Pagine

domenica 20 luglio 2014

Recensione: Disperato Erotico Fox - Manuale di ballo liscio, di Bruno Osimo

Questo posto mi piace moltissimo. E non ci sarei mai venuto, finché ero sposato. Non tutti i mali vengono per nuocere. Magari qui la mia vita avrà una svolta in meglio...

Titolo: Disperato Erotico Fox – Manuale di ballo liscio
Autore: Bruno Osimo
Editore: Marcos y Marcos
Numero di pagine: 277
Prezzo: € 16,00
Data di pubblicazione: 18 Giugno 2014 
Sinossi: Pessima idea tornare a casa prima del previsto, inaspettati. Il giovane senegalese aitante che Arturo trova con la moglie inevitabilmente cambia la giornata, e la prospettiva di un matrimonio duraturo. Così una nuova vita si spalanca. All'inizio è una via crucis di bicchieri abbandonati nella notte, di alimenti da pagare alla moglie Alberta, fisioterapista in nero, di libri da traslocare a centinaia nei sacchetti della Coop. Ma appena Arturo prende fiato e alza la testa, incontra il fascino acerbo di Teresa, i suoi primi tentativi di volare; incontra Emma che ha il profumo dell'orto quando piove a primavera, e la stessa capacità di accogliere e nutrire. In questa terra inesplorata e vasta, Arturo scopre mosse e passi nuovi, celebra il rito antico della danza. Rimescolando frammenti di un'indimenticabile canzone di Lucio Dalla, impara a rispondere e a domandare, a muoversi come un tutt'uno ma senza pestare i piedi, a guidare e lasciarsi guidare. Una storia d'amore che insegna a danzare.
                                           La recensione
Cose che non sapevo sui cinquantenni prima di Disperato Erotico Fox - Manuale di ballo liscio.
1. Non si è mai sposati da troppi anni per aver superato pienamente e pacificamente il pericolo “divorzio”: non si è mai troppo vecchi o saggi per rendersi conto che l'amore di una vita è finito e che la separazione cara costa. 2. Non si smette di pensare al sesso notte e giorno col superamento della pubertà: non si è mai troppo vecchi o saggi anche per questo - ormoni impazziti, decoltè che fanno girare la testa, sogni piccanti a occhi aperti. 3. Gli pseudo triangoli amorosi non sono solo materiale fragile per fragili young adult, ma anche per la buona narrativa italiana. Il primo romanzo che leggo dell'ottimo Bruno Osimo – un frammento dalla sua spassosa biografia per conoscerlo un po': «è nato a Milano e ha cominciato a orientarsi nella vita quando ha capito finalmente che la lingua parlata da sua madre era in realtà mammese, o tamponico, una lingua che non descrive la realta come appare, ma come apparirebbe se non facesse paura» - è pimpante, sveglio, sincero, scritto bene. Una storia che si scrive da sé, coi versi più belli delle canzoni del compianto Lucio Dalla, e che omaggia la commedia sexy anni '60, i balli di Il lato positivo, le verdeggianti atmosfere british. Ambientato a Genova, infatti, ha viaggi in treno, campagne, lezioni porta a porta di liscio e giardinaggio, lunghi e galanti tè in compagnia, che fanno sì che in lontananza sventolino tricolore e bandiera inglese, almeno per me. Arturo, il protagonista, ha due chiodi fissi: l'ex e il seducente mondo femminile. Vedete che i suoi problemi sempre alle donne sono legati! Nudo come un verme, si presenta ai lettori per come è. Maliziosetto, ma straordinariamente poetico. Insegnante di italiano al liceo, filosofeggia pensando alla vita e all'amore e gira per mercatini in cerca di libri che comprerà anche se poi non è detto li leggerà pure. Ama sfogliarli, adora sparlare delle cattive rilegature ed elogiare quelle perfette, e la prima cosa che monta nella casa nuova è la fedele, solida libreria. Quella ha resistito. Il suo matrimonio no, di pessimo compensato peggio dei mobili dell'Ikea. Rigattiere e pigmalione per caso, come il professore di Lolita, nella sua vita "due punto zero" di orticelli e ripetizioni, sarà felice cavia sentimentale per mamma Emma e sua figlia, la vispa Teresa. La prima, matura e paziente, gli rassetta la casa e il cuore, con le sue mani calde e i suoi modi materni. L'altra, seducente e giovanissima, con la maturità e gli esami alle porte, guarda il più anziano Arturo – così colto, galante, a modo – e pensa che quel divorziato solitario potrebbe essere la sua prima volta. Decisamente.
Meno di trecento pagine che parlano di un paio d'anni di convivenza, sbronze colossali, massaggiatrici dai profumi esotici, sveltine segrete e grandi amori incontrati nel mezzo del cammin di nostra vita. Osimo, brillante e senza peli sulla lingua, ha la capacità di spararle grosse – grosse perle di saggezza e grosse balle, dico – ma rimamendo padrone di sé anche quando il grottesco potrebbe fagogitare il tutto. L'insegnamento: vivere la vita a passo di danza. Il frac e l'abito lungo, i guanti e i polsi ingioiellati. Impeccabili e senza la paura di pestarsi i piedi l'un l'altro e sbagliare. Scivolare negli anni, scivolare sul parquet lucidissimo fino alla meta: che sia la felicità? Spesso, a piè di pagina, vedi delle noticine, anticipate da asterischi in piena regola: spiegano i passi base, danno dritte sul portamento e il vestirario. Sembrano superflue, aggiuntive. Mi divertivano e non capivo che ruolo svolgessero. Solo alla fine ho realizzato: istruzioni per l'uso. Disperato erotico fox è un inno d'amore a un certo tipo di musica e all'assoluta leggerezza dell'essere. Da parte mia, lo è anche alla Marcos y Marcos. La brossura dei loro volumi, al tocco, è uno dei piaceri di questa vita.
Il mio voto: ★★★
Il mio consiglio musicale: Dean Martin – Sway

10 commenti:

  1. Arrivata alla parte sullo spararle grosse, mi è venuta in mente la Kinsella che nel creare situazioni assurde ed uscirne in maniera assolutamente convincente è maestra.
    Se lo stile di Osimo ha una stilla della verve di quello Kinselliano, non assicuro che mi fionderò a spendere 16 euro per 277 pagine ma magari potrei farci un pensierino e metterlo in Lista Desideri :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La Kinsella non l'ho mai letta, quindi non so se il confronto con il nostro Osimo regga, però i toni sono frizzanti e leggerissimi, quello sì :)
      Effettivamente sì, sedici euro sono tanti, però, anche se sembrano poche, le 277 pagine risultano abbastanza: non ho mai avuto l'impressione che qualche aspetto fosse stato tralasciato o risolto in maniera frettolosa.

      Elimina
  2. Mi interessa, molto. Ho voglia di un libro scritto bene, che non sia per forza di cose un mattone

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Potrebbe proprio fare al caso tuo, Ale. Ogni tanto ci vuole!

      Elimina
  3. Ma che belloooo!!! Adesso lo voglio...come facciamo??? ahahahahahahah
    Concordo sul piacere al tatto di quelle copertine, le adoro!!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, sono troppo forti le copertine. E adoro anche i disegni originalissimi che hanno. Sicuramente, in Qui Pro Cover non le vedremo mai :)

      Elimina
  4. mi piace questo consiglio di lettura e credo che lo coglierò. D'altra parte come resistere al ritmo della musica e della vita, quando a narrarlo è un libro della casa editrice che seguo (e amo) da un bel pezzo? :)
    Grazie!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie a te!
      Sempre bellissime le uscite della Marcos, hai pienamente ragione. Spero di leggere prestissimo - sempre che le nostre poste collaborino - "Toccata e fuga". :)

      Elimina
  5. Non sembra affatto male! Una lettura perfetta per la calura estiva che (finalmente) si sta facendo sentire. Se poi colleghi anche un consiglio musicale come "Sway" è difficile resistere :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il libro era disseminato di tantissimi consigli musicali, ma purtroppo conosco poco poco Lucio Dalla, quindi ho consigliato altro, a mio gusto personale :)

      Elimina