

Il mio voto: ★★★
        Il consiglio musicale : Lithium – Evanescence