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lunedì 16 febbraio 2015

Mr. Ciak: Cinquanta sfumature di grigio, Scrivimi ancora, Open Windows, Amore cucina e curry

Buongiorno, amici! Come avrete letto, mi sono liberato di Letteratura Latina a colpo sicuro. Ma il problema è che, in dieci giorni, dovrei preparare qualcos'altro. E non so cosa. Mentre le letture vanno a rilento, vi parlo di alcuni film, in un post che – se avessi avuto il tempo necessario – magari vi avrei proposto a San Valentino. Anche se soltanto Scrivimi Ancora e l'ultimo, che contiene “amore” nel titolo, sarebbero stati i più in tema della puntata. Sapete, perfino il film con Sasha Grey – l'autoerotismo è sempre una forma d'amore, no? - è più delicato delle chiacchierate Cinquanta sfumature di grigio, che ovviamente, come quando i brutti film fanno parlare troppo di loro, ho visto. Aggratis. Nel post non c'è niente di indispensabile, ma mi serviva un pretesto per aggiornare il blog. Quindi, a presto. E, se possibile, buon lunedì a voi!

Lo sanno pure le pietre di che parla. Magari, in questo momento, sul Kindle – benedizione quando si vogliono leggere libri imbarazzanti – lo sta leggendo proprio il vostro vicino di posto, in circolare. Cinquanta sfumature l'ho iniziato, ma non l'ho mai finito: li ho venduti tutti e tre su Ebay, in caso a fine visione mi fosse venuta voglia di ritornare sui miei passi. Leggendo i primi capitoli, avevo trovato che la cosa più scandalosa fosse la prosa dell'autrice: quello stile inesistente, i richiami spudorati a Twilight, quei milioni guadagnati senza possedere talento. E' pur vero che poi c'è l'elemento sesso: il sesso vende e fa parlare, ma lì era descritto male – da una, probabilmente, che non fa sesso da mai – e il bondage era uno specchietto per le allodole. Se avessi avuto compagnia, io alla festa degli innamorati sarei andato a vedere l'ennesimo Romeo e Giulietta, non di certo questa roba, ma ognuno ha la sua idea di romanticismo. Quella altrui mi sfugge. Mi aspettavo un filmaccio, ma mi aspettavo, almeno, un filmaccio che avesse qualche pregio, venuto meno lo stile (stile?) della James e potendo parlare le immagini al posto di aride descrizioni. Speranza lecita, ma mal riposta. Il difetto di Cinquanta sfumature è la sua incondizionata fedeltà al romanzo di partenza, e la fedeltà – in una trasposizione cinematografica – è negativa solo se si parla di una storia così. Si vociferava che Bret Easton Ellis si fosse proposto come sceneggiatore e che Joe Wright ne avrebbe curato  la regia, ma no: meglio rinunciarci, meglio trarre da un libro inutile un film inutile. Sam Taylor Johnson – altra sporcacciona che si è maritata con "Kick Ass", vent'anni più giovane e mille volte più figo - collabora a stretto contatto con l'autrice di tale capolavoro e, saggiamente, ci tiene a salvare i dialoghi e gli attimi più improbabili. Anche al cinema, emerge la pochezza della scrittura e il cattivo gusto dell'autrice: il suo sogno erotico prende vita, ma resta un sogno che non sta né in cielo né in terra: irrealistico, pallido, assurdo. Non ha credibilità: per fortuna, persone così non esistono. E non dico perverse; ma piatte, superficiali. Alcuni dei personaggi peggio caratterizzati degli ultimi anni, la cui presenza sarebbe perdonabile solo all'interno di un'infima soap, popolano un film patinato, che confonde l'eleganza con il pacchiano, e che con una fotografia laccata e chic tenta di velare una volgarità che in realtà non c'è. Qualsiasi serie HBO ha più sesso; il sadomaso è un pretesto per accoppiamenti noiosi e nella norma; il nudo è più ostentato che in un film medio, ma i protagonisti sono belli, proporzionati e non hanno una fisicità prorompente. Volgari sono i dialoghi, che vorrebbero stuzzicare ma riescono solo a fare scendere un gelo artico e l'imbarazzo. Lei che gli domanda cosa sia un dilatatore anale; lui che dice di non fare l'amore, ma di scopare forte (tra “scopare” e “forte”, prego, metteteci una pausa, ché fa scena). Ma sono solo parole: non vengono tirati fuori giocattoli sessuali e lo scopare forte oscilla dalla posizione del missionario, a lui che le dà due colpi sul sedere, a un trastullo potenzialmente sexy con ghiaccio e champagne. I protagonisti fanno quello che possono: non è colpa di nessuno se lei risulta un'ochetta con un'incancellabile espressione di estasi mistica, o se lui cammina come se avesse un palo su per il culo – magari ha provato per gioco, chessò, e non è riuscito più a liberarsene? - e non conosce espressioni al di là del sorriso sghembo e dello sguardo corrucciato. Dakota Johnson è una bella sorpresa: il personaggio è quello che è, ma lei, espressiva e impacciata, è disposta a coprirsi d'imbarazzo e a scoprirsi al momento opportuno. Si chiama come una salsiccia, la nonna ha recitato negli Uccelli... unite i puntini. Sta meglio nuda che vestita, i suoi capezzoli hanno più scene dei comprimari e, dotata di un fisico acerbo ma grazioso, potrebbe girare perennemente senza veli senza solleticare troppo la malizia. Il look non la valorizza, lo script è atroce, ma la cosa buona è che il film potrebbe essere un trampolino di lancio. Jamie Dornan è un bellissimo ragazzo, ha due occhi d'acciaio inox che manco le batterie di pentole di Giorgio Mastrota, ma – rigido e austero per copione – sfoggia una serie di ghigni che mostrano solo il suo sentirsi fuori luogo. I complimenti perché riesce a pronunciare battute irrisorie senza scoppiare a ridere. E capisco che il pubblico femminile andrà in cerca di folgoranti primi piani e di un potenziale nudo, ma, fanciulle, concede alla macchina da presa soltanto la vista veloce del lato b. Volete vederlo bello, carismatico, talentuoso e dannato? Recuperate The Fall. Si entra più in sintonia con il suo assassino spietato che con il suo edulcorato seduttore e lo valorizzano un personaggio intrigante, il suo naturale accento irlandese, la barba incolta. L'inizio non è male: fresco, potrebbe avere i toni di una commedia sofisticata. Se avesse posseduto autoironia e maggiore ritmo, come il pimpante e canonico incipit con I put a spell on you lasciava intuire, avrebbe divertito con consapevolezza. Il difetto sono i sospiri, gli sguardi languidi, la pretesa di serietà. Non risulta nemmeno una storia d'amore scritta da un Nicholas Sparks brillo e drogato di viagra, invece, perché manca l'elemento base: il sentimento. Cinquanta sfumature è un algido preliminare lungo due ore, con una colonna sonora pop e un erotismo impalpabile che vive soltanto della seducente Crazy in love di Beyoncé. Innocuo e superfluo, bruttino, non ha neppure i requisiti per diventare un gustoso, segreto guilty pleasure. (4)

Alex e Rosie si amano da tutta la vita, ma c'è un ma. Un'amicizia profonda e lunga che con un salto più lungo della gamba potrebbe complicarsi troppo. Così, vivono distanti e spesso infelici, concedendosi un briciolo di pace solo quando sono insieme. Sognavano di volare in America, un tempo, ma un preservativo che si rompe e lei resta indietro, con una bambina che è un dono prezioso, anche se le ha rovinato la gioventù, e un compagno che tardi è tornato per assumersi le proprie responsabilità. Lui fa stragi di cuori e si afferma nel mondo del lavoro; lei fa la mamma, la cameriera e si immagina proprietaria di un alberghetto sul mare, mentre la vita va avanti – a volte ingrata, altre miracolosa – e ora il lutto, ora un invito per nozze imminenti, li fanno incontrare a periodi alterni. Scrivimi ancora è stato il mio tentativo, a San Valentino, di essere a tema. La commedia romantica di Christian Ditter, accolta perlopiù calorosamente, mi ha fatto pensare che avrei potuto scegliere qualcosa di meglio, in quel moto momentaneo di dolcezza incondizionata. Nonostante altri ne abbiano parlato piuttosto bene, la trasposizione del romanzo di Cecilia Ahern – trasposizione che immagino liberissima – non mi ha convinto granché. I pregi: ironia, recitazione buona, comprimari strampalati che fanno il verso al cinema di Richard Curtis. I difetti: una colonna sonora simpatica e onnipresente che, veloce e condensato com'è, rende il film un videoclip; nonostante i pezzi siano tutte hit da cantare, o forse proprio a causa di quello. British, ma non troppo. Sdolcinato, ma non troppo. Per nulla indipendente, ma non mero mainstream. Le risate non mancano e la Collins e Claflin, alle prese con romanticismo, friendzone e sketch piccanti, sono belli e convincenti; meno convincente, invece, una sceneggiatura frettolosa che taglia, cuce e confonde. Dieci anni in un'ora e trenta: troppe ripetizioni, troppi tira e molla, troppe cose che cambiano mentre i protagonisti – vampiri? - non invecchiano mai. Ha difetti, una trama già sentita, ma toni sopra le righe che, a volte, hanno dell'irresistibile. Non è il novello One day – e la modesta Ahern non è Nicholls – ma, con un tocco di malizia aggiunto e diffusa spigliatezza, non è il classico melò. Una produzione senza infamia e senza lode, dunque, con due giovani stelle che, in futuro, sapranno farsi ricordare. Di certo noi non li terremo a mente come l'Alex e la Rosie di Scrivimi ancora; coppia scoppiata piuttosto graziosa, ma che nemmeno alla lontana mira a ricordi duraturi e ad inserirsi all'istante tra storici amanti del cinema rosa. (6)

Un appuntamento da sogno con la nostra attrice preferita. Una cena a tu per tu con Jill Goddard: diva capricciosa e popolare, con un'agenda piena di ingaggi e il pettegolezzo di un presunto video hard che fa chiacchierare. Quando ti ricapita, se sei un nerd smanettone che non ha niente di meglio da fare, se non gestire la fan page della stella più brillante? Ma succede che Jill cambia idea. E che, mentre stai per entrare in crisi mistica, ti contatta un hacker misterioso per farti entrare di nascosto nella vita di lei, attraverso lo schermo di un computer. Spiarla, parlarle: farle paura. Open Windows, ultimo thriller dell'acclamato Nacho Vigalondo, è in realtà il primo film che recupero del regista spagnolo. Perché la trama, che promette una Finestra sul cortile ai tempi di internet, prende? Perché la resa è originalissima? Ma no, perché nel cast c'erano due miei idoli assoluti: Frodo e Sasha Grey. Due creature mitologiche nello stesso film, che per di più ha pure spunti fighi: visione imprescindibile, dunque. Elijah Wood, bollato a vita come quello del Signore degli anelli, ci prova a cambiare. Questo, Il ricatto, Maniac: thriller a volte interessanti e a volte no, in cui lui una discreta figura la fa. Sasha Grey, furba e autoironica, bollata invece con altri lusinghieri epiteti che non sto qui a dirvi, fa lo spogliarello in webcam, ammicca e piange e, pregiudizi a parte, ammetti che come scream queen se la cava. D'altronde, era tipo la Meryl Streep del mondo a luci rosse, prima di chiudere bottega (e non solo) e di aprire – come anticipa il titolo del film – finestre multimediali (e non solo): bella e intraprendente, inoltre, ha un mistero inspiegabile. Anche se ti ha mostrato, in passato, pure i risultati intimi della sua colonscopia, ha fascino. Tralasciando questi aspetti, che potranno risultare troppo tecnici agli sfortunati profani (ma fatevi una cultura!), la struttura del film è profondamente accattivante e il colpo di scena finale, eclatante, complesso e, a onor del vero, alquanto improbabile, diverte un mondo. Vuole stupire e ci riesce, anche se la credibilità traballa. Ma chissene. Un thriller con due creature del mito, un hobbit e un raro esemplare di Sasha Grey coi vestiti addosso, poteva forse non avere la giusta dose di fantasia ed epicità? Giammai. (6,5)

Le esigenze di universitario fuori sede mi hanno reso bravo nell'arte di arrangiarmi: non dico che sia diventato uno chef provetto, ma mangio cose quantomeno commestibili. E non ricordo da quanto tempo non guardo qualcosa in televisione, poi, ma all'ora di pranzo, ogni tanto, su Cielo e La 7D, lascio che mi facciano compagnia – quando la casa è silenziosa e il vuoto rimbomba – i programmi di cucina. Non perché sia convinto, in questo modo, di imparare qualcosa. Ma perché mi piace vedere all'opera qualcuno che eccelle in qualcosa che io ignoro del tutto. E mi piace mangiare, ma a chi non piace? Quindi, vi dirò che lo sapevo. Che anche se da The Hundred-Foot Journey era misteriosamente diventato Amore, cucina e curry, da noi, sarebbe stato un film bellino, molto. Perché il romanzo, in Italia, è edito dalla Neri Pozza, che notoriamente non pubblica libri immeritevoli, e perché Lasse Hallstrom – regista tanto strapazzato, ma che zitto zitto vanta due candidature agli Oscar – ha un tocco speciale quando deve maneggiare cuori e primi piatti. La storia di integrazione e rivalsa tra due ristoranti, due culture, due pensieri non piacerà certamente ai grandi critici – sarà che i personaggi del film vanno in cerca di una seconda stella Michelin, non di universale approvazione – ma io quella volta che l'ho visto avevo gli esami alle porte, ero giù di corda e pur partito decisamente prevenuto, perché le due ore complessive mi sembravano troppe, mi sono trovato in ottima compagnia: tranquillo, soddisfatto, divertito. Tanto si perde con il doppiaggio italiano – gli accenti diversi, la musicale mescolanza di inglese e francese, attori che sperimentano una cadenza non loro – ma tanto resta. Come quella grande Helen Mirren, mattatrice eccelsa, che quando, risentita e altera, fa la francese snob ci piace quasi più del solito. Una solare Francia da cartolina, scorci di luoghi che visiteresti e di pietanze che assaggeresti, personaggi vari e numerosi che non conoscono, alla fine, cosa sia il male. E quanto è bello, ogni tanto, vedere una commedia specchio di un mondo suggestivo e un filino irrealistico, in cui la cattiveria, anche se esiste, è disposta a svanire dopo quattro chiacchiere tra gente civile? (7)

61 commenti:

  1. vedrò Mr Grey e tutte le sue sfumature solo per massacrarlo perché credo che sia l'epitome del cinema che odio...gli altri più o meno mi interessano tutti , mi appresterò alla loro visione in tempi brevi...

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    1. Ma guarda, Bradipo, io non avevo nemmeno particolari pregiudizi, pur sapendo a cosa andavo incontro. Impossibile aspettarsi un bel film, ma mi aspettavo, almeno, qualcosa di un trash divertente. Tipo: Pompei, tutti l'hanno odiato, ma a me ha divertito assai, con il protagonista monoespressivo e quel bacio finale d'effetto. Questo a parte che non è niente di nuovo - ma più che Nove settimane e mezzo, casomai, ricorda quella soap opera di Orchidea Selvaggia - ma non ha neppure niente di eccessivamente brutto o eccessivamenente bello per essere ricordato. Zero, proprio. Il nulla. Se fosse stato più viscido, mi avrebbe anche infastidito di meno, magari.

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  2. Ti ammiro molto.
    Io, come ho scritto, ho ricevuto il libro in regalo (laggente non mi vogliono bene) e non l'ho letto. Ti prego, dimmi che lei non chiede davvero cosa sia un dilatatore anale. Che insomma, ci può stare che se in inglese ti parlano di un butt plug tu - ingenua ragazza - possa davvero pensare ad una spina nel culo, ma in italiano, cos'è che esattamente non capisci: dilatatore o anale?
    Capisci perchè ce l'ho cosi tanto con il doppiaggio? :)

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    1. Uh, alla questione del doppiaggio non avevo pensato, ma il risultato non sarebbe cambiato troppo, dai. Sì, lo dice davvero: stanno leggendo il famoso contratto seduti ai due estremi della tavola - tra l'altro, c'è una luce bassissima, rossa: come cavolo fai a vedere quello che leggi? - e lei, candidamente, glielo domanda. E io lì che ridevo e ridevo e ridevo.

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    2. Secondo me è proprio in casi come questi che il doppiaggio non aiuta. Non è mia intenzione difendere il film sia chiaro, però con una domanda del genere la protagonista, più che ingenua verginella, appare una con un deficit di apprendimento che non conosce il significato delle parole...

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    3. Oggettivamente, il doppiaggio affossava ulteriormente il tutto.
      Sì. Soprattutto lei. Ha la stessa doppiatrice della Woodley in Colpa delle stelle, e non è cosa buona e giusta, poveri noi.

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  3. Amore cucina e curry l'ho trovato semplicemente delizioso.E poi Helen Mirren è assolutamente grandiosa. Film a cui ho voluto tanto bene.
    Le sfumature...boh...che dire. Ho amiche che sono andate, io no. Ho abbandonato il libro più o meno a pagina 20 (e ho letto i Twilight e gli Hunger Games, quindi a livello letterale non ho certo la puzza sotto il naso); l'ho trovato brutto. Il film passo, mi è bastato il trailer e sapere che alla prima offrivano alle signore l'aperitivo "Cristian Grey"...noi a S.Valentino abbiamo visto "Selma" fa un pò tu...

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    1. Ah, felice che Amore (blablabla) ti sia piaciuto. Veramente bellino. Se riesco, voglio vederlo in lingua: ho visto giusto qualche clip, su Youtube, ed è davvero un'altra cosa. E io parlo da sostenitore accanito dei nostri doppiatori, eh.
      I libri delle Sfumature me li aveva mandati la Mondadori, e io questi impegni li prendo molto seriamente, soprattutto perché il blog era sconosciuto e non aveva neppure un annetto, ma niente. Ho perso.
      Selma spero ti vederlo presto ;)

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  4. "Love Rosie" l'avevo iniziato a leggere, ma mi metteva una tale angoscia addosso. Sarò strana io, ma mi ha procurato anche l'ansia, quindi non l'ho mai finito e non penso di vedere il film.
    Ah, 50 sfumature, mi sono piaciute molto le tue osservazioni, non lo guarderò e se lo farò sarà per farmi due risate. Tutte pazze per Mr. Gray, voglio vedere quante, trovando un uomo così, non scapperebbero il più lontano possibile da lui! Me lo chiedo sul serio. Che poi davvero c'è qualche donna che vorrebbe avere un contratto dove si dice come vestirti e come mangiare, io lo manderei a quel paese O.o Forse sono strana io, eh XD Trovo sia un film per donne annoiate e che non sanno cosa sia il vero erotismo o magari sono quelle che non hanno mai voluto fare qualcosa di erotico, non so, non mi spiego il successo di questo film. Ah e se fossi il fidanzato e la mia ragazza dicesse che "Gray è figo e un uomo così bla bla bla", inizierei a darle ordini e non le lascerei libertà su certe cose, così magari ci ripenserebbe XD

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    1. Ma no, Love Rosie - almeno il film - non è per nulla angosciante. Indovina come va a finire? :) In quanto alle Sfumature, so che si parla di misoginia, addirittura si scomoda il femminicidio, ma per me sono tutte stupidaggini. Il difetto è che è scritto male, anche il film, del resto mi frega poco. Anche perché quando un autore sa fare il suo lavoro sa farti entrare nella testa degli esseri più spregevoli - stupratori, assassini, criminali vari - ma qui il tutto è talmente fasullo da lasciare altamente indifferenti e annoiati. Neppure infastiditi, perché per me quelle critiche lì, quelle che lo vogliono colpire moralmente, sono cosa inutile. ;)

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    2. Guarda, che fini lsce bene lo so perché mia madre lesse il libro appena uscì in Italia, ma mi metteva ansia comunque D:
      Oddio, misoginia e femminicidio no, ma più che altro questo film mette sotto i piedi quello che molto donne hanno fatto per cercare di essere considerate importante quanto l'uomo. Quello che mi preoccupa davvero è quando le donne dicono che vogliono un uomo come Mr Gray, mi fa rimanere un attimo basita e perplessa XD sarà che tengo molto alla mia indipendenza e ad essere considerata alla pari rispetto agli uomini (cosa per nulla scontata, fidati, frequento un'università molto maschilista dato che il 95% degli studenti e degli insegnanti sono uomini che pensano che una donna non possa essere portata per materie scientifiche-.-), quindi la cosa mi urta un po'. Non so se mi sono spiegata. Spero di sì, dato che il discorso sarebbe molto più lungo e complesso.

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    3. Le stesse donne che dicono di volere un tipo così sono quelle che, prese per i capelli nell'atto, massima trasgressione, ti denunciano per tentato omicidio ahahah :)

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  5. Ero curioso della tua opinione su 50 sfumature...
    poteva anche andare peggio! :)

    "due occhi d'acciaio inox che manco le batterie di pentole di Giorgio Mastrota" ahahahah :D

    sasha grey grandissima!
    e non paragonarla mai più a meryl streep, che lei vale molto di più. ;)

    love, rosie mi attira abbastanza, il film della terza età con helen mirren invece no...

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    1. Ma le Sfumature non sono nemmeno abbastanza brutte per insultarle a dovere.
      E' sparare sulla croce rossa, ahahah :)

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  6. Buahha Ieri ho visto una video recensione di 50 sfumature che mi ha fatto morire dal ridere e da lì ho deciso che avrei visto il film (senza spendere un euro ovviamente) solo per stroncarlo e farmi quattro risate, ma non ho letto i libri e non ho intenzione di farlo!
    Sarà che io mi aspettavo un altro attore quando ho visto il trailer, tutta 'sta suspence per poi vedere la faccia di Dornan (ahimé non sapevo neanche chi fosse) che sinceramente è abbastanza insignificante, boh...de gustibus! Comunque da quello che ho letto e visto ci sono delle battute davvero tristi...mi chiedo perchè andare a vedere il film (mi potrei fermare già qui ma...) a San Valentino??!! O.O Davvero questo è il lato romantico per le ragazze??!!!Bah....
    Gli altri film mi interessano tutti soprattutto quello con la Mirren che adoro e Love, rosie!

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    1. Gli altri sono molto carini, ti piaceranno.
      Io, da uomo, lui lo trovo davvero molto bello e carismatico - cioè, venderei mia nonna e un rene sul mercato nero, per essere figo la metà di lui - però qui rende poco. Meglio come serial killer ;)

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  7. Ammetto di aver pensato di guardare le sfumature soltanto per Jamie :D però non so... quasi quasi forse è davvero meglio se recupero The fall. Almeno lì c'è anche qualcos'altro da guardare... qualcosa che abbia senso :P che dici?!
    Comunque io avrei voluto andare al cinema a vedere Scrivimi ancora ma il mio ragazzo me l'ha bocciato Y.Y e sono alla ricerca di uno streaming decente da millanta anni .-. ma lo trovo solo sub ita -_- che palle! Mi scoccia mettermi a leggere i sottotitoli anche quando potrei farne a meno... ma sono tentata :3 non mi aspetto niente di eccezionale, ma un film caruccio come il libro!

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    1. Ma tanto si denuda un po' pure lì, guarda The Fall :-D
      I personaggi hanno tratti in comune che hanno del preoccupante, ma nel telefilm è molto più in gamba.
      Eh, sì, per ora si trova solo sub ita, ma ho gradito la visione in lingua, essendo entrambi inglesi: sì, a essere carino è carino, ma forse preferirei, al solito, il libro.

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  8. Io dopo un'ora di 50 sfumature mi sono messa a pelare le patate... vedi te, m'intrippava un botto.

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    1. E so pure che "pelare le patate" non è un modo per dire che la Johnson aveva bisogno di una ceretta inguinale, vero?

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  9. Il pensiero fisso durante la lettura del primo romanzo (perché più in là non sono riuscita ad andare) e la visione del film dopo un'accesa discussione circa i pregiudizi circa il genere erotico è stato: 200 anni di lotte per l'emancipazione femminile buttati al vento. Già Bella di Twilight mi faceva salire alquanto il nazismo, ma al peggio non c'è mai fine, dunque eccoci qua. A parte il discorso storico - sociale, Dornan ha un'espressività che Johnny Lee Miller in confronto vincerebbe l'Oscar, per cui preferisco ricordarlo come il compianto Sceriffo Graham.
    Non mi aspettavo nulla e ho trovato meno di nulla; come dici tu è talmente insignificante che parlarne male lo sarebbe altrettanto e nel frattempo non so se provare pena per la gente che lo trova un capolavoro oppure no. Nel dubbio, mangio :)

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    1. Come hai potuto leggere, Cecilia, per me i discorsi sull'emancipazione e sul femminismo lasciano il tempo che trovano. Ognuno a letto fa quello che vuole e lei è adulta, consapevole e vaccinata: firma anche un contratto di tremilioni di pagine, con tanto di clausole e cose scritte in piccolo. Non mi interessa, quindi, di come la donna emancipata possa sentirsi - perché quello tra dominatore e sottomessa è un rapporto che si limita alla camera da letto, o alla stanza rossa - ma il fatto che la storia non si regga. Colpisce unicamente il fatto che sia scritta malissimo, perché sulle pratiche sessuali posso anche sorvolare. Con The Dreamers, Flowers in the attic, Proibito ho capito anche i metodi dell'incesto; qui non c'era niente da capire, ma comunque mi è sembrato tutto alquanto assurdo. Dornan è bravo, secondo me, ma qui il personaggio è tremendo. Anche il più grande attore della terra avrebbe fornito un risultato simile :)

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    2. Potrei essere d'accordo con te se anche da parte di Anastasia ci fosse stata indifferenza, se anche lei fosse andata in cerca di una storia di sesso e basta, ma fondamentalmente sembra di capire che lei accetti tutto quanto nella vana speranza che le cose possano cambiare in senso romantico, quando invece già da come lui le parla si capisce benissimo come lui la consideri un mezzo per soddisfare i propri istinti e, discorsi morali o femministi a parte, già questo mi sembra oggettivamente un messaggio sbagliato. Per quanto riguarda il personaggio, capisco che il tutto sia degno di un porno di terza categoria ma data l'enorme campagna pubblicitaria, avrebbe potuto sforzarsi un tantino, no?

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    3. Ah, be', quello sì, ma non conosco eroine di romanzi rosa/erotici non affette dalla famosa sindrome della crocerossina. Neppure quelle degli young adult fanno troppa eccezione! Sforzarsi? Chiediamo evidentemente troppo :)

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  10. Non parliamo delle sfumature.
    Love, Rosie una commedia caruccia.
    Quello di Wood non mi ispira per nulla.
    Amore cucina e curry è quello che voglio recuperare. Come hai detto Neri Pozza non sbaglia un colpo! *___*

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    1. Neri Pozza, ma il titolo orrido ce l'hanno proposto lo stesso :-D

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  11. Che bello leggere il tuo pensiero sulle 50 sfumature, non mi sento più sola XD

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    1. Ma no, praticamente ne parlano più male che bene.
      Su Imdb ha una bellissima media di 3.5: io sono stato generoso ;)

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  12. Ok mi hai convinto. non guarderò 50 Sfumature manco sotto tortura. :) Scrivimi Ancora invece ce l'ho in lista da un pò e anche Open Windows con il mio Froduccio.^^ Non conoscevo quello con la Mirren, la adoro quindi non me lo faccio sfuggire.:) Mi attende la solita maratona no - stop. :D In bocca al lupo per i tuoi esami, anche se non ne hai bisogno. Ciao Mick! :)

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  13. "Bah" è tutto ciò che mi viene da dire su FSOG (ti consiglio di cercare l'hashtag su twitter e scompisciarti dalle risate!). Lo vedrò, credo, per farmi quattro risate con le amiche (gratis ovviamente). Una cosa buona ce l'ha: mi ha fatto scoprire un altro film da cui la tipa ha preso spudoratamente spunto, "Secretary", con una splendida Maggie Gyllenhaall.
    Ho letto "Scrivimi Ancora" quando è uscito il libro, un decennio fa? Mi era piaciuto, ma il trailer del film non mi ha convinta. Vedremo. L'ultimo invece sembra delizioso.

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    1. Ah, che bello Secretary! Dovrei rivederlo :)
      Scrivimi ancora è carino, ma comunque niente di che.

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  14. Per amor del vero, ho letto quasi tutto il primo libro delle Sfumature. Ho giocato a: trova Twilight nelle Sfumature. Comunque, non capisco perché ci sia riuscita proprio la James a pubblicare la sua fan fiction. Durante il mio periodo Twilight (yes, i've been there) ne ho lette di MOLTO migliori. Senza il bondage, questo te lo concedo, ma avevano almeno una trama.
    Per il film...di nuovo, non mi interessa vedere Twilight versione hard quindi probabilmente lascerò perdere. Ma il tuo commento mi ha fatto scompisciare. A volte sono felice che certi film esistano solo per dare l'opportunità a persone come te di commentarli.
    Btw, io non mi fido di Sam Taylor-Johnson dai tempi di Nowhere Boy (my poor John) . Figuriamoci poi se le mettete le Sfumature in mano.
    Scrivimi ancora, invece, è lì che mi aspetta. Mi sono beccata le meglio imprecazioni per essere arrivata alla veneranda età di 22 anni senza aver letto il libro. Ho recuperato ma non sono riuscita a vedere il film. Lo vedrò senza pretese tranne una. Claflin.

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    1. Nowhere Boy non mi era dispiaciuto, sai?
      Dai, per Scrivimi ancora ti perdono: non penso sia un romanzo poi tanto imprescindibile. In quanto al film, adoro la Collins - carinissima -, lui lo lascio al pubblico femminile, ma non trovo ancora il film che me lo fa comprendere del tutto. Sarà bravo oppure no?

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    2. Dipende. Nowhere Boy è un bellissimo omaggio agli occhioni azzurri di Aaron Johnson (no complaining here) ma c'è un Lennon stravolto, secondo me. E da Beatlemaniaca (che tende un po' verso Lennon, ammettiamolo) non sono riuscita ad apprezzarlo fino in fondo.
      Gazie per Scrivimi Ancora, mi sento un po' meglio con me stessa XD Rimando la sentenza su Claflin a quando avrò visto il film. Ho troppo poco su cui basarmi, al momento. Però, intanto, è un bel manzo quindi poco male.

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    3. Ah, tu sarai molto più informata di me.
      Io l'ho trovato un film gradevolissimo, ma non so quanto ci fosse di vero e quanto no, effettivamente. Gli occhioni azzurri del tipo li ha apprezzati anche la regista, a tal punto da sposarlo. E lei non è esattamente la Moore, bleah! :P

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    4. "Informata" è un eufemismo per "ossessionata" XD quindi sì, ci sono rimasta un po' male perché Nowhere Boy si inserisce perfettamente in tutte quelle interpretazioni che ci propinano John Lennon come una sorta di stronzo-ma-perché-ha-avuto-un'-infanzia-infelice. Romanzano un po' tutti la storia, ma io ci sto solo fino a un certo punto. Per cui sono io che non sono riuscita a vederlo come un film e basta, altrimenti sicuramente avrei avuto un'opinione diversa :3
      Aaah, sì. So dei Johnsonsss. A volte mi fermo, ci penso e non ci credo. Ma, se Sam Taylor-Johnson ha sposato Aaron Johnson, c'è speranza per tutte noi quindi amen XD

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  15. Grazie per esserti immolato, io continuerò ad evitare le sfumature, che a vedere Jamie occhi d'acciaio in queste svesti non ci tengo, tanto pure in The Fall si faceva rimirare che è un piacere ;)

    Tralasciando la Sasha che lascio pure a voi maschietti, tengo buoni gli altri due titoli per quelle visioni leggere leggere e senza impegno dell'estate.

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    1. E poi non dimenticare l'elemento "vecchietti".
      In Amore, cucina e curry è presentissimo ;)

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  16. Arrivo anche io con la rece di 50 sfumature, ma la vena mi manca. Noia, noia, noia...tanta noia....:D

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  17. Guarda io ti faccio i complimenti per il coraggio, anche se la visione "aggratis" sicuramente ti avrà aiutato. Io sono indeciso se vederlo o meno. Credo non ci sia bisogno di specificare il soggetto. :D
    Il film con la Mirren invece potrebbe piacermi.

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    1. Sì, quello con la Mirren sono sicuro di sì ;)
      Be', io sono stranamente attirato dalle cose già annunciate come brutte.
      Se c'è un sadico, sono io; mica 'sto Mister Grey!

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  18. Ho letto tutti e tre i libri di 50 Shades, e quello che mi rimpiangerò a vita è averci speso dei soldi per comprarli... Scritti male, trama insipida e scontata, adatto a persone con gravi problemi affettivi. Mai seguire le mode QQ Scene di sesso talmente banali ed eccitanti quanto un calcio nel sedere, cosa che i dialoghi dei film porno di Sara Tommasi sono da Nobel per la Letteratura.
    Comunque i miei complimentoni per questo mitico blog, che seguo da diversi anni, e mi hai fatto scoprire vere perle, come Cercando Alaska e Splendore, ormai sei diventato come la mia guida, La Bibbia per un lettore compulsivo quale sono XD
    Ho visto che hai letto anche Ladri di sogni, altra saga che mi hai fatto scoprire, e devo dire che è davvero un bellissimo libro e poi c'è Ronan *O* (ragazzina dodicenne mode on). Continua così, le tue recensioni sono mitiche e quella di Splendore mi ha quasi fatto scendere la lacrimuccia ;)

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    1. Grazie mille, Fake Blonde!
      Sì, stavo leggendo Ladri di sogni, ma l'ho messo un attimo in pausa: era un po' lento, un po' lungo, e lo tenevo praticamente a vegetare. Poi lo riprendo sicuramente ;)

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  19. Già. all'inizio lo è ma poi migliora... Ma per chi ama Ronan, eccomi, è un libro bellissimo ;)

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    1. Eh, io ho letto 200 pagine, ma con Storia della Lingua Latina non si abbinava bene ahahah ;)

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  20. Per me già decidere di andare a vedere Cinquanta sfumature di grigio è un modo di approvarlo e di sostenere la sua bruttezza virale. Dopo si può stroncare quanto si vuole, ma è il prima quello che mi lascia perplessa.
    Io l'ho boicottato selvaggiamente e non ho avuto bisogno di vederlo (né di leggere il libro) per capire di quale enorme schifezza si trattasse. Certe cose vanno giudicate senza prima vederle, sulla scia di fondatissimi pregiudizi!

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    1. Io non ho pagato un centesimo, sinceramente, né per i romanzi né per il film, quindi se si sono arricchiti non è di certo grazie a me.

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  21. 50 sfumature di grigio è l'unico che mi attira: questi inspiegabili fenomeni legati a pessimi prodotti finiscono sempre per attirarmi, fin dai tempi di Twilight.
    E poi ho visto lo speciale di Natale di Guerre Stellari, ed è impossibile che sia peggio.

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    1. Twilight...
      A me da piccolo - erano i tempi delle medie - piaceva pure. L'altro giorno l'ho visto in tivù, un pezzetto, e mi è venuto da ridere fino allo sfinimento ;)

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    2. Twilight fa morire dalle risate, io e mia sorella ce li siamo guardati tutti all'insegna del lol puro u_u

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    3. E le Sfumature di noia. Che coppia!

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  22. Anche io tempo fa avevo tentato di leggere Cinquanta sfumature (prestato da un'amica), per pura curiosità, ma l'ho abbandonato dopo poche pagine. Non riesco davvero a capacitarmi come faccia a piacere roba simile! Hai fatto bene a vedere il film "aggratis", io non ci spenderei un centesimo!

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  23. 50 Sfumature visto in streaming, ma arrivata ad un'ora e 20 si è bloccato e con buona pace mia e del computer sono passata ad altro! Sesso? Ma per favore sono molto più esplicite serie come GoT, Outlander e the White Queen con storie decisamente meravigliose a fare da cornice! Il libro l'ho leggiucchiato e per carità, regaliamo alla James un vocabolario e un po' di coerenza, perchè se vuoi scrivere un erotico, devi avere almeno il coraggio di usare termini appropriati! Il film saltava di palo in frasca, propriamente! bocciati entrambi su tutta la linea, anzi solo la colonna sonora si salva! degli altri film l'ultimo mi incuriosisce ma io ormai sono anni che sono fissata con film e programmi di cucina! amo guardare gli altri farlo mentre mi mangio una bella bruschetta con pomodoro e formaggio!

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  24. Ti stimo per il coraggio mostrato nell'aver visto quella roba (inutile dire quale "roba" tra queste), e segretamente spero (come confermato da qualcuno qui sopra) che tu non abbia pagato per farlo. Non posso che essere contenta della mancata partecipazione di Easton e Wright, che probabilmente se ne erano interessati una sera che erano ubriachi. Ho provato a leggere il libro anch'io e mi sono venuti, nell'ordine, il terrore delle masse ed il bisogno di Palahniuk.

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    1. L'ho visto in streaming. Si vedeva male, ma al massimo non era messa bene a fuoco una chiappa di Dornan - peggio per voi.
      Le grazie della Johnson si vedevano benissimo, per quel che vale.

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  25. Love Rosie mi è piaciuto tanto; sia film che libro ^^ il primo film non credo che lo vedrò mai :/

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  26. Il libro della James x me è cm l'ebola, nn lo leggerei neanche se mi legassero a 1 sedia e me lo mettessero davanti agli occhi. Già quello ke ho sentito nelle recensioni mi è bastato, xo il film voglio vederlo giusto x criticarlo e farmi 4 risate.

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