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giovedì 12 gennaio 2012

Recensione Un giorno, di David Nicholls

Anche se non sappiamo cosa ci accadrà domani, almeno abbiamo vissuto oggi...

Titolo: Un Giorno
Autore: David Nicholls
Editore: Neri Pozza
Prezzo: € 18,00
Numero di pagine: 487
Sinossi: È l'ultimo giorno di università, e per due ragazzi sta finendo un'epoca. Emma e Dexter sono a letto insieme, nudi. Lui è alto, scuro di carnagione, bello, ricco. Lei ha i capelli rossi, fa di tutto per vestirsi male, adora le questioni di principio e i grandi ideali. Si sono appena laureati, l'indomani lasceranno l'università. È il 15 luglio 1988, e per la prima volta Emma e Dexter si amano e si dicono addio. Lui è destinato a una vita di viaggi, divertimenti, ricchezza, sempre consapevole dei suoi privilegi, delle sue possibilità economiche e sociali. Ad attendere Emma è invece un ristorante messicano nei quartieri nord di Londra, nachos e birra, una costante insicurezza fatta di pochi soldi e sogni irraggiungibili. Ma per loro il 15 luglio rimarrà sempre una data speciale. Ovunque si trovino, in qualunque cosa siano occupati, la scintilla di quella notte d'estate tornerà a brillare. Dove sarà Dexter, cosa starà combinando Emma? Per venti anni si terranno in contatto, e per un giorno saranno ancora assieme. Perché quando Emma e Dexter sono di nuovo vicini, quando chiacchierano e si corteggiano, raccontandosi i loro amori, i successi e i fallimenti, solo allora scoprono di sentirsi bene, di sentirsi migliori. Comico, intelligente, malinconico, Un giorno cattura l'energia sentimentale delle grandi passioni: i cuori spezzati, l'intricato corso dell'amore e dell'amicizia, il coraggio, le attese e le delusioni di chiunque abbia desiderato una persona che non può avere.
                                       La recensione
La luce di un nuovo giorno illumina una modesta camera in un appartamento di Edimburgo. Nel letto, tra le coperte sgualcite, due ragazzi aspettano che il sole brilli su una nuova giornata. Sui loro visi, l'ombra di un sorriso. Hanno vent'anni. Sono giovani, incoscienti, con una laurea fresca fresca in mano ed un mare di ambizioni da realizzare. Tanto diversi tra loro, sono finiti a letto insieme, tra l'euforia del momento e i fumi dell'alcool di una serata passata a zonzo fra pub. Lui si chiama Dexter, per gli amici Dex. E' bello, viziato, ricco, abituato ad avere tutto e subito... il classico figlio di papà cinico e un po' superficiale. Lei, invece, è Emma. Una chioma di capelli corti e ispidi, un sorriso dolce e asimmetrico e due fondi di bottiglia per occhiali. E' una ragazza risoluta, ironica, intraprendente, nei cui occhi brilla il lume di un'intelligenza brillante e perspicace. Non potrebbero essere più diversi. Alieni di pianeti agli antipodi che si incontrano. Quel giorno è il 15 Luglio del 1988, festa di San Swithin. E' il giorno; l'attimo che cambierà le loro esistenze irreversibilmente. Da quel momento in poi le vite dei due prenderanno strade completamente diverse: lui si ritroverà presentatore di un celebre programma televisivo, e marito dell'algida Sylvie; lei, con una laurea in antropologia, invece, si troverà prima ad essere cameriera in uno squallido ristorante messicano, poi supplente in una fatiscente scuola alla periferia della città e, infine, compagna insoddisfatta di Ian, un cabarettista simpatico, ma povero in canna. 
Il mondo, attorno a loro, cambia. Si passa da bizzarri telefoni a forma di hamburger a cordless di ultima generazione; dall'Inghilterra colorata degli anni ottanta, a quella prostrata dai drammi della crisi finanziaria e della minaccia non troppo remota del terrorismo. 
Vite si spengono, altre annunciano con gemiti e pianti infantili il loro gioioso ingresso nel mondo. Nonostante il triste crollo delle speranze giovanili, la distanza e le molte incomprensioni, le strade di Emma e Dex continueranno a incontrarsi e scontrarsi per vent'anni, tra rimpianti, orgoglio e occasioni mancate. La loro sintonia è forte, la loro amicizia è pura. Si amano, si appartengono, ma a volte l'amore non basta... 
Perché, spesso, la nascita di questo sentimento può far paura, proprio come la consapevolezza che il lieto fine possa rivelarsi una fragile e dolorosa utopia. Comprai questo libro quasi per caso, spinto da un articolo letto in merito all'uscita cinematografica dell'omonimo film con Anne Hathaway e Jim Sturgess. Non conoscevo l'autore né alcun romanzo del famoso Nick Hornby (scrittore inglese al quale molti paragonano lo stile di Nicholls), dunque sono partito privo di aspettative e di qualsiasi punto riferimento: solo mi sono imbarcato in quella che si è rivelata un'intensa e indimenticabile avventura nei cuori di due persone, Emma e Dex, protagonisti unici di questo delizioso romanzo. Lo stile dell'autore è brillante e scorrevole, capace di mescolare sentimenti, humor e dramma. Ogni capitolo, portandoci al 15 luglio di ogni anno, apre un sipario sulla vita dei personaggi, mostrandoceli tutte le volte più maturi e alle prese con problemi e sentimenti che tendono a diventare più complessi con l'avanzare dell'età. In ogni capitolo, il lettore, anche non conoscendo perfettamente gli avvenimenti anteriori all'eponimo giorno descritto da David, è in grado di aggiungere nuovi dettagli al profilo dei personaggi; tessere che si compenetrano perfettamente, fino a realizzare un quadro organico e ricco di sfumature; variopinto e sgargiante, ma anche incupito da toni grigi e spenti. Quella nata dalla penna di Nicholls non è la tipica love-story alla Sparks. Non si parla di amori proibiti, né di gesti eclatanti. Emma e Dexter sono due personaggi in divenire, dinamici. Il loro sentimento matura ad ogni pagina, ogni anno si fa più definito. I due amici sono delineati con maestria e completezza, resi vivi e complessi. Le quasi 500 pagine che compongono il libro scorrono via velocemente, forse troppo, lasciando un senso di vuoto incommensurabile al termine della lettura: leggendo le ultime, commoventi, profonde pagine, sembra quasi di star per lasciare un amico; un grande senso di malinconia ti attanaglia. Sono davvero pochi, a mio parere, i libri in grado di evocare sentimenti tanto forti e intensi.
A novembre dell'anno scorso, passando quasi del tutto inosservata, è debuttata nelle sale l'omonima pellicola ispirata al romanzo. Informandomi sul web, ho visto che ha ricevuto molti elogi, ma anche una sfilza di recensioni negative. Non è una novità che l'adattamento cinematografico di alcuni libri risulti spesso insoddisfacente e sconclusionato. A mio parere, One Day fa eccezione! Il film, in un'ora e trenta, riesce a rispettare l'integrità del romanzo: risate e sinceri momenti di commozione si alternano in maniera equilibrata. Nei dialoghi pungenti e brillanti ho riconosciuto lo spirito dei personaggi che ho tanto amato. Le prove degli attori sono ottime.
La Hathaway non regala alcuna sorpresa; interpretando un ruolo che sembra stato scritto per lei, la sua prova risulta impeccabile e la consacra nell'olimpo delle star di Hollywood. La vera sorpresa, invece, è Jim Sturgess (Across the universe; 21). Nei suoi sguardi, sul suo viso, perfino nei suoi gesti, ho trovato tracce del Dex del romanzo; in lui, tutte le sfumature che hanno reso reale e complesso il personaggio, lasciandolo emergere dal mondo di carta e inchiostro in cui è relegato. Ottimi anche tutti i comprimari. Consigliato, dunque, a tutti coloro che, con il cuore aperto, vogliono perdersi nella lettura di un romanzo coinvolgente e romantico... a tutti coloro che cercano una storia d'amore semplice e scorrevole, sporcata, però, dal nero della realtà... a tutti coloro che non hanno mai smesso di sognare e di stupirsi della tragica bellezza di questa nostra vita. 
Il mio voto: ★★★★★
Il consiglio musicale: Adele – Someone like you

11 commenti:

  1. Mik, le tue recensioni sono ottime, davvero.
    Bellissime parole per un bellissimo libro.

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  2. Ti ringrazio, Sonia!
    Leggere i tuoi commenti mi fa sempre piacere :)

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  3. Mik questa recensione mi ha fatto venire i brividi.... e anche voglia di comprare il libro!
    Tu sai veramente come utilizzare le parole per colpire al cuore.. continua a scrivere sempre.. vedo tanto potenziale in te!
    Bravissimo!

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  4. Stupenda questa recensione! Il libro l'ho letto giusto un anno fa e con le tue parole mi hai fatto rivivere tutte le emozioni che ho provato leggendolo! Bravo bravo bravo!

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  5. L'ho appena terminato pochi minuti fa e stavo girando su FB per trovare una pagina dedicata a questo stupendo libro. Ho trovato il gruppo, ed eccomi qui. Complimenti per la recensione. Domani mi cimento pure io. Un libro dalle emozioni forti che ti tocca dentro.
    E come te, ho pensato proprio alla colonna sonora di Adele!

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  6. io ho letteralmente adorato il libro, mentre il film mi ha lasciato molto delusa...

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  7. Abbandonare questo libro quando l'ho finito è stata dura...ricordo che piansi pure all'epoca. Davvero coinvolgente

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  8. Libro stupendo ed indimenticabile, come le emozioni dell'ultimo capitolo.

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  9. Libro stupendo ed indimenticabile come le emozioni dell'ultimo capitolo.

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  10. Libro stupendo ed indimenticabile, come le emozioni dell'ultimo capitolo.

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