Premessa. Il romanzo non mi ha convinto, e in una
recensione seria sarei stato forse troppo cattivo. Visto che è di
prossima uscita e che liquidarlo così, con due parole, non mi
sembrava corretto, l'ho buttata sul divertimento. Ovviamente, inutile
dirlo, è un parere strettamente personale. Quindi, massimo rispetto
per le colleghe blogger a cui è piaciuto. I gusti sono gusti. E i miei, anche se Giulia dell'ufficio stampa Rizzoli, che ringrazio, ci prova a propormi letture diverse, sono altri. Se la Jackson fa un genere che a te, lettore o lettrice, piace molto, magari non fidarti, questa volta, di quel che dico io. Corrispondo al profilo "a", ma tu lo capirai leggendo.

Autrice:
Sophie Jackson
Editore:
Fabbri “Life”
Numero
di pagine: 464
Prezzo:
€ 15,90
Data
di pubblicazione: 11 Giugno 2015
Sinossi:
Dopo
aver assistito all’omicidio di suo padre quando era solo una
bambina, Kat da anni sogna il misterioso ragazzo che l’ha salvata
dal fare la stessa fine. Ora, a 24 anni, Kat insegna letteratura
inglese in carcere, per onorare la memoria del padre, un sognatore
prestato alla politica. In carcere, i demoni di Kat sembrano
risvegliarsi, soprattutto quando incontra Wes, un detenuto
problematico, pericoloso almeno quanto affascinante e carismatico.
Tra loro cominciano presto a esserci scintille, soprattutto quando
Wes riconosce in Kat la bambina che ha salvato tanti anni prima…
Per un'altra
fan fiction di Twilight che diventa una trilogia di inspiegabile
successo, una recensione che è fan fiction dei post del blog
Pensieri Cannibali. A fior di
pelle sarà in libreria dall'11 Giugno, ma in anteprima ve
ne parlo io, o meglio, un'ospite a sorpresa. In una speciale
non-recensione che, più che altro, è un quiz in rosa di Cioè. La
parola a...
Ehi,
sono in linea. Sfigato, puoi riagganciare. Galvanizzati, evapora,
sfarfalla lontano dal mio palcoscenico. Ma ciao a voi, bella gente.
Sapete o no chi sono? La gemella di Rinko, sciocchini: Inka.
Ma che davvero pensavate che “Ink” stesse per “inchiostro”?
(Nitrisce) Abbiamo lo stesso nome, ma io sono la sorella bella, e
già. Non sapete che vergogna, a scuola, quando mi paragonavano a
quell'impiastro. Gemelli diversi, nomi uguali. Perciò, come scusa,
dicevo che nostro padre fosse un grande estimatore del porno
ungherese – Inga e le schiave del piacere l'avete visto? -,
e che quel “k” stesse lì perché eravamo una famiglia troppo
alla moda. Marika, Erika, Jessika... nomi molto '90s. Coooomunque,
dove sono stata per tutto questo tempo? Chiusa in soffitta, come in
quel film pallosissimo con quel figo satellitare di Michael
Fassbender e la tipa malaticcia di Alice nel paese delle
meraviglie. Cioè, ma che bidet a pedali che è quella. Jane
Eyre doveva essere Belèn. O al limite io, visto che adesso sono
passata al castano, perché il mondo, cioè, ma, dico, ci credete?, è
pieno zeppo di pregiudizi. Dovrei essere oca solo perché maggiorata,
incredibilmente sexy e bionda naturale? Io valgo. Lo dice anche la
pubblicità. No, non quella di “mamma ho un fastidioso prurito
intimo”. L'altra. Sono a capo dell'angolo letteratura su
(indovinate!) “Cioè” – l'anno scorso ho letto tipo due romanzi
illustrati, un post del mio fratellino emo, i volantini dell'Eurospin
con le offerte più vantaggiose: lungo curriculum, ebbene sì, in
un'Italia di raccomandati - e, questo mese, vi parlerò di una novità
che ho letto in anteprima grazie alla Fabbri – baci a voi, Fabbri,
muà muà – e che Rinko, sfigato sì, ma con più contatti
degli uffici stampa che peli sul petto, mi ha fatto generosamente
leggere. In realtà, voleva il numero di telefono di Taylor Swift,
che ho incontrato dall'estetista, ma, Taylor, proteggerò la tua
privacy. Io applico la politica dei Cookie anche alle amicizie, cara.
Cinquecento pagine che volano – ma lui dice che, se volavano, è
fuori dalla finestra. Invece, Sophie Jackson, buttati pure, ché il
mio cuoricino è morbido morbidoso – e quello che c'è attorno, ti
assicuro, è tutta roba che mi ha concesso la Natura. Vuoi tastare?
Per le lettrici più affezionate, un quizzuccio a tema. Per dirvi che
A fior di pelle è davvero a misura di lettrice sognatrice.
Sophie Jackson ci ascolta e ci fa sentire protagoniste di una storia
fia-be-sca. Un galeotto e una maestra. Un letto che prima tremava per
gli incubi, poi per tutti quei bollenti e continui zùm zùm. Non
leggevo una storia così profonda e accattivante dai tempi di Black
Ice: fidatevi. Per il numero ufficiale della rivista, mi
dispiace, dovrete però attendere lo sventordici di Giugno, ma –
visto che ci lovviamo – vi mostro uno stralcio del mio articolo.
Rinko l'ha compilato per prova. Riconoscerete il suo stile a
causa di quella terrificante “✓” accanto alle risposte. Quando
avrebbe potuto scegliere tra un cuore, un unicorno rosa, la gif di
Hilary Duff...
1) Kat, la
protagonista, ancora bambina, assiste all'assassinio del padre. Uomo
politico accoltellato in un vicolo di Gotham City New York. Chi la
salverà?
-
Batman.
-
Alfonso Signorini. ✓
-
Wes Carter.
2) Prigioni,
maestrine hot, carcerati dai petti villosi: a cosa pensi?
-
Gang Bang! Gang Bang! Gang Bang!
(ma
cos'è, la canzone di Ariana Grande?) ✓
-
I carceri sono i nuovi licei, in ambito new adult.
-
La più grande storia d'amore dopo Twilight e Uno
splendido disastro.
3) Chi è il
tuo lui ideale?
-
Mr. Ink. (ma che davvero?!) ✓
-
Un ragazzaccio bello e dannato.
-
Un ragazzaccio bello e dannato, con la fedina penale sporca, i tattoo
e un'eredità di cinquanta milioni di dollari, ma con un cuginastro
cattivissimo; nel weekend ripara macchine – tutto sexy e sudato,
gnàm – e legge poesie.
4) Perché
Carter è in gatta buia?
-
Fan di lunga data del gioco in doccia, mi raccogli la
saponetta? ✓
-
Per essere così cool ci vuole il porto d'armi, e lui ne era
sprovvisto quel maledetto giorno.
-
Non ha commesso quel crimine! Si è dichiarato colpevole per
salvare il migliore amico!
5) Primo
giorno di lavoro. Tu, maestra di letteratura in un carcere. Quale
sarà il tuo outfit?
-
Non mi lavo per settimane. So che il cattivo odore allontana i
malviventi. Che vuoi che importi dell'outfit? ✓
-
Divisa arancione, per essere sempre in tema. 'Cause Orange is the
new black.
-
Tailleur attillato sui punti giusti, reggiseno di pizzo, tacchi a
spillo.
6) Com'è la
vita in carcere?
-
Come alle scuole medie. Siamo in un new adult, vuoi forse
impressionare le lettrici?
-
Durissima. Carter deve camminare col sedere vicino al muro e sventare
violenti attentati alla sua castità posteriore. ✓
-
Sono un “gangsta”. Io regno.
7) Carter e
Kat – miglior coppia di sempre – cosa hanno in comune?
-
I geni, perché sono segretamente fratelli.
-
Il quoziente intellettivo. ✓
-
Shakespeare e le motociclette.
8) Dove la
notte d'amore più bollente?
-
Cella di massima sicurezza. ✓
-
La Camera Rossa di Christian Grey. Con Christian Grey.
-
Casa della nonna.
9) Per Kat,
Carter è....
-
Meglio di un Cartier.
-
L'anima gemella. ✓
-
“Sesso puro. Anzi, meglio, sesso bollente, sesso selvaggio da fare
contro il muro” (cit. pag. 196)
10) Il
soprannome della protagonista è...
-
Pigeon.
-
Fruittella Bella. ✓
-
Pitches.
11) Sophie
Jacson è un'insegnante di letteratura; cosa faresti se fosse la tua
prof?
-
La denuncerei. Tu che scrivi coi piedi, come ti permetti a giudicare
un mio saggio breve? ✓
-
Vorrei fosse la mia Kat. Però, prima, meglio controllare le foto.
Metti sia peggio di E.L James...
-
Che idola! Ci scambieremmo tutti i romanzi di Jamie McGuire.
12) Stile.
-
Da fotoromanzo.
-
Sarà scritto bene, sarà scritto male, sarà scritto boh?
-
L'emozione non ha voce. (Nè stile. Nè contenuto...) ✓
13)
Titolo per il sequel – perché sì, ci sono altri due libri,
contenti?
-
A fior di palle. ✓
-
Se mi arresti, ti sposo.
-
La mia splendida libbra di carne.
Qual
è tuo punteggio? Se, in numero maggiore, hai barrato la risposta...
a)
Sei arido/a, crudele, disincantato/a. Un pezzo di ghiaccio, e di cacca. A Natale, chiedi ai tuoi in regalo un cuore funzionante,
Scrooge!
b)
Non era il tuo genere, ma ci hai provato. Tre stelle e il proposito
che, il prossimo anno, darai un'occhiata al sequel. Nella Jackson,
sotto sotto, hai visto del potenziale.
c)
Il romanticismo è nel tuo DNA, come il segreto per una pelle perfetta. Non giudichi a prima vista, sei assennato/a e
riflessivo/a. Il secondo romanzo, inutile dirlo, l'hai già
prenotato. Incontrerai la tua Kat – o il tuo Carter – perché
credi nell'amore. Tu, lettera a, morirai invece solo/a e con sette gatti
cenciosi.
Fate
un po' i conti voi...